Dott.ssa Lisa Ribechini - Psicologa

Dott.ssa Lisa Ribechini - Psicologa Psicologa e Psicoterapeuta della Gestalt. P.I 02280640505

📚 Con alcuni pazienti parliamo spesso di libri. Libri che ci affascinano, che ci hanno suggestionati, colpiti, ammaliati...
14/08/2025

📚 Con alcuni pazienti parliamo spesso di libri. Libri che ci affascinano, che ci hanno suggestionati, colpiti, ammaliati. Può capitare poi che, partendo da alcuni temi presenti nei libri, si facciano approfondimenti sulla vita del paziente, collegamenti tra persona e personaggio, tra trama e storia della propria vita.
✨ Sono sempre preziose le consapevolezze su di sé ottenute dall’immedesimazione in un’altra storia, in un luogo, in un’epoca storica, in un genere letterario preciso.
🌾 Un giorno è capitato poi che, nella stessa mattina, due pazienti diversi mi consigliassero la lettura dello stesso testo. Come non prenderlo come un segnale? Cosa ci sarà di loro in quelle pagine, cosa ci sarà di me vista dai loro occhi. Quali intrighi, quali proiezioni, quanta cura c’è per l’altro quando gli consigliamo un libro da leggere..

Un grazie a loro per avermi fatto scoprire , un libro che mi ha colpita profondamente, sul finale ho provato un forte senso di angoscia e nostalgia. Un mix così caro a me.

🌅 Consigliato ad un pubblico non giudicante ed emotivamente disponibile.

📖 📖❤️

💬 Il dialogo interno che intratteniamo con noi stessi è molto importante e ha un impatto notevole sulla nostra   e sul n...
24/02/2025

💬 Il dialogo interno che intratteniamo con noi stessi è molto importante e ha un impatto notevole sulla nostra e sul nostro senso di , ovvero la consapevolezza di riuscire ad affrontare o meno una situazione di difficoltà e di crisi.

😞 Quel che accade spesso, tuttavia, è che siamo noi i peggior giudici di noi stessi, non ci lasciamo scampo, siamo severi e rigidi, come non lo saremmo mai con nessun altro nostro amico o conoscente.

🌸 È importante coltivare un dialogo interno più accomodante, accogliente, compassionevole.

🧸 Parliamo a noi stessi come se dovessimo rivolgerci ad un bambino il cui benessere e la cui autostima dipende da noi.

♥️ Possiamo farcela, possiamo provare a volerci un pochino più bene.

# psicologia

🌾 Il 2024 non è stato un anno facile per me, ho pianto molto, ho provato moltissima rabbia, mi sono avvitata intorno a p...
07/01/2025

🌾 Il 2024 non è stato un anno facile per me, ho pianto molto, ho provato moltissima rabbia, mi sono avvitata intorno a pensieri autodistruttivi e mi sono sentita spesso in colpa per il mio malessere, mi dicevo che forse ero esagerata, non abbastanza ottimista o tenace. Mi sono giudicata molto.

♥️ Ho avuto il bisogno di riiniziare un percorso di cura psicoterapeutico personale, la mia ora settimanale preziosissima in cui posso essere finalmente al centro della mia vita, delle mie parole, delle mie emozioni, in cui non mi giudico e non mi etichetto, in cui cresco e imparo ad accettarmi.

🫂 Ogni terapeuta è chiamato a prendersi cura di sé, è etico e deontologico, oltre che sano. Siamo persone oltre che terapeuti, anzi PROPRIO PERCHÉ TERAPEUTI ABBIAMO IL DOVERE DI ESSERE UMANI, inciampare nelle nostre difficoltà, chiedere aiuto a nostra volta, non avere timore nell’esporsi in questo senso, tanto più in questo mondo sempre più patinato e spesso filtrato da finta felicità, che inibisce a parlare DAVVERO di sé.

🪷 Non faccio buoni propositi per questo anno, so che devo convivere con la mia tendenza al rimuginio, con la tristezza, la rabbia e la paura che spesso mi invadono. So anche però che posso provare a giudicarmi meno, a non farmi trovare impreparata di fronte a certe ondate di angoscia, so che posso imparare a volermi sempre più bene e che, accettando delle parti di me così come sono, posso finalmente liberarmi dalla prigione del desiderare di essere diversa.

✨ È così che per questo nuovo anno auguro a tutti propositi più realistici, obiettivi più accomodanti, desideri e bisogni più morbidi per se stessi. ✨

🛋️ Da oggi potete trovarmi di nuovo disponibile negli studi di Pontedera e Capannoli.

👉🏼 Per info e appuntamenti:
329.0464957
psicologa.lisaribechini@gmail.com

💫 Nella Giornata Mondiale della   colgo l’occasione per parlare di una tra le tante sofferenze possibili, quella legata ...
10/10/2024

💫 Nella Giornata Mondiale della colgo l’occasione per parlare di una tra le tante sofferenze possibili, quella legata all’infertilità.

🤲🏻 Ti ricordo che chiedere aiuto non fa di te una persona debole, ma coraggiosa.

🌷Chiedi aiuto non perchè da solo non ce la fai, chiedi aiuto perchè ti vuoi bene.

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🌞 Il mestiere dello psicoterapeuta porta con sé dei rischi elevati di cui, personalmente, ho sempre avuto una vigile con...
16/09/2024

🌞 Il mestiere dello psicoterapeuta porta con sé dei rischi elevati di cui, personalmente, ho sempre avuto una vigile contezza.

👉🏼Yalom ne racchiude qui molto bene alcuni.

🌷Mi chiedo spesso se fare la fioraia non sarebbe stato meglio, se quell’idea di aprire una libreria poteva essere approfondita di più, se le scelte fatte sono state adeguate per me.

🫂Stare a contatto con le storie di chi ho di fronte non è sempre semplice… lutti, malattie, traumi, abusi, malumori, tempeste.
Questo spesso mi fa provare una profonda stanchezza una volta chiusa la porta del mio studio, che mi porta ad isolarmi socialmente e ad avere a volte poche energie da spendere nelle relazioni extra lavoro. È uno dei rischi del mio mestiere, e me lo prendo.

🌱Devo dire però che è altrettanto bello scoprire insieme ai miei pazienti delle risorse, delle potenzialità che non credevano di avere, farli sentire ascoltati, accolti. Sono grata della fiducia che loro mi danno mettendomi la loro vita tra le mani, la sento con le dita, la tocco insieme a loro.
È un privilegio poter ascoltare l’anima delle persone, questo lo percepisco con altrettanto senso di responsabilità e rispetto.

‼️La deontologia ci impone la supervisione e la psicoterapia pressoché costante, a tutela nostra e delle persone che seguiamo, questo è doveroso ricordarlo.

💫 La psicoterapia è un viaggio, è un lavoro che si fa con empatia ed umiltà. Sento tutta la fatica è vero, ma non so sinceramente se avrei potuto fare altro. 💫

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✨ “Nel dizionario, la parola Dolomiti dovrebbe stare accanto alla parola Incanto”. ✨Così scrive Caramagna, e così la pen...
29/07/2024

✨ “Nel dizionario, la parola Dolomiti dovrebbe stare accanto alla parola Incanto”. ✨
Così scrive Caramagna, e così la penso anche io.
🏔️ Alcune cime delle Dolomiti sono tra le nuvole, l’aria è pulita, il cielo è azzurrissimo, i prati sono di un verde abbagliante.
🤍 La montagna d’estate rappresenta il mio momento di pace, di stacco dallo stress del caldo e della routine quotidiana annuale.

🛋️ Adesso sono di nuovo operativa in studio, pronta per altre due settimane di fuoco 🔥 prima di una nuova pausa che mi porterà lontana dallo studio fino al 2 settembre.

🌷 La pausa estiva dalla terapia è solitamente un momento delicato, il distacco lungo dal terapeuta può far vivere sentimenti di abbandono, debolezza, ansia e paura di non saper gestire alcuni momenti in autonomia.

☘️ Tuttavia questo periodo può essere anche una grande occasione terapeutica. Le consapevolezze acquisite durante il percorso di terapia, insieme alla risorse rispolverate o costruite e custodite nella nostra valigetta interna degli attrezzi, possono aiutare ad affrontare questo distacco.

🤲🏻 Inoltre questo periodo può rappresentare un importante momento di metabolizzazione di tutti i processi in atto, di masticazione e digestione di ciò che è emerso nella stanza della terapia.

🪴 Serve anche a capire, e a sentire, che le nostre risorse e capacità ci sostengono. Che il distacco non è perdita. Che la solitudine non è abbandono. Che le difficoltà non sono inaffrontabili.

🐾 La terapia continua al di fuori dell’incontro terapeutico.

🫂 La terapia si interrompe è vero, la relazione col vostro terapeuta no.

- “Ma che belle cosciotte che hai!”- “Quanto sei gonfia oggi”- “Sicura che mangi? Hai delle gambe che sembrano stecchini...
20/06/2024

- “Ma che belle cosciotte che hai!”
- “Quanto sei gonfia oggi”
- “Sicura che mangi? Hai delle gambe che sembrano stecchini”
- “Si vede che hai appetito, guarda che faccino tondo che hai”
- “Dovresti fare dei massaggi, alla cellulite fa bene”
- “Mi sa che in palestra non alleni proprio tutte le parti del corpo eh”
- “Sei troppo dolce e buffa con questa pancina tonda”

👀 Credo che quasi sicuramente queste frasi ti diranno qualcosa perché in questa forma o in altre, con contenuti simili o meno ti sarà capitato di dirle o di sentirtele dire.

💬 I commenti sul corpo, anche se apparentemente docili o leggeri, vengono fatti CONTINUAMENTE anche ai bambini, di tutte le età.

Purtroppo, secondo studi recenti, l’età d’esordio dei disturbi del comportamento alimentare (tra cui anoressia, bulimia, binge eating) è spaventosamente scesa agli 8 anni.

😢Il malessere provocato è ovviamente enorme per chi, oltre a vivere un disturbo psicologico, si sente bersaglio di continue attenzioni.

👉🏼 Le cause che stanno alla base dell’insorgenza di tali condizioni sono molteplici e riguardano la storia familiare, le abitudini alimentari, tratti di personalità, relazioni difficili, situazioni stressanti, disturbi d’ansia e bassa autostima, ma anche il ricevere critiche o considerazioni ricorrenti circa il proprio aspetto fisico e peso corporeo.

✨È nel potere di tutti noi limitare alcune frasi, alcuni commenti, alcuni sguardi.

🫶🏻 Ti invito a farlo, specialmente nei confronti dei bambini, soggetti più fragili e spugne a cui rimangono attaccate molte più cose rispetto a ciò che si pensa.

👉🏼 BONUS PSICOLOGO 👈🏼 🗓️ Per fare domanda ti basterà collegarti entro il 31 maggio al portale INPS  e procedere con la r...
20/05/2024

👉🏼 BONUS PSICOLOGO 👈🏼

🗓️ Per fare domanda ti basterà collegarti entro il 31 maggio al portale INPS e procedere con la richiesta online o tramite numero dedicato.

📌 Il contributo per sostenere le spese relative alle sessioni di terapia è stato alzato per l’anno 2024 per un importo massimo di 1500€ a persona, in base al valore ISEE di chi lo richiede.

✨Anche per questo anno ho rinnovato la mia adesione, potrai quindi trovarmi tra i terapeuti disponibili e convenzionati. ✨

👉🏼 Spesso, in seduta con i miei pazienti, ci troviamo a parlare di  . Egoismo inteso come bisogno di prendersi del tempo...
10/05/2024

👉🏼 Spesso, in seduta con i miei pazienti, ci troviamo a parlare di .
Egoismo inteso come bisogno di prendersi del tempo per se stessi, egoismo inteso come necessità di chiedere aiuto, egoismo inteso come non voglia di assecondare l’altro, egoismo inteso come richiesta di considerazione, egoismo inteso come voglia di dire no, egoismo inteso come desiderio di non soddisfare le richieste altrui.

🤔 Tutto questo ti dice qualcosa?

(Sotto il sondaggio)

🫸🏻 In realtà tuttavia questo NON È EGOISMO inteso in senso comune. E se l’egoismo fosse davvero questo sarebbe più giusto chiamarlo di sè, delle proprie scelte, bisogni e perché no limiti. Precursori necessari allo stare bene in relazione. Se mi rispetto e mi soddisfo non “userò” te per farlo.

Vi lascio una citazione della dr.ssa Stefania Andreoli sul tema.

A voi la riflessione ⭐️

Qualche giorno fa, tornando a casa da lavoro in auto, mi è riaffiorato alla mente un ricordo. Quando sono rientrata a la...
28/03/2024

Qualche giorno fa, tornando a casa da lavoro in auto, mi è riaffiorato alla mente un ricordo.
Quando sono rientrata a lavoro dopo la nascita di mia figlia il viaggio in auto fino allo studio e fino a casa poi era angosciante. Ero attenta ad ogni auto che mi superava o che incrociavo, rispettavo ligiamente ogni regola del codice stradale, ero angosciata dall’idea che mi potesse accadere qualcosa, che un’auto potesse sbandare e prendermi frontalmente, che una pozza d’acqua mi facesse rifinire rovinosamente fuoristrada. Cos’era tutto quel caos emotivo? Guidare era sempre stato per me un momento di relax e di pace, come mai quello scombussolamento ora? Ed ecco che iniziava a nascere dentro di me un’idea, un’emozione di cui non avevo mai percepito i contorni, una sensazione a cui non avevo mai pensato prima. Avevo 32 anni, una figlia di 3 mesi a casa e una paura f***e, morendo, di lasciarla orfana. Un’angoscia che non avevo mai provato prima onestamente. E questa è, ovviamente, solo una delle mille paure che si possono provare nel corso della vita.
Ma come ci si convive? Come si fa a non ossessionarsi e incastrarsi in certe reti?

Non esiste una formula magica o una pasticca specifica. Sicuramente il primo passaggio è accettare che queste paure ci siano, accoglierle e non cercare di contrastarle, altrimenti quelle inizieranno a ba***re i pugni sulla porta ancora più forte. Ha poi senso dare un nome a ciò che proviamo, trasformare il caos indefinito in “paura di morire” ha sicuramente il suo ruolo nell’elaborazione e nella cura di quella paura, di quel bisogno.
Si fa fatica ad accettare che non possiamo controllare tutto, che ci sarà sempre spazio nella vita per l’imponderabilità, per la caducità.

A volte prendo spunto dall’esercizio che facevano Beth e Randal, tra i protagonisti della serie THIS IS US, quando iniziavano ad avere paura per quello che sarebbe potuto accadere alle loro figlie. A turno elencavano gli eventi più spiacevoli, le condizioni più disastrose che si potevano verificare, fino ad arrivare quasi all’inverosimile (che poi sarebbe la “tecnica dell’esagerazione” nell’approccio Gestaltico). Questo aveva il potere di calmarli, di permettere ad ogni emozione più recondita e pensiero più crudo di uscire da loro, di liberarsi.

Quello che esce fuori non inquina più dentro.

La paura fa parte della vita di tutti noi ed è necessario imparare a conviverci, ma se le paure diventano invalidanti, compromettendo la vita quotidiana e il benessere psicofisico, chiedi aiuto ad un professionista.

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27/02/2024

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Roberto Vecchioni, ospite a In Altre Parole da Massimo Gramellini, racconta il dolore per la morte del figlio Arrigo, scomparso nel 2023 a 36 anni: "Il mondo non si meritava uno bello come lui e un certo giorno se n'è andato perché il mondo non era roba sua. Per me è sempre qui".

Il video dell’intervento su La Stampa

✨ Per quanto puoi, cerca di non paragonarti agli altri. ✨Il confronto è sano quando è costruttivo e d’ispirazione, diven...
26/02/2024

✨ Per quanto puoi, cerca di non paragonarti agli altri. ✨

Il confronto è sano quando è costruttivo e d’ispirazione, diventa una prigione quando è rigido, implacabile ed oltremodo impari.

💫💫💫💫💫

“Un fiore non pensa di competere con il fiore accanto, semplicemente fiorisce”
(Proverbio zen)

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56025

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Dott.ssa Lisa Ribechini - Chi sono

Mi presento, mi chiamo Lisa Ribechini e sono una psicologa clinica e della salute.

Ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia presso l’Università di Firenze con votazione 110/110 con lode. A seguito del mio percorso universitario mi sono abilitata alla professione di psicologo e sono iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana (n° 7847).