Nicola Benedetto Neurochirurgo

Nicola Benedetto Neurochirurgo Pagina del Dr Nicola Benedetto, neurochirurgo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana

La decompressione microvascolare ad oggi è l'unica chance di guarigione per i pazienti con nevralgia del trigemino. L'es...
10/05/2026

La decompressione microvascolare ad oggi è l'unica chance di guarigione per i pazienti con nevralgia del trigemino. L'esito dell'intervento non è però positivo per tutti i pazienti. Una piccola parte di loro non risponde alla chirurgia o ha una recidiva a distanza. Questo perché l'organismo del paziente è parte attiva nella guarigione post intervento. Sappiamo che ci sono diversi fattori che influiscono sull'esito , alcuni modificabili, altri no. Ogni paziente dovrebbe essere correttamente guidato nelle scelte che massimizzano le chances di riuscita. In allegato un riassunto delle variabili coinvolte nel buon esito della chirurgia.

🫒 OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E NEVRALGIA DEL TRIGEMINO: IL PRIMO STUDIO CONTROLLATO SU DIETA E DOLOREEsiste un legame tr...
09/05/2026

🫒 OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E NEVRALGIA DEL TRIGEMINO: IL PRIMO STUDIO CONTROLLATO SU DIETA E DOLORE
Esiste un legame tra ciò che mangiamo e l'intensità del dolore nella nevralgia del trigemino? Fino a poco tempo fa non esisteva alcuno studio specifico su questo tema. Un lavoro pubblicato su Nutrition Research nel 2024 prova a rispondere, con risultati preliminari interessanti.

Ricercatori dell'Università della Florida hanno arruolato 49 donne con nevralgia del trigemino, divise in due gruppi: un gruppo ha aggiunto 60 ml al giorno di olio extravergine di oliva (EVOO) alla propria dieta per 12 settimane; l'altro ha mantenuto le abitudini alimentari invariate. Il dolore e la qualità di vita sono stati monitorati con questionari validati per settimane.

Perché l'olio d'oliva?
L'EVOO è ricco di acido oleico, il principale grasso strutturale della mielina — il rivestimento protettivo delle fibre nervose. Nella TN classica, una compressione vascolare può danneggiare proprio questo rivestimento. L'ipotesi è che un apporto adeguato di questo grasso possa supportare i meccanismi di riparazione nervosa. L'olio d'oliva contiene inoltre sostanze anti-infiammatorie naturali, tra cui l'oleocantale.
I risultati
Il gruppo che ha assunto EVOO ha mostrato una riduzione significativa del dolore nelle attività quotidiane — mangiare, parlare, lavarsi il viso — e un miglioramento della qualità di vita rispetto al gruppo controllo. La compliance è stata molto alta: il 90% delle partecipanti ha seguito il protocollo senza difficoltà.

Questo studio non dimostra che l'olio d'oliva guarisce la nevralgia del trigemino. Gli effetti sono modesti se confrontati con quelli dei trattamenti chirurgici, e lo studio ha limiti importanti: campione piccolo, solo donne, assenza di gruppo placebo vero. Servono trial più solidi per confermare questi risultati.
Tuttavia, orientare i pazienti verso un'alimentazione di tipo mediterraneo — di cui l'EVOO è protagonista — appare sensato, privo di rischi, e coerente con il razionale biologico. Non in sostituzione della terapia, ma come complemento ragionevole.
📎 Moreno ML et al. "Daily olive oil intake is feasible to reduce trigeminal neuralgia facial pain: A pilot study." Nutrition Research, 2024. DOI: 10.1016/j.nutres.2024.01.005

Nevralgia del Trigemino e salute mentale: un legame più profondo di quanto pensiamoUn nuovo studio pubblicato sul Journa...
13/04/2026

Nevralgia del Trigemino e salute mentale: un legame più profondo di quanto pensiamo
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Headache and Pain (Wang et al., 2025) ci ricorda che la nevralgia del trigemino non è "solo" dolore al viso — e che intervenire presto fa la differenza, anche sulla mente.
Il peso psicologico della NT è enorme
Su 154 pazienti esaminati prima dell'intervento chirurgico:
il 36% soffriva di depressione significativa
il 30% di ansia
il 53% di disturbi del sonno
E più a lungo i pazienti avevano convissuto con il dolore, più gravi erano questi sintomi. Non l'intensità del dolore in sé, ma la sua durata — spesso legata a diagnosi tardive e percorsi terapeutici tortuosi — risultava il fattore determinante.
La chirurgia cambia tutto?
Il dato forse più eloquente riguarda i pazienti seguiti a un anno dall'intervento: dopo la risoluzione del dolore, i punteggi di depressione si riducevano in media del 77%, quelli di ansia del 75%, e i disturbi del sonno del 71%. Trattare il dolore significa trattare anche la mente.

Lo studio va oltre l'osservazione clinica e utilizza un'analisi genetica sofisticata per esplorare le cause. Il risultato è sorprendente: non è solo la NT a generare sofferenza psicologica — depressione, ansia e insonnia sembrano aumentare esse stesse il rischio di sviluppare la nevralgia. Un circolo vizioso in cui dolore e disagio mentale si alimentano a vicenda.

Diagnosi precoce, intervento tempestivo e attenzione alla sfera psicologica del paziente non sono obiettivi separati: sono la stessa cosa. Ogni mese in più passato con il dolore lascia un segno che va ben oltre la branca del trigemino colpita.
📄 Wang J et al. J Headache Pain. 2025;26(1):74.
🔗 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40217161

Quanto tempo passa prima che un paziente con nevralgia del trigemino arrivi dal neurochirurgo?Un nuovo studio pubblicato...
16/03/2026

Quanto tempo passa prima che un paziente con nevralgia del trigemino arrivi dal neurochirurgo?

Un nuovo studio pubblicato su JAMA Network Open (febbraio 2026) da un gruppo della Johns Hopkins University ha analizzato il percorso di 197 pazienti con nevralgia del trigemino prima della loro prima visita neurochirurgica.

Il dato più eloquente? La mediana è di 3 anni dall'esordio dei sintomi alla consulenza chirurgica.
📌 Cosa succede in questi anni?
La nevralgia del trigemino esordisce spesso con dolori facciali che possono sembrare di origine dentale. Non sorprende quindi che il 53% dei pazienti si sia rivolto prima a un dentista — e quasi il 30% di questi abbia subito procedure odontoiatriche inutili (estrazioni, devitalizzazioni) nel tentativo di risolvere il dolore.
📌 Ma i dentisti non sono i veri responsabili del ritardo.
Questo è il dato più interessante dello studio: consultare un dentista, o anche subire una procedura odontoiatrica, non ha allungato significativamente i tempi di arrivo al neurochirurgo.
Il vero fattore di ritardo è un altro: i pazienti che avevano consultato più di uno specialista medico (neurologi, ORL, algologi...) o che avevano subito procedure non dentistiche (blocchi nervosi, botox, chirurgia dei seni paranasali) hanno aspettato in media quasi 5 anni prima di arrivare in sala operatoria.
📌 Perché è importante?
Sappiamo già dalla letteratura che una lunga durata dei sintomi prima dell'intervento si associa a peggiori risultati postoperatori dopo decompressione microvascolare. Ogni mese in più di dolore non trattato adeguatamente ha un costo — sul paziente, sulla sua qualità di vita, e sull'esito chirurgico.
💡 Il messaggio è chiaro: nel trattamento della nevralgia del trigemino la multidisciplinarietà rappresenta un ostacolo non un vantaggio. Sarebbe molto più utile investire in educazione degli specialisti coinvolti per identificare il tipo di dolore il più presto possibile.

La diagnosi precoce e il riferimento tempestivo al centro specialistico possono fare una differenza enorme per questi pazienti.
Alfonzo Horowitz et al., JAMA Network Open, 2026

Questo studio pubblicato di recente sul Journal of Neurosurgery ribadisce ancora una volta un concetto emerso negli ulti...
13/02/2026

Questo studio pubblicato di recente sul Journal of Neurosurgery ribadisce ancora una volta un concetto emerso negli ultimi anni: più tempo passa tra l'inizio dei sintomi della nevralgia e la chirurgia, peggiore è il risultato sia in termini di controllo del dolore che in probabilità di recidiva. Questo è vero anche in presenza di una terapia farmacologica efficace nel controllare il dolore. Infatti, il trattamento sintomatico non impedisce l'estensione del danno al nervo, che a un certo punto diventa difficilmente riparabile una volta rimossa la causa meccanica (il conflitto).

28/01/2026

Il Teflon è un materiale che ha consentito un enorme passo avanti nella chirurgia dei conflitti vascolo-nervosi. Tuttavia va utilizzato correttamente. L'uso eccessivo, magari accompagnato da scorretto posizionamento come in questo caso, può portare alla formazione di un vero e proprio granuloma. Si tratta di una capsula infiammatoria prodotta dal nostro corpo per cercare di arginare la presenza del Teflon in quantità così abbondante. Il granuloma non permette la risoluzione del dolore, rendendo necessario un secondo intervento. In questo video vi mostro la correzione di un granuloma da Teflon.

Uno studio appena pubblicato ha documentato la presenza di cambiamenti strutturali all'interno del cervello di pazienti ...
18/01/2026

Uno studio appena pubblicato ha documentato la presenza di cambiamenti strutturali all'interno del cervello di pazienti affetti da dolore trigeminale. Questi cambiamenti sono specifici di questo tipo di dolore e regrediscono potenzialmente con la risoluzione del dolore. Queste alterazioni sono verosimilmente la causa di persistenza del dolore post trattamento e del fatto che il dolore cambi con il passare del tempo.

La bellezza della scienza è che una scoperta accidentale si trasforma in qualcosa che modifica trasversalmente diversi c...
29/09/2025

La bellezza della scienza è che una scoperta accidentale si trasforma in qualcosa che modifica trasversalmente diversi campi della nostra vita. Nel 1938 un chimico della DuPont, Roy J. Plunkett, cercava un gas refrigerante alternativo ai CFC. Facendo delle prove con il tetrafluoroetilene si accorse che il gas appariva inspiegabilmente consumato all'interno della bombola. Aprendola trovò una sostanza bianca, cerosa, che non aderiva a nulla ed era inattaccabile chimicamente e dal calore.
In più era antiaderente. Fu utilizzata nel progetto Manhattan come componentistica delle prime bombe atomiche e, successivamente, come sostanza antiaderente per le padelle sotto il nome Teflon. Oggi ha innumerevoli usi. Nel mio campo viene utilizzato per spostare le arterie intracraniche, sostituendo il muscolo ed altri materiali che formano aderenze estese e/o si riassorbono. Nella foto, un pad di Teflon per uso medico da sagomare.

Ogni tanto, la nevralgia del trigemino riesce a rompere la sua invisibilità e a farsi sentire anche fuori dalla cerchia ...
07/07/2025

Ogni tanto, la nevralgia del trigemino riesce a rompere la sua invisibilità e a farsi sentire anche fuori dalla cerchia di chi la vive ogni giorno.
Questo articolo del New York Post ne è un esempio potente: ben scritto e con un’attenzione particolare agli aspetti psicologici, spesso tanto invalidanti quanto il dolore lancinante che caratterizza questa condizione e che non vengono sempre presi in considerazione dai professionisti del settore.

Sufferers say the pain caused by the nerve disorder is so debilitating that they can’t smile, laugh or even make eye contact with another person.

Un articolo di gennaio 2025 conferma ancora una volta quello che oramai si sa da diversi anni: la terapia farmacologica ...
24/05/2025

Un articolo di gennaio 2025 conferma ancora una volta quello che oramai si sa da diversi anni: la terapia farmacologica allunga il tempo tra l'inizio della nevralgia trigeminale ed un eventuale intervento di decompressione. Questo determina un outcome peggiore e una maggiore probabilità di recidiva dopo MVD.

La gamma knife (e la cyber knife) sono spesso utilizzate per trattare la nevralgia del trigemino. Tuttavia si possono fa...
15/03/2025

La gamma knife (e la cyber knife) sono spesso utilizzate per trattare la nevralgia del trigemino. Tuttavia si possono fare solo due volte e il tasso di recidiva non è basso. Cosa succede quando si opera un paziente precedentemente sottoposto a gamma (o cyber) knife? Questo video mostra cosa trova il chirurgo durante 'intervento: aderenze. Sono un problema che va affrontato con strategie diverse, caso per caso.


La gamma knife (o la cyber knife) sono delle procedure che utilizzano radiazioni ionizzanti per controllare la nevralgia del trigemino. In caso però il dolor...

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