25/02/2026
C'è un tipo di dolore nelle relazioni di cui si parla poco. Non è il dolore della rottura, né quello del conflitto aperto. È un dolore più silenzioso, che si annida nelle pieghe della quotidianità.
È il dolore di chi resta. E lentamente fa i conti con ciò che quella relazione non potrà mai offrire.
Il partner che non riesce a dare quella profondità emotiva che si desiderava. Il genitore che non sa offrire il riconoscimento di cui si avrebbe bisogno. L'amico che c'è, ma non nel modo in cui si vorrebbe.
Non sono relazioni cattive. Sono relazioni reali, con i loro limiti.
Eppure, riconoscere questi limiti costa. Costa rinunciare a un'immagine, a una speranza, a volte a un'intera narrazione. È un lutto che non ha nome, perché non c'è nulla di visibile da piangere.
Questo nuovo articolo esplora quel lutto silenzioso. E cosa accade quando finalmente lo attraversiamo.
➡️ https://comunicazioneaffettiva.com/2026/02/25/accettare-cio-che-una-relazione-non-puo-dare/