29/03/2026
La fretta è il tempo degli adulti non dei bambini.
L' infanzia segue un altro ritmo ha bisogno di tempi comodi per ascoltarsi attorno, un dettaglio può chiedere di essere guardato a lungo, necessita di pause, di attese, di silenzi. Un rametto può diventare una spada, una pozzanghera un universo ed una coperta un oggetto magico.
Invece nel tempo degli adulti, il passo è rapido, lo sguardo è altrove perché non c'è tempo per guardarsi attorno, e spesso nemmeno per ascoltare.
Insegnamo senza volerlo che crescere significa smettere di restare, sentire e esplorare.
Forse educare non é accelerare ma rallentare assieme, mettersi a fianco e trattenersi, soffermarsi, un po' di più, giusto il tempo per ricordarsi che il cuore batte più forte del tempo.