Studio di psicoterapia dott. Andrea Caso

Studio di psicoterapia dott. Andrea Caso discussione e sensibilizzazione sulle difficoltà emotive e psicologiche. metodi psicoterapeutici. V

La pagina nasce con l'intento di informare sulle ricerche scientifiche in ambito di psicoterapia, di chiarire alcune sintomatologie che si presentano per ristabilire degli equilibri psicofisici. Sensibilizzazione che nasce dalla passione sempre presente per le dinamiche dell'essere umano, passione che ha l'obiettivo di migliorare in termini di autenticità, la permanenza su questo bellissimo pianeta.

13/08/2021

📌"Love is in the air" Dal 13 al 15 Ottobre 2022. In Italia nella meravigliosa cornice di Venezia si terrà la conferenza internazionale della IEDTA. Saranno ospiti i maggiori luminari mondiali nel campo delle psicoterapie dinamico esperienziali. Tre giorni di studio, confronto, ricerca, conoscenza e condivisione! Segnate le date!📆

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IO RESTO A CASA, LA PRIMA CASA E' IL PROPRIO CORPO. Lo stress che inevitabilmente sta colpendo la nostra popolazione inc...
23/03/2020

IO RESTO A CASA, LA PRIMA CASA E' IL PROPRIO CORPO.
Lo stress che inevitabilmente sta colpendo la nostra popolazione incrementa sensazioni, pensieri e comportamenti che possono causare sofferenza.
Dopo diverse richieste, in un clima in cui è importante restare a casa, ho deciso di mettermi in gioco e valutare l'efficacia di un trattamento terapeutico online. Con le dovute restrizioni, è stata una scoperta, verificare che si può avere un comunque alto rendimento terapeutico anche lavorando Online.
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La mancanza di sonno e la difficoltà ad addormentarsi è un sintomo disabilitante. La cosa ancora più disabilitante è com...
10/09/2019

La mancanza di sonno e la difficoltà ad addormentarsi è un sintomo disabilitante. La cosa ancora più disabilitante è come un sintomo possa diventare il problema principale e distogliere l’attenzione da problematiche altamente ansiogene della vita da svegli.
Ogni ansia, ogni problematica, difficoltà della vita viene riportata all’insonnia, per poi scoprire che la propria vita si sta costruendo in un modo tale che non permette spazi per se stessi, che avere spazio e tempo per se è causa di profondi sensi di colpa.
Quale spazio più personale e libero dagli “altri” quello in cui ci si lascia andare totalmente al piacere personale del sonno?
Il grande piacere del sonno diventa un momento minaccioso.
Inizialmente ci si affida ad una cura farmacologica che permetta di riposare e affrontare la giornata, ma “allegerire” un sintomo non vuol dire cambiare lo stile di vita che è andato a costruire il sintomo.
Se ci fosse una tigre affamata nell’altra stanza che potrebbe entrare da un momento all’altro mettendomi in una posizione di allerta, un farmaco per un periodo di tempo permette di addormentarsi , ma non cambierebbe il pericolo a cui vado incontro.
La tigre è la minaccia interiore, l’aspetto punitivo che non permette di lasciarsi andare a se stessi, che non permette di poggiare il peso della vita che abbiamo costruito sulle nostre spalle.

(foto: Uomo che dorme – Felice Carena)

Il conflitto tra il desiderio e la realtà appartiene all’esistenza umana. Così si tende ad evitare il dolore della vita ...
09/09/2019

Il conflitto tra il desiderio e la realtà appartiene all’esistenza umana. Così si tende ad evitare il dolore della vita utilizzando le difese che ci portano invece sofferenza.
La relazione che si ha con il desiderio è una fonte di sofferenza: desiderare ciò che non possiamo avere, o ciò che non esiste nella realtà fa soffrire. Quando i desideri irrompono nella realtà realizziamo che le persone non vogliono quello che noi vogliamo, che non ci possono dare quello che noi vogliamo e che la nostra fantasia è diversa dalla realtà.
Di conseguenza si provano dei sentimenti ed ansia.

Possiamo fronteggiare i sentimenti e l’ansia evocati dalla realtà è relazionarci con essa in maniera adattiva. O possiamo evitare la realtà e i sentimenti scaturiti da essa. L’ evitamento però crea sofferenza. Il dolore per la perdita, per la malattia per la morte è inevitabile, la sofferenza per i nostri modi di difenderci dalla realtà è opzionale – se impariamo a vederlo e a remare contro.

Cosa si intende per difese?

E’ il modo in cui resistiamo alla realtà. Evitiamo i sentimenti con pensieri maladattivi, comportamenti, pattern relazionali o inattenzione.
Quando utilizziamo dei modi per evitare la realtà, non possiamo più comunicare con lei realmente. Se evitiamo i nostri sentimenti attraverso pensieri auto-critici, diventiamo depressi. Quando usiamo le difese per evitare sentimenti e la realtà diventiamo distaccati e non in contatto con la vita. Se evitiamo i sentimenti con comportamenti evitanti, le nostre relazioni diventano fallimentari. L’uomo che proietta sulle altre persone soffre relazioni tormentate ed una vita di sofferenza.

Ad esempio, facciamo il caso di un uomo che si relazione in una modalità verbalmente abusante nei confronti della propria fidanzata. La ragazza di conseguenza prova rabbia. Però lei è cresciuta con persone che hanno condannato la sua espressione della rabbia. Così invece di essere arrabbiata con lui diventa ansiosa. Più che utilizzare la rabbia per fissare dei limiti utilizza delle difese per evitare la rabbia e la realtà. Lei può razionalizzare, “ Lui è arrabbiato perché non ha ricevuto un aumento a lavoro”. Lei può minimizzare dicendosi che poi non è un così grande problema”. Può rigirare la rabbia verso se stessa dicendo “merito quelle parole perché ho fatto qualcosa di stupido”. Queste difese creano dei sintomi: rigirando la rabbia verso se stessa lei diventa depressa, razionalizzando e minimizzando quello che fa il fidanzato va a creare legami con una serie di uomini abusanti.

Fronteggiare le emozioni che il nostro corpo prova ci da la possibilità di fronteggiare la realtà nella sua concretezza. Il corpo è uno strumento ed una bussola, evitare i sentimenti profondi è la strada maestra per evitare di fronteggiare la realtà e costruire una vita di sofferenze opzionali.

24/07/2019
.... e il cibo prende il posto delle carezze e degli abbracci di cui tutti i piccoli hanno bisogno per sopravvivere.”
08/04/2019

.... e il cibo prende il posto delle carezze e degli abbracci di cui tutti i piccoli hanno bisogno per sopravvivere.”

Nella nostra pancia è presente un cervello vero e proprio, che sebbene contenga meno neuroni di quello nella testa, decide il nostro umore e rielabora le emozioni e i ricordi. E’ sede della maggior parte del sistema immunitario ed è il luogo dove viene prodotta l’energia che usiamo. Quindi que...

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CHI SONO

Mi sono laureato in psicologia clinica presso l'Università degli studi di Urbino e specializzato in psicoterapia presso il CISSPAT (Centro Italiano Studio e Sviluppo Psicoterapia A Breve Termine). Ho proseuito poi con un master biennale in Psicoterapie Intensive Brevi Dinamico Esperienziali a Bologna presso la S.P.A.I. (società di psicoterapia analitica integrata). Lavoro come libero professionista a Piano di Sorrento e a Roma e collaboro con un centro di solidarietà ad Avellino (La Casa sulla Roccia).

Il fattore che mi contraddistingue è l'utilizzo dell'ISTDP, un approccio terapeutico efficace che permette di arrivare a una comprensione profonda delle cause del disagio psicologico e a un primo sblocco terapeutico in tempi rapidi.

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