Dott. Luca Parisio Nutrizionista

Dott. Luca Parisio Nutrizionista Ricevo per appuntamento presso:
- Studio Privato a Salerno e Pontecagnano
- Studio di Nutrizione e Dietetica Biologo Nutrizionista - Dott. in Farmacia

11/04/2026

Non è solo il sale. 💧

Quando abbini carboidrati ad alto indice glicemico a cibi ricchi di sodio, il corpo attiva una risposta precisa. I carboidrati raffinati fanno salire velocemente la glicemia e questo stimola un aumento dell’insulina.

L’insulina, a livello renale, favorisce il riassorbimento di sodio. Più sodio viene trattenuto, più acqua viene richiamata per mantenere l’equilibrio dei liquidi.

Il risultato è una maggiore ritenzione idrica e quella sensazione di gonfiore che spesso avverti dopo alcuni pasti.

Non è il singolo alimento a fare la differenza, ma la combinazione.

09/04/2026

Stai assumendo la vitamina D nel modo giusto? ☀️💊

Molti la prendono… ma pochi la sfruttano davvero.

Per essere efficace:
– meglio una assunzione costante, piuttosto che sporadica
– và presa insieme ai grassi, perché è una vitamina liposolubile
– la qualità dell’integratore conta: una buona biodisponibilità fa la differenza
– l’associazione con vitamina K2 può supportarne al meglio la funzione

La vitamina D non serve solo per le ossa: è coinvolta in sistema immunitario, metabolismo, sistema nervoso e cardiovascolare.

Non è solo “prenderla”, ma prenderla nel modo giusto.

07/04/2026

Non tutte le merende sono uguali: alcune ti saziano davvero, altre ti fanno ve**re fame dopo un’ora.

La differenza sta sempre nell’equilibrio tra proteine, fibre e grassi.

E al primo posto? Ecco la merenda più completa 👇

Ingredienti:

- Yogurt greco
- Mela a cubetti
- Cannella
- Granella di frutta secca (mandorle o noci)
- (facoltativo) un filo di miele

Sembra un dolce tipo torta di mele, ma è una merenda completa.

Lo yogurt greco apporta proteine, la mela fibre e volume, la frutta secca grassi buoni.

Risultato? Digestione più lenta, glicemia più stabile e sazietà che dura molto di più.

Tu quale merenda scegli di solito? 👇

02/04/2026

“Voglio risultati per l’estate… ma inizio la settimana prima.” 😅

Il problema non è la motivazione. È il tempo.

Il corpo ha bisogno di gradualità per cambiare davvero:
– creare un deficit sostenibile
– preservare la massa muscolare
– adattare metabolismo e abitudini
– evitare il classico effetto “tutto e subito”

Quando inizi all’ultimo momento, finisci per tagliare troppo, avere più fame, più stanchezza e risultati che durano poco.

Dimagrire non è una corsa contro il tempo.
È un percorso che funziona solo se gli dai il tempo di funzionare.

Se vuoi arrivare pronto, devi iniziare prima.

01/04/2026

“Mangio pochissimo… ma il peso non scende.”

È una frase che sento spesso in studio. E no, non è mancanza di impegno.

Quando mangi troppo poco per troppo tempo, il corpo si adatta. Riduce il consumo energetico, rallenta il metabolismo e diventa più “efficiente”: consuma meno calorie per fare le stesse cose. È un meccanismo di protezione.

In più cambiano anche gli ormoni: aumenta la grelina (più fame) e diminuisce la leptina (meno sazietà). Risultato? Pensi più spesso al cibo, hai più voglia di mangiare e mantenere la dieta diventa sempre più difficile.

Mangiare meno non è sempre la soluzione. A volte è proprio ciò che blocca il dimagrimento.

Ti è mai successo di essere a dieta senza risultati? Scrivimelo nei commenti 👇

31/03/2026

Stanchezza primaverile? 🌸😴

Non è solo il cambio di stagione.
Spesso sono le abitudini quotidiane a fare la differenza tra sentirti scarico o pieno di energia.

Saltare la colazione, bere troppi caffè, idratarti male o avere una dieta povera di nutrienti può aumentare la sensazione di stanchezza.
Al contrario, pasti bilanciati, una buona idratazione e il giusto apporto di micronutrienti aiutano il corpo a ritrovare energia e stabilità.

Anche i continui picchi glicemici e le carenze (come ferro e magnesio) possono influire molto più di quanto pensi.

Nel reel vediamo cosa è davvero “colpevole” e cosa invece può aiutarti a sentirti meglio.
Tu ti senti più stanco in questo periodo? 👇

29/03/2026

Lo so, li hai già visti ovunque: uova di cioccolato, colombe, pastiere. 🐣🍫

Averli in casa non ti farà ingrassare automaticamente.
Il problema non è il dolce. È mangiarlo senza una strategia.

Quando un alimento è sempre lì, visibile e a portata di mano, finisci per prenderne un pezzo… poi un altro. Non per fame, ma per abitudine. E vietartelo rigidamente aumenta il rischio di perdita di controllo.

La soluzione non è eliminarlo. È organizzarlo.

Puoi:
– preparare porzioni già definite (20–30 g di cioccolato, 80–100 g di colomba o pastiera)
– consumarlo dopo un pasto completo, non a stomaco vuoto
– mangiarlo seduto, con attenzione, non in piedi o distratto

Non è il dolce che ti fa perdere il controllo. È la mancanza di metodo.

A casa tua l’uovo di cioccolato dura più o meno di 24 ore? 👇

28/03/2026

Se sei incinta e non hai mai contratto la toxoplasmosi, l’alimentazione richiede qualche attenzione in più. 🤰

Evita carne cruda o poco cotta: niente tartare, carpaccio, carne al sangue o salsiccia cruda. Meglio evitare anche insaccati crudi come salame, prosciutto crudo e speck. Sì invece a prosciutto cotto, mortadella e tacchino arrosto.

Frutta e verdura vanno sempre lavate con cura sotto acqua corrente e, quando possibile, sbucciate. Anche le insalate in busta devono essere risciacquate: il parassita può trovarsi nel terreno.

Evita latte crudo non pastorizzato e formaggi prodotti con latte crudo.

Piccole accortezze possono fare una grande differenza per la tua sicurezza e quella del tuo bambino.
Salva questo post o condividilo con chi è in gravidanza. 💛

26/03/2026

Arrivano le belle giornate e pensi di metterti a correre per togliere la pancetta? 🏃‍♂️

Fermati un attimo. Negli uomini il grasso tende ad accumularsi soprattutto nella zona addominale e lombare. Spesso si tratta di grasso viscerale, quello attorno agli organi, molto sensibile agli eccessi calorici ripetuti… ma anche più reattivo quando il deficit è fatto con criterio.

Tradotto: la pancia può essere tra le prime zone a migliorare, ma solo se il percorso è strutturato bene.

Conta la media calorica settimanale, non il singolo giorno “perfetto”.
Limita l’alcol: 1–2 occasioni a settimana sono già sufficienti, considerando che un drink può apportare 120–200 kcal che non saziano.
Inserisci allenamento con i pesi: preserva la massa muscolare e riduce il grasso viscerale in modo più efficace rispetto al solo cardio.

Correre può aiutare, ma non basta. Serve strategia.

Se vuoi smettere di andare a tentativi, scrivimi per una consulenza personalizzata. 💪

24/03/2026

Posso migliorare la concentrazione con la dieta? 🧠

Sì. Ma non esiste il “super alimento” che accende il cervello.

Il cervello usa glucosio come carburante. Se fai pasti a base di soli zuccheri semplici (brioche, succhi, snack raffinati) avrai un picco glicemico seguito da un calo: energia giù, concentrazione giù.

Le proteine sono fondamentali: gli aminoacidi sono precursori di neurotrasmettitori che regolano attenzione, motivazione e umore. Un apporto troppo basso può influire sulla lucidità mentale.

Poi ci sono le carenze. Ferro, vitamina B12 e vitamina D bassi possono causare stanchezza e “nebbia mentale”. Prima di comprare integratori a caso, meglio fare esami e capire se c’è davvero un deficit.

La caffeina? Può aiutare, ma con moderazione. 1–2 caffè al giorno possono migliorare vigilanza e tempi di reazione. Troppa, invece, aumenta ansia e disturba il sonno. E senza sonno, nessuna dieta può salvare la tua concentrazione.

La vera differenza la fa l’equilibrio quotidiano, non la soluzione miracolosa.
Tu come alimenti la tua mente? 👇

23/03/2026

Avena, banana, uova, b***o d’arachidi.
Singolarmente? Tutti alimenti sani.

Messi insieme diventano “lo sgarro” solo perché li chiami pancake super conditi.

Patate, olio, sale, rosmarino.
Ingredienti semplici.
Ma se li chiami “patatine al forno”, cambiano improvvisamente etichetta.

Il problema non è l’alimento. È il modo in cui lo classifichiamo nella nostra testa.

Non esiste lo sgarro di per sé.
Esistono quantità, frequenza e contesto.

20/03/2026

Picchi di glicemia? 🔍

Non è solo questione di “cosa” mangi, ma di come lo abbini.

Alcuni alimenti, se consumati da soli e senza fibre o proteine, possono far salire rapidamente la glicemia. Gli stessi alimenti, inseriti in un pasto bilanciato, hanno un effetto completamente diverso.

Il problema non è la patata, il pane o la frutta.

È il contesto: mangiarli da soli o abbinarli in modo intelligente cambia tutto.

Proteine, fibre e grassi buoni aiutano a rallentare l’assorbimento degli zuccheri e a mantenere più stabile l’energia durante la giornata.

Nel reel vediamo chi è “colpevole” e chi è “innocente”… ma ricorda: la vera differenza la fa la strategia.

Tu quale di questi consumi più spesso? 👇

Indirizzo

Via Picentino, 29
Pontecagnano
84098

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 20:30
Martedì 09:00 - 13:30
Mercoledì 09:00 - 13:30
15:30 - 20:30
Giovedì 15:30 - 20:30
Venerdì 09:30 - 13:30

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