03/04/2026
La mia adorata nipotina con raffreddore, rosse e febbre da 3 giorni.
Visitata, quadro di faringotracheite. Assenza di placche.
Decido di praticarle il test che ho usato con tanti miei piccoli pazienti nelle scorse epidemie da virus influenzale A e B, da virus respiratorio sinciziale, da virus del COVID 19 ed altri
Le riscontro una infezione da metapneumovirus. Non necessita di terapia antibiotica e farà solo terapia idratante, lavaggi nasali, spremute e aerosol terapia.
Questo recentissimo test di cui scrivevo consente di verificare se l'infezione e la febbre sono di causa virale (ricercando oltre a quelli sopra citati anche gli adenovirus, i rinovirus, i virus parainfluenzali oppure batterica. I batteri ricercati sono il micoplasma pneumoniae e lo streptococco pneumoniae, vale a dire le cause più frequenti di polmonite.
Grazie a questo test, che ha un'accuratezza superiore al 99%, e che ovviamente va a confermare una attenta anamnesi clinica e epidemiologica e un accurato esame obiettivo, non ho prescritto antibiotico nelle tante infezioni virali e avviato tempestivamente trattamento antibiotico specifico nelle infezioni batteriche.
Evitare un antibiotico inutile significa evitare di fare danni a quel bambino, preve**re le resistenze batteriche e i tanti effetti collaterali degli antibiotici.
Ovviamente le diagnosi accurate richiedono tempo, organizzazione e personale addestrato.
Certo a volte mi viene da sorridere a sentire lamentele da parte di genitori per la non perfetta osservanza dell'orario dell'appuntamento. Alcuni persino mi revocano per questo.
Come se la medicina fosse lavoro d'ufficio. Senza considerare che ricevo sempre in giornata, inserendoli tra gli appuntamenti, i casi di presunta urgenza (che purtroppo spesso non era tale se non nell'ansia dei genitori).
Ovviamente tutti confidano nella visita in giornata ma se ne dimenticano quando l'emergenza è di altri e il loro appuntamento non è rispettato.
E tutto questo lavoro per diagnosi accurate comporta che il mio ambulatorio ha durata molto, molto superiore a quella a cui sarei tenuto da contratto di lavoro.
Il mio più che uno sfogo vuole essere un ringraziamento per quelle famiglie che mi seguono scrupolosamente, mi affidano in toto la salute dei propri figli, si affidano alla mia competenza quando consiglio i vaccini da effettuare, quando ritengo opportuna una visita specialistica, quando consiglio i consulenti dell'ambulatorio- da me scrupolosamente scelti sulla base della competenza, della correttezza e dell'affidabilità- o quando prescrivo degli esami.
Quelli che vogliono fare il doctor shopping, quelli che hanno opinioni mediche, soprattutto sui vaccini, acquisite su internet, dalla rete o dalla amica di turno, quelli che ti revocano perché hai prescritto alla figlia una radiografia del torace perchè hai diagnosticato una polmonite e la piccola, nata prematura, alla nascita ha avuto un distress respiratorio e un versamento pericardico, quelli che pretendono che io mi assuma la responsabilità di trascrivere farmaci prescritti da altri medici, spesso e volentieri medici dell'adulto, possono tranquillamente scegliere pediatri diversi per i loro figli.
Buona Pasqua a tutti i genitori dei miei pazienti e un sincero, affettuoso bacio ai loro figli.