09/01/2026
Mi sono svegliata sessantenne ed ho pensato che,
non sono i sessanta a contare, ma il ritmo che ho impresso al tempo.
21.915 giorni di passi: alcuni decisi, altri incerti, ma moltissimi, davvero, bellissimi.
Oggi mi fermo solo un istante per ascoltare il suono di questa età: è una musica più piena, più densa, dove finalmente ogni nota ha il suo spazio e non ho più bisogno di alzare il volume per farmi sentire.
Mi godo il viaggio, con la pelle segnata da ciò che ho amato e che amo e lo sguardo di chi, semplicemente, è qui. ✨