Dott. Andrea Signorini Fisioterapista

Dott. Andrea Signorini Fisioterapista Fisioterapista specializzato in riabilitazione sportiva a Poggibonsi (SI) 📍

✨ Gennaio è il momento perfetto per ripartire! ✨Dopo le feste, il corpo e la mente hanno bisogno di piccoli gesti quotid...
07/01/2026

✨ Gennaio è il momento perfetto per ripartire! ✨

Dopo le feste, il corpo e la mente hanno bisogno di piccoli gesti quotidiani per rimettersi in forma. Anche pochi minuti al giorno dedicati a movimento, stretching e cura di sé fanno la differenza. 💪🧘‍♀️

Acolta il tuo corpo, muoviti con costanza e prenditi cura di te ogni giorno. La vera ripartenza inizia dai piccoli passi!

👉 Salva questo post come promemoria per il tuo percorso quotidiano e condividilo con chi ha bisogno di motivazione per gennaio.
__

02/01/2026

💥 Tendinite e antinfiammatori: quando usarli e perché 💥

Il dolore da tendinite può limitare i tuoi movimenti, ma gli antinfiammatori non sono sempre la soluzione definitiva. 🩺

💡 Nel video ti spiego come usarli in modo corretto e quando è davvero utile prenderli.

👉 Salva questo reel per averlo sempre a portata di mano e condividilo con chi soffre di tendinite!
__

Menisco lesionato? Non sempre serve correre dal chirurgoQuando si sente parlare di lesione del menisco, il pensiero va s...
29/12/2025

Menisco lesionato? Non sempre serve correre dal chirurgo

Quando si sente parlare di lesione del menisco, il pensiero va subito all’intervento.
In realtà, non è sempre la prima (né la migliore) opzione.

👉 Quando l’intervento può essere utile
Se un frammento di menisco è instabile, blocca il ginocchio o provoca dolore intenso e continuo, la chirurgia può essere indicata.
👉 Meglio riparare che togliere (quando possibile)
Nei pazienti più giovani, quando le condizioni lo permettono, si cerca di suturare il menisco: significa conservarne il più possibile il tessuto sano, fondamentale per la salute del ginocchio nel tempo.
👉 E se la lesione è degenerativa?
In caso di rotture ampie o legate all’età, può essere necessario rimuovere solo la parte danneggiata (meniscectomia parziale), evitando interventi più invasivi.
👉 Ma spesso si può iniziare senza bisturi
In molti casi è consigliabile provare prima la fisioterapia:
riposo, esercizi mirati, rinforzo muscolare e recupero della mobilità possono ridurre dolore e migliorare la funzione del ginocchio senza operazione.
📚 Cosa dice la ricerca?
Studi recenti mostrano che, in diversi casi, i pazienti operati migliorano in modo simile a chi segue solo un buon percorso riabilitativo. Questo ci ricorda quanto la riabilitazione sia una parte fondamentale della cura.

👉 Il messaggio chiave
Ogni ginocchio è diverso.
È importante informarsi, confrontarsi con il medico e valutare ogni caso con calma, partendo spesso da un approccio conservativo e ricorrendo alla chirurgia solo quando davvero necessario.

✨ La buona notizia?
Con i giusti esercizi, costanza e pazienza, molte persone tornano a muoversi bene senza bisogno di operazione.

__

La fisioterapia non è solo recuperare da un dolore o da un infortunio.È imparare (o reimparare) a muoversi in modo più c...
22/12/2025

La fisioterapia non è solo recuperare da un dolore o da un infortunio.
È imparare (o reimparare) a muoversi in modo più consapevole, sicuro ed efficace.

Attraverso esercizi mirati lavoriamo su controllo, coordinazione ed equilibrio, adattando ogni percorso alla persona che ho davanti.
Perché ogni corpo ha la sua storia, e merita il suo tempo.
__

✨ Buone Feste a tutti! ✨Sono operativo tutto l’anno per prendermi cura della vostra salute,con l’unica eccezione dei gio...
19/12/2025

✨ Buone Feste a tutti! ✨
Sono operativo tutto l’anno per prendermi cura della vostra salute,
con l’unica eccezione dei giorni festivi (in rosso sul calendario).

Grazie per la fiducia 🎄

Aggiornarsi non è un optional: è parte dell’essere un professionista serio e responsabile.La medicina cambia, la società...
17/12/2025

Aggiornarsi non è un optional: è parte dell’essere un professionista serio e responsabile.
La medicina cambia, la società cambia, e noi dobbiamo essere pronti a cambiare con loro.

Studiare significa mettere i pazienti al centro, offrire cure basate sulle evidenze e contribuire a una professione che cresce, si specializza e si evolve ogni giorno.

Se anche tu credi che la formazione continua sia fondamentale, questo carosello fa per te.
Parliamone insieme nei commenti. 💬✨

__

Effetti a breve termine: perché nessuno guarda al lungo termine? ⏳Viviamo nel qui e ora: ho dolore, lo voglio subito ris...
12/12/2025

Effetti a breve termine: perché nessuno guarda al lungo termine? ⏳

Viviamo nel qui e ora: ho dolore, lo voglio subito risolto. Questo ha portato a un uso spesso sconsiderato di farmaci (antinfiammatori, cortisonici) per un sollievo immediato. 💊❌

Molti terapisti propongono il “fixing” (aggiustamento): «la schiena è storta, faccio una manovra e la raddrizzo». Le tecniche manipolative viste su Instagram/TikTok raramente producono un vero cambiamento strutturale: più spesso modulano il sistema nervoso e generano analgesia. 🧠✨

Questa modulazione si ottiene anche con un massaggio, attività aerobica o con l’approccio mentale giusto. Se l’effetto non dura, l’“aggiustare” perde senso. Spesso si propone di ripetere le manovre regolarmente — nasce così il ciclo del “torna ogni mese” (e del business). 💸

La ricerca mostra che l’effetto puramente neurofisiologico è palliativo: non previene. È come prendere una Tachipirina per un mal di denti. Inoltre, l’abuso di questi meccanismi analgesici può ridurne l’efficacia quando sarà davvero necessario. ⚠️

L’unica strategia per cambiamenti duraturi è educazione ed esercizio. Stile di vita sano — alimentazione, sonno, attività fisica — e l’esercizio terapeutico specifico sono il modo per correggere mobilità, forza e resistenza e ottenere modifiche neuromuscolari stabili. 🍎🛌🏃‍♂️💪

Se no, si resterà nel sollievo temporaneo e si rischieranno problemi a lungo termine. La riabilitazione non è “aggiustare”: è l’opportunità per cambiare davvero lo stile di vita e le capacità motorie, con benefici nel breve, medio e lungo termine. 🔍

Attenzione quindi: non cercare solo il qui e ora. Cercare il sollievo immediato può aiutare oggi, ma per stare davvero meglio serve guardare avanti. 👀

09/12/2025

Oggi trattiamo il caso di Marco, che si è presentato in ambulatorio con un blocco lombare acuto.

Seguimi per altri casi clinici o, se soffri di dolori simili, contattami per una consulenza!
__

26/11/2025

Mal di schiena? Continua a guardare il reel e salvalo per quando ne avrai bisogno 😉

Scrivimi in DM per una consulenza personalizzata o su WhatsApp al numero 340 6635193.

_

Che cosa sono le strategie di modifica del sintomo?Sono piccoli accorgimenti che cambiano i segnali sensoriali del movim...
23/11/2025

Che cosa sono le strategie di modifica del sintomo?

Sono piccoli accorgimenti che cambiano i segnali sensoriali del movimento — per esempio accompagnare un’articolazione o modificarne leggermente la posizione. Spesso questo basta a ridurre subito il dolore o il fastidio nei movimenti più problematici (si osservano cali clinicamente significativi, tipo 2–3 punti sulla scala del dolore).

🏃‍♂️ A cosa servono
Sono utili per testare subito se c’è già una strada verso la terapia: se funzionano, possiamo usarle in studio e proporle anche come esercizi da fare a casa.

🧠 Come funzionano, in parole semplici
Danno al sistema nervoso più informazioni utili, rendendo il movimento più efficiente e modulando la percezione del dolore (come cambiare le coordinate per arrivare alla stessa destinazione, ma con meno disagio).

❗ Quando non sono la soluzione
Se, dopo aver escluso patologie gravi, il paziente non risponde a queste strategie, probabilmente ha bisogno di approcci basati sul tempo (gestione progressiva) piuttosto che aggiustamenti immediati del sintomo.

🔎 Importante
Non stiamo spostando ossa o forzando articolazioni: lavoriamo sui meccanismi sensoriali e di controllo per migliorare movimento e comfort.

Contattami in DM per una consulenza.

__

Risonanza e l’effetto nocebo delle parole 🩻🗣️Quando ritiriamo il referto di una risonanza troviamo spesso terminologie t...
13/11/2025

Risonanza e l’effetto nocebo delle parole 🩻🗣️

Quando ritiriamo il referto di una risonanza troviamo spesso terminologie tecniche che possono spaventare — è una reazione comprensibile, ma non sempre giustificata.
In un mondo ideale ogni referto dovrebbe avere una “traduzione” chiara che risponda alle domande che interessano davvero il paziente:

• Cosa ho e cosa mi sta dando fastidio?
• È grave?
• Cosa devo fare per stare meglio?
• Quanto ci vorrà per guarire?

Questo però è spesso impossibile per vari motivi. Innanzitutto, molte di queste risposte si trovano più nella clinica che nell’imaging diagnostico.
Il radiologo descrive ciò che vede nelle immagini, con i limiti legati alla qualità dell’esame, al fatto che spesso non conosce la storia clinica del paziente (né il motivo per cui è stata fatta l’indagine) e — cosa sorprendente, ma confermata da studi — anche dal suo stato d’animo del momento. Se un radiologo è “in giornata no” tende, in media, a interpretare le immagini in modo più catastrofico. 😬

Possiamo dedurre quindi che l’imaging è utilissimo e rappresenta un valore aggiunto nel processo diagnostico e prognostico, ma va sempre correlato alla valutazione clinica e a un pensiero critico.

L’errore pratico è eseguire una risonanza e poi andare a cercare su Google termini “pseudo-patologici”. Probabilmente è successo anche a voi: leggete una parola che suona minacciosa, vi convincono di avere qualcosa di irrimediabile e — per effetto nocebo — aumentano ansia e percezione del dolore. 😟

Il consiglio è quindi semplice: affidate la valutazione delle immagini a un professionista sanitario competente (medico o fisioterapista) che sappia valutare se ciò che è stato refertato è veramente correlato alla vostra clinica oppure sono reperti parafisiologici e non significativi.
__

Indirizzo

Poggibonsi
53036

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Andrea Signorini Fisioterapista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Andrea Signorini Fisioterapista:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram