28/07/2025
E' veramente inconcepibile che medici dell'ASL distorcano la realtà in questo modo facendo pubblicare comunicati stampa a giustifica di una gestione fallimentare di uno dei fiori all'occhiello della nostra provincia.
Prima di raccontare realtà distorte e mandare in crisi un territorio intero (territorio a cui il dottore che scrive non appartiene) che da mesi grida aiuto (famiglie, utenti, operatori), bisognerebbe far capire a questi "luminari", la cui condotta sul posto di lavoro andrebbe valutata seriamente, cosa è veramente la SIR e quali sono state le sue funzioni sul territorio finora.
La SIR nasce per proteggere i pazienti da se stessi e dagli altri, per proteggere e far respirare le famiglie dei pazienti, per mettere in sicurezza territori. Si parla tanto di istituzionalizzazione... beh, la SIR non istituzionalizza, è la sua gestione medica inappropriata a istituzionalizzare i pazienti. Si parla tanto di domiciliarizzazione... ben venga, ma attualmente ci sono gli strumenti e i mezzi per reggere il servizio a domicilio? assolutamente no. E infatti vediamo tanti post su facebook di persone che segnalano persone in difficoltà e disagio psichico spesso pericolose che vagano sul territorio. Vediamo e sentiamo famiglie che gridano aiuto e non vengono ascoltate e spesso anche liquidate con risposte poco "empatiche". Oltremodo sappiamo anche i LIMITI della domiciliarizzazione: sappiamo che in alcuni momenti acuti di sindromi e situazioni psichiatriche a domicilio si può fare ben poco se non nulla. Al luminare bisognerebbe far capire che la SIR non è un manicomio ma è già uno spazio aperto dove anni fa, prima della sua venuta, tanti pazienti sono stati ripresi e riportati alla loro vita quotidiana e alle loro famiglie.
Speriamo che chi di dovere intervenga per non lasciare in mani sbagliate la salute mentale del nostro territorio, territorio ove poter sperimentare tante, tantissime cose ma con criterio e ragionevolezza.
Mi appello al Dirigente medico psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL Caserta Dr. Enrico Tresca, al Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL Caserta Dr. Gaetano De Mattia e a tutti i sindaci del Distretto Sanitario 15 affinché si facciano sentire.
Piedimonte Matese - “Sono Mauro, oggi apro le porte di casa mia con le mie chiavi in tasca. Per molti è un gesto normale, banale, ma per me è il simbolo di una conquista. Dopo 4 anni in una struttura riabilitativa, oggi posso scegliere il colore delle mie tende, faccio la spesa, scelgo cosa mang...