19/11/2023
CAROTENOIDI E CERE. SCOPRIAMO DI PIU'
I carotenoidi comprendono circa 600 pigmenti sintetizzati dalle piante, alghe e batteri fotosintetici. Possono essere classificati in due categorie: caroteni e xantofille. I primi includono α-carotene, β-carotene e licopeni, mentre i secondi includono le β-criptoxantine, la luteina e la zeaxantina. Queste molecole sono responsabili del colore di frutta e verdura; α-carotene, β-carotene, luteina e licopene sono i carotenoidi più diffusi nella dieta e si trovano nelle arance, carote, peperoni, pomodori, zucca ecc. Nelle piante i carotenoidi hanno un ruolo importante nella fotosintesi, dove svolgono la funzione di pigmenti accessori e proteggono la clorofilla dal fotodanno. Negli animali, i carotenoidi sono importantissimi in quanto naturali antiossidanti: proteggono le cellule dagli effetti dannosi dei radicali liberi e sono anche immunomodulatori, in quanto incrementano la risposta del sistema immunitario contro le infezioni. In più, alcuni carotenoidi sono precursori della vitamina A, una vitamina liposolubile essenziale per benessere della vista.
Le cere sono lipidi solidi tutti aventi la stessa struttura chimica: contengono alcoli ad alto peso molecolare (ad es. il palmitolo) esterificato a lunga catena di acidi grassi, principalmente acido palmitico e acido stearico. La struttura idrofobica spiega l'impermeabilità delle cere all'acqua. Nelle piante, nelle foglie e nei frutti, le cere costituiscono una cuticola protettiva contro infezioni, attacchi di insetti ed aiutano le piante a sopportare la siccità. In molti animali, la cera protettiva viene prodotta da ghiandole sebacee che si trovano sulla pelle, mentre negli uccelli le ghiandole salivari che si trovano nel becco secernono cere che forniscono uno strato impermeabile (e luccicante) sulle piume durante l'atto di pulizia. Altri esempi di cere sono la cera d'api e la lanolina secreta dalle ghiandole sebacee della capra.