Studio Medico ed Ecografia dott Fedele De Marino

Studio Medico ed Ecografia dott Fedele De Marino Medico Chirurgo. Specialista in Medicina Interna. Endocrinologia. Ecografia internistica ed operativa.

La termoablazione tiroidea è una procedura all'avanguardia, sempre più utilizzata come alternativa all'intervento chirur...
19/08/2025

La termoablazione tiroidea è una procedura all'avanguardia, sempre più utilizzata come alternativa all'intervento chirurgico.

I vantaggi sono:
1)È ambulatoriale
2)Non lascia cicatrici
3)Preserva la ghiandola
4)Recupero immediato
5)Non richiede anestesia generale
6) indicata per noduli benigni, sintomatici.

La termoablazione può
essere impiegata anche in noduli oncologici ma selezionati, sempre sotto stretta valutazione specialistica.
Le principali indicazioni sono:
1)Microcarcinoma papillare ≤1 cm
2)Recidive linfonodali locali dopo
intervento
Quindi non sostituisce la chirurgia nei casi standard, ma può rappresentare un'opzione valida come già scritto nei pazienti selezionati.

Il dott de Marino è ormai da circa 10 anni il maggiore utilizzatore in Italia della termoablazione laser con circa 300 casi all’anno.

Per info ed appuntamenti:
Pomigliano d’arco
Catania

Tel. 3408353817

14/08/2025

Auguro a tutti voi un buon ferragosto. Ad ognuno il suo desiderio…..

Oggi vi racconto la storia di una mia paziente affetta da una tiroide multi nodulare, motivo per cui le fu proposto nell...
11/08/2025

Oggi vi racconto la storia di una mia paziente affetta da una tiroide multi nodulare, motivo per cui le fu proposto nella sua regione di residenza (LIGURIA) intervento di tirodectomia o di ablazione.
Motivo per cui dopo aver preso referenze giunge da Genova con tanta fiducia al mio studio di Pomigliano.
La paziente affetta da tiroide multi nodulare, si riconoscevano due noduli dominanti di circa 5cm causa di danni estetici e compressivi.
I due noduli li ho trattati con ablazione termica con risultati soddisfacenti sia per i danni estetici ( foto) che compressivi.

Lo studio resterà aperto ad agosto. Ci sono date in cui sarò  in studio. Per informazioni o appuntamenti sono sempre rag...
08/08/2025

Lo studio resterà aperto ad agosto. Ci sono date in cui sarò in studio. Per informazioni o appuntamenti sono sempre raggiungibile. 3408353817

Un voluminoso nodulo tiroideo può essere causa di danni compressivi ed estetici Grazie  alla termoablazione tiroidea, è ...
24/06/2025

Un voluminoso nodulo tiroideo può essere causa di danni compressivi ed estetici

Grazie alla termoablazione tiroidea, è possibile ridurre il volume fino al 70-90% senza dover rimuovere la tiroide interamente ma intervenendo con aghi sottili all’Interno del nodulo.

La termoablazione si esegue su
1. Gozzo tiroideo
2. Noduli tiroidei benigni e tossici
3. alcuni microcarcinomi tiroidei ben selezionati

Non richiede anestesia generale
Non lascia alcuna cicatrice visibile
La ghiandola tiroidea viene preservata

Per info e prenotazioni:
📞 340 8353817

Il dott de Marino è il più esperto utilizzatore della tecnica mini invasiva di termoablazione tiroidea con più di 200 ablazioni anno

Sintomi dei noduli tiroidei1. asintomatici2. Disfagia (deglutizione difficoltosa)3. Disfonia (alterazione della voce)4. ...
07/05/2025

Sintomi dei noduli tiroidei

1. asintomatici
2. Disfagia (deglutizione difficoltosa)
3. Disfonia (alterazione della voce)
4. Dispnea ( sensazione di soffocamento)
5. Danno estetico.

Rivolgersi ad uno specialista che sulla scorta di:
1)Esami tiroidei funzionali ed anticorpi
2)Ecografia Tiroidea
3)Agoaspirato tiroideo
4)Eventualmente Scintigrafia

Valutazione per la migliore soluzione della patologia

Dott Fedele de Marino
Per info o prenotazioni
3408353817

Termoablazione laser noduli tiroidei* riduzione dei sintomi compressivi e/o danno estetico.* assenza di anestesia genera...
01/05/2025

Termoablazione laser noduli tiroidei

* riduzione dei sintomi compressivi e/o danno estetico.
* assenza di anestesia generale (grazie agli aghi sottilissimi anche l’anestesia locale non è richiesta)
* breve durata del trattamento
* assenza di cicatrici sul collo
* recupero immediato post trattamento
* la terapia sostitutiva ormonale a vita non è richiesta
* assente o irrilevante dolore post trattamento.

Dott De Marino, Napoli, è il medico in Italia che esegue più interventi di termoablazione laser a noduli tiroidei

Per info e prenotazione
3408353817.

NODULO TIROIDEO ED TERAPIALa termoablazione è una nuova metodica per ridurre le dimensioni dei noduli tiroidei. I noduli...
25/04/2025

NODULO TIROIDEO ED TERAPIA

La termoablazione è una nuova metodica per ridurre le dimensioni dei noduli tiroidei. I noduli tiroidei, singoli o multipli, sono tra le patologie endocrine più frequenti ed il loro riscontro nella popolazione generale è in progressivo aumento come conseguenza dell’uso sempre più diffuso dell’ecografia del collo e del doppler carotideo.�Pertanto, attualmente si stima che la patoligia nodulare tiroidea abbia una prevalenza complessiva che può arrivare al 70% della popolazione generale se il metodo utilizzato per la diagnosi è quello ecografico.�Nella maggioranza dei casi si tratta, di lesioni benigne per le quali è necessario prospettare al paziente la migliore modalità di trattamento.
TERAPIE
A tutt’oggi, tuttavia, una volta escluso il rischio di malignità con l’agoaspirato non esiste un trattamento preferenziale per i noduli tiroidei singoli o multipli. �Nei paesi a carenza di iodio, la supplementazione iodica può ridurre il volume del gozzo nelle fasi iniziali prima che questi si sviluppino ma non è efficace una volta che i noduli si sono formati.

Nei paesi non a carenza iodica, invece, le uniche opzioni terapeutiche attualmente disponibili sono rappresentate dalla terapia soppressiva con levotiroxina, dalla terapia radio metabolica, dall’alcolizzazione e dalla chirurgia. A queste opzioni si è recentemente aggiunta la termoablazione con laser o con radiofrequenze.

1) Terapia medica soppressiva con levotiroxina�La terapia soppressiva consiste nel somministrare un quantitativo di ormone tiroideo (levotiroxina) lievemente superiore al necessario al fine di ridurre i valori di TSH, per mettere “a riposo” la ghiandola tiroidea. Ciò dovrebbe determinare, in linea teorica, una riduzione dimensionale dei noduli.�Tuttavia, la reale efficacia di tale terapia è ancora oggetto di dibattito in quanto alcuni studi hanno evidenziato che la tendenza a crescere dei noduli tiroidei può persistere nonostante la terapia soppressiva. È stimata una possibilità di risposta pari 2/3% sei pazienti trattati. Non va dimenticato, inoltre, che la terapia soppressiva consiste in una somministrazione “sovrafisiologica” di ormone tiroideo e che pertanto non è scevra da effetti collaterali potendo determinare, infatti, tachicardia, ansia e, soprattutto nelle donne in menopausa, osteopenia o osteoporosi tutti questi motivi, attualmente, la terapia soppressiva con levotiroxina non trova molto riscontro da parte dell’endocrinologico moderno.

2) Terapia radiometabolica�Consiste nella somministrazione di una compressa contenente iodio-radioattivo che è in grado di “bruciare” il tessuto tiroideo. La terapia radiometabolica è un’opzione semplice, sicura ed economica e trova la sua migliore indicazione nel trattamento del nodulo singolo iperfunzionante (Plummer).�Tuttavia, pur dimostratasi discretamente efficace anche nel ridurre il volume totale dello struma multi nodulare normofunzionante, i risultati in termine di riduzione dimensionale, soprattutto nei gozzi e nei noduli di grosse dimensioni, non sono dei più soddisfacenti. Pertanto, la terapia radiometabolica non è ancora riconosciuta come terapia di prima scelta del gozzo nodulare e viene riservata ai pazienti di età avanzata in cui l’intervento chirurgico è controindicato o nei pazienti che rifiutano l’intervento chirurgico.

Va ricordato, infine, che alla terapia radiometabolica consegue spesso ipotiroidismo per cui si rende necessario un trattamento sostitutivo con levotiroxina per il resto della vita.

3) Alcolizzazione�L’alcolizzazione è detta anche Percutaneous Ethanol Injection (PEI). Consiste nell’iniezione di alcool etilico, mediante ago sottile, all’interno del nodulo tiroideo. Ciò determina necrosi coagulativa e trombosi dei piccoli vasi dei noduli tiroidei causando riduzione del volume del nodulo. Tuttavia tale metodica si è dimostrata poco efficace nel trattamento dei noduli solidi mentre è più utile nel trattamento dei noduli cistici recidivanti in cui l’aspirazione del contenuto permette di creare una cavità in cui instillare l’alcool, ottenendo ottimi risultati in termini di riduzione volumetrica.

4) Terapia chirurgica�Rappresenta la prima opzione terapeutica nei gozzi di grosse dimensioni. L’intervento viene normalmente effettuato con tecnica tradizionale o, in alcuni centri, mediante chirurgia video-assistita minimamente invasiva (MIVAT), riducendo in tal modo l’ampiezza della cicatrice ed il tempo di degenza. �L’intervento chirurgico permette sempre una rapida risoluzione dei sintomi compressivi tracheali.�In passato l’approccio preferito era l’asportazione del solo nodulo o di una sola parte della tiroide così da mantenere una riserva funzionale ghiandolare adeguata ed evitare la terapia sostitutiva. Tuttavia, l’elevata percentuale di recidive (ovvero di ricomparsa di noduli) osservate nel lungo termine con questo approccio (fino al 60%) ha orientato i chirurghi verso l’intervento di tiroidectomia totale.

Come tutti gli interventi, tuttavia, la chirurgia presenta dei possibili rischi generali (comuni a tutti gli interventi chirurgici) e dei rischi specifici dell’intervento di tiroidectomia quali lesioni del nervo ricorrente ed ipoparatiroidismo. Tuttavia, se la tiroidectomia totale è praticata da un chirurgo esperto, le complicanze suddette insorgono in una percentuale inferiore all’ 1%.
La tiroidectomia totale, pertanto, rappresenta un trattamento di sicura efficacia in quanto consente l’asportazione di tutti i noduli presenti nella tiroide in modo definitivo. Ad essa, tuttavia, segue inevitabilmente ipotiroidismo ed è quindi sempre necessaria una terapia sostitutiva con levotiroxina per il resto della vita.

5) Termoablazione�La termoablazione percutanea del nodulo tiroideo consiste nell’ablazione termica (ovvero la bruciatura) del tessuto. In pratica questa metodica consente di sfruttare il calore sprigionato da una sorgente di energia per bruciare il nodulo tiroideo. In sostanza il calore sprigionato all’interno del nodulo (si arriva a temperature di circa 100 °C) provoca necrosi coagulativa del tessuto tiroideo che verrà sostituito nel tempo da tessuto fibroso-cicatriziale, determinando una notevole riduzione dimensionale del nodulo tiroideo.�La procedura può essere effettuata mediante diverse metodiche: laser, radiofrequenza, microonde. ��Innanzitutto va chiarito che queste procedure non determinano l’eliminazione totale o la scomparsa del nodulo. Infatti con la termoablazione si ottiene una riduzione dimensionale del nodulo che può variare dal 50 al 90 % del volume iniziale, a seconda dei casi. Questa variabilità dipende dalle caratteristiche intrinseche del nodulo e dalla metodica utilizzata.�Per questo motivo prima di effettuare l’ablazione termica è necessaria una valutazione del quadro clinico-ecografico da parte di un medico specializzato in tecniche ablative per valutare se il nodulo è candidabile alla termoablazione.�Preliminarmente vanno dosati la funzione tiroidea, il TSH, la calcitonina ed altri parametri laboratoristici. E’ fondamentale, inoltre, una diagnosi citologica dopo agoaspirato che accerti la sicura benignità della lesione (TIR2).�La termoablazione si effettua con paziente supino con collo iperesteso e sotto continuo monitoraggio ecografico. �Uno o più aghi (a seconda della procedura e delle dimensioni del nodulo) vengono inseriti all’interno del nodulo tiroideo sotto stretto monitoraggio ecografico. Sempre a seconda della metodica utilizzata l’ago potrà avere un calibro variabile da 17a 21 G ma è sempre collegato ad una sorgente laser nella termoablazione laser o ad un generatore di radiofrequenze nella termoablazione con radiofrequenze).�Una sessione può durare dai 20 ai 40 minuti, a seconda della potenza utilizzata e delle dimensioni del nodulo.�Talvolta possono essere necessarie più sessioni per raggiungere i risultati auspicati.�I risultati non sono mai immediati ma è necessario aspettare alcune settimane (e talvolta alcuni mesi) affinché si osservi una riduzione dimensionale apprezzabile del nodulo tiroideo.��I vantaggi della termoablazione dei noduli tiroidei rispetto all’intervento chirurgico, consistono nel fatto che trattandosi di una metodica minimamente invasiva non richiede necessariamente un ricovero. Non è prevista l’anestesia generale (tutt’al più una minima anestesia locale) e si può eseguire, a discrezione dell’operatore, sotto blanda sedazione.�L’ablazione termica dei noduli tiroidei, inoltre, ha l’indubbio vantaggio, rispetto alla chirurgia, di non causare cicatrici e di non rendere necessaria una terapia sostitutiva con levotiroxina per tutta la vita.�I possibili effetti collaterali, di entità mai superiore a quelli segnalati per gli interventi chirurgici, invece, possono essere: minimi cambiamenti di voce, ematomi, vomito ma sono solitamente transitori.�A differenza della chirurgia, tuttavia, non può essere esclusa una possibile ricrescita del nodulo.�Tuttavia, il trattamento termo-ablativo può sempre essere ripetuto e l’ablazione termica non impedisce, né inficia, un eventuale successivo trattamento chirurgico.

20/04/2025
La termoablazione  dei noduli tiroidei è tecnica indicata dalla società europea di endocrinologia come alternativa all’i...
06/04/2025

La termoablazione dei noduli tiroidei è tecnica indicata dalla società europea di endocrinologia come alternativa all’intervento di tiroidectomia per i noduli tiroidei.
È un intervento mini invasivo che permette la riduzione di un nodulo tiroideo fino al 90%, senza eseguire la asportazione di tutta la ghiandola ne tantomeno interferisce con la funzionalità della stessa.
Si interviene nel nodulo per via percutanea e quindi senza fare cicatrici al collo
Le tre immagini mostrano la riduzione progressiva, da me eseguita con la tecnica di ablazione laser, di un nodulo tiroideo benigno in 12 mesi (tempi 0-6-12) che si è ridotto da circa 4 cm a 8mm

27/03/2025

Giornata finita collegato da casa con sala convegni in Sicilia per parlare di mini invasivita sui noduli tiroidei

Sintomi dei noduli tiroidei1. asintomatici2. Disfagia (deglutizione difficoltosa)3. Disfonia (alterazione della voce)4. ...
10/03/2025

Sintomi dei noduli tiroidei

1. asintomatici
2. Disfagia (deglutizione difficoltosa)
3. Disfonia (alterazione della voce)
4. Dispnea ( sensazione di soffocamento)
5. Danno estetico.

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Via Passariello 103
Pomigliano D'Arco
80038

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