29/11/2025
Viviamo in un tempo in cui la soglia di tolleranza si è abbassata e la fatica spaventa.
Appena qualcosa si incrina, ci insegnano a voltare pagina, a sostituire, a ripartire altrove.
Ma l’amore vero non è una corsa al piacere facile.
È presenza quando fa male. È ascolto nei giorni scomodi. È restare quando sarebbe più semplice fuggire.
Le relazioni non si spezzano perché finiscono: spesso si logorano perché nessuno si prende cura delle crepe.
Ma le crepe non sono la fine, sono l’inizio di un lavoro profondo, che parte da dentro.
Perché il vero “ricominciare” non è cercare un’altra persona.
È avere il coraggio di guardarsi dentro, aggiustare, crescere, e tornare a scegliere — ancora — chi abbiamo accanto.
Chi fugge sempre dalla fatica, finirà per non conoscere mai la profondità dell’incontro.
Perché amare non è trovare tutto facile.
È scegliere, ogni giorno, di esserci.
Dr. Maurizio Sgambati
www.psicosgambati.it