Dott.ssa Martina Nolivari - Nutrizionista Piacenza

Dott.ssa Martina Nolivari - Nutrizionista Piacenza Accompagno le donne in alcune delle fasi più delicate e trasformative della loro vita.

Mi occupo di nutrizione per:
- Equilibrio ormonale e fertilità
- Gravidanza
- Post gravidanza e allattamento
- Menopausa

15/04/2026

“Dottoressa, posso mangiare i burger vegetali in gravidanza?” 🤰

✅ La risposta è: sì, ma con consapevolezza.

💡 La maggior parte dei burger vegetali che trovi al supermercato sono alimenti ultra-processati.

Questo non significa che siano pericolosi, ma che non dovrebbero diventare la base della tua alimentazione quotidiana.

Le raccomandazioni generali come quelle di World Health Organization suggeriscono di:
❌ Limitare il consumo di alimenti ultra-processati.�✅ Preferire cibi freschi, semplici e poco lavorati.

Se li scegli, ecco come farlo in modo consapevole:
👉 Leggi gli ingredienti
Più la lista è corta e comprensibile, meglio è.

👉 Controlla il sale�Meglio scegliere prodotti con meno di 1 g di sale per 100 g.

👉 Attenzione ai grassi
Evita prodotti con molti grassi saturi (ad esempio oli raffinati, cocco in eccesso).

⚖️ Quindi posso mangiarli?
👉 Sì, ma come alternativa occasionale, non più di 1 volta a settimana (indicativamente).

🌿 Non è il singolo alimento a fare la differenza ma l’equilibrio complessivo della tua alimentazione.

📩 Se vuoi un supporto personalizzato per la tua gravidanza, posso accompagnarti passo dopo passo, scrivimi in DM o prenota la tua visita al link in bio.

Dott.ssa Martina Nolivari�Biologa Nutrizionista esperta in Fertilità, Gravidanza e Post Gravidanza

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13/04/2026

“Da quando sei incinta non sopporti più l’odore del pesce?” 🤢🐟

Se ti succede, voglio dirti una cosa importante: non sei tu, è il tuo corpo.

Le linee guida ci dicono che il pesce è importante in gravidanza, soprattutto per il contenuto di omega 3 (DHA), fondamentali per lo sviluppo del cervello del tuo bambino 🧠

👉 In particolare:
E’ consigliato consumare almeno 1-2 porzioni di pesce a settimana. Meglio scegliere pesce di piccola e media taglia, come:

✅ Acciuga/alice
✅ Aringa
✅ Branzino
✅ Merluzzo
✅ Nasello
✅ Orata
✅ Salmone
✅ Sarda
✅ Sgombro
✅ Triglia�
👉 Limitare invece a massimo 1 porzione a settimana:
�❌ Pesce spada�❌ Tonno (sia fresco che in scatola)�❌ Marlin

per il possibile contenuto di diossine, policlorobifenili e metilmercurio.

💡 Se però in questo periodo proprio non riesci a mangiare pesce puoi valutare, insieme a un professionista, un’integrazione di DHA.

Ricorda: non devi forzarti. Devi trovare il tuo equilibrio, rispettando il tuo corpo.

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07/04/2026

Formaggi in gravidanza: si possono mangiare?
👉 Sì, ma non tutti e non allo stesso modo.

Dobbiamo considerare 2 aspetti:

1️⃣ Profilo nutrizionale
Le linee guida SIGO consigliano circa 2 porzioni a settimana, preferendo formaggi freschi e magri.
✅ Sì a caprino fresco, crescenza, fiocchi di latte, mozzarella, primo sale, ricotta, robiola da latte pastorizzato.

2️⃣ Sicurezza microbiologica (Listeriosi)
Meglio evitare:
❌ Latte crudo o non pastorizzato
❌ Formaggi a crosta fiorita (Brie, Camembert)
❌ Formaggi erborinati (Gorgonzola, Roquefort, Danablue)
❌ Altri formaggi se non è chiara la pastorizzazione

✅ Parmigiano e Grana?
Sì sono stagionati e a basso rischio microbiologico.

⚠️ Attenzione a formaggi da banco, malga o artigianali senza etichetta chiara.

🍕 Se ben cotto cambia tutto.
👉 La cottura completa riduce il rischio microbiologico.

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03/04/2026

💡 Come capire che tipo di fame è?
Non tutta la fame è uguale e imparare a distinguerla può fare una grande differenza.

🍽️ Fame fisiologica
👉 spesso è quella legata anche all’aumento del fabbisogno.

- Arriva in modo graduale
- Senti lo stomaco che brontola, vuoto o un calo di energia
- Mangeresti diverse cose, non solo “quel cibo preciso”
- Migliora quando mangi
- Ti lascia una sensazione di soddisfazione

In gravidanza questa fame può aumentare perché il corpo ha davvero bisogno di più energia.

🧠 Fame emotiva
👉 non è “sbagliata”, ma ha un’origine diversa.

- Arriva all’improvviso e non può aspettare
- E’ legata a stanchezza, stress, noia o emozioni in generale
- Porta a desiderare cibi specifici
- Spesso si mangia velocemente, senza quasi accorgersene
- Può non dare una vera soddisfazione dopo

⚖️ E poi c’è una via di mezzo
A volte può essere anche legata a:

- Pasti poco sazianti, quantitativamente scarsi
- Pochi carboidrati, proteine o grassi
- Troppe ore senza mangiare
- Sonno scarso
- Ritmo della giornata molto intenso

👉 In questi casi il corpo sta comunque chiedendo qualcosa.

✨ Il punto non è controllarti.
È iniziare a chiederti: “Questa fame da dove arriva?”.
Perché ascoltarti cambia tutto.

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27/03/2026

Cosa evitare davvero in gravidanza?

No, non devi avere paura del cibo.�Ma sì, ci sono alcune attenzioni importanti da avere

Secondo le raccomandazioni nutrizionali in gravidanza, ecco le cose a cui prestare attenzione 👇

🚫 1. Carne cruda o poco cotta
Da evitare carne cruda o poco cotta in generale come ad esempio carpaccio di carne, hamburger al sangue, roast beef, tartare di carne.

👉 La carne in gravidanza va sempre ben cotta, anche quella precotta.

🚫 2. Pesce crudo
Da evitare pesce crudo o poco cotto in generale come ad esempio carpaccio di pesce, molluschi o ostriche crudi, sashimi, sushi crudo, tartare di pesce.

👉 Il pesce in gravidanza va sempre ben cotto.

🚫 3. Uova crude o poco cotte
Da evitare uova crude o poco cotte in generale come ad esempio uovo in camicia, alla cocque, all’occhio di bue ma anche tutte le preparazione non cotte in cui siano state utilizzate uova non pastorizzate come ad esempio creme, maionese, tiramisù.

👉 Se le uova sono usate in preparazioni industriali e pastorizzate, il discorso cambia.

🚫 4. Latte crudo e formaggi a crosta fiorita, erborinari (muffe blu/verdi) o da latte non pastorizzato
Da evitare latte crudo e formaggi a crosta fiorita, erborinari o da latte non pastorizzato come ad esempio Brie, Camembert, Danablue, Gorgonzola, Roquefort, Tomini e altri formaggi se non è specificata la pastorizzazione.

👉 Leggi sempre l’etichetta.

🚫 5. Affettati crudi
Da evitare affettati crudi come ad esempio bresaola, coppa, salame, ecc..

Se non sei immune alla Toxoplasmosi:
🚫 6. Frutta e verdura non lavate bene

✅ Lavare accuratamente frutta e verdura sopratutto se consumata cruda. �✅ Lavare accuratamente anche quella in busta con scritto “già lavata”.

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25/03/2026

Se stai cercando una gravidanza o stai lavorando sul tuo equilibrio ormonale c’è una cosa che non possiamo ignorare: l’intestino.

📚 La letteratura scientifica ci dice che il microbiota intestinale:
- Partecipa alla regolazione dell’infiammazione
- Influenza il sistema immunitario
- E’ coinvolto nel metabolismo degli estrogeni
👉 attraverso quello che viene chiamato estroboloma. (Plottel & Bl**er, 2011)

Quando questo equilibrio si altera non succede “solo” qualcosa a livello intestinale
👉 può esserci un impatto anche sull’equilibrio ormonale.

Ma come capire se il tuo intestino non è in equilibrio?

🚩 Alcuni segnali da non ignorare:
- Gonfiore frequente (anche dopo pasti semplici)
- Alvo irregolare (stitichezza o diarrea)
- Digestione lenta
- Sensazione di pesantezza costante
- Stanchezza dopo i pasti

‼️ Attenzione:�NON significa che “è tutto colpa dell’intestino” ma che potrebbe essere una parte del problema.

📩 Se vuoi un supporto personalizzato per la ricerca della gravidanza, posso accompagnarti passo dopo passo, scrivimi in DM o prenota la tua visita al link in bio.

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21/03/2026

“Ho tolto il glutine. Poi il lattosio. Poi i legumi.”

Se hai l’endometriosi, forse ti sei trovata anche tu qui.
Non perché sei esagerata.�Ma perché quando stai male e non hai risposte,�l’unica cosa che provi a controllare è il cibo.

💡 Ma cosa dicono davvero le linee guida?
Le linee guida ESHRE 2022 (European Society of Human Reproduction and Embryology) non raccomandano l’esclusione sistematica di gruppi alimentari.

Non esiste, ad oggi, una “dieta standard” valida per tutte le donne affette da endometriosi.

Perché?
Perché l’endometriosi è una condizione complessa dove coesistono quadri clinici molto diversi:
Dolore pelvico predominante
Sintomi intestinali
Infiammazione
Gonfiore, alvo alterato, sensibilità individuali

👉 Questo significa che anche l’alimentazione deve essere personalizzata, non standardizzata.

📚 Cosa suggerisce davvero la letteratura?
✔️ Lavorare su un’alimentazione a basso grado infiammatorio�✔️ Aumentare omega 3, frutta, verdura, polifenoli�✔️ Ridurre (non eliminare) ultra-processati �✔️ Personalizzare in base ai sintomi

Il punto non è togliere sempre di più.�Il punto è capire cosa serve a te.

Perché un’alimentazione che ti fa vivere con ansia, restrizioni e paura non è mai una cura.

📩 Se soffri di endometriosi e vuoi un supporto personalizzato, possiamo ripartire insieme da un approccio più sostenibile, scrivimi in DM o prenota la tua visita al link in bio.

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19/03/2026

In gravidanza si parla tantissimo di integratori.�Ma la domanda vera è: quando servono davvero?
Vediamolo in modo semplice e basato su evidenze 👇

Acido folico�Le linee guida nazionali e internazionali raccomandano:

👉 400 μg/die di acido folico�da almeno 1 mese prima del concepimento fino ad almeno 3 mesi di gravidanza.

In alcune condizioni specifiche è indicato un dosaggio maggiore (4–5 mg/die), ad esempio in caso di: precedenti difetti del tubo neurale, malassorbimento o celiachia, assunzione di farmaci antiepilettici, diabete pre-gestazionale, obesità, familiarità per malformazioni neurologiche

Ferro�Non va integrato automaticamente. Secondo le linee guida:
👉 Emoglobina < 11 g/dl nel primo trimestre�👉 Emoglobina < 10,5 g/dl dopo la 28ª settimana

In questi casi si può valutare integrazione (generalmente 60–120 mg/die).

Vitamina D�Anche qui in base agli esami.

Indicativamente:�👉 < 20 ng/ml carenza�👉 20–30 ng/ml insufficienza

In questi casi si può valutare integrazione, personalizzata in base ai livelli.

🐟 Omega 3 (DHA)�La prima scelta è sempre l’alimentazione:
👉 1–2 porzioni di pesce a settimana (soprattutto pesce grasso)

Se non si consuma pesce:�👉 integrazione di circa 100–200 mg/die di DHA

💡 L’integrazione in gravidanza deve essere mirata.

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💜 15 marzo – Giornata del Fiocchetto LillaIn Italia si stima che oltre 3 milioni di persone convivano con un Disturbo de...
15/03/2026

💜 15 marzo – Giornata del Fiocchetto Lilla

In Italia si stima che oltre 3 milioni di persone convivano con un Disturbo della Nutrizione e dell’Alimentazione.

Anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating disorder e altri disturbi alimentari rappresentano condizioni cliniche complesse, che coinvolgono corpo, mente, relazioni e identità.

Tra i disturbi psichiatrici sono purtroppo tra quelli con i più alti tassi di mortalità, soprattutto nel caso dell’anoressia nervosa.

Eppure spesso vengono riconosciuti tardi, sottovalutati o nascosti a causa dello stigma.

Ma c’è un aspetto di cui si parla ancora troppo poco:
le parole che usiamo ogni giorno parlando di cibo e di corpo.

Molte frasi che sentiamo fin da piccoli vengono dette senza cattiveria.
Eppure nel tempo possono insegnarci a:

– Dubitare della nostra fame
– Temere il nostro corpo
– Confrontarci continuamente con gli altri
– Legare il nostro valore al peso

Per questo oggi è anche un invito a portare più consapevolezza nel modo in cui parliamo di alimentazione e di corpo.

Un Disturbo della Nutrizione e dell’Alimentazione non è una scelta.
E non si supera con la forza di volontà.

Serve ascolto, cura e un approccio multidisciplinare che coinvolga professionisti diversi: medici, psicologi, nutrizionisti e altri specialisti.

Se tu, o qualcuno vicino a te, state vivendo una difficoltà nel rapporto con il cibo, chiedere aiuto è un passo importante.

Non sei solo.
E meriti supporto 💜

☎ SOS Disturbi Alimentari
800 180 969
(attivo dal lunedì al venerdì, 9:00–21:00)

☎ Numero Verde Informazioni Centri DCA
800 724 147

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09/03/2026

Una cosa che vedo molto spesso nelle donne che entrano nel mio studio.

Arrivano pensando che il problema sia la forza di volontà.
Pensano di non essere abbastanza disciplinate.�
Di non impegnarsi abbastanza.�Di “cedere” troppo facilmente al cibo.

Ma molto spesso la realtà è diversa.
Molte di loro stanno mangiando troppo poco da troppo tempo.

Saltano pasti.�Ridimensionano continuamente le porzioni.�Cercano di controllare tutto.

E il corpo, a un certo punto, reagisce.

Con fame intensa, stanchezza, difficoltà a perdere peso, episodi di perdita di controllo.

Non è mancanza di volontà.
È fisiologia.

Quando l’organismo percepisce una riduzione prolungata dell’energia disponibile attiva una serie di adattamenti biologici per proteggersi:�- Aumento dei segnali di fame�- Riduzione del dispendio energetico�- Maggiore attenzione mentale verso il cibo

Questo fenomeno è ben descritto nella letteratura scientifica come adattamento metabolico e risposta alla restrizione energetica (Speakman et al., Nature Metabolism, 2022; Dulloo & Montani, International Journal of Obesity).

Il corpo non sta sabotando i tuoi sforzi.�Sta cercando di proteggerti.

E a volte il primo passo non è restringere ancora di più.
È ricominciare a nutrirsi in modo adeguato, regolare e sostenibile.

Il rapporto con il cibo non dovrebbe essere una lotta continua. Può diventare un equilibrio 💕

📩 Non devi affrontare questo percorso da sola.
Se vuoi ritrovare equilibrio e serenità nel rapporto con il cibo, scrivimi in DM oppure prenota la tua visita dal link in bio.

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Indirizzo

Via Tansini Ferruccio, 35/C
Piacenza
29122

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 14:00

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