28/05/2026
Oggi celebriamo la Giornata Mondiale del Gioco, una giornata che riconosce il gioco come diritto fondamentale di ogni persona.
Il gioco è uno dei modi più naturali attraverso cui si apprende, si cresce, si comunica e si costruiscono relazioni.
Giocando si esplora il mondo, si sperimentano regole e possibilità, si sviluppano creatività, ascolto, cooperazione e problem solving. Ma il gioco è anche conoscenza di sé: aiuta a riconoscere limiti, risorse, preferenze e potenzialità.
È esperienza, scoperta e partecipazione.
Uno spazio in cui l’errore può diventare occasione di apprendimento e non motivo di esclusione.
Per questo il gioco è sempre più presente anche nei percorsi educativi e didattici. Tecnologie, applicazioni digitali e strumenti innovativi utilizzano dinamiche ludiche per sostenere motivazione, attenzione e apprendimenti, soprattutto in classi dove convivono bisogni, stili cognitivi e modalità comunicative differenti.
La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) aiuta a costruire esperienze di gioco realmente inclusive. Supporti visivi, simboli e strumenti comunicativi permettono a più persone di comprendere, scegliere, partecipare ed esprimersi.
Quando il gioco è accessibile, tutti possono sentirsi parte della relazione.
Perché giocare non significa solo divertirsi.
Significa crescere, conoscersi e costruire possibilità insieme.
Il progetto Comunità ComuniCAAnte è realizzato da Noidonne TrePuntoZero ETS-APS,
sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi,
con il gratuito patrocinio di Isaac italy e con il patrocinio del Consorzio Sociale Pomezia-Ardea per la Gestione degli Interventi e dei Servizi Sociali del Distretto Socio-Sanitario RM 6.4.