11/05/2025
SAPONI E MICELLE: COSA SONO E A COSA SERVONO. PILLOLE DI CHIMICA ORGANICA
Quando un grasso oppure un olio vengono riscaldati con NaOH (idrossido di sodio.aq) la struttura tipica del trigliceride si sfalda e si liberano le sue parti. Questo processo chimico prende il nome di idrolisi alcalina, che non è altro che una saponificazione. In chimica, il sapone è il sale di sodio (o potassio) degli acidi grassi a catena lunga.
La funzione detergente dei saponi è dovuta proprio alla struttura chimica; in acqua si dissociano in ioni sodio e ioni carbossilato e sono proprio questi ultimi che in acqua, invece di disperdersi si riuniscono in particolari strutture dette micelle. Ricordiamo che gli ioni carbossilato sono molecole anfipatiche, cioè possiedono una coda apolare (rivolte all'interno della micella) e la testa idrofila (rivolta verso l'acqua).
Perché i saponi levano lo sporco? Le code idrofobe delle micelle interagiscono con il grasso (apolare anch'esso) e lo disperdono. Ancora più efficace è il sapone se l'acqua è poco dura (basso contenuto di calcio e magnesio), perché al contrario allontanerebbe il sapone. Per ovviare a questo problema, le industria producono tantissimi detergenti sintetici che hanno struttura simile al sapone; questi hanno la proprietà di ridurre la tensione superficiale dell'acqua ed è per questo che prendono il nome di tensioattivi (ionici, cationici ecc). La dicitura è riportata sulle etichette dei prodotti in commercio, noti con la sigla LAS). In Europa se ne producono almeno 350 mila tonnelate all'anno!! Salvaguardiamo l'ambiente smaltendoli nel modo giusto