03/09/2019
COSE DA SAPERE SULLA METODICA DELLA MOXIBUSTIONE
COSE DA SAPERE SULLA METODICA DELLA MOXIBUSTIONE da parte delle scuole di A.S.T.I.S.
Scuole della moxa in CINA
In Cina tuttora vi sono alcune scuole di MTC che disprezzano (questo è il termine da loro usato) l'agopuntura, cosicchè nei loro trattamenti sostituiscono l'ago con la moxibustione usando la tecnica: diretta o indiretta in molte patologie (naturalmente sempre legate alle carenze).
Le scuole di moxibustione nascono secondo alcuni antichi testi scritti all'inizio del primo millennio e, in questi libri venivano descritti i pericoli che vi si trovavano nell'uso degli aghi. In quel periodo infatti l'agopuntura veniva praticata da medici scalzi privi di particolare perizia (erano considerati medici poveri) per cui l'imperatore Tsung (dinastia Sung) ordinò ai due più grandi medici di corte (Wang Wei-I e Hsu Hsi) di scrivere alcuni testi su questa difficile arte (il testo di Wang Wei- di cui ebbe un enorme successo e fu inciso persino su tavole di pietra, ma purtroppo è andato perduto; mentre il libro di Hsu Hsi è arrivato fino a noi).
Pensate in questi testi si descrivevano, ad esempio, i cosiddetti punti proibiti già indicati in altri testi precedentemente più vecchi come S.W. cap. 52, di Sun Simiao al cap. 29 e nel Cha I Chin al cap. 5.
In realtà in quell'epoca si badava poco all' anatomia e alla sterilizzazione, per cui emergevano delle complicanze che derivavano dalla non pulizia e dall'insufficiente sterilizzazione degli aghi. Prese quindi piede la tecnica della moxibustione diretta ed indiretta propugnata come un atto terapeutico completo, e venne così riportato nel trattato (Manuale di moxibustione per il microcosmo) da un maestro di cui resta solo il soprannome:
Maestro della Direzione Occidentale.
Scuole della moxa in CINA
Le scuole di moxibustione anticamente descrivevano la metodica dell'ago tiepido e del riscaldamento con alito ma considerandoli poco validi. Un'altra tecnica descritta era quella della immersione dell'ago in acqua bollente.
Fu così che durante i periodi Ming e Qing la tecnica che emerse fù quella dell' suo della moxa indiretta con sigari chiamati “bastoncini magici del tuono e del fuoco” prodotti da artemisia essiccata, macinata e commista ad altri ingredienti (piante medicinali, zenzero secco. ecc.). Il sottile avvolgimento interno fu composta da carta di gelso, l'esterno da carta più spessa. La distanza dal punto o dal tratto era di 1-2 cun. Il sigaro veniva impugnato come una penna. Il calore percepito deve essere consistente ma non spiacevole.
Ma vi erano delle controindicazioni, ciò in quei casi di grave eccesso di yang o di vuoto severo dello yin, alcune forme di cefalea, di ipertensione, di stati febbrili acuti e cronici.
Queste scuole di moxa affermavano di iniziare un trattamento con la luna crescente, o quello di trattare solo al mattino e proseguire un ciclo di 10 giorni, seguito da un periodo di riposo di 3 settimane, e infine una settimana al mese.
La tecnica usata era quello di trattare prima la zona alta poi la zona bassa, il dietro e l'avanti, prima la sinistra poi la destra.
La tecnica della moxabustione tuttora è utile nei casi di vuoto severo di yang dovuto alla penetrazione di energie perverse esterne di tipo yin (freddo - umidità), ma puo' essere usata nel falso calore da vuoto di yin.
Attualmente in Cina si vive una grande enfasi attorno alle virtu' della moxibustione.
I cinesi di oggi ricordano l'adagio del Ling-Shu cap. VII: "Quando gli aghi falliscono usare la moxa" (jiu): ed ancora citano assiomi classici come: " quando la malattia è grave applicare la moxibustione": "la moxibustione è il primo intervento per salvare la vita".
Attualmente fioriscono in Cina, come in altri paesi gli studi sull'impiego della moxa nei deficit immunitari.
Ad esempio i vari tudi su ratti (condotti da Chen Yanjiang Collegio di Medicina Tradizionale dello Zhenjiang, Jiangsu) del 1993 (World of Acupuncture-Moxibustion. Vol. 2, 1993) hanno dimostrato che la moxa stimola: la batteriolisina ematica, l'anticorpo poiesi splenica, livello della blastizzazione linfocitaria.
Ricerche su malati di AIDS dimostrano il ruolo attivo (accanto a specifiche terapie chimiche) della moxibustione e della farmacoterapia cinese in pazienti a vari livelli di sindrome da immunodeficienza acquisita.
Grossi lavori a cura dell'istituto di Agopuntura e Meridiani Collegio di Medicina Tradizionale di Anhui, Hefei e Collegio di MTC di Hebei in collaborazione con Accademia Cinese di MTC di Pechino sono stati pubblicati sul World Journal of Acupuncture -Moxibustion. vol. 3, 1993, dimostrando che la moxa indiretta sui punti Dazhui e yuanguan determina, sia nel topo che nell'uomo l’aumento del rapporto CD4; CD8.
Inoltre la tecnica detta "moxibustione con suppurazione" descritta da Sum Simiao durante l'epoca Tang è in grado di agire come preventivo, in corso di varie malattie infettive (malaria, influenza) e di stimolare le difese immuni dell'organismo.
Questi punti principali da trattare sono: Guanyuan, Shenque, Qihai, Zusanli, Gaohuang.
Più intensa è la stimolazione è più duratura è la cura ottenendo maggiori risultati.
Il maggior esperto cinese di moxibustione (prof. Zhou Meisheng) ha descritto ottimi risultati con metodiche complesse dette "del calore profondo" del "trattamento incisivo nei Zang Fu", delle "moxe su strati sottili di erbe" anche in corso di malattie autoimmuni come: tromboangioite obliterante, sclerodermia, artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto.
DEDICATO A TUTTI I GRANDI MAESTRI DI MTC CHE PROPONGONO CORSI PROFESSIONALI DI DUE O TRE GIORNI DI QUESTA ANTICA E COMPLESSA MATERIA.