23/01/2026
"Li riconosci subito quelli che hanno avuto un vero dolore e non perché sono più stronzi, non perché hanno la scorza più dura: io non li sopporto quelli che con la scusa del dolore diventano più cattivi.
"𝘚𝘦 𝘶𝘯 𝘥𝘰𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘵𝘪 𝘩𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘤𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰, 𝘭'𝘩𝘢𝘪 𝘴𝘱𝘳𝘦𝘤𝘢𝘵𝘰", ho letto da qualche parte.
No, il vero tratto distintivo di chi ha sofferto per davvero è che, in fondo, è gentile.
C'è come un velo di clemenza sopra tutti i gesti, chi ha sofferto davvero non infierisce mai, non calpesta, sta attento a tutto, osserva, se può evita di ferire e se non può preferisce ferire sé stesso; la voce gli si colora di un soffio mite di calore, non urla più e se lo fa, lo fa solo contro il vento.
Chi ha sofferto davvero è diverso perché è disarmato, esce senza la pi***la, sorride leggero, scherza tutto il tempo, non fa sempre a gara, chiede scusa, cammina in punta di piedi.
E ride, ride un sacco, più di chiunque altro".
Enrico Galiano
[Foto: Hannes Caspar]