Eleonora Gallà - MMG San Mauro/Pollina

Eleonora Gallà - MMG San Mauro/Pollina STUDIO MEDICO DI MEDICINA GENERALE AMBITO SAN MAURO - POLLINA

Perché la tosse persiste per settimane dopo un processo infiammatorio a carico delle vie aeree? Una possibile spiegazion...
07/01/2026

Perché la tosse persiste per settimane dopo un processo infiammatorio a carico delle vie aeree?
Una possibile spiegazione 👇

Perché la tosse può continuare anche dopo la guarigione?

Chiunque abbia avuto un’influenza o un’altra infezione respiratoria conosce bene il fenomeno. I sintomi acuti scompaiono, la febbre passa, il malessere generale si risolve, ma la tosse resta. A volte per settimane. Non è solo fastidiosa. Può essere invalidante e socialmente imbarazzante. La ricerca degli ultimi decenni ha chiarito che non si tratta di un semplice residuo dell’infezione, ma di un vero e proprio cambiamento funzionale dei nervi delle vie aeree.

L’ipotesi oggi più solida è quella dell’ipersensibilità neuronale post infettiva. Durante un’infezione respiratoria l’infiammazione non colpisce solo la mucosa bronchiale, ma coinvolge direttamente le terminazioni nervose sensoriali responsabili del riflesso della tosse. Questi nervi diventano più reattivi agli stimoli, anche a quelli normalmente innocui.

Fare un respiro profondo, parlare a lungo al telefono, ridere, uscire all’aria fredda. Sono azioni fisiologiche che non rappresentano un pericolo per le vie respiratorie. Tuttavia, in una fase post infettiva, possono innescare violenti accessi di tosse anche in assenza di infezione attiva. È il riflesso che è cambiato, non lo stimolo.

Questa osservazione clinica è stata descritta per la prima volta già negli anni Novanta. Nel 1990 alcuni ricercatori notarono che cavie infettate con un virus simil influenzale mostravano una marcata ipersensibilità del riflesso tussigeno. Esposte a sostanze irritanti come la capsaicina, le cavie infette tossivano molto di più rispetto a quelle sane. Un fenomeno sovrapponibile è stato poi osservato anche nell’uomo, aprendo la strada allo studio dei meccanismi neurobiologici alla base della tosse post infettiva.

Negli anni successivi, l’attenzione si è concentrata sul ruolo delle sostanze infiammatorie rilasciate durante l’infezione e sui recettori presenti sulle fibre nervose delle vie aeree. Tra questi, uno dei più studiati è il recettore TRPV1. Si tratta di un canale ionico espresso sui nervi sensoriali, noto per rispondere alla capsaicina, al calore e a diversi stimoli chimici irritanti.

Nel 2016, diversi gruppi di ricerca hanno dimostrato che un’infezione con virus respiratori simil influenzali induce alcune fibre nervose delle vie aeree a produrre un numero maggiore di recettori TRPV1. In pratica, il nervo diventa più sensibile perché esprime più “antenne” in grado di captare stimoli. Studi successivi, condotti sia su modelli animali sia su cellule umane coltivate in laboratorio, hanno confermato l’aumento non solo di TRPV1 ma anche di altri recettori coinvolti nel riflesso della tosse durante le infezioni virali.

Un dato particolarmente interessante arriva da uno studio del 2017. I ricercatori hanno osservato che anche un virus inattivato, reso incapace di replicarsi tramite esposizione ai raggi ultravioletti, era comunque in grado di aumentare l’espressione di TRPV1 e di altri recettori nelle cellule umane. Questo suggerisce che non è necessaria un’infezione attiva per indurre l’ipersensibilità neuronale. È sufficiente l’interazione tra il virus e il sistema immunitario delle vie aeree per innescare il processo.

Queste evidenze spiegano perché la tosse possa persistere anche quando il virus non è più presente. L’infiammazione si risolve, ma i nervi restano temporaneamente “ripogrammati” su una soglia di attivazione più bassa. È una forma di memoria biologica, simile a quella osservata in altri tipi di dolore cronico.

Secondo Lorcan McGarvey, uno dei massimi esperti mondiali di tosse cronica, questo stato di ipersensibilità è alla base di molte tosse post infettive persistenti. Non si tratta di una malattia strutturale, ma di un’alterazione funzionale del sistema nervoso periferico delle vie aeree.

Quando rivolgersi al medico?

Nella maggior parte dei casi la tosse post infettiva si risolve spontaneamente entro due o tre settimane. Questo andamento è considerato fisiologico. Tuttavia, se la tosse persiste oltre le otto settimane, è corretto parlarne con un medico per escludere altre cause e valutare eventuali strategie terapeutiche.

La valutazione deve essere più tempestiva se la tosse è accompagnata da segnali di allarme come febbre persistente, respiro affannoso, presenza di sangue nel catarro, calo ponderale non intenzionale o dolore toracico significativo.

Lukasz Antoniewicz, pneumologo dell’unità di tosse cronica dell’Università di Vienna, sottolinea che alcune settimane di tosse dopo una malattia respiratoria sono del tutto normali. Nella pratica clinica, però, anche un mese di tosse può avere un impatto importante sulla qualità di vita.

Antoniewicz riporta casi di pazienti giovani, senza patologie ossee, che hanno sviluppato fratture costali semplicemente a causa della forza del riflesso tussigeno. Questo rende evidente come la tosse non sia un sintomo banale, ma un riflesso potentissimo che può diventare invalidante se protratto nel tempo.

In quest’ottica, già dopo quattro settimane di tosse persistente, una valutazione clinica può essere ragionevole, non tanto per “medicalizzare” un fenomeno fisiologico, quanto per offrire sollievo, rassicurazione e una corretta esclusione di cause alternative.

https://www.nationalgeographic.it/perche-continuiamo-a-tossire-dopo-aver-superato-l-influenza-e-il-raffreddore?utm_source=meta&utm_medium=cpc&utm_campaign=dplace&utm_content=articolo&fbclid=IwdGRleAPJnyZleHRuA2FlbQEwAGFkaWQBqy3ivJGlQXNydGMGYXBwX2lkCjY2Mjg1NjgzNzkAAR5yTxHxNNRAof1B6yaJF1S5AFWYaVwqtwczflbwgOQOXGE87d0-cNDp1Uo2LA_aem_M7jXw2CrRB10PMp5OIwAvw&utm_id=120240266792420561&utm_term=120240266792490561

02/01/2026

Si ricorda alla gentile utenza che da domani alle 10.00 fino a giorno 7 alle ore 8.00 sarà attivo il servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) per prestazioni urgenti, visite e certificati di malattia.
Giorno 5 Gennaio (prefestivo) saremo chiusi!
Rientreremo mercoledì 7 con il solito orario dalle 9.30 alle 12.30 e, da mercoledì e per i due giorni a seguire, riceveremo senza appuntamento e solo per problematiche più urgenti. Per tutto il resto si rimanda ad appuntamento da giorno 13 in poi!
Buona continuazione di Festività
Dr. Gallà

*INFLUENZA STAGIONALE*Semplici consigli utili per tutti:1. Ricordatevi dell' influenza degli anni passati: non è la prim...
17/12/2025

*INFLUENZA STAGIONALE*

Semplici consigli utili per tutti:

1. Ricordatevi dell' influenza degli anni passati: non è la prima volta che vi colpisce

2. Il vostro colpo durante l'influenza reagisce, quindi merita riposo, temperatura dell'ambiente stabile, cibi confortevoli, abbondante idratazione!

3. Assumere farmaci per i sintomi (mucolitici, sedativi della tosse, antipiretici, antinfiammatori); non necessita del ricorso ad antibiotici se non in caso di peggioramento e complicanze, ma sempre dopo valutazione medica

4. Se volete sottoporvi a visita medica INDOSSATE LA MASCHERINA per recarvi in ambulatorio, nel rispetto di tutti

5. Vaccinatevi! Eviterete forme influenzali più forti e relative complicanze

Domani sera alle 18:30 invito tutti a ve**re all'Approdo per seguire gli interventi che abbiamo preparato in occasione d...
24/11/2025

Domani sera alle 18:30 invito tutti a ve**re all'Approdo per seguire gli interventi che abbiamo preparato in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza, in genere e di genere.

Invito soprattutto coloro i quali abbiano dei figli adolescenti a farli partecipare all'incontro, perché tutti abbiano consapevolezza e padronanza dei temi affrontati; uno schiaffo fa male ma il silenzio e la solitudine uccidono.

Non c'è cosa più importante della sensibilizzazione e della prevenzione, e noi dobbiamo pensare alla violenza come ad una malattia da preve**re ed evitare, da circoscrivere e isolare

Vi aspettiamo domani

Martedì 25 novembre ore 18.30
19/11/2025

Martedì 25 novembre ore 18.30

FIMMINA SUGNU.
Musica, parole e immagini si uniscono per creare un momento dedicato alla consapevolezza e alla memoria.

L’evento è organizzato dall’Associazione L’Approdo in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Quando: 25 novembre 2025, ore 18.30
Dove: Associazione L’Approdo, Via Libertà 62, Finale PA

Interventi:
Dott.ssa Santina Pedevillano, Vicesindaco del Comune di San Mauro
Dott.ssa Maria Luisa Turchio, Psicologa
Dott.ssa Eleonora Galla’, Medico di Medicina Generale di Pollina e San Mauro
Avv. Rosalia Musotto, Avvocato
Nina Kalinova, Fotografa
Tania Di Fina, Lettrice

L’invito è rivolto a tutti i cittadini.

https://www.facebook.com/share/p/1BbyeeZzRx/
05/11/2025

https://www.facebook.com/share/p/1BbyeeZzRx/

𝐆𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐭𝐞: 𝒓𝒆𝒑𝒆𝒕𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒖𝒗𝒂𝒏𝒕.

𝐂𝐚𝐮𝐬𝐚: infezione, quasi sempre virale.

𝐑𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨: la disidratazione (con potenziali conseguenze gravi, fino al decesso).

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚: garantire una adeguata idratazione.

𝐕𝐎𝐌𝐈𝐓𝐎
Strategia da tentare SEMPRE a casa prima di rivolgersi al Curante o al Pronto Soccorso.

1) digiuno assoluto dall'ultimo episodio di vomito di almeno 1 ora (assoluto significa che non va dato nulla!);

2) avviare idratazione a piccoli sorsi con 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑟𝑒𝑖𝑑𝑟𝑎𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒 (vedi oltre): somministrarne un cucchiaino da the ogni 2-3 minuti per la prima ora. Se categoricamente rifiutata, va bene anche acqua o una qualunque bevanda.
In caso di successo, proseguire poi con piccoli sorsi, sempre distanziati da alcuni minuti, per alcune ore.
𝐏𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐨 𝟔 𝐨𝐫𝐞 𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐛𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 compresi cracker, grissini, biscotti secchi, fette biscottate, ecc, e anche oltre se non richiesti: 𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐛𝐞𝐫𝐞!
Nei bambini allattati al seno, dopo l'ora di digiuno assoluto, offrire il seno "a piccoli sorsi" con frequenti pause.
In coloro invece assumessero latte in formula, lo stesso andrebbe posticipato al pari dei cibi solidi.

3) se ulteriore vomito, ripartire dal punto 1); se ulteriore fallimento, contattare il Pediatra o recarsi in Pronto Soccorso (disponiamo di un farmaco, 𝑜𝑛𝑑𝑎𝑛𝑠𝑒𝑡𝑟𝑜𝑛, anti-vomito formidabile di cui il più delle volte basta una unica somministrazione per l'intero evento infettivo).
N.B. 𝑜𝑛𝑑𝑎𝑛𝑠𝑒𝑡𝑟𝑜𝑛 è (purtroppo) ancora considerato 𝑜𝑓𝑓 𝑙𝑎𝑏𝑒𝑙 per il vomito da gastroenterite, sebbene gli studi ne dimostrino efficacia, sicurezza e, quindi, indicazione anche in età pediatrica a partire dai 6 mesi.
Può essere prescritto da QUALUNQUE medico ed 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐩𝐞𝐫𝐞𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐝𝐢𝐜𝐚, quindi… (per approfondire: https://www.facebook.com/share/p/15zNkjuZAH/?mibextid=wwXIfr).

Nota polemica: alcuni non lo prescrivono perché è uno di quei farmaci che potrebbe allungare il QT provocando aritmie. Un’altra categoria di farmaci con questa caratteristica sono gli antibiotici macrolidi (Zitromax il più famoso), prima scelta in caso della famigerata “bronchite”; lì però in genere il QT non preoccupa.

𝐃𝐈𝐀𝐑𝐑𝐄𝐀

Cosa fare.

Se anche vomito, vedi sopra.
Se solo diarrea l’importante è che bevano e facciano p**ì.
L’ideale da bere in caso diarrea sono, ancora una volta, le 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒓𝒆𝒊𝒅𝒓𝒂𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒐𝒓𝒂𝒍𝒊, che garantiscono il maggior assorbimento possibile di liquidi.
𝐋𝐞 𝐛𝐞𝐯𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐨𝐥𝐜𝐢, 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐚𝐫𝐫𝐞𝐚, 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐫𝐫𝐞𝐚!!

Le 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒓𝒆𝒊𝒅𝒓𝒂𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒐𝒓𝒂𝒍𝒊 disponibili in commercio contengono il giusto bilanciamento di acqua, zuccheri e sali minerali; esistono sia in bustine da sciogliere in acqua, che in brick in forma liquida, ma sono un po’ care.

Riporto quindi di seguito alcune 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑓𝑎𝑖 𝑑𝑎 𝑡𝑒 (le successive alla prima prese da link in fondo).
𝑬𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒆:
- 1 litro di acqua;
- ½ cucchiaino da the di sale da cucina;
- 6 cucchiaini da the di zucchero.
𝑩𝒂𝒔𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒑𝒓𝒆𝒎𝒖𝒕𝒂 𝒅'𝒂𝒓𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂:
- ¾ cucchiaino da the di sale da cucina;
- 8 cucchiaini da the di zucchero;
- 200 ml di spremuta d'arancia non zuccherata senza polpa;
- 800 ml di acqua
𝑩𝒂𝒔𝒆 𝑮𝒂𝒕𝒐𝒓𝒂𝒅𝒆 𝒐 𝒔𝒊𝒎𝒊𝒍𝒂𝒓𝒊 (N.B. queste bevande, pure, contengono una eccessiva concentrazione di zuccheri e vanno, per questo, diluite):
- 400 ml di Gatorade;
- 400 ml di acqua;
- ½ cucchiaino di sale da cucina.
𝑩𝒂𝒔𝒆 𝒔𝒖𝒄𝒄𝒐 𝒅𝒊 𝒎𝒆𝒍𝒂 (senza zuccheri aggiunti):
- 200 ml di succo;
- 600 ml di acqua;
- ½ cucchiaino da the di sale da cucina.

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗣𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗿𝗮?
Se fallisce il tentativo di reidratazione sopra riportato.

Qualora le scariche di diarrea fossero così numerose e abbondanti da non riuscire a reintegrare le perdite adeguatamente, con conseguente contrazione della diuresi.

Qualora il bambino fosse estremamente astenico (stanco), marcatamente sonnolento, o avesse addominalgia (mal di pancia, soprattutto continua più che crampiforme, come è tipico delle gastroenteriti).

N.B. alcuni

Buona serata a tutti,
Dott. Giorgio Cuffaro

Reidratanti home made: https://www.dartmouth-hitchcock.org/comprehensive-wound-healing/oral-rehydration-solution-

Immagine: https://www.kidsstreeturgentcare.com/treating-nausea-vomiting-and-diarrhea-in-kids/

Ogni antibiotico assunto per procedura preventiva, per la tosse, per il mal di denti , per la febbre, mina sempre di più...
01/11/2025

Ogni antibiotico assunto per procedura preventiva, per la tosse, per il mal di denti , per la febbre, mina sempre di più la capacità che lo stesso avrà in futuro di essere utile quando una infezione vera dovrà essere fermata

💊 Quando nulla funziona piu’: il dramma silenzioso dell’antibiotico-resistenza

Nel 2021, le stime indicano circa 1,14 milioni di decessi direttamente attribuibili alla resistenza batterica e circa 4,71 milioni associati ad essa.

Guardate bene questo referto: Pseudomonas aeruginosa, resistente a tutto.
Anche alla Colistina (colistimetato sodico), anche conosciuto come “l’antibiotico della disperazione”.

La Colistina è l’ultima spiaggia, quella risorsa che si usa quando tutti gli altri antibiotici hanno fallito.
È un farmaco antico, riscoperto per necessità, capace di distruggere la membrana dei batteri più coriacei, ma a costo di una tossicità elevata. Si usa con cautela, in ospedale, come un estintore da rompere solo in caso di incendio.
Eppure, anche questo estintore oggi comincia a non funzionare più.

Questo antibiogramma racconta la più grande emergenza sanitaria dei prossimi decenni: l’antibioticoresistenza.
Ogni prescrizione “per sicurezza” o medicina difensiva, ogni pressione per ottenere un antibiotico “tanto male non fa”, ogni antibiotico dispensato senza ricetta medica contribuisce a spingere un passo più in là il confine dell’impotenza terapeutica.

Non bastano campagne e poster: serve un cambiamento culturale, profondo, che parta da medici, farmacisti e cittadini.
Serve rispetto per un patrimonio che stiamo dilapidando, molecola dopo molecola.

Un antibiotico in più oggi significa averne uno in meno domani.
E quando anche la Colistina smette di funzionare, non resta più nulla ma solo il silenzio della scienza che non ha più armi.

A proposito di appropriatezza prescrittiva, tracciabilità e responsabilità della prescrizione farmacologica
29/10/2025

A proposito di appropriatezza prescrittiva, tracciabilità e responsabilità della prescrizione farmacologica

🦷💊 “Me l’ha detto il dentista, ma la ricetta la deve fare lei…”

Il copione è sempre quello.
Arriva la mail del paziente: “Aug (sappiamo che sapete gia’ il farmaco)… due volte al giorno per 6 giorni”.
Chi l’ha deciso? Il dentista.
Solo pochi fortunati ricevono la ricetta scannerizzata con firma e timbro; nella maggior parte dei casi il “passaggio di consegne” è implicito, quasi scontato.

Chi deve firmarlo? Il medico di medicina generale.
Perché? “Così non pago… perché costa meno… perché il dentista si e’ scordato…”

E così, un atto clinico deciso altrove diventa un problema nostro: responsabilità, tracciabilità, audit.
Nel frattempo ci chiedono di vigilare sull’appropriatezza antibiotica, sulle resistenze, sull’antibiotic stewardship.
Ma se il sistema continua a tollerare le prescrizioni “per conto”, ogni audit è una messinscena.



La radice del problema

Nessuno la affronta davvero.
Manca una leadership che dica, con chiarezza:

“I farmaci per cure dentarie non sono a carico del SSN, oppure lo sono, ma i dentisti devono poterli prescrivere su un ricettario SSN dedicato alle cure odontoiatriche.”

Serve una scelta politica e organizzativa.
O si riconosce all’odontoiatria un canale di prescrizione a carico SSN, oppure si dichiara che quei farmaci restano a carico del paziente, come avviene per qualunque altra prestazione privata.
Ma non può essere il MMG a risolvere la contraddizione con una firma che non gli compete.



I rischi

Così com’è oggi, nessuno può monitorare davvero l’appropriatezza dei dentisti, mentre quella dei medici di medicina generale viene valutata… su prescrizioni altrui.
L’errore di sistema è enorme: falsiamo i dati, e contemporaneamente ci assumiamo responsabilità che non ci appartengono.

E anche sul piano assicurativo la domanda è inevitabile:
quale polizza professionale del MMG copre prescrizioni odontoiatriche?
Nessuna. Perché non siamo dentisti.



Il punto

Se davvero vogliamo parlare di uso razionale degli antibiotici, bisogna partire da qui.
Stop alle prescrizioni per conto terzi.

Serve un divieto nazionale esplicito:

“Chi decide un antibiotico, lo prescrive. Nessuna trascrizione da parte di altri professionisti.”

Non è una guerra di categorie, ma una questione di tracciabilità, sicurezza e rispetto delle competenze.
Perché se ci chiedono audit, appropriatezza e farmacovigilanza, allora devono anche metterci nelle condizioni di essere gli unici responsabili delle terapie che firmiamo.



Non bastano campagne, poster e giornate mondiali sull’antibiotico-resistenza se poi non si fa un’analisi profonda delle cause e non si interviene davvero per correggerle.

Chiusura programmata per ferie 🎉🎉🎉
22/08/2025

Chiusura programmata per ferie 🎉🎉🎉

14/08/2025

Da oggi fino a domenica saremo chiusi per le festività di Ferragosto. Rientreremo lunedì 18 col solito orario pomeridiano.
Buone feste

06/06/2025

*AVVISO IMPORTANTE*

Da lunedì 9 a mercoledì 11 giugno l'ambulatorio sarà chiuso per ferie!
Solo per necessità e urgenze, rivolgersi al Dottore Madonia a San Mauro Castelverde al numero 3397271582 o in ambulatorio a San Mauro presso la sede della Guardia medica o in alternativa al dottore Longo al 3331559107 con ambulatorio su Finale in via Sant'antonio n.14

Rientreremo giovedì 12 giugno col solito orario pomeridiano e venerdì 13 mattina con accesso senza appuntamento
GRAZIE

Gli eventi importanti, quelli che aprono il dialogo tra i medici e i pazienti sui temi di interesse collettivo 💐
28/05/2025

Gli eventi importanti, quelli che aprono il dialogo tra i medici e i pazienti sui temi di interesse collettivo 💐

Indirizzo

Via Giovanni Boccaccio N. 15
Pollina
90010

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 17:00
Martedì 15:00 - 17:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
Giovedì 15:00 - 17:00
Venerdì 10:00 - 12:00

Telefono

+393701560225

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Eleonora Gallà - MMG San Mauro/Pollina pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Eleonora Gallà - MMG San Mauro/Pollina:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram