20/04/2026
Kintsugi, l'antica arte giapponese di riparare gli oggetti rotti con l'oro. Riparare è una forma di terapia psicologica, associata alla resilienza, la capacità di rialzarsi dopo una caduta.
Nell'arco della vita possiamo subire ferite fisiche ma anche emotive, ognuna incide più o meno profondamente in noi, lasciando segni che a volte ci accompagnano per tutta la vita.
Come guarire da queste ferite spetta a noi: possiamo lasciare che si sistemino passivamente col tempo, ma in questo caso avremo una riparazione parziale che può riaprire la ferita e il dolore ad essa collegato in qualsiasi momento. Se invece decidiamo di affrontare quel dolore elaborandolo e lavorandoci attivamente con le risorse interne ed esterne che abbiamo a disposizione, allora l’opera sarà a tutti gli effetti una riparazione dorata e duratura, una cicatrice chiusa ad opera d'arte.
Nell’oggetto riparato si vede esaltata la bellezza della diversità e dell'unicità, siamo tutti un prodigio nelle nostre imperfezioni.
Questa è l’arte giapponese dell’accettare il danno e del mettersi in gioco in prima persona per ripararlo con un materiale pregiato come l'oro, evolvendo come essere umano.
Questo è il progetto Kintsugi in cui Caritas Pistoiaistoia crede molto e che sto portando avanti con profonda gratitudine e senso di responsabilità.
Ognuno è un prodigio con tutte le sue cicatrici. Noi crediamo in questo: nell'essere umani, nell'essere umano e nell'esserci sempre.