Dott. Antonio Di Presa - Osteopatia e Podologia

Dott. Antonio Di Presa - Osteopatia e  Podologia Sono il Dott. Antonio Di Presa, osteopata e podologo.

Integro gli aspetti di ciascuno degli elementi da me appresi, per una visione allargata nell’approccio alla salute della persona.

Oggi è la Giornata Mondiale della Salute e per il 2026 lo slogan è "Insieme per la salute, sosteniamo la scienza" che so...
07/04/2026

Oggi è la Giornata Mondiale della Salute e per il 2026 lo slogan è "Insieme per la salute, sosteniamo la scienza" che sottolinea l'importanza della medicina basata sulle evidenze. Chi mi segue sa quanto questo tema mi stia a cuore: sono un fan delle evidenze scientifiche quindi quello che scrivo deve essere supportato da fonti attendibili e gli articoli sul mio sito confermano questa mia scelta.

Riguardo al tema della salute, invece, spesso si pensa a una cosa semplice: essere in salute significa non avere dolore, non avere problemi, stare bene.

Nel ragionamento osteopatico la domanda è un po’ diversa.

Non è solo “dove fa male?” o “come faccio a togliere questo sintomo?” ma piuttosto: cosa impedisce a questo corpo di funzionare come dovrebbe?

Quando l’organismo perde mobilità e/o capacità di adattamento, il sintomo può comparire. Non sempre perché c’è un danno, ma perché il sistema non riesce più a compensare.

Per questo il lavoro osteopatico non è “far sparire il dolore”, ma cercare di capire perché quel dolore è comparso proprio lì e proprio adesso.

Ne parlo qui: https://podologiadipresa.com/questa-strana-faccenda-della-salute/

Buona Giornata Mondiale della Salute.
👨🏻‍⚕️💙

È una domanda che mi fate spesso, di solito dopo settimane di mal di schiena, cervicale o tensioni che non passano.Capit...
27/03/2026

È una domanda che mi fate spesso, di solito dopo settimane di mal di schiena, cervicale o tensioni che non passano.

Capita che qualcuno arrivi in studio dicendo: “Non so se prenotare da un osteopata o da un chiropratico, cambia qualcosa dottore?”

La risposta breve sarebbe sì, ma quella più corretta è: dipende.

Per questo ho deciso di dedicare del tempo a scrivere un approfondimento sul mio sito dedicato proprio a questo tema e potete leggerlo qui
👉🏻 https://podologiadipresa.com/differenza-tra-osteopatia-e-chiropratica-cosa-cambia-davvero-per-il-tuo-corpo/

Spolier: la risposta è alla fine, forse 😅

Vi vedo che in questi giorni avete voglia di andare a camminare: temperatura primaverile, giornate più lunghe e due chia...
20/03/2026

Vi vedo che in questi giorni avete voglia di andare a camminare: temperatura primaverile, giornate più lunghe e due chiacchiere in movimento all’aria aperta.🌸🚶🏻‍♀️Camminare è un gesto semplice, ma dal punto di vista biomeccanico è tutt’altro che banale.

Il piede è la base della camminata e ogni passo genera forze che vengono trasmesse verso l’alto: caviglia, ginocchio, anca, bacino, colonna.

L’appoggio plantare non è un dettaglio periferico, è il punto di partenza della catena. 🔗🦶🏻

Anche la scarpa ha un ruolo importante: è quel ponte colorato (magari anche alla moda) tra piede e terreno, e può influenzare la distribuzione dei carichi durante il passo, facilitando o accentuando eventuali compensi. 👟

Quando l’appoggio non è ben organizzato il corpo si adatta, e nel tempo l’adattamento può tradursi in sovraccarichi a distanza.

Metto qui due approfondimenti che possono essere utili in questo periodo di ripresa delle passeggiate:

👉 Ortesi plantari: forse c’è qualcosa che dovreste sapere
https://podologiadipresa.com/ortesi-plantari-forse-ce-qualcosa-che-dovreste-sapere/

👉 Podologia
https://podologiadipresa.com/podologia/

E mentre ci prepariamo a dare il benvenuto alla primavera (finalmente 😅) qualcuno di voi penserà all’inizio di un incubo...
12/03/2026

E mentre ci prepariamo a dare il benvenuto alla primavera (finalmente 😅) qualcuno di voi penserà all’inizio di un incubo: naso chiuso, starnuti, occhi che bruciano. 🤧

Per non parlare di quel mal di testa che sembra spuntare proprio in questo periodo dell’anno.🤕 Coincidenza? Non del tutto visto che alcune ricerche hanno rilevato un’associazione significativa tra rinite ed emicrania.

L’infiammazione delle mucose nasali, la congestione e l’attivazione di mediatori infiammatori possono contribuire a stimolare circuiti neurologici coinvolti nella percezione del dolore cranico. Questo spiega perché, in primavera, alcuni mal di testa diventano più frequenti o più intensi.

Non è solo questione di “naso chiuso”, si tratta di una risposta infiammatoria che può avere effetti più ampi.

Come osteopata non posso agire direttamente sull'allergia, ma posso intervenire sulle tensioni cranio-cervicali che spesso accompagnano questi episodi, migliorando la mobilità e riducendo il carico muscolare secondario, causa di altri tipi di cefalea che spesso si accompagnano agli episodi emicranici, come per esempio una cefalea muscolo-tensiva.

Qui trovi l’articolo di approfindimento 👉 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41605462/

Quando la pioggia dura più del previsto come in questi giorni non manca il paziente che mi dice: “ Eh…Dottore, sarà il t...
24/02/2026

Quando la pioggia dura più del previsto come in questi giorni non manca il paziente che mi dice: “ Eh…Dottore, sarà il tempo.” ☔️🤷🏻‍♀️🤷🏻‍♂️
Sembra una frase fatta, una credenza popolare ma non del tutto.
Uno studio su migliaia di pazienti con dolore cronico ha osservato un’associazione tra condizioni meteorologiche (in particolare alta umidità e bassa pressione atmosferica ) e maggiore intensità del dolore percepito.

Questo non significa che la pioggia “causi” il dolore, ma ha il potere di modularne l’intensità.

Le variazioni barometriche influenzano la sensibilità dei tessuti, la risposta infiammatoria e di conseguenza la percezione centrale del dolore quando il sistema è già sensibilizzato e deve adattarsi a quel cambiamento.

Quando l’adattamento è meno efficiente, il dolore diventa più “rumoroso”.

L’osteopatia non cambia il meteo e non ha l’ombrello, ma può aiutare il corpo a gestire meglio le variazioni, lavorando su mobilità, tensioni e regolazione neuro-muscolare.

Leggi qui lo studio: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29496697/

Vero o falso⁉️“Dopo mangiato è meglio stare fermi.”❌Falso.È uno di quei consigli che arrivano puntuali, di solito quando...
29/01/2026

Vero o falso⁉️

“Dopo mangiato è meglio stare fermi.”
❌Falso.

È uno di quei consigli che arrivano puntuali, di solito quando sei già mezzo affondato nella sedia. Magari con la frase: “ Sdraiati, vedrai che digerisci.”

Il fatto è che il nostro corpo non funziona come una lavastoviglie: non ha un tasto “pulisci” e, se premuto, sistema tutto da solo.

Dal punto di vista fisiologico, restare completamente immobili dopo un pasto abbondante non aiuta: al contrario, un movimento leggero (basta una breve camminata, non importa la maratona di New York 😅) facilita la gestione del pasto, migliora la risposta metabolica e riduce quella sensazione di “blocco” generale.

Il corpo, dopo aver mangiato, non chiede immobilità, chiede continuità.

Per questo il passo rimette in moto:

✅ la muscolatura profonda
✅ il dialogo tra piede, bacino e diaframma
✅ quella percezione corporea che, dopo certi pranzi, tende a sparire insieme alla voglia di alzarsi

Non è necessario fare sport: basta non parcheggiarsi in attesa che passi tutto.

Leggi l’articolo qui 👉 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30007406/

Gennaio: mese di nuovi inizi, buoni propositi e abbonamenti in palestra che si rinnovano, a volte da soli 😅Non voglio gu...
08/01/2026

Gennaio: mese di nuovi inizi, buoni propositi e abbonamenti in palestra che si rinnovano, a volte da soli 😅

Non voglio gufartela, ma durante le feste ho letto un articolo: il 92% dei buoni propositi salta per strada entro poche settimane.
(Sì, anche quello di camminare di più e mettere le scarpe buone.)

📚 Uno studio pubblicato su European Journal of Social Psychology ha calcolato che servono in media 66 giorni per trasformare un’azione in un’abitudine stabile.

Attenzione però: si parla di media.
Per alcuni, bastano 18 giorni. Per altri, 254.😱
(Spoiler: se sei nel secondo gruppo, va benissimo lo stesso 🫶🏻)

Il punto non è la forza di volontà come dicono tutti, il punto è avere costanza.

E, aggiungo, imparare a leggere i segnali del corpo: quando ti fa male un piede, quando non respiri bene, quando ti muovi “strano”. I piccoli sintomi, se ascoltati, sono già un cambio di rotta.

Quindi: meno propositi, più attenzione.
Magari anche qualche trattamento, ma quello lo decidiamo insieme 😉

Intanto, buon gennaio con i propositi che vuoi e con quelli che (finalmente) manterrai.

Qui l’articolo: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ejsp.674

Perché un disturbo viscerale può manifestarsi come una lombalgia cronica? Come mai un dolore cervicale può avere radici ...
30/12/2025

Perché un disturbo viscerale può manifestarsi come una lombalgia cronica? Come mai un dolore cervicale può avere radici nella digestione?

Ebbene sì, ammettiamolo: il corpo non è un puzzle di pezzi separati e il dolore, a volte, non arriva da dove pensi. Lo hai notato anche tu, giusto?

Per decenni l’osteopatia ha studiato i riflessi viscerosomatici e somatoviscerali: quei “loop” neurologici in cui un disagio viscerale può riflettersi su un’area muscolare (e viceversa), generando dolore, tensione, disfunzioni che sembrano scollegate ma non lo sono.

Il midollo spinale non è solo un cavo che trasmette segnali. È un vero organo vivente, capace di elaborare informazioni in autonomia, modulare le risposte e, quando le stimolazioni sono ripetitive, amplificare il dolore fino a cronicizzarlo.

💡 In osteopatia non trattiamo solo il punto dolente, ma osserviamo l’intero circuito funzionale coinvolto. Perché il dolore è spesso un effetto, non la causa.

Qui l'articolo per approfondire 👉🏻https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40922944/

⭐ Anche quest’anno abbiamo scartato il nostro regalo più ricorrente: una buona dose di (auto)ironia ⭐📸 Sì, siamo di nuov...
24/12/2025

⭐ Anche quest’anno abbiamo scartato il nostro regalo più ricorrente: una buona dose di (auto)ironia ⭐

📸 Sì, siamo di nuovo noi: io e Sam, in una versione natalizia che ormai è quasi una tradizione.
La foto? Nuova. Il cappello? Quello di sempre. 🎅🏻

Il messaggio? 😍
Con il nostro sorriso migliore, vi auguriamo di passare le feste come meglio sentite:
🫶🏻 con chi amate,
🤩 facendo qualcosa che vi fa stare bene, e magari anche ascoltando un po’ di più il vostro corpo (anche lui parla, eccome).

Buone feste da Sam e Antonio 🎅🏻🦴

⭐️ Comunicazione di servizio ⭐️Per le festività natalizie Gli ambulatori di Pisa e Livorno saranno chiusi:🗓️ dal 25 al 2...
22/12/2025

⭐️ Comunicazione di servizio ⭐️

Per le festività natalizie Gli ambulatori di Pisa e Livorno saranno chiusi:
🗓️ dal 25 al 28 dicembre
🗓️ dal 1 al 6 gennaio

Qualche giorno di riposo per tornare pronti a rimettere in cammino piedi, postura e pensieri.

📩 info@podologiadipresa.com
🖥 www.podologiadipresa.com

Ci rivediamo presto! 👨🏻‍⚕️💙

Vero o falso?I piedi freddi in inverno non sono un problema: basta coprirli con calze spesse.Falso ❌Indossare calze più ...
16/12/2025

Vero o falso?
I piedi freddi in inverno non sono un problema: basta coprirli con calze spesse.

Falso ❌

Indossare calze più pesanti può aiutare, certo. Ma non basta.

Il freddo agisce in profondità: riduce il flusso sanguigno verso le estremità, altera la sensibilità, irrigidisce i tessuti e può contribuire a dolori, formicolii o addirittura lesioni da freddo.
La microcircolazione rallenta, soprattutto se stai spesso fermo, usi calzature non adeguate (poco isolate) o hai già una fragilità vascolare.

Uno studio di qualche anno fa ha evidenziato che l’esposizione prolungata al freddo comporta vasocostrizione persistente nei piedi e nelle mani, con un aumento del rischio di alterazioni sensoriali e danni ai tessuti

Chi può aiutarti?

1️⃣ Il podologo valuta l’appoggio, la scarpa e il modo in cui i piedi reagiscono al freddo, aiutandoti a capire come cambiare la situazione e a migliorare la gestione giornaliera.
2️⃣ L’osteopata lavora sulle tensioni muscolari e fasciali che ostacolano la circolazione, aiutando il corpo a reagire meglio agli sbalzi di temperatura.

Se d’inverno hai sempre i piedi gelati, non ignorare i segnali: potresti aver bisogno di ripristinare un equilibrio

Fonte:

An initial response to whole-body or local exposure of the extremities to cold is a strong vasoconstriction, leading to a rapid decrease in hand and foot temperature. This impairs tactile sensitivity, manual dexterity, and muscle contractile ...

Finisco di dare un’occhiata e torno, non preoccupatevi. Ci vediamo la prossima settimana, resistete 😎
06/12/2025

Finisco di dare un’occhiata e torno, non preoccupatevi.

Ci vediamo la prossima settimana, resistete 😎

Indirizzo

Via Carducci 64 D Località La Fontina
Pisa
56100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 12:00
15:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00

Telefono

+393496570291

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