Dott.ssa Fabiola Rossetto

Dott.ssa Fabiola Rossetto Psicologa clinica- Psicoterapeuta ad approccio strategico breve

04/01/2026

Dolore è quello dei familiari delle vittime: una sofferenza piena e inviolabile, che chiede rispetto e accompagnamento.

Accanto a esso, molti genitori e adulti stanno sperimentando una risonanza emotiva profonda: «poteva accadere a mio figlio».

La psicologia dell’emergenza parla di traumatizzazione indiretta, una reazione umana prevedibile.
La sfida non è negare la paura, ma non lasciarle guidare le scelte educative.
La psicologia è presente per aiutare a dare senso, distinguere i piani e continuare a vivere.

Il direttore del centro ustioni del Niguarda, Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, ha attivato un servizio psicologico anche per il personale.

La nostra vicinanza va anche alle psicologhe e agli psicologi delle associazioni di psicologia dell’emergenza immediatamente attivati a sostegno dei giovani colpiti, dei familiari, dei compagni di scuola e di tutto il personale sanitario coinvolto.

L'intervento completo 👉🏻 https://www.corriere.it/salute/figli-genitori/adolescenza/26_gennaio_03/cosa-succede-nella-mente-di-chi-assiste-da-lontano-a-tragedie-come-quella-di-crans-montana-40ce6d93-ebbc-4710-a388-5ae5c89a6xlk.shtml?refresh_ce

25/11/2025

Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, scegliamo di rivolgere l’attenzione a un elemento decisivo e spesso sottovalutato: il linguaggio.
Le scienze psicologiche e sociali mostrano con chiarezza che le parole non sono un semplice strumento descrittivo: influenzano la percezione della violenza, la possibilità di riconoscerla e le strategie per contrastarla.

Esistono espressioni che spostano la responsabilità dalla condotta dell’autore alla condizione della vittima:
«perché non se n’è andata?», «avrebbe dovuto denunciare», «ma com’era vestita?», «stava al gioco».
Queste frasi ignorano dinamiche strutturate e ampiamente documentate: paura, controllo, isolamento, dipendenza emotiva ed economica.

Altre narrazioni giustificano la violenza:
«era stressato», «ha perso la testa», «non era in sé», «era un brutto momento».
Altre ancora la patologizzano impropriamente:
«un raptus», «un blackout», «un impulso incontrollabile».
La letteratura scientifica è chiara: la violenza non è improvvisa, ma segue pattern, escalation e segnali precoci.

Esistono poi le narrazioni che romanticizzano l’abuso:
«amava troppo», «la passione lo ha travolto», «era accecato dall’amore».
E quelle che minimizzano:
«sono litigi familiari», «sono cose che succedono», «un momento di stress».
Infine, ci sono le espressioni che normalizzano culturalmente:
«è fatto così», «è un uomo all’antica», «un carattere forte», «nelle famiglie capita», «un bravo ragazzo che ha sbagliato».
Sono tutte narrazioni che attenuano la responsabilità e rendono l’abuso socialmente tollerabile.

In questo quadro, il ruolo della politica è determinante.
Le istituzioni non possono limitarsi a “commentare” la violenza: devono costruire narrazioni fondate sulle evidenze scientifiche e non su spiegazioni semplicistiche o pseudo-biologiche.
È particolarmente problematico che rappresentanti del governo affermino che "nel codice genetico dell'uomo c'è una resistenza alla parità dei sessi" o che "Non c'è una correlazione fra l'educazione sessuale nella scuola e una diminuzione delle violenze contro le donne".
Attribuire la violenza, o la disparità di genere, a presunte predisposizioni naturali o inevitabili, non solo non trova alcun riscontro scientifico, ma rischia di legittimare proprio ciò che la ricerca contrasta: l’idea che la violenza sia inscritta nella natura, e non costruita nei contesti culturali e relazionali.

Per chi esercita una funzione pubblica, narrazioni non basate sulle evidenze non sono in alcun modo giustificabili: contraddicono la conoscenza, ostacolano la prevenzione e minano la responsabilità istituzionale.

In una giornata che richiama al dovere collettivo di riconoscere e contrastare la violenza, ribadiamo che la precisione linguistica è parte integrante della prevenzione.
Il modo in cui ne parliamo orienta ciò che consideriamo credibile, ciò che vediamo e ciò che siamo disposti a trasformare.

Contrastare la violenza sulle donne significa anche contrastare le parole che la minimizzano, la romanticizzano, la giustificano o la presentano come inevitabile.
Perché le parole non descrivono soltanto il mondo: contribuiscono a costruirlo.
E un linguaggio fondato su scienza, responsabilità e rigore è già un intervento di tutela.

10/10/2025

La mente è parte di noi, come il corpo, come il cuore.
Oggi, nella Giornata Mondiale della Salute Mentale e Giornata Nazionale della Psicologia, ricordiamo quanto sia importante prendersene cura ogni giorno.
La Psicologia ci aiuta a dare voce a ciò che viviamo, a ciò che non comprendiamo, a ritrovare equilibrio, a migliorare i nostri stili di vita, a costruire legami di fiducia e consapevolezza.

23/09/2025

Oggi, 22 settembre, come Istituto per lo Studio delle Psicoterapie ci uniamo con convinzione alle manifestazioni che in tutta Italia chiedono la fine del genocidio di Gaza.

Non possiamo rimanere in silenzio davanti al dolore di un popolo costretto a vivere tra bombardamenti, distruzione e perdita.

Non possiamo ignorare lo sguardo dei bambini che crescono nella paura, né le ferite invisibili che segneranno la loro memoria e quella delle generazioni future.

La psicologia ci insegna che nessun essere umano è immune alle conseguenze della violenza e della disumanizzazione.

Proprio per questo abbiamo il dovere di alzare la voce e ricordare che ogni vita ha lo stesso valore,
che la dignità non può essere calpestata,
che la speranza non deve spegnersi.

Oggi siamo accanto a chi chiede pace, giustizia e futuro.

Siamo accanto a chi resiste con la sola forza della propria umanità.

Siamo accanto a Gaza.

12/09/2025

Affiancamento e supporto durante il percorso di transizione per il cambiamento di sesso.
Terapia strategica breve.
Si riceve per appuntamento in
Via Mons Palermo 52 Piazza Armerina (En).
# Sessuologiaclinica

01/09/2025

La Sicilia si è mobilitata per accogliere e sostenere la Global Sumud Flotilla, la più grande missione civile via mare diretta verso Gaza con l’obiettivo di fornire sostegno concreto alla popolazione palestinese e di richiamare l’attenzione della comunità internazionale sulla situazione umanitaria in atto.
La flotta internazionale ha fatto tappa in questi giorni nei porti di Catania e Siracusa, da dove partirà ufficialmente la missione, insieme alle altre imbarcazioni in arrivo da Spagna e Tunisia
Come Ordine degli Psicologi della Sicilia, come categoria professionale, non possiamo non sostenere la Global Sumud Flotilla, riconoscendo il valore umano e simbolico di questa iniziativa e l’importanza di azioni concrete volte a promuovere diritti, dignità e salute nei contesti di maggiore fragilità.
Riteniamo, inoltre, fondamentale per il futuro del senso della nostra professione non soccombere agli automatismi psicotici della catena distruttiva, opporsi e dire no.
Non soccombere alla rassegnazione e all’impotenza, soprattutto quando non c’è niente da fare, o così appare in certi frangenti della vita.
Questo facciamo, in piccolo, ogni giorno, nei nostri luoghi di lavoro, e questo facciamo, proviamo a fare, anche quando le scale di proporzione sono tutte sul sociale.
Alimentare la fiammella del cambiamento possibile come pratica di salute mentale.

23/08/2025

Vi presento i servizi specialistici disponibili nel mio Studio di Pneumologia! 🫁

1️⃣ Visita Pneumologica: Con una valutazione approfondita dei polmoni, monitoreremo la vostra salute respiratoria per prevenire eventuali problemi futuri.

2️⃣ Spirometria: Un esame essenziale per valutare la funzionalità respiratoria, misurando i volumi e i flussi polmonari.

3️⃣ Test Allergologici Inalanti e Alimentari: Identifichiamo le cause di allergie respiratorie e alimentari per un approccio personalizzato.

4️⃣ Poligrafia: Monitoraggio strumentale dei parametri cardiorespiratori durante il sonno per una diagnosi accurata.

5️⃣ OSAS Studio delle Apnee: Diagnosi e trattamento delle apnee ostruttive del sonno per migliorare la qualità del sonno e la salute respiratoria.

La mia esperienza è al vostro servizio per garantirvi prestazioni di alto livello. Prenditi cura del tuo respiro per una salute polmonare ottimale!

📍 Vi aspetto per appuntamenti presso il mio Studio a Piazza Armerina (EN), in via Monsignor Palermo 52.

📞 Contattatemi al +39 3899166762.

24/05/2025

“La barbarie della guerra non ha abbandonato il nostro mondo”, ha ricordato il Presidente Mattarella.
E noi, come comunità professionale, non possiamo tacere davanti a ciò che accade in Palestina, in particolare nella Striscia di Gaza, da un tempo che pare tragicamente infinito.

Ogni giorno, il genocidio di civili inermi, bambini, donne, famiglie è di una violenza disumana che devasta corpi e menti. I traumi della guerra non si esauriscono con le armi. Restano, si trasmettono, segnano generazioni.

Come psicologi, sappiamo che la guerra distrugge anche l’identità, il senso del sé, la speranza. La Pace va costruita, giorno dopo giorno, mattone dopo mattone partendo dalle macerie che tutto il mondo osserva dal 7 ottobre 2023.

Questo è il tempo del coraggio e della coscienza.
Perché la pace non accade. Si sceglie.

📎 Leggi il comunicato completo su https://www.psy.it/gli-psicologi-dicono-basta-alla-morte-che-vive-a-gaza/

9 maggio 1978
09/05/2025

9 maggio 1978

01/05/2025

Oggi celebriamo la Giornata Internazionale dei Diritti dei Lavoratori, nata in memoria delle lotte operaie, in particolare quelle di Chicago del 1886.
Celebriamo il valore universale del lavoro come diritto, fondamento di dignità, crescita, strumento di realizzazione personale e inclusione sociale.
In questo Primo Maggio, rinnoviamo l'impegno a promuovere la tutela della salute mentale nei luoghi di lavoro, a sostenere chi vive precarietà e disuguaglianze, e a valorizzare il contributo che gli psicologi possono dare per una società e per un mondo del lavoro più equi, dove la parità di genere e l'assenza di qualsiasi forma di ingiustizia siano realtà concrete e non solo principi enunciati.
Le discriminazioni di genere, il divario salariale, le difficoltà di conciliazione tra vita professionale e familiare continuano a rappresentare ostacoli per molte donne, per molte famiglie, per le persone extracomunitarie e per le persone LGBTQ+.
Come psicologi, siamo consapevoli dell'impatto che queste diseguaglianze producono sul benessere psicologico e sul senso di autoefficacia delle persone.
Pertanto, ricordiamo i diritti conquistati, ma ancora da difendere, affermiamo la necessità di costruire ambienti di lavoro inclusivi, rispettosi, capaci di valorizzare il talento senza alcun tipo di barriere.
In questo contesto, è importante ricordare che l'8 e il 9 giugno 2025 i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi su cinque quesiti referendari riguardanti il lavoro e la cittadinanza. Tra questi, si discuteranno temi fondamentali come i contratti a termine, i licenziamenti e la sicurezza sul lavoro. Perché "di lavoro" si continua a morire.
Come psicologi, è essenziale essere informati su queste tematiche per comprendere le dinamiche lavorative e sociali che influenzano la salute mentale dei cittadini.

19/04/2025

"Morire quanto necessario, senza eccedere.
Rinascere quanto occorre da ciò che si è salvato".
Wisława Szymborska

Buona Pasqua.

09/03/2025

Prenota la tua seduta individuale, di coppia.
Gruppi terapeutici.
Psicoterapia Breve Strategica.
Studio/Via Mons Palermo 52
Piazza Armerina (En).
Anche Online .
3208846942
fabiolarossetto@virgilio. It

Indirizzo

Piazza Armerina
94015

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Fabiola Rossetto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare