Dott. Alessandro Capitanini

Dott. Alessandro Capitanini Mi chiamo Alessandro Capitanini. Sono un medico dal 1993, mi sono Specializzato in Nefrologia ed Andrologia.

Le nostre abitudini di vita sono determinanti nella nostra salute.

🩺 Stile di vita e prevenzione: non solo meno diabete, ma anche meno multimorbiditàUn grande studio inglese sul programma...
18/11/2025

🩺 Stile di vita e prevenzione: non solo meno diabete, ma anche meno multimorbidità

Un grande studio inglese sul programma NHS Diabetes Prevention Programme (9 mesi di dieta, attività fisica e coaching comportamentale per persone con prediabete) mostra risultati molto chiari:

📊 Chi completa il programma, rispetto a chi non partecipa:
• ✅ ~50% di rischio in meno di sviluppare diabete tipo 2 in 2 anni
• ✅ Meno nuove malattie croniche multiple (multimorbidità)
• ✅ Meno patologie legate allo stile di vita (ipertensione, cancro, fragilità, osteoartrosi, BPCO…)

E tutto questo con cambiamenti modesti: ~3 kg persi, dieta più equilibrata e ≥150 min/settimana di movimento.

👉 Interventi più intensivi e iniziati prima del prediabete potrebbero amplificare enormemente questi benefici.



📚 Bibliografia
Weng S, Hinton W, Geraghty EM, et al. Impact of a national lifestyle intervention programme on type 2 diabetes and multimorbidity outcomes in adults with non-diabetic hyperglycaemia: a population-based cohort study in England. Nature Medicine. 2025.

17/11/2025
🌿 IL FUTURO LO INDIRIZZIAMO  NOI 🌿Tutti vogliamo vivere a lungo, ma la longevità non significa solo più anni di vita, be...
16/11/2025

🌿 IL FUTURO LO INDIRIZZIAMO NOI 🌿

Tutti vogliamo vivere a lungo, ma la longevità non significa solo più anni di vita, bensì più vita negli anni.
Oggi viviamo più a lungo ma spesso malati, prigionieri di una medicina che cura i sintomi e non le cause.
Occorre una svolta: passare dalla medicina della sintomatologia alla medicina della consapevolezza, che rimetta al centro la persona e la prevenzione.

Il corpo non è una somma di organi, ma un sistema unico e interconnesso.
La vera medicina del futuro è quella che unisce conoscenza, nutrizione, movimento e consapevolezza.
Ciascuno di noi è il primo custode della propria salute.

Ricordiamolo: non esiste un diritto alla salute, ma un diritto alle cure.
La salute nasce prima dell’ospedale e dei medici, e risiede nella conoscenza del proprio corpo, nella nutrizione consapevole, nel movimento quotidiano, nelle relazioni sociali e con l’ambiente.
Ciascuno è responsabile della propria longevità.

💫 siamo noi gli artefici del nostro percorso più o meno sereno

📖 Riferimento:

Longo V.D., Anderson R.M. (2022). Nutrition, longevity and disease: From molecular mechanisms to interventions. Cell, 185(9), 1455–1470.

🫀 Fibrillazione atriale “incidentale”: cosa mostra un grande studio giapponeseUno studio su 9,4 milioni di adulti (35–59...
15/11/2025

🫀 Fibrillazione atriale “incidentale”: cosa mostra un grande studio giapponese

Uno studio su 9,4 milioni di adulti (35–59 anni) sottoposti ogni anno a ECG aziendale ha valutato gli esiti a 3 anni della fibrillazione atriale (AF) rilevata per la prima volta durante questi controlli.

Principali risultati
• Prevalenza: ~1 ogni 2.400 ECG
• Pazienti giovani, a basso rischio (CHA₂DS₂-VASc ~0,3)
• Rispetto ai controlli:
• Ictus ischemico: +5x
• Ricovero per scompenso: +18x
• Mortalità totale: +2x

Interpretazione
L’AF diagnosticata in età medio-adulta, anche in assenza di fattori di rischio tradizionali, non è un reperto benigno e può rappresentare un marcatore precoce di vulnerabilità cardiovascolare.

Implicazioni cliniche
• Considerare una valutazione cardiologica completa (eco, follow-up)
• Valutare anticoagulazione secondo linee guida
• Ottimizzare i fattori di rischio: pressione, peso, glicemia, lipidi, stile di vita



Bibliografia
1. Japanese Nationwide Health Checkup Cohort – Atrial Fibrillation Incidental Detection and 3-Year Outcomes, 2024.

🌿 Tornare a fiorire, a ogni età.‼️… non è mai troppo tardi.‼️Con i giusti interventi e un supporto emotivo, psicologico ...
14/11/2025

🌿 Tornare a fiorire, a ogni età.
‼️… non è mai troppo tardi.‼️
Con i giusti interventi e un supporto emotivo, psicologico e sociale, anche in età avanzata si può ritrovare salute e benessere pieno.

Uno studio dell’Università di Toronto, pubblicato su PLOS One, ha seguito oltre 8.000 persone sopra i 60 anni: molte di loro, nonostante difficoltà fisiche o mentali iniziali, sono riuscite a recuperare pienamente felicità, indipendenza e salute psicofisica.

👉 I fattori determinanti?
• Benessere emotivo e ottimismo 🌞
• Attività fisica regolare 🏃‍♂️
• Peso corporeo sano ⚖️
• Sonno di qualità 😴
• Vita sociale attiva 🤝

📢 Il messaggio è chiaro: l’invecchiamento non è una discesa inevitabile, ma si può ancora fiorire se accompagnato da cura, movimento e relazioni.

📚 Fonte: PLOS One, 2025 – University of Toronto

🌡️Che temperatura fa bene in casa? ATTENZIONE AGLI ECCESSI!Con l’arrivo del freddo, è naturale cercare un po’ di confort...
11/11/2025

🌡️Che temperatura fa bene in casa?

ATTENZIONE AGLI ECCESSI!

Con l’arrivo del freddo, è naturale cercare un po’ di conforto al caldo… ma riscaldare troppo la casa o l’ufficio può avere effetti indesiderati sulla salute.

🔥 Temperatura ideale: tra 18 e 22°C, con una media ottimale di 20°C.
💧 Umidità consigliata: tra 40 e 50%, per evitare che l’aria troppo secca irriti le vie respiratorie e peggiori il sonno.

👉 Se non hai un umidificatore, basta anche una ciotola d’acqua sopra il termosifone: aiuta a mantenere le mucose idratate e respirare meglio.

🚪 Attenzione agli sbalzi di temperatura: passare da una stanza molto calda (24°C) all’esterno freddo può causare giramenti di testa, sbalzi pressori e fastidi respiratori.

👵 Particolare cautela con anziani e persone fragili, più sensibili alla vasodilatazione e ai cambi di posizione.

🌬️ Infine, arieggiare regolarmente gli ambienti è fondamentale per ridurre la concentrazione di virus e batteri e soprattutto per ossigenare gli ambienti.

💡 …il comfort vero è un equilibrio: caldo sì, ma con misura.

🧬 A 97 anni è morto James Watson: un genio e le sue ombre Per chi ha studiato biologia, è la fine di un’epoca: quella di...
11/11/2025

🧬 A 97 anni è morto James Watson: un genio e le sue ombre

Per chi ha studiato biologia, è la fine di un’epoca: quella di un genio capace di cambiare per sempre il modo in cui guardiamo alla vita… ma anche di una figura profondamente controversa.

Nel 1953, insieme a Francis Crick, Watson identificò la struttura a doppia elica del DNA, aprendo le porte alla biologia molecolare e alla genetica moderna. Una scoperta che ha reso possibile tutto ciò che oggi diamo per scontato: dal sequenziamento del genoma umano alle terapie mirate.

Ma la sua storia non è fatta solo di luce. L’impresa scientifica che lo rese celebre si fondò anche sull’uso, senza autorizzazione, dei dati di Rosalind Franklin, la scienziata che fotografò per prima la struttura del DNA. Solo molti anni dopo il suo ruolo è stato riconosciuto, simbolo di quanto le donne nella scienza siano state (e in parte siano ancora) invisibilizzate.

Negli anni seguenti Watson divenne un’icona della ricerca genetica, ma anche protagonista di numerose uscite pubbliche razziste e sessiste, che gli costarono la reputazione e gli onori accademici.

Resta dunque una figura doppia:
un uomo che ha svelato il codice della vita, ma che non ha saputo leggere a fondo la complessità dell’essere umano.

 …la salute inizia da un’alimentazione semplice ed equilibrata e poi  🧹 Fate le pulizie in casa… o vivete nella polvere?...
09/11/2025

…la salute inizia da un’alimentazione semplice ed equilibrata e poi

🧹 Fate le pulizie in casa… o vivete nella polvere?

Il nostro corpo è come una casa: lo abitiamo ogni giorno, dal primo all’ultimo della vita.
Eppure, spesso ce ne dimentichiamo, lasciando che dentro di noi si accumuli “sporcizia” — tossine, stress, abitudini sbagliate — che col tempo ci appesantiscono.

💪 I nostri muscoli, l’intestino, la pelle e la linfa lavorano insieme per mantenere il corpo pulito e in equilibrio.
Ma se restiamo fermi troppo a lungo…
• la linfa non circola,
• l’intestino rallenta,
• le tossine restano in casa.

🫀 Il cibo giusto è come scegliere il carburante migliore per la nostra auto: ci permette di funzionare bene e non “sporcare” il nostro benessere.
🏃‍♀️ Il movimento, invece, è il lubrificante che mantiene attivo tutto il sistema.

Questi due elementi — alimentazione e attività fisica — sono i veri segreti della salute e della vitalità. 🌿

Buona domenica piena di movimento, energia e leggerezza! ☀️✨

‼️Salute L'OMS: resistente agli antibiotici un'infezione batterica su sei‼️Un’infezione batterica su sei nel mondo è orm...
06/11/2025

‼️Salute L'OMS: resistente agli antibiotici un'infezione batterica su sei‼️

Un’infezione batterica su sei nel mondo è ormai resistente agli antibiotici.
Lo segnala l’ultimo Global Antibiotic Resistance Surveillance Report 2025 dell’OMS: su oltre 23 milioni di infezioni analizzate, il 40% dei comuni antibiotici sta perdendo efficacia contro patologie frequenti come infezioni urinarie, intestinali e del sangue.

🌍 I dati più preoccupanti arrivano dal Sudest asiatico e dal Mediterraneo orientale, dove una infezione su tre non risponde più ai trattamenti standard.
Ma il problema è globale: ogni anno le infezioni resistenti uccidono oltre 1 milione di persone e contribuiscono alla morte di quasi 5 milioni.

💊 La resistenza cresce più velocemente della ricerca: investire in nuovi antibiotici è costoso e poco redditizio, e le opzioni terapeutiche si riducono.
I batteri più pericolosi? I Gram-negativi (come E. coli e Klebsiella pneumoniae), sempre più resistenti anche alle cefalosporine, farmaci di prima scelta.

🚨 Gli esperti avvertono: siamo vicini a un punto di non ritorno.
Serve agire ora — con un uso più prudente degli antibiotici, una ricerca più sostenuta e politiche globali coordinate.

…ogni antibiotico usato male oggi è una cura che domani potrebbe non funzionare più.

🌿   si alterna la “corsa quotidiana” al riposo.Facciamo poca attività fisica ma paradossalmente “corriamo”sempre.Da quan...
04/11/2025

🌿 si alterna la “corsa quotidiana” al riposo.

Facciamo poca attività fisica ma paradossalmente “corriamo”sempre.
Da quando ci svegliamo a quando andiamo a dormire, viviamo con il fiato corto: notifiche, mail, messaggi, immagini che scorrono veloci.
Abbiamo imparato ad associare la velocità all’efficienza, alla modernità.
Ma a quale prezzo?

Il nostro corpo non è fatto per vivere sempre in modalità “accelerata”.
Quando lo stress diventa costante, il cervello rilascia ormoni come adrenalina e cortisolo: utili nelle emergenze, ma dannosi se restano alti troppo a lungo.

👉🏻 Il cortisolo in eccesso:
• favorisce l’accumulo di grasso addominale,
• indebolisce i muscoli e le ossa,
• altera il sonno e il ciclo mestruale,
• abbassa le difese immunitarie.

Rallentare non significa essere pigri.
Significa vivere con presenza, ascoltare i propri ritmi, lasciare che mente e corpo ritrovino equilibrio.

💭 Ogni tanto… fermati. Respira.
Non devi arrivare prima, devi solo arrivare bene.

Bibliografia

Chrousos, G. P. (2009). “Stress and disorders of the stress system.” Nature Reviews Endocrinology, 5(7), 374–381.

Indirizzo

Pescia
51017

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