Dott.sa Manola Faltoni

Dott.sa Manola Faltoni OSTETRICA INDIPENDENTE
RIABILITAZIONE PAVIMENTO PELVICO
YOGA
SHIATSU

OTTOBRE ROSA 🎀Durante il mese di ottobre, dedicato alla prevenzione dei tumori femminili - per le donne con diagnosi di ...
17/10/2025

OTTOBRE ROSA 🎀
Durante il mese di ottobre, dedicato alla prevenzione dei tumori femminili - per le donne con diagnosi di tumore alla mammella in terapia o con esiti di pregressa terapia - sarò disponibile per consulenze gratuite.

Puoi trovarmi presso L’Arte del Benessere, Via Piave 81 Sinalunga, per l’intera giornata di venerdi 24 e presso la Pubblica Assistenza di Monteroni d’Arbia, Via IV Novembre 147, per l’intera giornata di mercoledi 29.

Chiamami per prenotare la tua consulenza! ☺ 3337177037

14/09/2025

Tisane e Lassi
Ottime le tisane fatte raffreddare preparate con la macerazione delle erbe di stagione come la melissa, la menta lasciate a macerare nell’acqua per qualche ora e poi filtrate e bevute.
Sono delle bevande molto rinfrescanti e nello stesso tempo hanno anche delle proprietà digestive.
Lo yogurt è uno dei latticini preferiti e consumati durante l’estate: piccole quantità di yogurt sono ammesse, l’importante, anche in questo caso, è non assumerlo freddo direttamente dal frigo, ma consumarlo a temperatura ambiente.
Uno yogurt di buona qualità, intero, non zuccherato, da solo, non mescolato con frutta (in accordo con l’ayurveda yogurt e frutta è una combinazione da evitare) accompagnato con le verdure, con i cereali (ottimo un riso basmati condito con un po’ di yogurt, è un buon primo piatto che contiene anche le proteine).
Il lassi e’ bevanda molto adatta e molto raccomandata in estate: un mix di acqua e yogurt in parti uguali o un po’ più di acqua e meno yogurt con un pizzico di sale e volendo anche con una spolverata di cumino leggermente tostato in polvere.
Questa bevanda, che poi va shakerata, è ottima per la digestione e anche rinfrescante.
Quindi vedete che l’ayurveda ci offre delle alternative molto valide per riequilibrare il fuoco dell’estate e per riportare freschezza senza disturbare la digestione - punto fondamentale nella cucina yoga.
Grazie per aver esplorato con me questo viaggio nelle stagioni 😌🙏🏼
Ti auguro una buona pratica!
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12/09/2025

Le Vestali di Agni
Consumare bevande fredde o addirittura ghiacciate, o cibi molto freddi è sconsigliato: questo tipo di freschezza che viene dal frigorifero ci può dare un attimo di sollievo, ma in realtà può essere molto dannoso al corpo.
Tra l’altro, secondo l’ayurveda, in questa stagione proprio per compensare il caldo eccessivo, il Fuoco della digestione tende ad abbassarsi; questo fuoco non è altro che l’insieme dei succhi gastrici presenti nello stomaco che producono calore a una temperatura di circa 38°.
Secondo l’ayurveda, ma secondo anche l’esperienza che possiamo fare personalmente, per avere una buona digestione (da cui dipende poi il buon funzionamento di tutto il corpo - non dimentichiamocelo!) è importante che questa temperatura venga mantenuta .
Se noi introduciamo nel corpo una bevanda o un cibo freddi o addirittura ghiacciati la temperatura dello stomaco si abbassa bruscamente e questo porta quasi ad un blocco delle funzioni digestive: situazione molto pericolosa - può anche provocare delle congestioni con serie conseguenze.
Quindi bere sì, ma bere soprattutto acqua a temperatura ambiente, almeno un 1,5/2 litri al giorno, che si può anche leggermente riscaldare (soprattutto per chi ha bisogno di mantenere questo fuoco costante, che magari tendenzialmente è già debole per costituzione).
E’ proprio un prendersi cura di questo fuoco, come se fossimo delle vestali!
Da questo fuoco, da questo calore, da questa digestione dipende tutto il benessere psico-fisico della persona.
Avrete fatto caso che in estate c’è meno appetito, si fa più fatica a digerire?
Appunto per questo motivo: cerchiamo di non dare allo stomaco questa ulteriore fatica di dover alzare una temperatura che viene bruscamente abbassata dall’introduzione di cibi o bevande fredde.
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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11/09/2025

Le Verdure
Dare spazio a tutte le verdure della stagione: rinfrescano e apportano sali minerali e vitamine che, specialmente durante una stagione particolarmente calda, tendono a essere in carenza nel corpo.
Quindi foglie verdi, ravanelli, zucchine, fagiolini, insalate, carote, tutto quello che l’orto produce in questa stagione.
Una raccomandazione per quanto riguarda le solanacee: pomodori, melanzane, peperoni, patate perché contengono (in quantità più o meno maggiori) solanina che è una sostanza tossica.
Nella stagione calda se ne può fare un uso moderato e non quotidiano; in questo modo possiamo comunque gustare anche questo tipo di verdure, senza troppe preoccupazioni.
Se ci troviamo, però, in uno stato di particolare di infiammazione, abbiamo problemi di digestione, di reflusso acido, acidità nelle articolazioni, almeno per un periodo le solanacee sarebbero da evitare del tutto.
La solanina è una sostanza tossica che possiamo vedere, ad es., sulla buccia delle patate: quel colore verde che a volte sbucciando troviamo nella polpa.
Più è verde la patata, più solanina c’è (stessa cosa per le melanzane, a volte troviamo del verde sbucciandole) - in pratica ogni volta che vediamo questo colore verde è indice che c’è una produzione di solanina in corso, magari superiore a quella che c’è solitamente.
Quindi attenzione a questo tipo di verdure, perché possono acidificare il sangue ed evitare la combinazione fra le solanacee e i latticini, perché è una delle più sconsigliate in ayurveda in quanto molto indigesta.
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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10/09/2025

Cereali e Legumi
Adatti per questa stagione i cereali più rinfrescanti: il riso, sopratutto il tipo dal chicco allungato (basmati e thai - i chicchi allungati contengono meno amido degli altri e quindi sono molto adatti a un consumo estivo) e se possibile integrale o semi integrale.
Anche l’orzo (cereale particolarmente rinfrescante), la quinoa e il grano - consumato magari non esclusivamente sotto forma di pasta o di pane, ma anche spezzato o cuscus integrale.
Come durante tutto l’anno, il corpo ha bisogno anche di proteine, che possiamo trovare nei legumi.
Visto che in estate c’è la possibilità di averli freschi, preferirli a quelli secchi; quindi sì a fave, fagioli da sgranare, fagiolini, taccole.
Freschi sono più digeribili e più facilmente utilizzabili.
Ogni tanto si può anche alternare con del tofu o del tempeh (preparazioni a base di fagioli di soia fermentati - nota: i prodotti di soia vanno consumati fermentati, altrimenti sono da evitare – per l’alta percentuale di antinutrienti e acido fitico impossibili da ridurre anche con un ammollo prolungato (come per gli altri legumi in generale).
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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09/09/2025

La Frutta
In estate c’è, ovviamente, la tendenza a consumare più frutta; la cosa migliore sarebbe preferire il consumo di frutta fresca e dolce ed evitare la frutta acida, perché il sapore acido accentua l’elemento Fuoco.
Possibilmente la frutta dovrebbe essere locale e maturata al sole, sull’albero (la maturazione al sole, in fondo, è una forma di cottura): frutta raccolta acerba o comunque poco matura (anche se di stagione) va a complicare la digestione creando accumulo di tossine anziché apportare i benefici che la frutta apporta (vitamine, sali minerali, etc).
Un nota particolare sul consumo di anguria e melone, che sono frutti particolarmente amati in questa stagione, ma sono anche dei frutti molto particolari perché entrambi non si combinano bene con nessun altro cibo e con nessun altra frutta.
Quindi andrebbero consumati da soli e separatamente (inteso lontano dai pasti) per non rovinare la digestione.
Un’abitudine abbastanza comune è preparare delle macedonie: mai a fine pasto e mai combinare insieme frutta di vario tipo, es. frutta dolce, acida, semi acida.
Se proprio si vuole fare una macedonia scegliere tutta frutta di un solo tipo e magari dolcificarla con qualche chicco di uvetta.
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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08/09/2025

Spezie, Eccitanti e Grassi
Sostituire le spezie più pungenti, più piccanti utilizzate in primavera (peperoncino, pepe nero, zenzero secco, chiodi di garofano), che magari possono andar bene in piccole quantità per qualche costituzione (persone particolarmente fredde o con una digestione particolarmente difficile), ma prevalentemente in questa stagione sono da preferire erbe più fresche e digestive come il fi*****io, il cumino, il coriandolo, il cardamomo, la menta che anche se non è una spezia vera e propria è comunque una pianta dalle caratteristiche rinfrescanti e allo stesso tempo digestive.
Da eliminare il caffè, la cioccolata, l’alcol - tutte sostanze che apportano grande calore nel corpo, in questa stagione sono particolarmente da evitare.
Tra i grassi in questa stagione il ghee è veramente un toccasana, perché ha delle qualità rinfrescanti, calmanti, pacifica molto l’eccesso di Fuoco.
Naturalmente da usare con moderazione e alternandolo con grassi come l’olio evo o di girasole o di cocco, naturalmente e possibilmente spremuti a freddo (che sono molto più sani) e possibilmente biologici.
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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05/09/2025

Yoga in Cucina
Questa stagione caratterizzata dall’elemento Fuoco porta calore nell’ambiente e anche nel nostro corpo.
Quando questo elemento è in eccesso, possono verificarsi sintomi a livello emotivo come la tendenza ad andare facilmente in collera, irritabilità, impazienza - e a livello fisico come irritazioni, bruciori, gastriti, reflusso acido, sudorazione eccessiva, infiammazioni alle giunture.
In buona sostanza tutto quello che rappresenta il Fuoco, il calore eccessivo e che va proprio a procurare una condizione infiammata nel nostro organismo.
Cosa possiamo fare per bilanciare questa tendenza e non incorrere in tali disagi o disturbi?
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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29/08/2025

Quali Posizioni?
Quali posizioni prediligere per una pratica estiva?
Sicuramente le posizioni di flessione - anche in avanti, che portano freschezza, posizioni di torsione da seduti (riequilibrano il Fuoco) e da sdraiati (calmano, pacificano il Fuoco - viceversa in piedi lo accendono).
Quindi evitare torsioni in piedi e anche posizioni in piedi in generale.
La pratica estiva deve avere una predominanza di posizioni asimmetriche che favoriscono la dispersione di un eventuale eccesso di calore - e di posizioni che prevedono un movimento di energia dal centro alla periferia - che in questa stagione di espansione evita accumuli associati a un eccesso di elemento Fuoco.
Altre posizioni molto favorevoli in estate sono quelle capovolte, che sono molto rinfrescanti, da eseguire con molta cautela, ma particolarmente adatte anche a conclusione della pratica.
Nell’eventualità in cui non riuscissimo a praticare proprio nelle primissime ore della mattina e ci sentiamo un po’accaldati, se concludiamo con una posizione capovolta e la manteniamo anche un pochino più a lungo rispetto alle altre posizioni, questo avrà un’azione molto rinfrescante.
Tra l’altro la pratica delle posizioni capovolte la sera in estate (magari con l’aiuto dei supporti) può aiutare a dormire col corpo più fresco e dà un profondo beneficio alla circolazione del sangue (ottimo per chi sta tanto in piedi/seduto per favorire la circolazione, eliminare gonfiore alle gambe o alle caviglie, cosa che è più frequente in estate).
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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28/08/2025

La pratica delle Asana
Quali sono le caratteristiche di una pratica di asana estiva che ci permette di mantenere l’equilibrio o ripristinarlo?
Come abbiamo detto è molto importante che la pratica sia fatta nelle prime ore del giorno per godere degli effetti benefici e rinfrescanti delle prime ore della mattina.
Proprio come ci può essere un cibo adatto, un cibo dannoso, un cibo che aiuta l’equilibrio, un cibo che lo altera, esattamente così è con la pratica yoga.
Quindi è importante tenere conto che una pratica che riscalda, che fa sudare, con posizioni prevalentemente in piedi, che sfida il limite della resistenza fisica, crea alterazioni ed eccessi dell’elemento Fuoco.
La pratica estiva dovrebbe avere qualità opposte.
Quindi in una stagione con una qualità di calore, di estroversione, di luce, pungente bisognerebbe portare qualità di freschezza, introversione, morbidezza (qualità opposta e complementare al pungente).
Una pratica che potremmo definire “acquatica”- immaginando il corpo prendere una morbidezza e una lentezza, come se si stesse muovendo all’interno dell’acqua.
Quindi curare molto i movimenti, i passaggi da una posizione all’altra con gradualità, con morbidezza, prendendo le pause necessarie.
Una modalità femminile, complementare all’energia maschile solare - preziosa perché ci rende ricettivi, pronti ad assimilare e nutrirci dell’energia di estroversione e pienezza dell’estate.
Facciamoci vuoti per accogliere tutto ciò e riempire il nostro serbatoio energetico.
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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27/08/2025

Ciò che Nutre
Il cibo crudo è particolarmente indigesto e quello che nutre davvero non è quello che si mangia, ma quello che si digerisce!
Proviamo a mangiare una freschissima, bellissima anguria piena di vitamine, sali minerali meravigliosi e ci troveremo con una bella pancia gonfia, e il nostro corpo non sarà molto felice!
Non fare pasti molto abbondanti, sempre per il motivo che il fuoco digestivo è più debole e utilizzare spezie dolci come il fi*****io, l’anice e naturalmente le nostre meravigliose spezie mediterranee come basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia tutte erbe tonificanti e rinfrescanti davvero tanto, tanto preziose.
Acune anche leggermente pungenti, come per esempio il rosmarino, che però non disturbano e non alterano l’elemento Fuoco.
Seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!

26/08/2025

Agni in Estate
In estate più che mai bisognerebbe evitare alcol e caffè - o quantomeno moderare il più possibile, in quanto eccitanti, riscaldanti, irritanti e infiammanti per cui peggiorano tutte quelle che sono le alterazioni e gli eccessi dell’elemento Fuoco nel corpo e nella mente.
Importantissimo, poi, sarebbe evitare le bevande fredde.
Non bisognerebbe bere niente dal frigo, è una pessima abitudine.
In realtà il nostro corpo diventa molto più resistente al caldo se beviamo caldo o quantomeno a temperatura ambiente (i beduini nel deserto ci insegnano!): bere bevande ed ingerire cibi freddi ci fa soffrire il caldo ancora di più.
Quindi prendersi cura di agni, il nostro fuoco digestivo, con numerose attenzioni.
Come l’ottima pratica rinfrescante di ba****si frequentemente, anche prima dei pasti, facendo dei mezzi bagni (far scorrere acqua fredda sulle gambe, sulle braccia, sul viso): rinfresca il corpo e favorisce la digestione.
Questo è molto importante perché in estate il fuoco digestivo tende a diminuire.
Questo nostro fuoco digestivo è molto potente in inverno - quando infatti possiamo concederci qualche cibo un po’ più sostanzioso e pesante - mentre in estate diminuisce drasticamente, tant’è che a tutti sarà capitato di non avere proprio voglia di mangiare nei giorni più caldi!
Questo è indice che la capacità digestiva è diminuita e questo è un effetto del troppo caldo.
Ed è anche per questo che in estate non bisognerebbe eccedere in cibi crudi e freddi.
Perchè?
seguimi per le pillole di yoga e ayurveda in estate!
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