Studio Psicologia Pisa

Studio Psicologia Pisa Studio Psicologia Pisa offre consulenza e sostegno nell'ambito psicologico, logopedico, per l'età infantile, adolescenziale ed adulta

Laboratorio di potenziamento sui prerequisiti scolasticiIn gruppo nei mesi di giugno e luglio  Per bambini che andranno ...
19/05/2026

Laboratorio di potenziamento sui prerequisiti scolastici

In gruppo nei mesi di giugno e luglio

Per bambini che andranno in prima

Con .granchi .mignolo .auroracacelli

Per info e prenotazioni
📧 studiopsicologiapisa@gmail.com

Creature luminose:Se avete un po’ di tempo in questo weekend piovoso, prendetevi uno spazio per guardare questo film.Non...
16/05/2026

Creature luminose:

Se avete un po’ di tempo in questo weekend piovoso, prendetevi uno spazio per guardare questo film.

Non nego la mia passione per i cefalopodi: da quando, durante i miei viaggi alle Maldive, ho scoperto quanto possano essere intelligenti e sorprendentemente socievoli, ne sono rimasta affascinata. In certe sessioni di snorkeling sembrava quasi di farci delle vere chiacchierate.

Ma anche se non condividete questa mia passione, è un film assolutamente da vedere.

Autentico, delicato, tenero: riesce a farti entrare subito in relazione con i personaggi, con le loro storie complicate e piene di dolore, un dolore spesso trattenuto, poco raccontato, lasciato sullo sfondo.

Marcellus diventa il filo conduttore: osserva, narra, unisce. Cerca di tessere una trama tra vite diverse, tra ferite silenziose e solitudini che si sfiorano.

Come un’onda leggera, accompagna quei dolori, li rende visibili, condivisibili ed un po’ meno soli.

Forse è questo che fanno le creature luminose: entrano nelle nostre vite in silenzio e illuminano parti di noi che avevamo smesso di guardare. E a volte, le creature più luminose non sono solo persone: possono avere quattro zampe, nuotare nel mare o arrivare nelle nostre vite in forme inaspettate, ricordandoci che alcune connessioni parlano un linguaggio che va oltre le parole.

Autrice :

Lavorare con gli adolescenti in terapia ha sempre suscitato in me una profonda curiosità. Perché, al di là della conosce...
15/05/2026

Lavorare con gli adolescenti in terapia ha sempre suscitato in me una profonda curiosità. Perché, al di là della conoscenza teorica, dello studio costante e della formazione continua, esiste una dimensione che va oltre qualsiasi corso frequentato o libro letto.

Il loro mondo, in continua e vorticosa evoluzione, richiede un esercizio costante: provare a stare al passo con nuove tecnologie, nuovi linguaggi, nuovi codici, nuove semantiche.

E per quanto io cerchi di restare “aggiornata”, nello spazio terapeutico arriva sempre qualcosa che mi sorprende: una parola che non conosco, il nome di un videogioco, un nuovo trapper, un riferimento che mi sfugge.

Ed è proprio lì che compare il divario generazionale.

Ma quel divario porta con sé qualcosa di prezioso: una possibilità relazionale. Un’occasione di ascolto autentico, di interesse sincero. Un privilegio: poter entrare nei loro interessi, in ciò che li accende, in ciò che li fa vibrare, in ciò che, per usare una metafora neuroscientifica, “fa “pulsare” la loro amigdala.

E quando inizio a chiedere: “Me lo racconti?”
“Che cos’è?”
“Che cosa ti piace di questo?”

Accade qualcosa.

Lo vedi nello sguardo. C’è sorpresa.

Perché forse siamo noi adulti a dimenticarlo troppo spesso: non sono loro a dover entrare nel nostro mondo.

Siamo noi, psicologi, educatori, insegnanti, genitori, a dover entrare nel loro. In punta di piedi. Con curiosità. Con rispetto.

Perché se vogliamo davvero comprendere, accogliere e accompagnare nella crescita, prima ancora di insegnare, dobbiamo essere disposti ad ascoltare.

“Per comprendere un adolescente, forse la prima domanda da fare non è «come faccio a farmi ascoltare?», ma «mi fai entrare un po’ nel tuo mondo?»”

“Ogni adolescente ha un mondo da raccontare. La domanda è: siamo pronti ad ascoltarlo?”


Autrice:

Sono aperte le iscrizioni a Studio e Metodo.Percorso di gruppo  per migliorare il metodo di studio e l’organizzazione.Pe...
13/05/2026

Sono aperte le iscrizioni a Studio e Metodo.
Percorso di gruppo per migliorare il metodo di studio e l’organizzazione.
Per informazioni e prenotazioni primo colloquio su meet:
📧 studiopsicologiapisa@gmail.com

Con molto piacere vi informiamo che la nostra nuova piattaforma è attiva su www.sppacademy.it💖 Ogni volta che seguiamo u...
16/04/2026

Con molto piacere vi informiamo che la nostra nuova piattaforma è attiva su www.sppacademy.it💖

Ogni volta che seguiamo un progetto e lo vediamo prendere vita, è un’emozione unica, la nuova piattaforma è pensata per migliorare e rendere ancora più piacevoli le nostre formazioni, per implementare con nuovi corsi, per darvi la possibilità di visionare l’intero programma di ogni corso💖

Non sono ragazzate.La violenza non si giustifica, né si può ridurre a una forma di deresponsabilizzazione.Chi lavora nel...
15/04/2026

Non sono ragazzate.
La violenza non si giustifica, né si può ridurre a una forma di deresponsabilizzazione.

Chi lavora nell’educazione lo sa bene: la deresponsabilizzazione si respira ogni giorno.
Troppo spesso le cause vengono cercate fuori dal nucleo familiare:
fuori è il problema, dentro è tutto a posto.

Una visione dicotomica che semplifica la realtà e impedisce un’assunzione autentica di responsabilità.

Si osserva una tendenza pericolosa: quella di “salvare” costantemente i figli, giustificare, minimizzare, intervenire al posto loro.
Un’educazione che, invece di accompagnare, sostituisce.

Quando questo schema si ripete nel tempo, il rischio è concreto:
crescono individui autocentrati, con una fragilità empatica, orientati all’autoaffermazione ad ogni costo, spesso senza consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni.

E poi c’è l’esito più drammatico.
Quello che non resta più nelle dinamiche familiari, ma emerge nei titoli di cronaca.

La responsabilità educativa non si delega:
si costruisce ogni giorno, anche quando è scomodo farlo.

Autrice

Non è un pesce d’aprile, non sono solo videocorsi.È uno spazio in cui comprendere davvero come funziona la mente di bamb...
01/04/2026

Non è un pesce d’aprile, non sono solo videocorsi.

È uno spazio in cui comprendere davvero come funziona la mente di bambini e adolescenti, nello sviluppo tipico e non.
È uno spazio per fermarsi, capire e poi agire in modo più consapevole.

Abbiamo costruito qualcosa che unisce neuroscienze, pratica clinica e quotidianità.

✨ Per chi educa
✨ Per chi accompagna
✨ Per chi vuole capire davvero

Sta per nascere la nuova SPP ACADEMY

E questa volta… è qualcosa di diverso.

apprendimento

Giovedì 16 aprile, previo appuntamento, si svolgerà uno screening gratuito grafo-motorio per i bambini della scuola elem...
30/03/2026

Giovedì 16 aprile, previo appuntamento, si svolgerà uno screening gratuito grafo-motorio per i bambini della scuola elementare, con la nostra TNPEE Martina Granchi.
Per appuntamenti:
366-4239005
martina.granchi@outlook.it

La vita va così, film di Riccardo Milani, può sembrare a prima vista una commedia leggera, di quelle piacevoli da guarda...
23/03/2026

La vita va così, film di Riccardo Milani, può sembrare a prima vista una commedia leggera, di quelle piacevoli da guardare. In realtà è molto di più.

È un racconto che attraversa il tempo e le generazioni, seguendo la storia di una famiglia sarda e mettendo in scena un confronto profondo: quello tra il senso di appartenenza a una terra — fatta di profumi, tradizioni, abitudini — e il desiderio, spesso esterno, di cambiarla e “migliorarla”.

Un cambiamento che, però, arriva talvolta da chi quella terra la conosce poco, o forse non la comprende davvero fino in fondo.

È un film che invita a riflettere su identità, radici e trasformazione, ricordandoci quanto sia delicato l’equilibrio tra custodire ciò che siamo e aprirci a ciò che potremmo diventare.

E ti lascia con una domanda che non ha una risposta semplice:
quanto possiamo evolverci senza perdere ciò che ci definisce?

Perché a volte, crescere non è solo andare avanti.
È anche ricordarsi da dove si viene.

Tu cosa ne pensi? Si può davvero cambiare senza perdere le proprie radici? 👇



Scritto da Lara Orsolini

Quante volte sentiamo frasi: “I ragazzi oggi non hanno valori.”“Ai miei tempi era diverso.”“Ie generazioni di oggi  non ...
23/01/2026

Quante volte sentiamo frasi:
“I ragazzi oggi non hanno valori.”
“Ai miei tempi era diverso.”
“Ie generazioni di oggi non capiscono niente.”

Sono frasi che sentiamo spesso.
Frasi che sembrano spiegare tutto.
E invece, spiegano molto poco.

Con queste parole etichettiamo intere generazioni,
riduciamo la complessità dello sviluppo umano
e spostiamo la responsabilità educativa su chi, per definizione,
ha ancora il diritto di crescere, sbagliare, sperimentare, essere sostenuto.

Ogni generazione cresce in un mondo diverso.
Con stimoli diversi.
Con fragilità diverse.
Con strumenti diversi.
Con adulti diversi.

Se qualcosa “non funziona” oggi nell’educazione,
forse la domanda non è:
“Cosa c’è che non va nei ragazzi di oggi?”
ma piuttosto:
“Che tipo di relazione educativa stiamo offrendo?”

Perché educare non è giudicare.
Non è rimpiangere il passato.
Non è delegare ad altri (alla scuola, al web, alla società).

Educare è:
– assumersi una responsabilità adulta
– costruire contesti sicuri
– saper contenere, non solo correggere
– ascoltare, non solo spiegare
– sostenere, non solo pretendere
– mettersi in discussione.

Se c’è un “fallimento” educativo,
non è il fallimento di una generazione.
È il fallimento di una comunità educante che ha smesso di interrogarsi.

La vera rivoluzione educativa non è cambiare i ragazzi.
È cambiare lo sguardo degli adulti

15 anni di strada fatta insieme.15 anni di clinica, formazione, eventi.15 anni di crescita, cambiamenti, miglioramenti c...
16/01/2026

15 anni di strada fatta insieme.
15 anni di clinica, formazione, eventi.
15 anni di crescita, cambiamenti, miglioramenti continui.

Grazie a chi ha camminato con noi in questi anni, a chi c’è oggi e a chi ci sarà domani.
15 anni di noi, per voi.

💬 Se ti va, raccontaci nei commenti un ricordo, un momento o un pezzo di strada condiviso con noi.





Indirizzo

Via Chiassatello 57
Pisa
56122

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Psicologia Pisa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio Psicologia Pisa:

Condividi