11/09/2025
Le Verdure
Dare spazio a tutte le verdure della stagione: rinfrescano e apportano sali minerali e vitamine che, specialmente durante una stagione particolarmente calda, tendono a essere in carenza nel corpo.
Quindi foglie verdi, ravanelli, zucchine, fagiolini, insalate, carote, tutto quello che l’orto produce in questa stagione.
Una raccomandazione per quanto riguarda le solanacee: pomodori, melanzane, peperoni, patate perché contengono (in quantità più o meno maggiori) solanina che è una sostanza tossica.
Nella stagione calda se ne può fare un uso moderato e non quotidiano; in questo modo possiamo comunque gustare anche questo tipo di verdure, senza troppe preoccupazioni.
Se ci troviamo, però, in uno stato di particolare di infiammazione, abbiamo problemi di digestione, di reflusso acido, acidità nelle articolazioni, almeno per un periodo le solanacee sarebbero da evitare del tutto.
La solanina è una sostanza tossica che possiamo vedere, ad es., sulla buccia delle patate: quel colore verde che a volte sbucciando troviamo nella polpa.
Più è verde la patata, più solanina c’è (stessa cosa per le melanzane, a volte troviamo del verde sbucciandole) - in pratica ogni volta che vediamo questo colore verde è indice che c’è una produzione di solanina in corso, magari superiore a quella che c’è solitamente.
Quindi attenzione a questo tipo di verdure, perché possono acidificare il sangue ed evitare la combinazione fra le solanacee e i latticini, perché è una delle più sconsigliate in ayurveda in quanto molto indigesta.
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