04/01/2026
Quando rientro dalla mia terra, ormai lo sapete, sono avvolta da un enorme, denso e spesso stato di tristezza ( sì, proprio di quelli che quasi quasi li puoi toccare!) e ho bisogno di qualche giorno per riappropriarmi di un po' di serenità, riabituarmi alla vita qui a Pisa, lontano dal calore della mia casa.
E allora devo coccolarmi un po' di più, dedicare un po' più di tempo a ciò che mi fa stare bene e così approfitto di questo giorno di pausa per comunicare alla mia teiera di prepararsi a un tour de force di quelli seri e tuffarmi in un nuovo giallo che conservavo appositamente per questa occasione, proprio perché ambientato nella mia magica terra ❤️
E in previsione di tutto questo, qualche settimana fa mi sono fiondata nella mia amata libreria Ghibellina e ho chiesto a Paola di consigliarmi il "libro numero uno" di , uno scrittore che mi incuriosisce da tanto, ma ho sempre rimandato perché non sapevo da quale libro iniziare... Perché il primo libro che scegli di un autore che ti ispira è una cosa molto seria, non puoi mica rischiare di sbagliarlo! ma io ho il mio asso nella manica, le ragazze della Gibellina che non ne sbagliano una 😉
E così eccomi qui, con la prima tazza della mia personale miscela Russian Caravan che accompagnerà questa giornata, una miscela di tè dal sapore affumicato e allo stesso tempo dolce e che un giorno vi racconterò nella nostra rubrica la libreria del tè 😉
Buon e buona lettura!
Tu quale libro stai leggendo? 🙃