08/07/2024
Le infezioni vulvo-vaginali interessano le donne ad ogni età; sono infatti il principale motivo di consulti medici.
In età fertile le più diffuse sono le vaginosi batteriche e le vaginiti micotiche; tuttavia, stanno prendendo piede anche le infezioni sessualmente trasmissibili come la clamidia, la sifilide, la gonorrea e i virus HPV e dell’herpes genitale, soprattutto tra i più giovani.
I fastidi vaginali possono essere provocati però anche da detergenti troppo aggressivi, sostanze irritanti o dalla carenza di estrogeni (come in menopausa), che causa la vaginite atrofica. La mucosa diventa secca, i tessuti si assottigliano, diventano più fragili e quindi soggetti alle irritazioni.
Se le cause possono essere differenti, i sintomi sono invece abbastanza comuni: secrezioni, bruciore, prurito e arrossamento della mucosa e della zona circostante.
Come comportarsi in caso di contrazione della infezione?
- Alleviare i sintomi: semicupi (bagno in acqua tiepida) oppure uso di lattobacilli
- Eliminare gli irritanti: usare detergente intimo delicato, biancheria di cotone
- Trattare con farmaci antibatterici e/o antimicotici, dopo consiglio medico.
Parlare di questo tipo di problemi può essere faticoso e delicato. In farmacia troverai sempre un team di esperti pronti ad ascoltarti in totale privacy, consigliandoti i prodotti più giusti.
Molti farmaci e dispositivi medici possono essere acquistati senza la ricetta medica, ma è sempre raccomandabile rivolgersi al medico per una visita se i sintomi persistono o peggiorano.