Misericordia di Poggibonsi

Misericordia di Poggibonsi Pagina ufficiale della Confraternita di Misericordia di Poggibonsi

Imparare dalla storia per migliorare il futuro
La nostra una grande famiglia di cuori giallo ciano 💛💙 a che con la sua storia guarda al futuro.

18/04/2026

-10 giorni a San Lucchese!
L’attesa è quasi finita e il nostro paese si prepara a festeggiare! 🎉
E indovinate un po'? Ci saremo anche noi con il nostro Banchino!
Inoltre l'incasso ottenuto sarà investito nell'acquisto della nuova ambulanza in sostituzione di quella incidentata!
Vi aspettiamo🎆💛🩵

🟡🔵 Ieri abbiamo salutato   che, dopo 35 anni di onorato servizio, ha raggiunto il traguardo della pensione. A lui, che p...
16/04/2026

🟡🔵 Ieri abbiamo salutato che, dopo 35 anni di onorato servizio, ha raggiunto il traguardo della pensione. A lui, che per tanto tempo ha ricoperto il ruolo di segretario, va il più sincero ringraziamento di tutto il nostro sodalizio, con l'Augurio di godersi il meritato riposo e la speranza di averlo ancora tra noi come volontario.
A Giuseppe, che avrà lo stesso incarico, i migliori Auguri di un sereno e proficuo lavoro.

17.04.2026

16/04/2026

Iscriviti anche te al CORSO BASE di 💛🩵
Inizierà l'11 Maggio alle 21:00 presso la nostra sede!
Ci vuole solo un'età superiore ai 16 anni e tanta voglia di mettersi in gioco😊
Ti aspettiamo!💛🩵

12/04/2026

Partecipa al 💛💙 di livello BASE (età min. 16 anni) che inizia LUNEDÌ 11 MAGGIO alle 21 presso la nostra sede in via Alessandro Volta, 38/a.
Abilita a fare volontariato sulle ambulanze per servizi ordinari (no emergenza 118), trasporti sociali, servizi alla persona: aiuto ad indigenti, anziani soli e ad altri soggetti fragili.
Perché farlo?
– per diventare uno/a di noi;
– per aiutare il prossimo;
– per imparare cose utili nella quotidianità;
– per mettersi alla prova;
– per continuare (facoltativo) e conseguire il livello Avanzato per Servizi d'Emergenza 118.
Al termine del Corso Base saprai utilizzare il defibrillatore DAE.
ℹ️ Ulteriori info ed iscrizione gratuita: 3247713113
(anche con messaggio WhatsApp, indicando nome, cognome e “Corso Soccorritori”).
Ti aspettiamo!!!

Pagina ufficiale della Confraternita di Misericordia di Poggibonsi

  💛💙  di Pietro GennaiPACE A VOI!“La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luo...
11/04/2026

💛💙 di Pietro Gennai
PACE A VOI!
“La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!».
Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».”
(Dal Vangelo secondo Giovanni, 20,19-31)

I discepoli di Gesù, Hanno visto morire il loro Maestro, hanno avvertito l’acuto infrangersi delle loro speranze che, con Lui, sembravano così reali, così vive. Ma ora, le porte sono chiuse come i loro cuori: oppressi, tremanti, impauriti. Stanno in quella stanza, schiacciati dal dolore e dal rimorso per il tradimento e la fuga. Anche a porte chiuse Lui arriva e lancia un: «Pace a voi!»: “Pace ai vostri cuori in tumulto; vi dò la calma per la tempesta delle vostre anime, ci sono io non temete!”.
E poi Tommaso, quel discepolo bollato nei secoli come l’incredulo, incarnazione dello scetticismo contrapposto alla fede. Tommaso, che ha il coraggio di esprimere quel che tutti noi teniamo nascosto in fondo al cuore e cerchiamo di far tacere: il dubbio. Lui non si accontenta del sentito dire; le sue parole sono un esporsi onesto, come se dicesse: «Io così non riesco; è una speranza troppo fragile per me che ho bisogno, per credere, di una verità solida a cui aggrapparmi». Lui ha bisogno di un contatto, di un incontro faccia a faccia, di una relazione personale. E Gesù, infatti, torna per lui e non per rimproverarlo, non per umiliarlo, ma per offrirgli quel che aveva chiesto: le Sue ferite, quelle ferite segno inequivocabile del Suo amore, subite per portare la salvezza all’uomo… ferite, come porte aperte attraverso cui passa tutto l’amore di cui ha bisogno questo mondo. Il nostro Tommaso, specchio di tutti noi, ora può vedere, può toccare e lasciarsi andare alla più bella dichiarazione d’amore: «Mio Signore, mio Dio!». Dove quel ‘mio’ dice: «Sei entrato a far parte della mia vita».
(Luigi Verdi, liberamente tratto dal quotidiano 'Avvenire' del 9.04.2026)

🟡🔵 La Misericordia di Poggibonsi vende a mezzo gara, senza incanto, l’unità immobiliare sita nel comune di Poggibonsi in...
11/04/2026

🟡🔵 La Misericordia di Poggibonsi vende a mezzo gara, senza incanto, l’unità immobiliare sita nel comune di Poggibonsi in località Fornacelle n. 4, di cui è piena proprietaria.
L’unità immobiliare, circondata da un ampio resede privato, presenta al piano terreno un ampio laboratorio composto da due vani; allo stesso livello sono presenti due ripostigli ed il locale tecnico che accoglie la caldaia. L’appartamento, posto al primo piano, è composto da un ampio soggiorno con accesso a due verande e ad una terrazza a livello, da un tinello collegato alla cucina, due camere, due bagni completi ed un piccolo ripostiglio.
Gli interessati possono scaricare i documenti tecnici e il modello per presentare l’offerta su https://bit.ly/avviso-vendita-villa

  💛💙 È iniziato ieri sera il corso congiunto di   con lo scopo di formare i nuovi volontari e volontarie.Una ventina i p...
08/04/2026

💛💙 È iniziato ieri sera il corso congiunto di con lo scopo di formare i nuovi volontari e volontarie.
Una ventina i partecipanti di Poggibonsi, ai quali si aggiungono gli iscritti provenienti dalle Misericordie di Castellina Scalo e di Staggia.
Un numero considerevole di presenze, a cui facciamo i nostri migliori Auguri per un proficuo percorso nel mondo del Volontariato.

09/04/2026

  💛💙  il nostro Lorenzo ha recentemente preso parte al primo corso nazionale per Formatore dei Formatori, una "palestra ...
07/04/2026

💛💙 il nostro Lorenzo ha recentemente preso parte al primo corso nazionale per Formatore dei Formatori, una "palestra di umanità" dove la professionalità resta sempre al servizio della Ca**tà.
Il Formatore dei Formatori, ovvero colui o colei che si occuperà di creare i futuri formatori (istruttori), si delinea come una figura di raccordo, un testimone capace di "accendere i cuori" e garantire che la tradizione delle Misericordie rimanga una forza viva e innovatrice.
Abbiamo chiesto a Lorenzo di descriverci questa esperienza: "Essere selezionato per far parte dei primi formatori dei formatori a livello nazionale è stata per me una soddisfazione grande e inaspettata.
È stato un percorso veramente stupendo, ricco di emozioni e confronto con tante altre realtà da tutta Italia. In due giorni abbiamo creato un gruppo di lavoro molto coeso, pronto a poter portare la formazione a un gradino più in alto. Sono tornato a casa con molte nozioni in più sulla formazione, ma anche tantissime esperienze personali, racconti, confronti e anche amicizie. Aspetti fondamentali nel mondo delle Misericordie.
Un ringraziamento lo voglio fare alla Misericordia di Poggibonsi per avermi fatto crescere a livello formativo fino a questo punto. Grazie di cuore!"
Noi ci complimentiamo con il giovane Lorenzo che, con questa sua ulteriore qualifica, accresce il già notevole grado di preparazione del Gruppo Formazione della nostra Misericordia.

  💛💙 Un caloroso grazie ai nostri volontari e alle nostre volontarie che ieri, nonostante la festività della Santa Pasqu...
06/04/2026

💛💙 Un caloroso grazie ai nostri volontari e alle nostre volontarie che ieri, nonostante la festività della Santa Pasqua, hanno coadiuvato Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine nella ricerca della persona scomparsa.
Ricerca alla quale hanno partecipato insieme alle altre Associazioni di Volontariato di Protezione Civile e che, come ormai saprete, si è conclusa con il ritrovamento della donna scomparsa.

06.04.2026

  💛💙  di Pietro GennaiÈ RISORTO, HA VINTO LA MORTE!“Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcr...
04/04/2026

💛💙 di Pietro Gennai
È RISORTO, HA VINTO LA MORTE!
“Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.”
(Dal Vangelo secondo Giovanni, 20,1-9)

Maria di Magdala esce di casa quando è ancora notte. Non ha niente tra le mani, porta solo la sua vita risorta: da lei Gesù aveva cacciato sette demoni. Si reca al sepolcro perché si ribella all'assenza di Gesù. E vede che la pietra era stata tolta: il sepolcro è spalancato e vuoto.
Notte della Risurrezione, in cui la carne indossa una tunica di luce. Il primo segno di Pasqua è così semplice, solo una assenza. Manca un corpo. È poco, è confuso, ma basta a mettere in moto la storia. Maria di Magdala corre via, corre da Pietro per denunciare un furto, un altro dolore. “Non abbiamo più neanche un corpo per piangere”. Tutti corrono in quel mattino, a perdifiato! Non si corre così per un lutto, ma perché spunta qualcosa di immenso. Gesù non merita prudenza, merita la fretta dell’amore che non sopporta indugi. Quella corsa non è ancora fede, ma una speranza antica, un’ansia illogica. L’aveva detto: “Io sono la Risurrezione e la vita”. Ma la Pasqua è difficile. Da qualsiasi parte la si affronti, presenta un passaggio obbligato: quell’impasto durissimo di violenza, dolore e morte. Bisogna passare di là, colui che risorge è il crocifisso.
Cristo non solo è il Risorto, al passato, ma è colui che risorge oggi, qui e ora, e offre risurrezione: continua a rotolare via i massi dall'imboccatura del cuore, circondando ogni essere con il suo affetto e penetrandolo con la sua luce. Per tutti noi il dolore è a un passo, ma è a un passo anche l'amore, che è il Cristo, vivo per sempre. E questa è la promessa: anche noi, già da ora con Lui, e vivi per sempre!
(Ermes Ronchi, liberamente tratto da: www.smariadelcengio.it)

📷 Claudio Gori

  💛💙  di Pietro Gennai LA CROCE DI CRISTO!“Dopo averlo crocifisso, a mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino al...
02/04/2026

💛💙 di Pietro Gennai
LA CROCE DI CRISTO!
“Dopo averlo crocifisso, a mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia». E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e gli dava da bere. Gli altri dicevano: «Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!». Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed emise lo spirito.
Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono... Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».”
(Dal Vangelo secondo Matteo, 27,45 ss)

L’amore conosce molti doveri, ma il primo è di essere con l’amato, stringersi a lui, condividerne la vita e la storia. Nel bene, ed anche nella sofferenza: perché l’amore scrive il suo racconto più vero con l’alfabeto delle ferite, sofferte per il bene dell’amato; un alfabeto che non inganna. Qualsiasi altro gesto ci avrebbe confermato una falsa idea di Dio. Solo la croce toglie ogni dubbio, e in Lui, Signore e Maestro, ripongo ogni mia fiducia. Salva te stesso, scendi dalla croce, allora crederemo, lo sfidano i suoi persecutori. Qualsiasi uomo, potendolo, scenderebbe dalla croce. Gesù, no. Non scende perché i suoi fratelli non lo possono fare. È il suo amore per me, per te, che lo tiene lì.
L’ha capito per primo un pagano, un centurione esperto di morte: “Costui era figlio di Dio”. Che cosa l’ha conquistato? Che cosa ha visto? L’uomo di guerra ha visto il capovolgimento del mondo, di un mondo dove la vittoria è sempre stata del più forte, del più armato, del più spietato. Ha visto il supremo potere di Dio, del suo disarmato amore; che è quello di dare la vita anche a chi dà la morte; il potere di servire non di asservire. Ha visto sulla collina un altro modo di essere uomini.
Come quell’uomo esperto di morte, anche noi, disorientati e affascinati, sentiamo che nella Croce c’è attrazione, e seduzione e bellezza e vita. La suprema bellezza della storia è quella accaduta fuori Gerusalemme sulla collina, dove il Figlio di Dio si lascia inchiodare. Bello è chi ama, bellissimo chi ama fino all’estremo. La mia fede poggia su di un atto d’amore perfetto. E a Pasqua il Risorto mi assicura che un amore così non può andare, e non andrà, perduto.
(Ermes Ronchi, liberamente tratto da www.smariadelcengio.it)

🟡🔵 Alle 21:15 Via Crucis cittadina con partenza dalla chiesa di S. Giuseppe.
I volontari e le volontarie partecipano indossando la divisa.

01/04/2026

💛💙 Cosa fare davanti ad una persona in arresto cardiaco?
Frequentando il prossimo CORSO GRATUITO ESECUTORE BLSD (MARTEDÌ 14 APRILE alle ore 21) imparerai a praticare la rianimazione cardiopolmonare e ad usare i defibrillatori DAE che abbiamo installato nel territorio.
Perché quando succede, intervenire in maniera tempestiva equivale a salvare una vita.
Non farti trovare impreparato/a: la formazione fa la differenza, nel momento del bisogno.

🟡 Corso suddiviso in due lezioni: la seconda si terrà GIOVEDÌ 16 APRILE alle 21.

🔵 Per info e iscrizioni 3247713113
anche con messaggio WhatsApp indicando: nome, cognome e "Corso BLSD".


Indirizzo

Via Alessandro Volta, 38/A
Poggibonsi
53036

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Imparare dalla storia per migliorare il futuro

La nostra #Misericordia una grande famiglia di cuori giallo ciano 💛💙 a #Poggibonsi che con la sua storia guarda al futuro. #MisePoggi