11/05/2026
📚La filosofia del lunedì📚
Le persone devono guadagnarsi ogni giorno il diritto di restare nella nostra vita, come noi nella loro.
Le relazioni non restano mai immobili, cambiano insieme a noi, ogni istante.
Quelle in cui non si costruisce qualcosa di buono, si indeboliscono, franano, si spengono, finiscono.
È giusto così.
Altre relazioni arrivano.
Nuovi amici, nuovi partner, nuovi conoscenti.
Il cambiamento è inevitabile.
Alcuni pretendono di essere amati e accettati per come sono.
Mostrano solo fragilità, richieste, punti deboli e spesso, divengono aggressivi, rabbiosi, esigono e pretendono, fanno sceneggiate ma non compiono mai azioni o gesti per i quali valga la pena mantenerli nella propria esistenza.
Umanamente, sono vuoti a perdere.
Non possiamo fare nulla per loro: scelgono da sé di non esprimere il proprio pieno potenziale, di non onorare la divinità che abita in loro; decidono ogni giorno il conflitto, la malattia, la rabbia e l’opposizione: sono abilissimi nel mettere le dita nelle nostre ferite e non hanno alcun rispetto in questo.
Noi dovremmo sempre guardare avanti e andare verso le direzioni che la vita ci mostra.
Esigere molto da noi stessi, nel modo e nell’intensità con cui ci diamo agli altri e al contempo, esigere molto anche da chi fa parte del nostro mondo.
Ci amiamo anche nelle scelte che compiamo con le nostre relazioni.
Ci amiamo solo quando coloro che abbiamo accanto portano in noi la pace, la crescita, l’abbondanza, la gentilezza, la cooperazione.
Ci amiamo solo se chi ci circonda vuole il nostro bene come noi il loro.
Chi non è in pace, chi porta solo conflitti, aggressività, problemi, è bene che si allontani ed è nostro diritto allontanarci, per il bene della nostra salute e per la sicurezza del nostro cammino.
Possiamo dire, con amore e fermezza, “no, in questo momento della mia vita non posso proprio avere a che fare con te”
È un diverso, ma più saggio, modo di Amare.
Gabriele Policardo tramite Nuvoletta Biaritz ☀️
Riflettiamo chi accanto a noi è un dono e chi no..✨✨✨