UOC Chirurgia Generale - Piedimonte Matese

UOC Chirurgia Generale - Piedimonte Matese Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di UOC Chirurgia Generale - Piedimonte Matese, Servizio medico, Via matese, Piedimonte d'Alife.

Questa pagina nasce per promuovere l'attività medico-scientifica dell'UOC di Chirurgia Generale, Centro di Chirurgia Oncologica e Laparoscopica del P.O.di Piedimonte Matese,diretta dal dott.G.Iarrobino.

Lunedì 4 Ottobre 2021, presso il Grand Hotel Vanvitelli (Caserta), si è concluso il nostro congresso “Il Chirurgo del Te...
08/10/2021

Lunedì 4 Ottobre 2021, presso il Grand Hotel Vanvitelli (Caserta), si è concluso il nostro congresso “Il Chirurgo del Terzo Millennio: Specializzazione, Innovazione e Tecnologia”. L’impegno profuso nella realizzazione di questo evento è stato oneroso, soprattutto a causa della pandemia che ha imposto regole stringenti in tema di controllo e distanziamento; ma la luce di questo giorno continua ad illuminare i nostri visi e le nostre idee. Abbiamo lavorato per mesi per questo evento che voleva essere la "sintesi" di ciò che rappresenta oggi la chirurgia del terzo millennio, di quelli che sono i setting assistenziali e del peso che i nuovi devices, e più in generale la tecnologia ha sull’approccio chirurgico.
Molte le tematiche emerse; quelle che più hanno colpito la platea: le nuove tecnologie e in particolare la robotica applicata alla chirurgia; l’importanza di setting assistenziali e il loro peso nel ridurre le complicanze, rendere più rapido il ricovero e la convalescenza post-operatoria del paziente; l’importanza dell’informatica applicata all’organizzazione sanitaria; la necessaria e l’imprescindibile importanza della comunicazione nell’attuale panorama di social network e interconnessione.
Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un “Parterre de rois”, rappresentativo del panorama italiano e del pensiero chirurgico e culturale che lo contraddistingue. Un sentito ringraziamento va a tutti i relatori, che con passione, concretezza e impegno hanno contribuito ad illuminare il nostro congresso. Una citazione agli ospiti che ci hanno raggiunto da altre regioni: il prof. Carlini, che ha presieduto la prima sessione dei lavori, oltre a portare il saluto della SIC in qualità di nuovo presidente eletto; il dr. Marini (presidente ACOI), il suo sguardo appassionato e attento sulla formazione dei chirurghi; il dr. Scatizzi e la sua puntuale disamina sui percorsi assistenziali; il Prof. Palazzini e il suo coinvolgente discorso sul futuro prossimo della tecnologia, il dr. Longo, a cui non servono presentazioni, col suo originale e intrigante sguardo fisiopatologico sui prolassi del pavimento pelvico; il dr. Bergamini che ha coniugato urgenza chirurgica e nuovo millennio, il dr Cesana che ha trattato le patologie della parete addominale, a loro e a tutti gli altri relatori e discussant un sentito e sincero ringraziamento.
Ultimo doveroso e convinto ringraziamento alla segreteria scientifica e a quella organizzativa, a tutti gli sponsor per l'importante e fattivo supporto offerto per la riuscita dell’evento.
Numerosi sono stati i messaggi che sono giunti da più parti, segno che l'evento ha "colpito" positivamente quanti vi hanno partecipato. A noi resta la convinzione che abbiamo altra strada da percorrere, fatta di progetti in itinere e nuove sfide, ma usciamo da questa giornata più forti, contaminati da nuove idee e spinte propulsive.

16/09/2021
Si è appena conclusa la seconda edizione dell’evento “Open Day di colonproctologia” dedicato allo studio delle patologie...
17/05/2021

Si è appena conclusa la seconda edizione dell’evento “Open Day di colonproctologia” dedicato allo studio delle patologie del pavimento pelvico svoltasi nei giorni 11,12 e 13 maggio. Anche questa seconda edizione è stata strutturata, come di consueto, in una parte dedicata all’attività chirurgica e una seconda parte dedicata all’attività ambulatoriale. Quest’ultima con visite colon proctologiche e diagnostica ecografica endoa***e, supportata questa volta dalla ricostruzione 3D, grazie ad apparecchio ultrasonografico di recente acquisizione di cui si è dotato l’ambulatorio di Colonproctologia del nostro reparto.
Due i focus principali emersi in questa edizione: le fistole perianali, che rappresentano un problema diffuso in ambito colonproctologico, oltre che estremamente fastidioso per chi né è affetto; possono insorgere ad ogni età e in entrambi i sessi, non sono direttamente legate a fattori genetici, ambientali o nutrizionali, sono prevalenti nella popolazione maschile tra i 20 e i 50 anni (incidenza di 1,8 casi/anno/10.000 abitanti). Sono classicamente definite come piccoli “tunnel” che mettono in comunicazione la cute peria***e con il ca***e a***e. In genere originano da un ascesso di cui rappresentano l’esito, ossia il naturale drenaggio verso l’esterno del processo infiammatorio acuto.
Si tratta di una patologia che, nelle sue forme più gravi (fistole complesse e pluri-recidive), rappresenta un complesso dilemma per il chirurgo oltre che compromettere la qualità di vita di chi ne è affetto.
Come sempre nella patologia chirurgica, il primo cardine del successo è la corretta diagnosi, che in questo caso deve essere quanto più dettagliata e precisa possibile dal punto di vista topografico. L’indagine diagnostica gold standard in questa patologia è l'ecografia endoa***e. Questa metodica fornisce un'immagine a 360° del retto, del ca***e a***e e delle strutture vicine, e grazie all’elaborazione tridimensionale delle immagini, consente tra l’altro un dettagliato planing chirurgico.
Il secondo focus di questa edizione rappresenta una prima volta per la nostra ASL e una delle primissime esperienze in Campania: l’utilizzo delle cellule staminali nel trattamento delle patologie colon proctologiche.
Questa nuova tecnica (Lipogems ®) è stata applicata e studiata anche dal dr. Cafaro presso la Chirurgia proctologica e perineale al Policlinico Universitario di Pisa, dove sono stati eseguiti numerosi interventi e impostati protocolli specifici di trattamento.
Nel corso del nostro open day, è stata utilizzata per il trattamento di una paziente affetta da danno sfinteriale severo, causato da multipli interventi per patologia fistolosa, giunta alla nostra osservazione per proctalgia e incontinenza. Nello specifico, dopo aver bonificato un ascesso cronico, sotto guida ecografica, si è proceduto all’aspirazione del tessuto adiposo della paziente, la processazione dello stesso e il suo innesto nella sede della patologia da trattare. Nel nostro caso le cellule staminali sono state impiantate sotto guida ecografica nelle sede di danno sfinteriale. Il razionale della procedura è duplice: fornire uno scheletro tridimensionale che favorisce e struttura la crescita cellulare, e modulare la risposta infiammatoria e di riparazione dei tessuti.
Sempre proficua infine la giornata dedicate alle visite ambulatoriali, per il numero sempre crescente delle persone che hanno partecipato, per le molte patologie riscontrate, anche di pertinenza oncologica, ma soprattutto per l’opera di sensibilizzazione necessaria per la diagnosi precoce.
Anche questa edizione è stata resa possibile grazie all’impegno del dr. Gianfausto Iarrobino, Direttore del UOC di Chirurgia Generale, al dr. Danilo Cafaro, indispensabile ed instancabile nell’opera di training and counselling per la patologia colon-proctologica e in particolare per l’ecografia endo-a***e, che ha affiancato il dr. Luciano Onofrio e il dr. Lorenzo Asciore nella realizzazione dell’evento. Un plauso al personale infermieristico per la disponibilità e la professionalità, al sig. Lello Barbato (azienda Sapimed) per il supporto offerto. A tutti un caloroso ringraziamento e un arrivederci alla III edizione.

Sono aperte le prenotazioni per le visite gratuite in occasione dell'open day dedicato allo studio delle patologie del p...
06/05/2021

Sono aperte le prenotazioni per le visite gratuite in occasione dell'open day dedicato allo studio delle patologie del pavimento pelvico: Mercoledì 12 Maggio 2021 dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

LE STENOSI ESOFAGEE E IL LORO TRATTAMENTO ENDOSCOPICO La stenosi è un restringimento di calibro del lume di un viscere, ...
16/03/2021

LE STENOSI ESOFAGEE E IL LORO TRATTAMENTO ENDOSCOPICO

La stenosi è un restringimento di calibro del lume di un viscere, nel nostro caso specifico: l’esofago. Le stenosi possono essere classificate in vario modo: si possono distinguere in basa alla sede, parleremo allora di stenosi alte, medie o basse a seconda di quale tratto esofageo è interessato. Possono anche essere distinte in estrinseche od intrinseche; saranno estrinseche quando è presente una massa che dall’esterno comprime l’esofago creando il restringimento; al contrario saranno intrinseche quelle lesioni che originano dall’esofago stesso e ne causano il restringimento. Infine, possiamo ancora distinguere tali lesioni in benigne o maligne a seconda della patologia che le ha generate: appartengono al primo gruppo le stenosi causate da ingestione di caustici, cicatrici, ecc.., saranno classificate come maligne quelle causate da neoplasia.
Il trattamento delle stenosi esofagee dipende da vari fattori: le condizioni del paziente, la natura della patologia, ecc… l’approccio endoscopico offre una valida opzione per la risoluzione della stenosi. Tale tecnica è stata utilizzata con successo presso il Servizio di Endoscopia Digestiva Chirurgica del Nostro Reparto, per ripristinare il transito esofageo in un caso di una lesione stenosante esofagea al fine garantire l’alimentazione per via naturale ed evitare l’accumularsi delle secrezioni orali in esofago e faringe.
Il posizionamento avviene sotto controllo endoscopico e radiologico, in sedazione profonda. Si posiziona un filo guida che oltrepassa la stenosi, su di esso viene fatta scendere la protesi, verificato il suo corretto posizionamento si procede alla sua apertura.
Le protesi sono costituite da una sorta di rete metallica tubulore generalmente di Nitinol (lega di Nichel e Titanio) scelto perché possiede un’alta memoria di forma, una consistente forza radiale ed una buona flessibilità. La protesi, una volta impiantata completa il suo ciclo di espansione in 24 ore circa. È consentita l’alimentazione del paziente, con dieta liquida, già dopo le prime 24 ore.
Appaga ed entusiasma sempre, la possibilità di poter offrire un trattamento efficace, per patologie che offendono grandemente la qualità di vita di una persona, e questo è ancora più vero quando, come in questo caso, i risultati si palesano in tempi rapidi, restituendo speranza e fiducia in chi soffre.

Si è appena conclusa una settimana intensa. Durante questi giorni il nostro reparto è stato, ancor più del solito, un mi...
27/02/2021

Si è appena conclusa una settimana intensa. Durante questi giorni il nostro reparto è stato, ancor più del solito, un microcosmo di voci, volti e gesti. Oltre alla consueta attività chirurgica, resa ancor più frenetica dalle molte urgenze, si è svolta l’iniziativa dedicata allo studio delle patologie del pavimento pelvico. E’ stato sicuramente soddisfacente e appagante organizzare, realizzare e registrare il successo di quest’iniziativa di sensibilizzazione per patologie molto rilevanti rispetto all’impatto sulla qualità di vita del singolo paziente, che troppo spesso non trova le giuste risposte.
Sicuramente intense e significative sono state le giornate del martedì 23 febbraio dedicate al trattamento chirurgico di patologie proctologiche complesse. Sono stati infatti effettuati, tra gli altri, interventi per il trattamento di fistola complessa, di prolasso muco emorroidario e di correzione di un rettocele. Il successo di questi interventi è stato possibile grazie ad una perfetta combinazione tra un corretto approccio diagnostico (grazie soprattutto all’ecografia trans rettale con sonda rotante), moderni devices e la necessaria esperienza che hanno consentito di realizzare una reale tailored surgery o, detta in altri termini quell’eclettismo chirurgico che uno dei padri della proctologia italiana, il prof. Pescatori, amava citare nelle sue settimane colon proctologiche.
L’open day, svolto mercoledì 24 febbraio è stato invece l’indice del reale successo dell’inizia, per la risposta entusiasta delle persone che hanno partecipato, per le patologie riscontrate, ahimè anche di pertinenza oncologica, che hanno confermato l’importanza di questo tipo di eventi.
È doveroso esprimere un sentito e sincero ringraziamento a coloro che hanno consentito la riuscita di questa iniziativa che sicuramente si ripeterà.
Il dr. Iarrobino, Direttore del nostro reparto, che ha accolto con favore questa iniziativa, ne ha consentito e supportato la realizzazione. A lui vanno anche le congratulazioni per i lusinghieri risultati ottenuti dall’ UOC di Chirurgia Generale come emerso dai dati appena pubblicati dalla Asl (Asl Di Caserta), che vedono il reparto da lui diretto primeggiare in tutti parametri analizzati. Segno che l’intenso lavoro e la competenza vengono premiati.
Un grazie ed un encomio particolare al Dr. Cafaro, per le altissime competenze colon proctologiche e le sue doti umane e di medico attento e disponibile, per la dura mole di lavoro svolto con professionalità e dedizione, in forma gratuita, oltre che per la puntuale e impagabile opera di training and counselling che ha costituito il vero valore aggiunto di questa iniziativa.
Il Dr. Onofrio per avere ideato e progettato quest’evento e per tutto il duro lavoro organizzativo, quel “dietro le quinte” silenzioso ma di fondamentale importanza per la buona riuscita di tutto.
Il dr. Asciore per la partecipazione fattiva ed entusiasta all’iniziativa, la sua competenza colon proctologica è stata preziosa e puntuale.
Il Sig. Lello Barbato (azienda ) per il supporto che con competenza, discrezione e cortesia ha da sempre offerto, e che è stato determinante anche in questa occasione.
A tutti loro un caloroso ringraziamento e un arrivederci alla II edizione dell’open day di Colonproctologia.

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Giornata dedicata alle patologie del Pavimento Pelvico.Sarà possibile effettuare visite Gratuite corredate da anoscopia,...
08/02/2021

Giornata dedicata alle patologie del Pavimento Pelvico.
Sarà possibile effettuare visite Gratuite corredate da anoscopia, ecografia trans-rettale e Perineale.
le Patologie d'interesse: emorroidi, ragadi anali, fistole perianali, rettocele, sindrome da ostruita defecazione, prolasso rettale, ecc...
La prenotazione è necessaria, così come è necessario rispettare scrupolosamente l'orario dell'appuntamento (per la corretta gestione delle procedure anti-Covid).
Info e prenotazioni: Info@chirurgiapiedimontematese.it
+39 3713612013

Con l’inizio del 2021, è tempo di bilanci: la pandemia da coronavirus ha avuto un forte impatto a livello globale e al c...
07/01/2021

Con l’inizio del 2021, è tempo di bilanci: la pandemia da coronavirus ha avuto un forte impatto a livello globale e al contempo ci ha coinvolti molto da vicino. Ci siamo confrontati quotidianamente con una nuova realtà, con un cambio radicale delle nostre abitudini e del nostro stile di vita.
Abbiamo messo in campo tutte le nostre energie per modulare l’attività chirurgica rispetto alle mutevoli condizioni socio-sanitarie legate al lockdown. Il blocco delle procedure chirurgiche non urgenti ha portato ad un sovvertimento organizzativo e gestionale al quale abbiamo prontamente risposto rimodulando l’attività ambulatoriale e chirurgica.
Si è reso necessario inoltre, supportare tutti quei pazienti che hanno visto procrastinare interventi chirurgici già programmati, e quelli, affetti da patologie urgenti o oncologiche, che hanno dovuto affrontare oltre alla patologia di base un ulteriore nemico invisibile ma altrettanto insidioso: il coronavirus.
Abbiamo svolto il nostro lavoro quotidiano garantendo la massima sicurezza del personale e dei nostri pazienti, cercando di supportare le loro esigenze seppur in condizioni di isolamento, e al contempo fornendo informazioni e risposte adeguate a familiari e congiunti, implementando le tecnologie di connessione e videocomunicazione del reparto.
Nonostante lo scenario tutt’altro che favorevole, abbiamo proseguito il cammino iniziato nel 2019 di trasformazione e razionalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici e dell’offerta diagnostica, indirizzando la nostra attività sempre più verso la Chirurgia Oncologica e la mini invasività. La bontà delle scelte intraprese ha consentito di confermare il numero di interventi chirurgici eseguiti (+ 2 % rispetto al 2019) al contempo registrando un aumento delle procedure laparoscopiche oltre che del peso (la complessità) delle stesse.
Questo è stato possibile grazie al lavoro e all’impegno di tutto il personale del reparto di Chirurgia: medico, infermieristico e ausiliario, e alla dedizione di ciascuno nel superare le difficoltà e le carenze che spesso caratterizzano il nostro territorio.
Ma i grandi cambiamenti si accompagnano spesso a grandi evoluzioni. In questo nuovo scenario non abbiamo trascurato l’evoluzione e il miglioramento del nostro lavoro: è stata progettata, realizzata e a breve sarà funzionante una nuova piattaforma riservata al Day Surgery, alla Chirurgia Ambulatoriale e all’Endoscopia Digestiva Chirurgica, in ambienti completamente nuovi e dedicati.
Questa nuova piattaforma consentirà di implementare attività già avviate e nuove attività che a breve partiranno.
• L’endoscopia digestiva chirurgica: nel corso dell’ultimo anno sono stati implementati il numero di esami per seduta, è stata istituita una sessione dedicata esclusivamente agli esami urgenti, oltre ovviamente a tutta l’attività di screening che viene eseguita al di fuori delle sedute ordinarie. Il lockdown, bloccando gli esami ordinari ha consentito l’azzeramento della lista di attesa per gli esami urgenti (raggiunto a dicembre 2020). Nel corso del 2021 quest’ambulatorio sarà ulteriormente potenziato e saranno creati percorsi specifici per il tumore del colon-retto.
• È stato riattivato l’ambulatorio dedicato alla diagnostica tiroidea a mezzo fnab, sospeso a causa del covid.
• Sarà finalmente riattivata l’attività di chirurgia ambulatoriale, rivolta al trattamento delle lesioni cutanee e del sottocute.
• Vedrà la luce l’ambulatorio di flebologia con la diagnostica doppler.
• Sarà ripristinato l’ambulatorio di vulnologia e wound-care, dedicato allo studio e alla cura di tutte le lesioni trofiche delle cute.
• Nascerà un ambulatorio dedicato interamente alla colon-proctologia, con diagnostica specifica che si occuperà anche dello stoma-care (di tutte quelle problematiche legate alle stomie).
Guardando al futuro che stiamo costruendo, sono certo che potremo superare anche questo difficile passaggio della nostra storia, e che gli sforzi messi in campo quest’anno non saranno fini a sé stessi. Essi ci aiuteranno a crescere e a migliorare ancora, per vivere il 2021 con più ottimismo e slancio. L’augurio di poter essere sempre pronti ad affrontare le nuove sfide con imprescindibile spirito di squadra e guidati dal rigore morale e scientifico che il rispetto e la cura della salute e della vita impone.

https://www.chirurgiapiedimontematese.it/minilap-un-altro-passo-sulla-strada-della-ridotta-invasivita-chirurgica/minilap...
29/11/2020

https://www.chirurgiapiedimontematese.it/minilap-un-altro-passo-sulla-strada-della-ridotta-invasivita-chirurgica/minilap-un-altro-passo-sulla-strada-della-ridotta-invasivita-chirurgica/

30 Nov MiniLap: un altro passo sulla strada della ridotta invasività chirurgica Postato alle 00:21h in news by Chirurgia Piedimonte Matese Negli ultimi anni le tecniche laparoscopiche si sono evolute cercando di migliorare i risultati chirurgici e l’approccio mini laparoscopico ha mostrato i suoi...

https://www.gazzettadicaserta.it/covid-19-esclusiva-il-primario-gianfausto-iarrobino-la-nostra-sanita-e-fortemente-sprog...
20/11/2020

https://www.gazzettadicaserta.it/covid-19-esclusiva-il-primario-gianfausto-iarrobino-la-nostra-sanita-e-fortemente-sprogrammata/?fbclid=IwAR00JVonVN280bDBKdjptQr871xf7v166gK55VPzQzvIArrjP6w0-XIcfCM

In un triste momento in cui l'Italia tutta soffre la pandemia da Coronavirus COVID-19, abbiamo pensato di parlare con un'affermatissimo Medico Chirurgo che in provincia di Caserta ed in particolare a Piedimonte Matese, è riuscito a far riemergere dal torpore strutturale e organizzativo, l'Ospedale ...

06/07/2020

Si partirà da Piedimonte Matese, Piazza Roma. Le date da annotare sono: lunedì 13 luglio dalle 9:00 alle 13:00 e martedì 14 luglio dalle 15:00 alle 19:00. Il personale medico dell’Ospedale Civile di Piedimonte Matese scenderà in piazza per dedicarsi il lunedì alla tiroide e il martedì al fegato. Grazie, infatti, alla collaborazione tra l’U.O.C. di Chirurgia dell’Ospedale Civile di Piedimonte Matese, l’U.O.C. di Medicina, la CRI (Croce Rossa Italiana) comitato Alto Casertano/Matesino ed ESAOTE parte il progetto sperimentale chiamato: “screeniAMO”. Giornate di screening dedicate a tiroide ed epatosteatosi per far fronte alle conseguenza della “reclusione da Covid19” dei mesi scorsi. Si partirà da Piedimonte Matese, ma gli screening sono previsti anche nelle piazze di Sant’Angelo d’Alife; Pietramelara; Calvi Risorta; Teano; Riardo; Rocchetta e Croce; Formicola, Roccaromana; Liberi; Alvignano e Alife in date ancora da definire.
Qual è il nesso tra il Covid19 e questi disturbi?
L’inquinamento indoor aggravato da una cattiva alimentazione.
Numerose cose sono state scritte e dette in merito agli effetti che il Covid19 ha avuto sulle nostre vite, ma ai più è forse sfuggito l’aspetto più importante. Gli effetti che le sostanze rilasciate dai dispositivi elettronici, nei mesi di “reclusione forzata”, hanno avuto sul nostro organismo. Nulla di salutare se si pensa che ad aggravare il tutto ci ha pensato un’alimentazione “poco mediterranea” e spesso più ricca di grassi e zuccheri raffinati.
Ricercatori svedesi sostengono, in uno studio pubblicato sulla rivista Enviromental Science e Tecnology, che i ritardanti di fiamma bromurati (considerati disturbatori endocrini), sostanze impiegate per rendere gli oggetti ignifughi, con il trascorrere del tempo finiscono per subire delle alterazioni. Fino a oggi le conseguenze sono state studiate sui gatti domestici ed è emerso che molti di questi animali hanno sviluppato una forma di ipertiroidismo. A questo si aggiunge il fatto che un regime alimentare equilibrato, un ridotto consumo di alcolici e un’attività fisica a intensità media, sarebbero i migliori strumenti che si hanno a disposizione per prevenire la steatosi epatica. Con la locuzione steatosi epatica (anche epatosteatosi o, più comunemente, fegato grasso) si vuole indicare una condizione di eccessivo aumento di grasso internamente alle cellule epatiche. Ricordiamo che alla base della Dieta Mediterranea c’è il consumo di carboidrati: minimo 45%; proteine: minimo 15%; grassi: minimo 25%. Il restante 15% personalizzato in base al grado di sedentarietà del soggetto. Si ha tutto
Perché uno screening della patologia tiroidea e della epatosteatosi?
Perché sono questi gli organi maggiormente bersagliati in queste settimane di isolamento forzato in casa.
PRENOTA IL TUO SCREENENG AL CRI ALTO CASERTANO 348 291 3021

La formazione continua in chirurgia è necessaria ad ogni professionista sanitario per rispondere ai bisogni dei pazienti...
10/06/2020

La formazione continua in chirurgia è necessaria ad ogni professionista sanitario per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze organizzative e operative del servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale.

Essa si avvale di vari mezzi e strumenti quali: corsi di formazione, congressi, e-learing, Fad, ecc.. Dallo scorso mese è attivo un programma interno di formazione della UOC Chirurgia Generale fortemente voluto dal dr. Iarrobino, che con cadenza quindicinale, tratta i principali argomenti di chirurgia, le novità tecnologiche, la standardizzazione di tecniche chirurgiche, oltre che la discussione di casi clinici complessi e modelli organizzativi.

Abbiamo ritenuto opportuno raccogliere in questa sezione una parte di questo lavoro di formazione oltre che pubblicazioni e altro materiale scientifico affinché possa essere fruito da tutti, perché crediamo che la conoscenza è davvero tale solo se è condivisa.

La formazione continua in chirurgia è necessaria ad ogni professionista sanitario per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze organizzative e operative del servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale.

Indirizzo

Via Matese
Piedimonte D'Alife
81016

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Unità Operativa Complessa di CHIRURGIA GENERALE - CENTRO DI CHIRURGIA ONCOLOGICA E LAPAROSCOPICA

Il reparto di Chirurgia generale e d’urgenza dell’Ospedale di Piedimonte Matese in provincia di Caserta, situato in Via Matese, ha come Direttore responsabile il Dott. Gianfausto Iarrobino. Il reparto svolge attività prevalentemente ad indirizzo Oncologico e Mini-invasivo ed il ricovero può essere effettuato sia in elezione (in regime di ricovero ordinario o Day Surgery) che d’urgenza. Per patologia d’urgenza si accede invece attraverso il Pronto Soccorso e l’attività clinica è dedicata soprattutto all’oncologia e alla chirurgia laparoscopica e mini invasiva (eco-interventistica).