Deborah Cibin Nutrizionista

Deborah Cibin Nutrizionista Dal 2004 ho cominciato questa strada come ostetrica e ad oggi continuo a prestare assistenza a tutte le donne anche come biologa nutrizionista.

Accompagno le donne a rinascere dal centro, tra scienza, ascolto e cuore.💕 Lavoro presso la Casa di Cura San Giorgio e poliambulatorio Naonis di Pordenone

💊 Integratori: non tutti sono innocui!                       Gli integratori alimentari possono sembrare innocui, ma ass...
23/02/2026

💊 Integratori: non tutti sono innocui! Gli integratori alimentari possono sembrare innocui, ma assumerli senza controllo può diventare rischioso. 😳

Perché?
• Possono interagire con farmaci già in uso
• Possono alterare valori ematici o pressione
• Alcuni effetti collaterali possono passare inosservati, soprattutto nei bambini o in chi ha condizioni croniche

Il fai-da-te con integratori non è solo inutile: può essere pericoloso per la tua salute.

💡 Ecco perché affidarsi a un professionista della nutrizione e ostetricia è fondamentale:
• Valuta insieme a te le reali necessità
• Tiene conto di farmaci, condizioni mediche e stile di vita
• Personalizza piani sicuri ed efficaci

Non rischiare con il “tutto e subito”: la salute si costruisce con consulenze sicure e personalizzate.

Se vuoi un piano integratori fatto su misura per te, puoi contattarmi per una consulenza professionale. 🌿

-da-te nutrizionista ostetrica

21/01/2026
👶 Svezzamento e crescita: perché affidarsi a un’ostetrica nutrizionistaLo svezzamento non è solo “iniziare a mangiare”,è...
18/01/2026

👶 Svezzamento e crescita: perché affidarsi a un’ostetrica nutrizionista

Lo svezzamento non è solo “iniziare a mangiare”,
è una fase delicatissima di programmazione della salute futura del bambino.

Le evidenze scientifiche mostrano che l’alimentazione nei primi 1000 giorni di vita
(dal concepimento ai 2 anni) influisce sul rischio di:
• obesità
• diabete
• allergie
• disturbi gastrointestinali
• malattie cardiovascolari in età adulta

🍼 Il ruolo dell’ostetrica nutrizionista

L’ostetrica nutrizionista è una professionista che unisce:
• competenze ostetriche sullo sviluppo fisiologico del bambino
• conoscenze nutrizionali basate su evidenze scientifiche
• attenzione alla relazione madre–bambino e al contesto familiare

👉 Questo permette di accompagnare lo svezzamento in modo:
✔ fisiologico
✔ personalizzato
✔ rispettoso dei tempi del bambino
✔ sereno per i genitori



🍽️ Svezzamento non significa solo “cosa mangia”

Significa anche:
• quando iniziare
• come proporre i cibi
• riconoscere i segnali di fame e sazietà
• preve**re carenze nutrizionali (ferro, vitamina D, iodio)
• evitare eccessi (zuccheri, sale, proteine)

Ogni bambino è diverso, e non esiste uno schema valido per tutti.



🤍 Crescita sana = equilibrio, non rigidità

Affidarsi a un’ostetrica nutrizionista significa:
• sostenere l’allattamento (materno o artificiale)
• accompagnare l’autosvezzamento o lo svezzamento tradizionale in sicurezza
• preve**re ansie, forzature e conflitti a tavola
• costruire basi alimentari sane che durano nel tempo



🌱 Perché iniziare bene conta davvero

Le abitudini alimentari acquisite nei primi anni di vita:
• tendono a permanere nell’età adulta
• influenzano il metabolismo
• modellano il rapporto con il cibo

👉 Educare oggi significa preve**re domani.

Come ostetrica nutrizionista, il mio lavoro è accompagnare le famiglie in questo percorso, con competenza, ascolto e rispetto della fisiologia.
Nutrizione

🫀 Alimentazione sana e rischio cardiovascolare: una prevenzione che inizia molto primaLe malattie cardiovascolari restan...
18/01/2026

🫀 Alimentazione sana e rischio cardiovascolare: una prevenzione che inizia molto prima

Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte nelle donne, e spesso vengono percepite come un problema “maschile” o legato solo all’età avanzata.
In realtà, la prevenzione inizia molto prima, anche in età fertile, in gravidanza e nel post-parto.

🔬 La letteratura scientifica è chiara:
un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano possono ridurre significativamente il rischio cardiovascolare, agendo su fattori chiave come:
• infiammazione cronica
• insulino-resistenza
• dislipidemia
• ipertensione
• aumento di peso viscerale

🍎 Cosa significa davvero “alimentazione cardioprotettiva”?

Non è una dieta restrittiva, ma un modello nutrizionale basato su evidenze:
• abbondanza di verdura, frutta, legumi e cereali integrali
• grassi di qualità (olio extravergine d’oliva, frutta secca, semi)
• adeguato apporto di proteine, con attenzione alle fonti
• riduzione di zuccheri semplici, alimenti ultra-processati e grassi trans
• equilibrio tra i pasti per evitare picchi glicemici e insulinici

🤰 Perché parlarne anche in ambito ostetrico?

Perché la salute cardiovascolare:
• si costruisce prima del concepimento
• è influenzata dalla gravidanza (ipertensione gestazionale, diabete gestazionale, aumento ponderale)
• condiziona la salute futura della donna e del bambino

Numerosi studi dimostrano che eventi metabolici in gravidanza aumentano il rischio cardiovascolare a distanza di anni.

🧠 Educazione alimentare = prevenzione reale

Come ostetrica nutrizionista, il mio obiettivo non è “prescrivere diete”, ma:
✔ educare
✔ personalizzare
✔ preve**re
✔ accompagnare la donna nelle diverse fasi della vita

Perché la salute del cuore passa anche dal piatto, ogni giorno, con scelte semplici ma consapevoli.

🫀 Prendersi cura dell’alimentazione oggi è un investimento sulla salute di domani.
Salute

🌿 Crampi addominali e gonfiore al mattino… ma senza bisogno di andare in bagno?Succede a molte donne, e spesso non è un ...
17/01/2026

🌿 Crampi addominali e gonfiore al mattino… ma senza bisogno di andare in bagno?

Succede a molte donne, e spesso non è un problema intestinale “grave”, ma un segnale funzionale che vale la pena ascoltare.

Come ostetrica nutrizionista, ti spiego cosa può esserci dietro 👇

🔹 Risveglio intestinale
Al mattino aumentano cortisolo e motilità intestinale: l’intestino si “attiva” e può dare crampi e tensione, anche senza stimolo evacuativo.

🔹 Gas accumulati durante la notte
Di notte la peristalsi rallenta e i gas prodotti dalla fermentazione si accumulano. Al risveglio → meteorismo e dolore.

🔹 Disbiosi o intestino irritabile
Un intestino più sensibile può reagire con spasmi e gonfiore, senza diarrea o stipsi evidenti.

🔹 Asse intestino–cervello
Stress, sonno non ristoratore e anticipazione della giornata influenzano direttamente l’intestino, soprattutto al mattino.

🔹 Cena e scelte alimentari serali
Pasti tardivi, abbondanti o ricchi di alimenti fermentabili (FODMAP) possono amplificare i sintomi al risveglio.



🌸 Cosa può aiutare davvero?

✔️ Cena più leggera e anticipata
✔️ Ridurre temporaneamente gli alimenti molto fermentabili la sera
✔️ Colazione calda e semplice
✔️ Movimento dolce al risveglio
✔️ Respirazione diaframmatica
✔️ Approccio nutrizionale personalizzato (non “a caso”)



👉 Il corpo non sta sbagliando, sta comunicando.
Ascoltarlo è il primo passo per stare meglio, soprattutto in fasi delicate come gravidanza, post-partum e transizioni ormonali.

💬 Se ti riconosci in questi sintomi, parlane con un professionista: l’intestino non va “zittito”, va capito.


🩺 Ostetrica Nutrizionista
📚 Nutrizione, salute intestinale e benessere femminile

☕️ Il caffè dopo pranzo ti fa ve**re sonno? Non è un paradosso: è fisiologia.Molte persone bevono il caffè dopo pranzo p...
16/01/2026

☕️ Il caffè dopo pranzo ti fa ve**re sonno? Non è un paradosso: è fisiologia.

Molte persone bevono il caffè dopo pranzo per “restare attive”.
Eppure, non di rado, accade l’opposto: compare sonnolenza, anche dopo pasti leggeri.

👉 Non è suggestione. È una risposta neuro-ormonale documentata.



🔬 Cosa dice la scienza

1️⃣ Caffeina e adenosina (effetto rimbalzo)
La caffeina blocca temporaneamente i recettori dell’adenosina, il neurotrasmettitore che segnala stanchezza.
Quando l’effetto svanisce, l’adenosina torna ad agire → sonnolenza compensatoria.
📚 Fredholm et al., Pharmacological Reviews



2️⃣ Caffè e risposta insulinica
Dopo il pasto l’insulina aumenta fisiologicamente.
La caffeina può accentuare la risposta glicemico-insulinica, soprattutto in soggetti predisposti.
👉 Questo può favorire una ipoglicemia reattiva lieve, associata a stanchezza e calo di vigilanza.
📚 Thompson et al., Diabetes Care



3️⃣ Tempismo del cortisolo
Il cortisolo è alto al mattino e scende nel primo pomeriggio.
Bere caffè quando il cortisolo è già basso:
• non migliora la performance
• aumenta lo stress neuroendocrino
👉 con possibile crollo energetico successivo
📚 Lovallo et al., Psychosomatic Medicine



4️⃣ Riflesso vagale e digestione
Il caffè stimola secrezione gastrica e motilità intestinale.
Nel post-prandiale questo può potenziare il tono parasimpatico (vagale) → rilassamento, sonnolenza.
📚 Camilleri, Gastroenterology



👩‍⚕️ Quando succede più spesso?

✔️ insulino-resistenza
✔️ PCOS
✔️ stress cronico
✔️ sonno insufficiente
✔️ alta sensibilità alla caffeina



✅ Cosa fare in pratica
• Spostare il caffè prima di pranzo o a metà mattina
• Preferire caffè più diluiti, tè verde o matcha
• Curare l’equilibrio del pasto (proteine, fibre, grassi buoni)
• Ascoltare la risposta individuale, non l’abitudine



🎯 Messaggio chiave

Se il caffè dopo pranzo ti fa ve**re sonno, non è debolezza né pigrizia.
È il risultato di interazioni tra caffeina, insulina, cortisolo e sistema nervoso autonomo.

📌 La nutrizione funzionale parte anche da qui: timing, non solo calorie

🌸 Nutrizione e salute femminile: preve**re e sostenere con l’alimentazione 🌸Sei interessata a scoprire come l’alimentazi...
15/01/2026

🌸 Nutrizione e salute femminile: preve**re e sostenere con l’alimentazione 🌸

Sei interessata a scoprire come l’alimentazione può supportare la prevenzione e il benessere durante e dopo la diagnosi di patologie oncologiche femminili?

Come ostetrica nutrizionista, ti guiderò in un percorso chiaro, basato su evidenze scientifiche, per capire:
• Quali alimenti possono aiutare nella prevenzione dei tumori femminili
• Come supportare forza, energia e benessere durante terapie oncologiche
• Strategie pratiche per integrare la nutrizione nella vita quotidiana

Quando: 12 febbraio 2026 – ore 18:30
Dove: Studio di Viale Martelli 11, Pordenone
Evento gratuito – posti limitati

💬 Iscrizione obbligatoria via messaggio privato /mail

🌸 Nutrizione e salute della donna oncologica: un vuoto che va colmatoQuando una donna riceve una diagnosi oncologica, il...
14/01/2026

🌸 Nutrizione e salute della donna oncologica: un vuoto che va colmato

Quando una donna riceve una diagnosi oncologica, il corpo cambia, ma cambiano anche il suo equilibrio ormonale, il metabolismo, la relazione con il cibo e con la propria femminilità.

Eppure, di nutrizione nella donna oncologica si parla ancora troppo poco, soprattutto quando entrano in gioco:
• terapie che inducono menopausa precoce
• aumento di peso o perdita di massa muscolare
• osteopenia, vampate, stanchezza profonda
• alterazioni metaboliche e infiammatorie
• cambiamenti del ciclo, della sessualità, dell’immagine corporea

🍽️ Mangiare non è solo “nutrirsi”: è sostenere il corpo durante le terapie, aiutare il recupero, ridurre gli effetti collaterali, preservare la salute futura.



🤍 Un approccio che guarda la donna, non solo la malattia

Seguire una donna in questo percorso richiede competenze integrate:
• nutrizione clinica e metabolica
• conoscenza dei cambiamenti endocrini e ginecologici
• attenzione alla salute ossea, cardiovascolare e riproduttiva
• ascolto, gradualità, rispetto dei tempi emotivi

Come ostetrica e nutrizionista, accompagno le donne anche in fasi delicate come:
• menopausa indotta dalle terapie
• alterazioni del ciclo e della fertilità
• fragilità ossea e metabolica
• ricostruzione di un rapporto sereno con il cibo e con il proprio corpo



🌱 La nutrizione non “cura” il tumore, ma cura la donna

Una nutrizione personalizzata può:
• supportare il corpo durante e dopo le terapie
• ridurre il rischio di complicanze metaboliche
• aiutare a ritrovare energia e forza
• proteggere la salute nel lungo periodo

📌 E soprattutto: restituire alla donna un ruolo attivo nel proprio percorso di salute.



✨ Parlare di nutrizione nella donna oncologica significa parlare di dignità, consapevolezza e futuro.
È un tema che merita più spazio, più informazione e più cura.

💡 Preve**re è meglio che curare!Nel mio ambulatorio, come nutrizionista e ostetrica, offro studi genetici personalizzati...
13/01/2026

💡 Preve**re è meglio che curare!

Nel mio ambulatorio, come nutrizionista e ostetrica, offro studi genetici personalizzati per identificare chi è a rischio di sindrome metabolica.

Questi test mi permettono di:
✅ Individuare precocemente predisposizioni a glicemia alterata, insulino-resistenza e dislipidemia
✅ Personalizzare strategie nutrizionali e stili di vita
✅ Monitorare in modo mirato i parametri metabolici più critici

Il mio obiettivo è aiutarti a preve**re complicanze a lungo termine con un approccio scientifico, personalizzato e concreto.

🔬 Conoscere il tuo profilo genetico non significa destino, ma potere di scelta consapevole.
Se vuoi, possiamo programmare una consulenza per capire come la genetica può guidare il tuo percorso di prevenzione.

🧠 NUOVE EVIDENZE SU DIETA IN GRAVIDANZA E DEPRESSIONE POSTPARTO 🤍Un recente studio scientifico ha analizzato come **stil...
08/01/2026

🧠 NUOVE EVIDENZE SU DIETA IN GRAVIDANZA E DEPRESSIONE POSTPARTO 🤍

Un recente studio scientifico ha analizzato come **stili di vita in gravidanza — in particolare la dieta mediterranea e l’esercizio fisico — possano influenzare il rischio di depressione postparto nelle donne. 

🔬 👉 In questa analisi secondaria del GESTAFIT Trial, 85 donne in gravidanza sono state seguite dalla metà della gestazione fino al periodo post-nascita, valutando:
• un programma di esercizio fisico strutturato durante la gravidanza,
• l’aderenza alla Dieta Mediterranea,
• e i punteggi di depressione postnatale con l’Edinburgh Postnatal Depression Scale. 

🌿 Risultati chiave:
✅ L’esercizio fisico prenatale da solo non ha ridotto significativamente i sintomi depressivi nel postpartum. 
🍎 Una maggiore aderenza alla Dieta Mediterranea, con più frutta e meno carne rossa, è stata associata a punteggi più bassi di depressione postnatale e a un rischio ridotto di depressione dopo il parto. 

💡 Questo suggerisce che la qualità della dieta in gravidanza può avere un ruolo importante nel benessere mentale postpartum, affiancando altri interventi di prevenzione. 



📌 Perché è importante?
Spesso parliamo di esercizio e dieta per la salute fisica, ma questa ricerca ci ricorda che un’alimentazione di qualità può sostenere anche la salute emotiva materna nelle fasi cruciali della vita. 🍇🥗

https://www.mdpi.com/1660-4601/19/21/14450

🧠 NUOVI STUDI SULLA RELAZIONE TRA CIBO ULTRA-PROCESSATO, DEPRESSIONE E ANSIA 🌱Un recente studio pubblicato sulla rivista...
08/01/2026

🧠 NUOVI STUDI SULLA RELAZIONE TRA CIBO ULTRA-PROCESSATO, DEPRESSIONE E ANSIA 🌱

Un recente studio pubblicato sulla rivista Food & Function ha indagato per la prima volta, su una grande coorte di adulti, l’associazione tra consumo di alimenti ultra-processati e l’insorgenza di depressione e ansia nel lungo periodo. 

📊 I ricercatori hanno analizzato dati di oltre 180.000 partecipanti seguiti per più di 13 anni, osservando che chi consumava maggiormente cibi ultra-processati presentava rischi più elevati di sviluppare disturbi dell’umore rispetto a chi li consumava meno. 

Questo tipo di evidenza scientifica ci spinge a riflettere su come qualità alimentare e benessere mentale siano strettamente connessi, e su quanto sia importante considerare non solo quante calorie assumiamo, ma anche che tipo di alimenti scegliamo ogni giorno. 🍎🥦

👉 In qualità di ostetrica e nutrizionista, credo che la nutrizione possa essere un potente alleato non solo per la salute fisica ma anche per l’equilibrio emotivo — soprattutto nelle fasi di vita in cui il corpo e gli ormoni cambiano, come in perimenopausa e menopausa.

Se desideri approfondire il tema o capire come adattare l’alimentazione al tuo equilibrio psicofisico, scrivimi! 💬

📌 Fonte: Sun et al., “Association of ultra-processed food consumption with incident depression and anxiety: a population-based cohort study”, Food & Function, 2023.

https://pubs.rsc.org/en/content/articlelanding/2023/fo/d3fo01120h

🧬 Phthalati nei farmaci e rischio di cancro in età pediatrica: cosa c’è di nuovo nella ricerca? 👩‍⚕️📊La scienza continua...
07/01/2026

🧬 Phthalati nei farmaci e rischio di cancro in età pediatrica: cosa c’è di nuovo nella ricerca? 👩‍⚕️📊

La scienza continua a indagare come l’ambiente chimico in cui viviamo influenzi la salute, soprattutto nelle fasi più vulnerabili della vita — dalla gestazione all’infanzia.

Uno studio recente pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ha analizzato l’associazione tra esposizione ai phthalati (sostanze chimiche usate come plastificanti) attraverso alcuni farmaci e l’incidenza di tumori nell’infanzia. 

🔍 In breve, cosa è stato osservato:
🌱 I phthalati, presenti non solo in molti prodotti plastici ma anche in alcuni farmaci come eccipienti, possono agire da disruptor endocrini (interferendo con il sistema ormonale). 
📈 Questo lavoro ha investigato l’associazione tra l’esposizione prenatale e infantile a phthalati associata a farmaci e l’incidenza dei tumori in età pediatrica. 

📊 I risultati sono esplorativi e correlazionali, ma sottolineano un possibile legame tra esposizione a questi composti chimici e il rischio di alcuni tumori nell’infanzia. 

📌 Perché è importante per chi si occupa di nutrizione, gravidanza e salute della donna?
Come professionista della salute e della nutrizione, è fondamentale considerare non solo dieta e stile di vita, ma anche esposizioni ambientali e farmacologiche che potrebbero influenzare lo sviluppo endocrino e metabolico, soprattutto durante la gravidanza e nei primi anni di vita.
🔎 Ciò non significa allarmismo: la ricerca non stabilisce causalità, ma evidenzia una possibile connessione che merita attenzione e ulteriori studi. 

💡 In pratica:
✔️ Conoscere i potenziali exposomi (esposizioni ambientali e chimiche) può aiutare a guidare scelte più consapevoli in gravidanza.
✔️ Ridurre l’esposizione a sostanze potenzialmente dannose è un principio prudente nel supporto nutrizionale a donne in età fertile e in gravidanza

AbstractBackground. Human phthalate exposure is widespread through contact with myriad consumer products. Exposure is particularly high through medications

Indirizzo

Viale Martelli 11 Int. 3
Pordenone
33170

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