Falkor & Euridice - Sulle ali della fantasia

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08/04/2026
Il tramonto della Terra sull’orizzonte della Luna ripreso dagli astronauti di Artemis II.
08/04/2026

Il tramonto della Terra sull’orizzonte della Luna ripreso dagli astronauti di Artemis II.

03/03/2026

Il 3 marzo 2026 il cielo metterà in scena uno degli spettacoli più suggestivi che possiamo osservare: una eclissi totale di Luna. Per quasi un’ora il nostro satellite entrerà completamente nel cono d’ombra della Terra e si colorerà di rosso, dando vita alla famosa“Luna di sangue”.

La fase più spettacolare, il picco della totalità, è prevista alle 12:50 (ora italiana). In quel momento la Luna non scomparirà: sarà illuminata dalla luce solare filtrata dall’atmosfera terrestre, che lascia passare soprattutto le lunghezze d’onda rosse.

C’è però un dettaglio fondamentale: dall’Italia non sarà visibile, perché durante l’intero fenomeno la Luna si troverà sotto l’orizzonte purtroppo per noi. L’eclissi sarà invece osservabile in gran parte delle Americhe, nell’area del Pacifico, in Australia e in alcune zone dell’Asia.

La LEGGENDA DELLE PRATOLINE ⭐️😊Un giorno le stelle si bisticciarono con la stellina più piccola e le dissero: “Sei così ...
20/02/2026

La LEGGENDA DELLE PRATOLINE ⭐️😊

Un giorno le stelle si bisticciarono con la stellina più piccola e le dissero: “Sei così piccina che dalla Terra non ti vedono. Fatti più in basso. Il cielo non è per te”.
La povera stellina, avvilita, fuggì verso la Terra.
Cadde in un prato e si frantumò in mille stelline bianche e dorate che cosparsero tutta l'erba✨. Il prato gioì: “Voi siete tutte mie! Vi darò il mio nome: Pratoline✨!” Le piccole stelle furono felici. Chiusero i petali per non vedere le superbe stelle del cielo e amarono il prato.

~Lina Tridenti

Domenico, è arrivata l’ora della favola.La tua favola.E sai chi è l’eroe?Tu.Uno degli eroi più forti che il mondo abbia ...
20/02/2026

Domenico, è arrivata l’ora della favola.
La tua favola.

E sai chi è l’eroe?
Tu.

Uno degli eroi più forti che il mondo abbia mai conosciuto.
Per questo hai dovuto incontrare
il lupo cattivo più cattivo di tutti.
Si chiama Lupo Destino.

Sai… questo cattivone è già riuscito a sconfiggere
un altro piccolo eroe.
Due volte.

La seconda volta stava correndo da te.
Eh sì… da te.

No, non lo conoscevi…
ma forse lo conoscerai.
Diventerete grandi amici.
Questo il lupo non lo può evitare.

Lo so.
Lupo Destino fa paura.
Ma tranquillo…
tu sei molto più forte.
E vicino hai mamma e papà.

Perché quel faccino?
Ah… li hai visti piangere?
Ma è normale.
Sono lacrime d’amore.
Piangono perché sono fieri di te.

Oh… sono i genitori di un eroe.
E che eroe.

Loro rimarranno sempre vicino a te.
E lo stesso farai tu con loro, vero?
Sempre, Domenico.
Per sempre.

Perché tu, piccolo eroe, hai il cuore buono…
e non c’è Destino che possa bruciarlo.

Marco Reggiani.

Buonanotte a tutte le personeche aspettano un gesto gentile, una parola, una carezza.Magari lo avranno stanotte. O forse...
07/02/2026

Buonanotte a tutte le persone
che aspettano un gesto gentile, una parola, una carezza.
Magari lo avranno stanotte. O forse domani.
Ma lo avranno.
Perché ci credono, lo sognano, lo aspettano.
Buonanotte alle persone vere, semplici e umili
quelle che non vogliono mai dimostrare nulla agli altri,
ma tutto a se stesse.
Quelle insicure che hanno sempre il timore
di non essere all’altezza,
di non riuscire a dare il meglio di sé.
Perché è solo così che riescono ad essere il meglio di ciò che sono.
Buonanotte alle rare persone speciali,
che hanno sempre la parola giusta per tutti.
Lo “senti” subito quando una persona è positiva.
Perché ti fa star bene solo ad ascoltarla,
a starle vicino.
Sarà per quello che dicono o per come lo dicono.
Sarà perché sanno ascoltarti e capirti senza giudicarti,
come se ti conoscessero da sempre.
Sono rare, ma esistono queste persone.
E le incontreremo prima o poi,
ma solo se crediamo veramente alla loro esistenza.

( Agostino Degas)

QUESTA È LA FINE. Una mamma mi dice con orgoglio: «Mio figlio di 6 anni sa già usare benissimo il telefono, è un prodigi...
06/02/2026

QUESTA È LA FINE. Una mamma mi dice con orgoglio: «Mio figlio di 6 anni sa già usare benissimo il telefono, è un prodigio».

Un telefono. A 6 anni. Io non ce l’ho con la tecnologia, anzi. Il problema è che non possiamo saltare le tappe. A quell’età si impara a pedalare una bici, ad allacciarsi le scarpe, a disegnare. Non a scrollare un feed. Io vorrei tornare a vedere un bambino che legge. Un ragazzo con la testa china sui libri.

In quasi vent'anni di insegnamento, dal 2007 al 2025, ho visto il quoziente intellettivo crollare e la soglia dell'attenzione abbattersi. Mi ricordo quando ero studente io: avevamo solo i libri, i professori e il nostro cervello. Dovevamo usare il cervello. O era finita. Se non siamo noi adulti a mettere dei paletti, tra dieci anni ci ritroveremo con una generazione che sa tutto… tranne che come stare al mondo.

Vincenzo Schettini

6 FEBBRAIO🧦GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI🧦..... La Giornata dei calzini spaiati si festeggia ogni anno il primo venerdì di...
06/02/2026

6 FEBBRAIO🧦GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI🧦.....

La Giornata dei calzini spaiati si festeggia ogni anno il primo venerdì di febbraio, per sensibilizzare su autismo e altre diversità.

L'idea è nata in una scuola primaria a Terzo di Aquileia in Friuli Venezia Giulia 13 anni fa; un'insegnante,Sabrina Flapp, chiese ad alunni, genitori, insegnanti, personale scolastico, di indossare calze diverse, per sensibilizzare sul tema della diversità.

Ogni anno il primo venerdì di febbraio viene celebrata per ricordare che "La diversità è ricchezza" e che siamo "Tutti diversi, tutti uguali e tutti importanti!"
Aderire alla giornata è molto semplice: a scuola, in ufficio, ovunque vi troviate, occorre indossare calzini spaiati, fantasiosi e giocosi!

La Leggenda dei giorni della Merla29- 30- 31 gennaio Era la fine del mese di gennaio e faceva un gran freddo, freddo com...
28/01/2026

La Leggenda dei giorni della Merla
29- 30- 31 gennaio

Era la fine del mese di gennaio e faceva un gran freddo, freddo come non si era mai sentito prima d'allora; tutto era coperto di neve, i prati, gli alberi, le case. I merli allora erano tutti bianchi, e quasi non si vedevano in mezzo a tutta quella neve.
E la merla continuava a guardare in giro,
di qua e di la, perché non sapeva dove andare a posarsi per il freddo che faceva.
Finalmente vide un camino che fumava e disse al merlo suo compagno:
"guarda quel camino come fuma; entriamo a scaldarci"; e lui disse: "va bene, entriamoci".
Insomma, i merli entrarono nel camino e ci rimasero tre giorni e tre notti.
Passati i tre giorni la merla guardò fuori,
vide che era spuntato nuovamente il sole e disse : "usciamo".
Ma appena usciti si guardarono e la merla disse al merlo: "ma guarda come sei diventato nero!"; "eh, ma anche tu"~ rispose il merlo.
E da quel giorno i merli sono rimasti tutti neri, con il becco giallo e le zampine gialle,
e gli ultimi tre giorni di gennaio, in ricordo di questo avvenimento sono detti "i giorni della merla"...

Autore: Mimmo Marino
Gruppo Storia arte miti e leggende

28/01/2026

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