Il bosco di psiche

Il bosco di psiche Ricevo a Pescia. Founder Sono specializzanda in psicoterapia, presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.

Psicologa clinica a orientamento psicanalitico relazionale, curo con la voce del bosco e un approccio Mindwoodness® che unisce ecoterapia, mindfulness, somatic therapy e bagni di foresta. Sono una psicologa clinica dharma oriented con approccio relazionale e un’ecoterapeuta profondamente innamorata del respiro dei boschi e del loro potenziale terapeutico. Vivo e lavoro a Selva Madre, in una caset

ta di pietra nel fitto di un bosco di castagni e querce. Il mio amore boschivo è maturato negli anni, arricchendo la mia vita al punto da avere deciso di farne una vera e propria professione che meticcia linguaggi e suggestioni, un po’ come fanno certi boschi, appunto, nelle zone liminali che separano un ambiente forestale da un altro. Per me il bosco è una sorprendente metafora del vivere umano, con le sue luci e le sue ombre, le faggete che elevano lo spirito e le praterie di felci che invitano a sognare. Oggi mi occupo di supporto psicologico e ho creato un’accademia per la diffusione e la sensibilizzazione ai temi ecoterapeutici che fonde insieme la psicologia del Sé, la mindfulness, i bagni di foresta l’ecopsicologia e lo psicodharma, in un approccio unico e caratterizzante: la Mindwoodness®.

28/05/2026
Il programma per l'estate è quasi al completo...Prima della pausa estiva, alcune occasioni di incontro e scambio all'omb...
25/05/2026

Il programma per l'estate è quasi al completo...

Prima della pausa estiva, alcune occasioni di incontro e scambio all'ombra di grandi alberi e poi ci rivediamo a settembre!

🪺 SUPER NOVITÀ in arrivo con la bella (e calda) stagione: pomeriggi al fresco all’ombra di un elce secolare, a parlare d...
24/05/2026

🪺 SUPER NOVITÀ in arrivo con la bella (e calda) stagione: pomeriggi al fresco all’ombra di un elce secolare, a parlare di ecologia del profondo e psicodharma, praticare e condividere tempo insieme per continuare a camminare lungo il sentiero di una cura del Vivente che tiene insieme molti linguaggi.

Al termine dell’incontro potremo condividere un piccolo aperitivo insieme🍃

‼️Attenzione, posti limitati, necessaria la prenotazione!!

21/05/2026
21/05/2026

L'AI STA CONSUMANDO IL PIANETA

Ti piace giocherellare a tempo perso con l'AI?

L’intelligenza artificiale viene spesso presentata come “immateriale”, ma dietro ogni risposta generata ci sono data center, energia, acqua e infrastrutture enormi.

Ecco alcuni dei principali danni ambientali legati all’uso massiccio dell’AI:

Uso intensivo di acqua
I server devono essere raffreddati continuamente. Molti data center consumano milioni di litri d’acqua per evitare il surriscaldamento. Acqua che non può più diventare potabile.

Consumo enorme di energia elettrica
Addestrare e far funzionare modelli AI richiede quantità gigantesche di elettricità, spesso prodotta ancora da fonti fossili.

Emissioni di CO₂
I data center che alimentano l’AI contribuiscono alle emissioni globali di gas serra, soprattutto nei Paesi dove l’energia proviene da carbone e gas.

Crescita incontrollata dei data center
L’espansione dell’AI sta accelerando la costruzione di nuovi data center, con impatti su territorio, reti elettriche e risorse locali.

Effetto rimbalzo tecnologico
Più l’AI diventa facile e diffusa, più viene usata anche per attività superflue, aumentando consumi e sprechi.

Estrazione di materie prime rare
GPU e chip richiedono litio, cobalto e altri materiali estratti con forte impatto ambientale e sociale.

Aumento dei rifiuti elettronici
L’hardware AI diventa obsoleto rapidamente, generando enormi quantità di SCORIE tossiche difficili da riciclare.

Pressione sulle reti energetiche
In alcune aree i consumi dei data center stanno mettendo sotto stress le infrastrutture elettriche, aumentando il rischio di blackout e rincari.

Consumo “invisibile” moltiplicato per miliardi di richieste
Una singola richiesta può sembrare leggera, ma miliardi di prompt, immagini e video generati ogni giorno producono un impatto enorme.

AI generativa = costi energetici ancora più alti
Generare immagini, video e audio richiede molta più potenza computazionale rispetto a una normale ricerca web.

Concentrazione delle risorse nelle Big Tech
Pochissime aziende controllano enormi infrastrutture energetiche e computazionali, con impatti ambientali difficili da monitorare pubblicamente.

Greenwashing tecnologico
Molte aziende parlano di AI “verde” senza pubblicare dati completi su consumi reali, emissioni e uso dell’acqua.

L’AI non è “gratis” per MADRE TERRA.
Può avere applicazioni utili, ma il suo utilizzo di massa ha un costo ambientale enorme di cui pochissimi parlano e che spesso rimane nascosto dietro la comodità digitale.

Almeno adesso lo sai anche tu.

Sonia Serravalli
Blog IL BOSCO FEMMINA

Andare oltre il Sé vuol dire disporsi alla cura; entrare in contatto con una possibilità di cura.In latino, curare si pu...
15/05/2026

Andare oltre il Sé vuol dire disporsi alla cura; entrare in contatto con una possibilità di cura.

In latino, curare si può dire con un verbo deponente, cioè che adotta una forma passiva deponendo la forma attiva: medeor vuol dire “curo". L'iterativo di medeor, cioè la forma ripetuta costantemente della cura, è meditor.

La meditazione è la grande cura.

Non perché meditando mi posso liberare da un tumore al colon, ma perché la meditazione trasforma il mio sguardo sul mondo, anche sul male che mi attanaglia, anche sul dolore che mi affligge. E trasformando lo sguardo, trasformo anche il mondo, perché lo sguardo è una forma di prassi.

La meditazione è una forma di coinvolgimento: non è un distacco nel senso di rendere il sé indifferente dal mondo. C'è un passaggio anche dall'idea di identita all'idea di identificazione, o viceversa.

Il sé che si pensa e si presume roccioso, attaccato, abbarbicato a una identificazione, è il sé che fatica ad allargarsi, ad aprirsi.

🌱 Educazione del pensiero e igiene emotiva a Pomaia

13/05/2026

Riuscire a tenere viva la speranza non è ingenuità ma un atto di radicale e coraggioso impegno etico per il sostegno della vita in tutte le sue forme.

Comunità, solidarietà e impegno collettivo possono essere potenti strumenti per risvegliare la speranza e sostenere il cambiamenti.

Ecco cosa significa per me accompagnare le persone in Natura.

Un cielo terso dopo il temporale.È iniziata cosi la seconda giornata di cammino, incontro e condivisione.Dopo l’incontro...
28/09/2025

Un cielo terso dopo il temporale.
È iniziata cosi la seconda giornata di cammino, incontro e condivisione.

Dopo l’incontro con l’immancabile soglia che ci ha guidate e guidati in un viaggio di introspezione ma anche di relazione, abbiamo camminato su sentieri profumati e baciati da un sole primaverile dall’incredibile e magnetico fascino.

L’isola ci ha regalato varietà di paesaggi e quindi svariate opportunità di riconoscere quegli ambienti anche dentro di noi. Spazi soleggiati e anche spazi bui, distese ampie e angolini nascosti.

Tra l’emozione del trovarsi e quella di riconoscersi negli occhi specchio di chi camminava insieme, il Grande Mare ha accolto e “lavato” ogni sensazione.

Indirizzo

Pescia
51017

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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