Lara Scariot - Energy Healing

Lara Scariot - Energy Healing Ti sei PERSA tra doveri e insoddisfazioni? Tutto a tutti TRANNE CHE A TE STESSA? Trattamenti Olistici - Massaggi

O senti che C’E’ DI PIU’...

Se senti quella voce dentro
che chiede respiro,

Camminerò al tuo fianco,
ti accompagno nel
RITORNO A TE STESSA
e
LIBERARE LA TUA LUCE ✨

LA CONSAPEVOLEZZA GUARISCE ✨
10/01/2026

LA CONSAPEVOLEZZA GUARISCE ✨

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IL  CORPO REGISTRA TUTTO QUELLO CHE TU NON ELABORI...Quando si parla di corpo ed emozioni bisogna stare molto attenti a ...
02/01/2026

IL CORPO REGISTRA TUTTO QUELLO CHE TU NON ELABORI...

Quando si parla di corpo ed emozioni bisogna stare molto attenti a non banalizzare, perché non è che se uno è arrabbiato allora ha il fegato malato e se è triste ha i polmoni che soffrono. Non funziona così, e dirlo in quel modo è una semplificazione che non aiuta nessuno. Però esiste una cosa che, volenti o nolenti, si ripete con una precisione quasi certosina... alcune emozioni, quando vengono vissute per anni senza essere elaborate, trovano sempre gli stessi distretti corporei su cui scaricarsi.

Il FEGATO, per esempio, è l’organo che gestisce. Gestisce tossine, ormoni, farmaci, carichi metabolici... è l’organo che non si lamenta, che lavora anche di notte, che regge finché può. E guarda caso è quasi sempre sotto pressione nelle persone che vivono una rabbia costante ma trattenuta, una frustrazione cronica, un senso di ingiustizia che non ha mai trovato uno sfogo reale. Non parlo della rabbia urlata, quella che esplode e finisce lì. Parlo di quella che viene ingoiata per anni perché non è il caso, perché devo essere superiore, perché tanto non cambierebbe nulla. Quel tipo di rabbia non sparisce. Diventa tensione interna, rigidità, irritabilità, stanchezza profonda. E il fegato, che è fatto per reggere carichi, se la prende tutta. Poi magari uno si concentra solo sull’alimentazione o sugli integratori, ma finché quella rabbia resta lì sotto traccia, il fegato continuerà a lavorare in sovraccarico.

Lo STOMACO è un’altra storia ancora. Lo stomaco è il luogo dove qualcosa entra e deve essere trasformato. Non solo il cibo, ma anche quello che ci succede nella vita. Le persone con stomaco sensibile, gastrite, nodo allo stomaco, nausea senza causa apparente, spesso sono persone che hanno vissuto ingiustizie, sensi di colpa, accuse implicite o esplicite. Persone che si sono sentite dire, in un modo o nell’altro, che il problema erano loro. E allora iniziano a ruminare dentro, a chiedersi se hanno sbagliato, se potevano fare diversamente, se esagerano. Lo stomaco in questi casi non è debole, è sovraccarico di cose che non riesce a digerire. E non c’è tisana che tenga se una persona continua a ingoiare situazioni che le fanno male.

L’INTESTINO TENUE, invece, lavora sulla selezione. Decide cosa entra e cosa va lasciato andare. Quando una persona vive in uno stato di allerta continua, con paura del futuro, bisogno di controllare tutto, incapacità di fidarsi, questo tratto del sistema digerente va in tilt. Non discrimina più bene, assorbe male, si infiamma facilmente. È come se il corpo dicesse... se tu non sai più cosa è sicuro e cosa no, non lo so nemmeno io. E non è un caso che molte persone con disturbi dell’intestino tenue abbiano una mente che non si ferma mai, sempre proiettata avanti, sempre a cercare di prevenire qualcosa.

Il COLON parla un linguaggio ancora diverso. Il colon riguarda il lasciare andare e qui entrano in gioco i lutti, gli attaccamenti, le storie che non finiscono mai davvero. La stitichezza cronica, per esempio, non è solo una questione di fibre o acqua. Spesso è il segnale di una persona che trattiene, che fatica a chiudere capitoli, che rimane agganciata a ciò che è stato anche quando non c’è più. Il colon non ama il cambiamento brusco, ama i ritmi, ama la regolarità. Ma soprattutto soffre quando si vive con la paura del vuoto.

I RENI sono un capitolo delicato, perché parlano della paura più profonda, quella legata alla sopravvivenza. Non la paura razionale, ma quella di fondo, ce la farò, sarò al sicuro, avrò un appoggio. Le persone con reni affaticati spesso sono persone che hanno vissuto a lungo senza sentirsi sostenute, che hanno dovuto cavarsela da sole, che non si sono mai concesse il lusso di mollare. Il corpo, a un certo punto, presenta il conto.
Il CUORE ED I POLMONI entrano in gioco quando il dolore è affettivo. Perdite, separazioni, mancanza di gioia, tristezza trattenuta. Non quella dichiarata, ma quella che si tiene per andare avanti. Il respiro si accorcia, il petto si chiude, il cuore si affatica. Non perché la persona è fragile, ma perché ha smesso di nutrirsi emotivamente.

E poi ci sono le ghiandole, la TIROIDE - LE SURRENALI. La tiroide soffre spesso in chi non riesce a esprimersi, in chi si è adattato troppo, in chi ha rinunciato alla propria voce. Le surrenali cedono in chi vive da anni in modalità emergenza, sempre responsabile di tutto, sempre in allerta, sempre a reggere più di quanto sarebbe umano.

Il punto, e qui voglio essere molto chiara, è che il corpo non si ammala per caso e non si ammala per punire. Si ammala perché registra... registra quello che non viene detto, quello che non viene visto, quello che viene sopportato troppo a lungo. E quando non c’è più spazio per tenere tutto dentro, lo manifesta dove può.

Capire queste correlazioni non serve a colpevolizzarsi. Serve a
smettere di fare guerra al corpo e iniziare a chiedergli... cosa stai cercando di dirmi da anni? Perché quando fai questa domanda sul serio, senza retorica e senza frasi fatte, il corpo di solito risponde e lo fa in modo molto più onesto di quanto siamo abituati ad ascoltare.

XO - Patrizia Coffaro

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QUELLO CHE NON ELABORI, IL CORPO LO REGISTRA

(Di Patrizia Coffaro)

Quando si parla di corpo ed emozioni bisogna stare molto attenti a non banalizzare, perché non è che se uno è arrabbiato allora ha il fegato malato e se è triste ha i polmoni che soffrono. Non funziona così, e dirlo in quel modo è una semplificazione che non aiuta nessuno. Però esiste una cosa che, volenti o nolenti, si ripete con una precisione quasi certosina... alcune emozioni, quando vengono vissute per anni senza essere elaborate, trovano sempre gli stessi distretti corporei su cui scaricarsi.

Il fegato, per esempio, è l’organo che gestisce. Gestisce tossine, ormoni, farmaci, carichi metabolici... è l’organo che non si lamenta, che lavora anche di notte, che regge finché può. E guarda caso è quasi sempre sotto pressione nelle persone che vivono una rabbia costante ma trattenuta, una frustrazione cronica, un senso di ingiustizia che non ha mai trovato uno sfogo reale. Non parlo della rabbia urlata, quella che esplode e finisce lì. Parlo di quella che viene ingoiata per anni perché non è il caso, perché devo essere superiore, perché tanto non cambierebbe nulla. Quel tipo di rabbia non sparisce. Diventa tensione interna, rigidità, irritabilità, stanchezza profonda. E il fegato, che è fatto per reggere carichi, se la prende tutta. Poi magari uno si concentra solo sull’alimentazione o sugli integratori, ma finché quella rabbia resta lì sotto traccia, il fegato continuerà a lavorare in sovraccarico.

Lo stomaco è un’altra storia ancora. Lo stomaco è il luogo dove qualcosa entra e deve essere trasformato. Non solo il cibo, ma anche quello che ci succede nella vita. Le persone con stomaco sensibile, gastrite, nodo allo stomaco, nausea senza causa apparente, spesso sono persone che hanno vissuto ingiustizie, sensi di colpa, accuse implicite o esplicite. Persone che si sono sentite dire, in un modo o nell’altro, che il problema erano loro. E allora iniziano a ruminare dentro, a chiedersi se hanno sbagliato, se potevano fare diversamente, se esagerano. Lo stomaco in questi casi non è debole, è sovraccarico di cose che non riesce a digerire. E non c’è tisana che tenga se una persona continua a ingoiare situazioni che le fanno male.

L’intestino tenue, invece, lavora sulla selezione. Decide cosa entra e cosa va lasciato andare. Quando una persona vive in uno stato di allerta continua, con paura del futuro, bisogno di controllare tutto, incapacità di fidarsi, questo tratto del sistema digerente va in tilt. Non discrimina più bene, assorbe male, si infiamma facilmente. È come se il corpo dicesse... se tu non sai più cosa è sicuro e cosa no, non lo so nemmeno io. E non è un caso che molte persone con disturbi dell’intestino tenue abbiano una mente che non si ferma mai, sempre proiettata avanti, sempre a cercare di prevenire qualcosa.

Il colon parla un linguaggio ancora diverso. Il colon riguarda il lasciare andare e qui entrano in gioco i lutti, gli attaccamenti, le storie che non finiscono mai davvero. La stitichezza cronica, per esempio, non è solo una questione di fibre o acqua. Spesso è il segnale di una persona che trattiene, che fatica a chiudere capitoli, che rimane agganciata a ciò che è stato anche quando non c’è più. Il colon non ama il cambiamento brusco, ama i ritmi, ama la regolarità. Ma soprattutto soffre quando si vive con la paura del vuoto.

I reni sono un capitolo delicato, perché parlano della paura più profonda, quella legata alla sopravvivenza. Non la paura razionale, ma quella di fondo, ce la farò, sarò al sicuro, avrò un appoggio. Le persone con reni affaticati spesso sono persone che hanno vissuto a lungo senza sentirsi sostenute, che hanno dovuto cavarsela da sole, che non si sono mai concesse il lusso di mollare. Il corpo, a un certo punto, presenta il conto.

Il cuore e i polmoni entrano in gioco quando il dolore è affettivo. Perdite, separazioni, mancanza di gioia, tristezza trattenuta. Non quella dichiarata, ma quella che si tiene per andare avanti. Il respiro si accorcia, il petto si chiude, il cuore si affatica. Non perché la persona è fragile, ma perché ha smesso di nutrirsi emotivamente.

E poi ci sono le ghiandole, la tiroide, le surrenali. La tiroide soffre spesso in chi non riesce a esprimersi, in chi si è adattato troppo, in chi ha rinunciato alla propria voce. Le surrenali cedono in chi vive da anni in modalità emergenza, sempre responsabile di tutto, sempre in allerta, sempre a reggere più di quanto sarebbe umano.

Il punto, e qui voglio essere molto chiara, è che il corpo non si ammala per caso e non si ammala per punire. Si ammala perché registra... registra quello che non viene detto, quello che non viene visto, quello che viene sopportato troppo a lungo. E quando non c’è più spazio per tenere tutto dentro, lo manifesta dove può.

Capire queste correlazioni non serve a colpevolizzarsi. Serve a smettere di fare guerra al corpo e iniziare a chiedergli... cosa stai cercando di dirmi da anni? Perché quando fai questa domanda sul serio, senza retorica e senza frasi fatte, il corpo di solito risponde e lo fa in modo molto più onesto di quanto siamo abituati ad ascoltare.

XO - Patrizia Coffaro

Dogsitting serale a domicilio con questa meravigliosa anima dal brutto passato durante la lunga assenza della proprietar...
23/12/2025

Dogsitting serale a domicilio con questa meravigliosa anima dal brutto passato durante la lunga assenza della proprietaria.
Non ci eravamo mai incontrati prima, ma da subito è stato accogliente. Rimasti soli, ha mantenuto una presenza vigile, scegliendo lui la distanza in cui sentirsi al sicuro. Con il passare delle ore, senza alcuna forzatura, ha deciso di avvicinarsi sempre di più: prima vicino ai mei piedi, poi sul divano accanto a me, e via via sempre meno distanza, fino a quel momento speciale in cui si è rilassato completamente.
Quando un cane sceglie di affidarsi, lo fa perché si sente visto, rispettato nei suoi tempi e al sicuro. La sua fiducia non si chiede, si riceve. E quando accade è pura magia.
Grazie T. 🐾🥰✨

Ho sempre avuto un legame speciale con gli Animali e, ora che non ne ho uno accanto, posso prendermi cura con gioia del ...
02/12/2025

Ho sempre avuto un legame speciale con gli Animali e, ora che non ne ho uno accanto, posso prendermi cura con gioia del tuo.

Se ti capita di assentarti per qualche ora o giorno, posso occuparmi del tuo angelo peloso; ne accolgo 💎 SOLO UNO ALLA VOLTA, così da offrirgli tutta l’attenzione, la tranquillità e l’affetto che merita.

💎 Mi prendo cura di animali di piccola o media taglia abituati all’appartamento, assecondando le loro necessità di passeggiate, gioco e coccole.

💎 Per i gatti o altri animali che preferiscono restare a casa, offro visite a domicilio.

Sono operatore olistico e pratico Reiki per gli Animali, per aiutarli a sentirsi al sicuro anche in tua assenza.

Lara 392-5588063

🤩
16/11/2025

🤩

La Danimarca insegna la materia più importante di tutte: la gentilezza 🌎

In Danimarca, i bambini dai 6 ai 16 anni partecipano ogni settimana a una lezione chiamata «klassens tid» o «ora di classe», in cui non ci sono voti né esami, ma solo lezioni di empatia e comprensione. ✨

I bambini si riuniscono in uno spazio sicuro per parlare, ascoltare e risolvere i problemi insieme, imparando come le proprie azioni influenzano gli altri.
Gli insegnanti guidano conversazioni su sentimenti, inclusione e rispetto, aiutando ogni bambino a sentirsi ascoltato. 💬

E non si parla solo di persone: gli alunni imparano anche a prendersi cura degli animali, ricordando che la compassione si estende a tutti gli esseri viventi. 🐾

Perché in Danimarca, la gentilezza non si insegna soltanto — si pratica. 🧡

IL NOSTRO CORPO È MOLTO INTELLIGENTE!Ogni sintomo è un messaggio. Ogni diagnosi è un grido del corpo che ci chiede di as...
11/11/2025

IL NOSTRO CORPO È MOLTO INTELLIGENTE!

Ogni sintomo è un messaggio. Ogni diagnosi è un grido del corpo che ci chiede di ascoltare, non di combatterlo.
Quante volte abbiamo pensato: “Il mio corpo è impazzito. Ce l’ha con me.” Quando ci svegliamo con le articolazioni infiammate, con l’asma che stringe il petto, con un eczema che brucia o una pressione che sale senza preavviso, è facile pensare che qualcosa in noi si sia spezzato.
Che il nostro stesso organismo si stia ribellando.
Ma c’è un’altra verità, più profonda, più scomoda… ma anche più liberatoria. Il corpo non attacca mai se stesso. Mai. Non è progettato per autodistruggersi, ma per adattarsi, proteggersi e sopravvivere.
L’osteoporosi? Non è un fallimento osseo. È un tentativo disperato del corpo di liberare minerali alcalinizzanti per tamponare un terreno troppo acido.
Le vene varicose? Un sistema che prova a trovare vie alternative quando la circolazione non funziona più, spesso a causa di una linfa stagnante.
L’ansia? È il sistema nervoso che percepisce pericolo e attiva una modalità di sopravvivenza. È il corpo che urla: “Qualcosa non va, ma io ci provo lo stesso a starti accanto.”
Il colesterolo alto? È un cerotto. Il corpo lo produce per proteggere i tessuti infiammati, per costruire ormoni, per riparare ciò che è stato danneggiato.
L’insonnia? Non è un tradimento del sonno. È il corpo che ti sveglia perché qualcosa, dentro di te, ha bisogno di essere guardato in faccia. Emozioni. Dolore. Conflitti.
Eczemi, dermatiti? Una pelle che si fa valvola di sfogo, un organo emuntore che espelle tossine che non trovano altra via.
La tosse? Un atto di difesa, un modo per buttare fuori qualcosa che non deve rimanere dentro.
I tumori? La più dura delle verità. A volte, una capsula biologica per isolare tossine, conflitti, traumi antichi mai integrati. Un ultimo tentativo di contenimento.
Il vomito? Una via di uscita. Un rifiuto profondo. Una espulsione.
Le allergie? Un sistema immunitario che reagisce in modo iperattivo a ciò che percepisce come minaccia. Magari perché è esausto. Forse perché si sente invaso.
La stanchezza cronica (fatigue)?
È il corpo che dice: “Ho bisogno di rallentare. Sto conservando energia per qualcosa di più importante. La guarigione, forse.”
La gotta? Cristalli che si accumulano e che il corpo prova a sequestrare per evitare danni peggiori. Meglio dolore acuto che danno sistemico.
L’ipertensione? Un modo per mantenere ossigenazione in tessuti infiammati o in allarme costante.
L’asma? Una chiusura delle vie respiratorie. Ma non per punirti. Per limitare l’entrata di sostanze percepite come pericolose. Anche qui, è sopravvivenza.
Il corpo è un alleato instancabile. Non è contro di noi. Mai. Ci parla in un linguaggio che non sempre comprendiamo. Un linguaggio fatto di febbri, eruzioni cutanee, infiammazioni, alterazioni ormonali.
Ma è sempre lo stesso messaggio, sussurrato o urlato:” Guarda. Ascolta. Qualcosa ha bisogno di attenzione.”
Quando smettiamo di vedere i sintomi come nemici, e iniziamo a vederli come strategie di adattamento, cambia tutto. Non si tratta più di combattere contro se stessi, ma di accompagnare il corpo verso un equilibrio perduto. Di ricostruire ponti, non barricate."
(Patrizia Coffaro)

LA TRUFFA DELL'INDUSTRIA VETERINARIAAvvelenare i nostri animali domestici per profitto, una dose alla volta.Affermano di...
06/11/2025

LA TRUFFA DELL'INDUSTRIA VETERINARIA
Avvelenare i nostri animali domestici per profitto, una dose alla volta.
Affermano di prendersi cura degli animali. Indossano camici bianchi, appendono certificati e sorridono dolcemente mentre visitano il vostro cane. Ma dietro le quinte, la maggior parte dei veterinari oggi non si occupa di curare, ma di far ammalare.

La verità è scioccante:
la medicina veterinaria è diventata uno specchio della morsa delle grandi aziende farmaceutiche sulla salute umana.
Solo che questa volta è il vostro amato animale domestico a pagare il prezzo più alto.

SOVRAVACCINAZIONE = CLIENTE A VITA
Cominciamo con il racket dei vaccini. Uno degli aspetti più criminalmente negligenti e decisamente pericolosi dell'assistenza veterinaria:
• Tutti i cani, indipendentemente dal peso o dalla razza, ricevono spesso la stessa identica dose di vaccini.
• Un Chihuahua di 2,3 kg e un Alano di 55 kg? Stessa fiala, stessa quantità, stessa frequenza.
• Molte iniezioni vengono ripetute ogni anno, nonostante studi dimostrino che l'immunità con una singola iniezione può durare fino a 7 anni o più, o addirittura per tutta la vita.

E gli effetti collaterali?
Ti diranno che è "solo una coincidenza" quando il tuo cane:
• Sviluppa convulsioni
• Perde mobilità
• Ha una reazione allergica
• Diventa aggressivo o si isola
• Sviluppa un cancro vicino al sito di iniezione
• Improvvisamente "invecchia" da un giorno all'altro

Non è raro. È routine. Ed è ignoranza intenzionale nella migliore delle ipotesi, corruzione farmaceutica nella peggiore.

LA TRAPPOLA DELLA RICETTA
I veterinari sono addestrati a ricorrere prima ai farmaci, proprio come i medici umani. E non perché sia meglio per il tuo animale, ma perché fa sì che i soldi continuino a scorrere:
• Steroidi che sopprimono i sintomi e indeboliscono il sistema immunitario
• FANS che causano danni al fegato e ai reni
• Antibiotici distribuiti come caramelle, che uccidono la flora intestinale e indeboliscono il sistema immunitario
• Prevenzione mensile contro i parassiti che comporta rischi neurologici e danni a lungo termine
C'è una pillola per ogni sintomo.
E quando il tuo cane peggiora a causa del trattamento?
Ti vendono un'altra pillola. Un altro esame. Un'altra fattura.

SEGUI I SOLDI
Gli stessi giganti farmaceutici che corrompono i medici finanziano anche le scuole di veterinaria.
Scrivono i libri di testo.
Finanziano la ricerca.
Sponsorizzano i seminari.
Gli studenti di veterinaria vengono indottrinati in un sistema che vede gli animali come clienti abituali, non come compagni sacri.
Il tuo cane non è un paziente. È una fonte di reddito ambulante.

TATTICHE BASATE SUL COLPEVOLE E SULLA PAURA
Si approfittano del tuo amore. Ti spingono a:
• Vaccinare eccessivamente
• Somministrare troppi farmaci
• Acquistare cibo prescritto dal veterinario a prezzi esorbitanti, pieno di mais, soia e sostanze chimiche
• Sottoporsi a interventi chirurgici inutili o diagnosi costose che non cambiano l'esito
Tutto sotto la minaccia di:
"Se non lo fai, il tuo animale domestico potrebbe morire".
La paura è la loro tattica di vendita preferita.

DOVE STA LA VERA PREVENZIONE?
La vera salute deriva da:
• Diete appropriate alla specie (crude, biologiche, senza cereali)
• Acqua pulita
• Esercizio fisico, sole e radicamento
• Ambienti privi di tossine
• Interferenza minima da sostanze chimiche sintetiche
Ma non lo sentirai dire dalla maggior parte dei veterinari.
Perché il vero benessere non genera visite di ritorno.

NON TUTTI I VETERINARI SONO CATTIVI, MA LA MAGGIOR PARTE È VINCOLATA
Ci sono veterinari olistici straordinari in circolazione, ma sono pochi e rari. La maggior parte è intrappolata nello stesso sistema di:
• Minacce di licenza
• Partnership farmaceutiche
• Pressione aziendale
• Paura di perdere la propria attività se si esprimono
Non è solo un sistema corrotto. È un sistema intrappolato.

PAROLA FINALE: PROTEGGI IL TUO ANIMALE DOMESTICO COME PROTEGGI TE STESSO
Se ti sei reso conto della corruzione nella medicina umana, sappi questo:
Stanno facendo esattamente la stessa cosa ai nostri animali.
Solo che ora le vittime non possono parlare per se stesse.
Sta a te:
• Mettere in discussione ogni vaccino, pillola e raccomandazione
• Fare ricerche prima di dire di sì
• Cercare cure olistiche o alternative naturali
• Trattare il corpo del tuo cane come il tuo tempio sacro
Perché una volta che perdi il tuo cane a causa di una br**ta reazione o di una diagnosi errata, non puoi più tornare indietro.
L'amore non è solo coccole e passeggiate. È protezione, difesa e verità.

Dr. Michelangelo Martucci • Cure Naturali

Se vuoi comprendere meglio il mondo Anima-le,  ti invito ad ascoltare Anne in questo video 🐾💚
12/05/2025

Se vuoi comprendere meglio il mondo Anima-le, ti invito ad ascoltare Anne in questo video 🐾💚

(Iscrivetevi al canale YouTube e al gruppo Facebook. Cliccate sulla campanella per ricevere le notifiche dell’inizio dirette)LA BACHECA DELLA LUX...L’UNIVERS...

MEDREAM è il risultato di oltre trent’anni di ricerca e sviluppo nella progettazione, realizzazione ed uso di tecnologie...
08/10/2024

MEDREAM è il risultato di oltre trent’anni di ricerca e sviluppo nella progettazione, realizzazione ed uso di tecnologie altamente avanzate, con l'obbiettivo di proteggere la salute da geopatie ed elettrosmog.
Natura e Scienza insieme, per migliorare la qualità della Vita.
Vuoi saperne di più? La consulenza è gratuita!! Chiamami ☎️

Medream è il risultato di oltre trent’anni di ricerca e sviluppo nella progettazione, realizzazione ed uso di tecnologie altamente avanzate; abbiamo un obiettivo ben preciso: proteggere la salute da geopatie ed elettrosmog, le quali possono essere causa di disturbi da lievi a cronici.

23/09/2024

Louise Hay disse una volta: "Non incolperei i nostri genitori. Siamo tutti vittime di vittime, e loro non potevano in alcun modo insegnarci qualcosa che non sapevano. Se tua madre non sapeva amare se stessa, e nemmeno tuo padre, era impossibile che ti insegnassero ad amarti; stavano facendo tutto il possibile con ciò che avevano imparato da bambini. Se vuoi capire meglio i tuoi genitori, chiedi loro di parlare della loro infanzia; e se li ascolti con compassione, scoprirai da dove provengono le loro paure e rigidità."

Louise Hay (1916-2017)
Hay è stata una scrittrice e conferenziera statunitense.

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