La Clinica veterinaria dei dottori Leonardo Brunetti e Maria Cristina Stroscio può, a pieno titolo, definirsi storica.
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Fu aperta, infatti, dal dottor Leonardo Brunetti nel 1983, ad un anno esatto dalla sua laurea in Medicina Veterinaria.
26/10/2025
Questo castoro proveniente dal è stato portato presso la nostra clinica per una grave infezione oculare. Si è purtroppo reso necessario l’intervento di enucleazione. È stato ricoverato da noi per qualche giorno. Possiamo dire che si è pienamente ambientato e ripreso!!
10/03/2025
🌼 Con l’arrivo della primavera, zanzare, pappataci e parassiti come zecche e pulci mettono a serio rischio la salute dei nostri cani. 🌼
Le loro punture, infatti, possono non solo essere fastidiose, ma anche trasmettere malattie gravi come Leishmaniosi e Filariosi Cardiopolmonare. 🚨⚠️
🦟 Leishmaniosi: sostenuta da un protozoo del genere Leishmania, trasmesso dalla puntura di flebotomi infetti. È una patologia in particolare crescita in tutto il nostro territorio e che può rappresentare un importante rischio anche per l’uomo, in quanto zoonosi !
🦟 Filariosi: sostenuta da parassiti nematodi della famiglia Filariidae, anch’essi trasmessi da vettore, ovvero dalla zanzara. La filariosi può presentarsi nel cane in forma cutanea o in una forma cardiopolmonare, ben più grave. Anch’essa rappresenta una zoonosi, anche se più rara, e può colpire altre specie di piccoli carnivori come il furetto.
Perché è così importante agire ora?🔎
- Identificazione precoce: un controllo annuale tramite test ematico può rivelare la presenza di queste malattie prima che diventino un problema serio, permettendo un trattamento tempestivo. 💉🩺
- Protezione continua: impostando una profilassi antiparassitaria preventiva, fornisci al tuo cane una difesa costante contro queste e altre pericolose patologie. 🐶
📆 Prenota una visita per saperne di più! ☎️
Vi aspettiamo 🐕❤️
03/02/2025
Assistenti non convenzionali 😂❤️
17/01/2025
Da non perdere!! Vi aspettiamo numerosi 🤩
30/12/2024
SCOPPI di… PAURA!
Prima regola:
non ignorare un cane o un gatto che ha paura dei botti, ma rassicurarlo con la nostra presenza rimanendo tranquilli.
Questo vuol dire non farsi contagiare dalla sua ansia, ma essere una figura sicura e molto calma su cui contare. Non brontolare o richiamare bruscamente il cane o il gatto che mostra paura, parlare a voce bassa con toni pacati lo tranquillizzerà.
Agire d’anticipo preparandosi e preparando l’ambiente:
adibire degli angoli rifugio con scatoloni imbottiti dove il cane possa nascondersi se decide di farlo, lasciandolo libero di scegliere dove andare senza forzarlo, ma aiutandolo, sistemando nel luogo da lui prescelto, (spesso le cabine doccia sono elette a tana) delle coperte dove possa intrufolarsi. Le coperte ovatteranno i rumori rendendo più sopportabile il disagio e abbassando il livello di stress.
Un accorgimento semplice, ma molto efficace da poter mettere in atto, è quello di avvolgere una sciarpa intorno alla testa del cane (come da foto) posizionando della comune ovatta all’altezza delle orecchie. A questo scopo esistono anche apposite cuffie preconfezionate, che si adattano perfettamente alla morfologia dei vari soggetti, il cui utilizzo riduce l’intensità del rumore fino al 50% e può rivelarsi utile anche durante i temporali. E’ consigliabile far uscire il cane nel tardo pomeriggio per una breve passeggiata e poi tenerlo in casa, mai in giardino da solo.
Ricordarsi che i gatti prediligono ripari alti: delle scatole di cartone rivestite di gommapiuma appoggiate su ripiani accessibili sopraelevati possono trasformarsi in ottimi nascondigli. Se sapete che il vostro gatto ama nascondersi sotto i letti o negli armadi lasciategli la possibilità di farlo evitando accuratamente di cedere alla tentazione di andare a vedere dov’è nascosto, questo comportamento da parte vostra sarebbe fonte di ulteriore ansia e non farebbe altro che aggravare la situazione. Una volta finito tutto uscirà da solo, rispettatelo. Se il vostro gatto è libero di uscire non permettetegli assolutamente di farlo durante l’intera la giornata di San Silvestro, neppure se insiste miagolando disperato. Ignorare le sue proteste può salvargli la vita!
Non cercate mai di rassicurare il gatto tenendolo in braccio durante i botti o di trattenerlo in nessun modo, un animale preso dal panico può diventare pericoloso divincolandosi ed aggrappandosi con gli artigli nel tentativo di scappare. Lasciatelo completamente libero di gestirsi offrendogli l’opportunità di poterlo fare in piena autonomia, lui saprà sfruttare al meglio l’occasione, ma vuole farlo da solo, voi dovete solo agevolarlo, mai costringerlo. Chiudete porte, finestre, tapparelle e persiane.
Produrre rumori familiari a cui gli animali sono abituati, come frullatori, aspirapolvere, fon, lavatrici o quant’altro, può essere molto utile per coprire il frastuono esterno. Anche il televisore acceso a volume moderatamente alto può essere un valido aiuto.
Insomma, cerchiamo di mantenere l’ambiente domestico normalmente sereno e rimaniamo vicini, con discrezione e consapevolezza, ai nostri amici per non fargli credere che la fine dell’anno sia la fine del mondo.
Buon 2025 a tutti voi, ma con un’ultima raccomandazione:
non somministrate farmaci di nessun genere senza il consenso del veterinario, il solo in grado di valutare la necessità di impostare una eventuale e valida terapia di supporto.
24/12/2024
27/11/2024
Macchiolina è una cincillà di 6 anni, che Domenica è venuta in visita per apatia e inappetenza. A seguito di una ecografia è stata evidenziata una grave infezione uterina che prende il nome di piometra. È stata quindi sottoposta ad un intervento di ovarioisterectomia d’urgenza. Macchiolina adesso sta bene ed è tornata a casa!! 🥰
È importante ricordare che i piccoli mammiferi, così come gli altri animali non convenzionali, devono essere visitati da veterinari esperti di animali esotici!
24/11/2024
Benvenuta piccoletta ❤️🫶🏻🥺🥰
23/10/2024
“ Quindi Doc che ne pensa? “
14/10/2024
🚨⚠️ Rimozione corpo estraneo (frammento osseo) con sede gastrica per via endoscopica 🍗🐶🩻
11/08/2024
La nostra visita di controllo agli animali che vivono all’interno del Parco Zoo di Poppi, di cui il dottor Leonardo Brunetti è direttore sanitario, ci ha dato modo di esaminare Ester, questa piccola di Macaca Sylvanus, comunemente detta Bertuccia, alla quale, dopo un’accurata visita clinica, abbiamo inserito il microchip.
Abbiamo potuto constatare che Ester, nonostante sia stata allattata artificialmente, a causa di una scarsa produzione di latte da parte della mamma, che ne avrebbe messo a serio rischio la sopravvivenza, è cresciuta bene, sia dal punto di vista fisico che psicomotorio. L’allattamento è stato eseguito senza che la cucciola sia stata allontanata dalla mamma e questo è stato determinante per il suo corretto sviluppo anche sotto l’aspetto comportamentale. Ester, infatti, si dimostra una scimmietta dolce, ma sicura di sé e birichina... come natura comanda!
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La clinica può, a pieno titolo, definirsi storica.
Il primo ambulatorio, ricavato in due piccole stanze, viene aperto dal dottor Leonardo Brunetti nel 1983, ad un anno esatto dalla sua laurea in Medicina Veterinaria.
Nel 1985 coadiuvato da sua moglie, la dottoressa Maria Cristina Stroscio, si trasferisce in un ambiente più grande e confortevole dotato di chirurgia e radiologia.
Il piccolo ambulatorio, da allora, è cresciuto molto e non solo dal punto di vista dell’estensione strutturale.
Nel 2001, dal restauro degli ampi locali che ospitavano la falegnameria Brunetti, nasce l’attuale clinica, dotata di attrezzature e professionalità multidisciplinari in continuo adeguamento alle necessità di una sempre maggiore qualificazione dell’attività medico-veterinaria.