09/07/2025
Nel mondo delle terapie per l’obesità, stanno spopolando questi farmaci agonisti GLP‑1 capaci dl ridurre il peso e il rischio di malattie associate all'obesità.
In realtà sono nati per trattare il diabete di tipo 2, in quanto in grado di controllare la glicemia.
⏺ᴄᴏᴍᴇ ꜰᴜɴᴢɪᴏɴᴀɴᴏ? mimano il GLP-1, un ormone prodotto naturalmente dal nostro corpo in risposta all'assunzione di cibo, e agiscono: 1) stimolando la secrezione di insulina riducendo così la glicemia; 2) inibendo la produzione di glucagone, un ormone che aumenta la produzione di glucosio dal fegato; 3) rallentando lo svuotamento gastrico, riducendo così la velocità di assorbimento dei nutrienti e aumentando la sensazione di sazietà. Questi meccanismi combinati portano, oltre ad un miglior controllo della glicemia, ad una riduzione dell'assunzione di cibo con conseguente perdita di peso.
⏺ǫᴜᴀʟɪ ꜱᴏɴᴏ ɪ ᴠᴀɴᴛᴀɢɢɪ ᴅᴇʟʟ'ᴀꜱꜱᴜɴᴢɪᴏɴᴇ? si sono dimostrati utili nell'indurre una perdita di peso significativa, nel migliorare anche altri parametri metabolici associati al rischio di infarti ed ictus, con conseguente riduzione del rischio di sviluppare complicanze legate all'obesità (diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari).
⏺ǫᴜᴀʟɪ ꜱᴏɴᴏ ɪ ʟɪᴍɪᴛɪ ᴅᴇʟ ᴛʀᴀᴛᴛᴀᴍᴇɴᴛᴏ? Devono essere assunti per un periodo molto lungo, con costi elevati e la sospensione può portare ad un recupero del peso perso. Inoltre, la loro efficacia è variabile a seconda del soggetto, non tutti rispondono allo stesso modo.
Essendo farmaci, possono sviluppare effetti collaterali, in particolare a livello gastrointestinale. Inoltre, visto il calo di peso e una riduzione dell'assunzione di kcal possono determinare carenze nutrizionali e una perdita di massa muscolare e ossea, con conseguente rischio di sarcopenia e osteoporosi.
𝗜𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, questi farmaci non possono essere considerati la panacea all'obesità, i farmaci da soli non bastano. Il paziente deve modificare lo stile di vita, attraverso l'esercizio fisico e un'alimentazione bilanciata. Se ciò non avviene il successo sarà improvviso e transitorio.