06/01/2026
46 sono gli anni trascorsi dal 6 gennaio 1980 quando fu trucidato Piersanti Mattarella, il grande Presidente della Regione Siciliana.
Il Cattolico Democratico, epigono di Aldo Moro, che voleva per la Sicilia una politica "con le carte in regola".
La sua impronta umana, culturale, sociale e di buon governo rimane profonda nella storia politica italiana non solo per la verità ancora non raggiunta su quanto Gli è stato fatto bensì su quanto Egli ha fatto.
Ha esaltato lo Statuto speciale Siciliano
con leggi innovative.
Ha riordinato la finanza regionale e promosso le Autonomie Locali.
Ha educato alla visione del bene comune e dell'interesse generale.
Ha favorito l'inclusione sociale e la partecipazione civica preconizzando la Sussidiarietà circolare, come evoluta nel quarto comma dell'art. 118 della Costituzione Italiana.
Nel vissuto di Giardini ha firmato nel 1978 la legge che aggiunge il nome Naxos e nel novembre del '79 ha inaugurato il suo Museo Archeologico.
Ha animato l'avvio, il 17 marzo 1979, dell'Associazione Culturale Aldo Moro segnando una prospettiva ideale che conduce finoggi all'esperienza del Comitato Civico per i Beni Pubblici di Giardini Naxos.
Alla stessa prospettiva ideale germinata da Piersanti si riconduce l'ideazione, nel 2014, della Rete Civica della Salute, originale sviluppo in Sicilia della partecipazione dei Cittadini al Servizio Sanitario Regionale.
Questa testimonianza è per far ricordare o far conoscere. E per celebrare insieme oggi la sua memoria, con affetto e preghiera.