02/03/2026
In epoca social ci si fa rapire spesso dalle mode. Il pensiero fuorviante è che ciò che viene proposto con maggiore frequenza in post o storie, è sicuramente qualcosa di valido, scientifico, imprescindibile, preludio di magie e trasformazioni corporee.
Premesso che ognuno fa come meglio crede, ed ognuno ha diritto di impostare le cose seguendo ciò che ritiene sia più giusto, il mio invito va soltanto su due aspetti:
1) Si parte sempre dalla persona e non dall’esercizio.
2) Qualunque cosa venga proposta, qualunque sia la fonte, non si accoglie mai come verità assoluta, ma si verifica. Si studia. Sempre.
Quindi:
Non esiste esercizio risolutivo.
Non si ottengono risultati seguendo le mode ma ragionando.
L’unico focus è il paziente/cliente nel suo insieme, non il singolo muscolo, non la singola articolazione. I particolari vanno estrapolati dal generale e riprogrammati nella globalità delle funzioni efficienti.
M.M