L’Ambulatorio sul Giardino

L’Ambulatorio sul Giardino Crescere naturalmente

IL MAMMO. Sembra cosa di poco conto, le battute vengono spontanee ed è facile buttarla in ridere, ma sottende, a ben pen...
14/01/2026

IL MAMMO. Sembra cosa di poco conto, le battute vengono spontanee ed è facile buttarla in ridere, ma sottende, a ben pensarci, una realtà tanto radicata quanto scomoda.

Succede spesso in studio.

Bambino accompagnato dal padre.
Alla prima domanda, però, parte la chiamata alla mamma.
Oppure il pizzino scritto da lei.
O la nota sul cellulare da farmi leggere.

Da pediatra e da padre, questa cosa — per quanto normalizzata — mi infastidisce parecchio.

È il riflesso di una narrazione tossica che conosciamo bene:
la madre come unica depositaria della cura,
il padre come “aiutante”, da monitorare e guidare a distanza.

Una narrazione che fa male a tutti.

Fa male alle madri, caricate di una responsabilità continua e totale, sempre reperibili, sempre sul pezzo, fino a esaurirsi senza mai staccare davvero.

Fa male ai padri, infantilizzati, deresponsabilizzati, trattati (e spesso percepiti) come incapaci di gestire da soli i propri figli.

E poi ci sono le frasi che sento dire:
“oggi la mamma lavora, faccio io il babysitter”
oppure “oggi faccio il mammo”.

No.
Non fai il babysitter.
Non fai il “mammo”.
Fai il padre.

Accompagnare tuo figlio dal pediatra non ti rende “bravo”. Ti rende semplicemente… genitore.

La genitorialità è una responsabilità condivisa.
Non un favore.
Non un’eccezione.

Di chi sia la colpa non lo so davvero.
Di alcune madri iper-controllanti?
Di alcuni padri eterni Peter Pan?
Di una cultura che ancora oggi racconta la cura come una cosa “da donne”?

So solo che finché continuiamo a raccontarcela così, continueremo a crescere madri stanche
e padri poco presenti.

E i bambini, più di tutti, meritano di meglio.

UNA TRAGEDIA SILENZIOSA C' è una tragedia silenziosa che si sta sviluppando giorno dopo giorno nelle nostre case e rigua...
11/01/2026

UNA TRAGEDIA SILENZIOSA

C' è una tragedia silenziosa che si sta sviluppando giorno dopo giorno nelle nostre case e riguarda i nostri più preziosi gioielli: i nostri figli.
I nostri figli sono in uno stato emotivo devastante.
Negli ultimi 15 anni, i ricercatori ci hanno regalato statistiche sempre più allarmanti su un aumento acuto e costante della malattia mentale infantile che ora sta raggiungendo proporzioni epidemiche:

Le statistiche non mentono:
• 1 bambino su 5 ha problemi di salute mentale
• Si è notato un aumento del 43 % dell'ADHD
• Si è notato un aumento del 37 % della depressione adolescenziale
• Si è notato un aumento del 200 % del tasso di suicidi nei bambini tra i 10 e i 14 anni.

Cosa sta succedendo e cosa stiamo facendo di sbagliato?

I bambini di oggi sono sovra-Stimolati e sovraccarichi di oggetti materiali, ma sono privati di ciò che è veramente fondamentale per un'infanzia sana e felice, come:
• Genitori emotivamente disponibili
• Limiti chiaramente definiti
• Responsabilità
• Nutrizione equilibrata e una buona qualità del sonno
• Movimento all'aria aperta
• Gioco creativo, interazione sociale, opportunità di gioco non strutturato e spazi per la noia.

Invece, questi ultimi anni li abbiamo riempiti di:
• Genitori distratti digitalmente
• Genitori indulgenti e permissivi che lasciano che i bambini "Governino il mondo" e siano quelli che mettono le regole
• Un senso di diritto, di immeritatamente tutto senza guadagnarselo o senza essere responsabile di ottenerlo
• Sonno inadeguato e nutrizione squilibrata
• Uno stile di vita sedentario
• Stimolazione senza fine, babysitter tecnologiche, gratificazione istantanea e assenza di momenti noiosi.

Cosa fare?
Se vogliamo che i nostri figli siano individui felici e sani, dobbiamo svegliarci e tornare alle basi.
È ancora possibile...con le seguenti raccomandazioni:

• Imposta i limiti e ricorda che sei il capitano della nave. I vostri figli si sentiranno più sicuri sapendo che avete il controllo del timone.
• Offri ai bambini uno stile di vita equilibrato pieno di ciò che di cui hanno bisogno, non solo di quello che vogliono. Non aver paura di dire "no" ai tuoi figli se quello che vogliono non è quello di cui hanno bisogno.
• Fornisci alimenti nutritivi e limita il cibo spazzatura.
• Passa almeno un'ora al giorno all'aperto facendo attività come: ciclismo, camminata, pesca, osservazione degli uccelli / insetti.
• Godetevi una cena familiare quotidiana senza telefoni o tecnologia che li distragga.
• Giocate con giochi da tavola in famiglia o se i bambini sono molto piccoli per i giochi da tavola, lasciatevi trasportare dai vostri interessi e permettete che siano loro a condurre in gioco.
• Coinvolgi i tuoi figli in qualche compito o lavoro in casa secondo la loro età (piegare i vestiti, ordinare i giocattoli, appendere i vestiti, sistemare i viveri, mettere il tavolo, dare da mangiare al cane ecc.).
• Implementare una routine di sonno coerente per garantire che il tuo bambino dorma abbastanza. Gli orari saranno ancora più importanti per i bambini in età scolastica.
• Insegnare responsabilità e indipendenza. Non li proteggere in eccesso contro ogni frustrazione o ogni errore. Sbagliare li aiuterà a sviluppare resilienza e impareranno a superare le sfide della vita,
• Non caricate lo zaino dei vostri figli, non portate i loro zaini, non portategli il compito che si sono dimenticati, non gli sbucciate le banane ne’ le arance se lo possono fare da soli (4-5 anni). Invece di dare loro i pesci, educateli a pescare.
• Educateli ad aspettare e a ritardare la gratificazione.
• Fornisci opportunità per la "noia", visto che la noia è il momento in cui la creatività si sveglia. Non vi sentite responsabili di tenere sempre i bambini divertiti.
• Non usare la tecnologia come una cura per la noia, né la offrite al primo secondo di inattività.
• Evitare l'uso della tecnologia durante i pasti, nelle automobili, nei ristoranti, nei centri commerciali. Usa questi momenti come opportunità per socializzare allenando così i cervelli a saper funzionare quando saranno in modalità “noia".
• Aiutali a creare un "vasetto della noia" con idee di attività per quando sono annoiati.
• Spegnere i telefoni di notte quando i bambini devono andare a letto per evitare la distrazione digitale.
• Diventa un regolatore o un allenatore emotivo dei tuoi figli. Educali a riconoscere e a gestire le proprie frustrazioni e rabbia.
• Educateli a salutare, a prendere turni, a condividere senza rimanere senza nulla, a dire grazie e per favore, a riconoscere l'errore e scusarsi (non li obbligate ), siate modello di tutti quei valori che inculcate loro.
• Collegati emotivamente - sorrisi, abbracci, baci, solletichi, lettura, danza, salti, giocate con loro.

Articolo scritto dal dott. Luis Rojas Marcos psichiatra.

17/12/2025
SIAMO CONSAPEVOLI DEI RISCHI NASCOSTI NEL WEB? Questo questionario preparato dalla Fimp serve a capire quanto si è realm...
03/12/2025

SIAMO CONSAPEVOLI DEI RISCHI NASCOSTI NEL WEB?
Questo questionario preparato dalla Fimp serve a capire quanto si è realmente scafati e smaliziati o sprovveduti rispetto al suo uso che oggi è ormai divenuto diffuso e ineluttabile.
Il questionario è ANONIMO . Grazie a chi vorrà partecipare

01/12/2025

💊 Se non sei un medico, non fare il medico. L’uso improprio degli ne limita l’efficacia e contribuisce allo sviluppo di batteri resistenti alle cure. Prima di assumerli, consulta sempre il tuo medico.

👉 Campagna di comunicazione promossa da in collaborazione con il Ministero della Salute.

🎙️ Il ministro della Salute Schillaci: “L’uso responsabile degli antibiotici è necessario per contrastare la resistenza dei batteri che si traduce poi nel rischio di infezioni ospedaliere. Con questa campagna vogliamo sensibilizzare i cittadini a non consumare antibiotici se non affidandosi al proprio medico per garantire appropriatezza e una adeguata aderenza terapeutica. L’antibiotico-resistenza è una priorità di pubblica e una sfida che richiede l’impegno di tutti: istituzioni, operatori sanitari e cittadini».

🎙️ Il Presidente di AIFA Nisticò: “Vogliamo scoraggiare il “fai da te”, ribadendo che non bisogna mai sostituirsi al medico. Prevenzione è una parola chiave: possiamo fare molto per limitare le infezioni, con misure di igiene e comportamenti responsabili, anche e soprattutto negli ospedali e nelle strutture di lungodegenza. Solo un impegno di tutti verso un obiettivo comune può aiutarci a mantenere efficaci anche per il futuro questi preziosi strumenti di salute».

Leggi il comunicato stampa completo 👇
https://www.aifa.gov.it/-/antibiotici-al-via-campagna-aifa-ministero-salute

L’AMBULANZA NON E’ UN TAXI!!È l’ora di finirla di chiamare l’ambulanza per le bischerate! Febbroni, raffreddoroni, dolor...
19/11/2025

L’AMBULANZA NON E’ UN TAXI!!

È l’ora di finirla di chiamare l’ambulanza per le bischerate!
Febbroni, raffreddoroni, doloroni di pancia , vomitoni, sono “ONI” solo per il vostro cuore di genitore preso dal panico dell’ansia, non sono URGENZE!!
Le VERE URGENZE sono infarti, emorragie, malori con perdita di coscienza, incidenti domestici e stradali gravi con traumi plurimi non altrimenti trasportabili e quant’altro in cui sia necessario trattare il paziente nel minor tempo possibile.
Le ambulanze ,oltre a costare tantissimo alla società, sono contate, poche, pochissime. Chi di voi avrebbe piacere di trovarla occupata per un “moccico” quando ne avesse realmente bisogno?

LIBRI !!! STORIE CHE FANNO SOGNARE, FANNO CORRERE LA FANTASIA E INSEGNANO A RAGIONARE Voglio ringraziare calorosamente c...
12/11/2025

LIBRI !!! STORIE CHE FANNO SOGNARE, FANNO CORRERE LA FANTASIA E INSEGNANO A RAGIONARE

Voglio ringraziare calorosamente chi mi aiuta a mantenere ben fornita la libreria dello studio, cosicché i bambini e i ragazzi possano scegliersi quello che più li incuriosisce tra tante offerte di lettura.
Un grande ringraziamento va al personale gentilissimo e molto disponibile della nostra Biblioteca Comunale di Porretta Terme che ci ha regalato molti bellissimi libri da scambiarci. Il mio invito a voi tutti è di frequentarla e visitarla con i vostri bambini e ragazzi : c’è un bellissimo spazio dedicato solo a loro che fa veramente stimolante allegria!
Qui di seguito gli orari

Martedì 14.00-18.00
Mercoledì 9.00-12,30 /14.00-18.00
Giovedì 9.00-12,30
Venerdì 9.00-12,30 /14.00-18.00
Sabato 9.00-12,30
Domenica e Lunedì Chiuso

BOCCA-MANO-PIEDI L’epidemia del momento “Ancora?!??! Ma l’ha già fatta un anno fa, dottoressa. Ma come mai me la riprend...
07/11/2025

BOCCA-MANO-PIEDI
L’epidemia del momento

“Ancora?!??! Ma l’ha già fatta un anno fa, dottoressa. Ma come mai me la riprende tutti gli anni?”
Ci risiamo, al rientro a scuola , ha risposto PRESENTE anche qualche “tipo indesiderato”.
Perché epidemie ogni anno? Perché in questa famiglia poco garbata di virus si alternano al “lavoro” due diverse specie di virus : Coxsackie A virus A16 e enterovirus 71 e vari altri gemellini diversi .
Chi ha già avuto contatto l’anno passato può contare su una immunità parziale che gli permette di avere un’ espressività sintomatologica più blanda , in cui le vescicole possono non essere “da manuale”; altri invece hanno l’espressione più completa della sindrome: vescicole e pustoline diffuse alle palme delle mani e dei piedi e vescicole distribuite intorno alla bocca e all’interno della stessa . La sindrome completa si completa con febbre presente solo nei primi giorni, peraltro non particolarmente alta e di per sé auto limitantesi, accompagnata da malessere; a seguire, comparsa delle vescicole che possono essere fastidiosamente pruriginose , mentre quelle che compaiono in bocca possono essere anche molto dolorose e impedire al bambino di alimentarsi, soprattutto nei primi giorni .
Cosa possiamo fare per farli guarire?
Niente - la malattia ha il suo decorso di 3/8 gg circa, con molta variabilità- perché si risolverà da sola senza necessità di antibiotici. Possiamo però aiutare i nostri piccoli a stare meglio , soprattutto togliendo il bruciore delle lesioni della mucosa orale con prodotti che si comportano come un “cerottino” , a base di ialuronico e/o spray alla propoli (per chi non è allergico). Solo una minima percentuale di pazienti ha necessità di antistaminici per il prurito delle palme di mani e piedi; possono bastare anche soltanto bagni di amido/bicarbonato, creme emollienti e l’onnipotente ossido di zinco (per la notte).
Si rientra in comunità quando il bambino ha superato la fase acuta; l’infettività massima infatti si esprime solo nei giorni precedenti alla febbre purtroppo, quando sta ancora apparentemente bene.
“… dottoressa, l’abbiamo presa anch’io e il padre” … ahi ahi ahi 🙁🥺😖

Tempo di vaccinazioni , libretti dello sportivo urgentissimi ( da codice rosso!!)  , richieste assurde e… normale epidem...
21/10/2025

Tempo di vaccinazioni , libretti dello sportivo urgentissimi ( da codice rosso!!) , richieste assurde e… normale epidemia di febbri tossi e gastroenteriti… okkio !!😁😅😚
… si fa per ridere eh

... oggi personale nervoso...🤣🤣🤣

TEMPO DI FEBBRE (AIUTOOO!!!) “Dottore dobbiamo comprare un termometro per il bambino. Ne vogliamo uno buono"."Tra quelli...
20/10/2025

TEMPO DI FEBBRE (AIUTOOO!!!)

“Dottore dobbiamo comprare un termometro per il bambino. Ne vogliamo uno buono".
"Tra quelli classici da mettere sotto al braccio o i nuovi che vanno nell’orecchio, o sulla fronte, a ultrasuoni, a sensori termici… quale mi consiglia?”

--

Quale consiglio?
Ovviamente consiglio il migliore che sia mai stato inventato!

Quale?

La guancia di mamma! Fantastica: Non sbaglia mai!
In alternativa quella della nonna.
Vero, quella della nonna dà qualche “falso positivo” in più, ma è molto affidabile.

“Dottore sia serio!”
“Come fa la guancia di mamma a sapere che temperatura ha il bambino?” “La guancia non dà i numeri!”

Infatti, ha detto bene, non dà “i numeri”. Ma capisce subito se il bambino sta male.

Però, se proprio vuole “i numeri” io consiglio… il termometro più economico.
Ma chiedo… che se ne fa dei numeri?

“Ma come che me ne faccio!?”
“Devo sapere se la febbre è > di 38° per decidere se dare la Tachipirina!”

Davvero? E perchè?
Se la febbre è un ottimo meccanismo di difesa che fa guarire prima perchè vuole abbassarla?

"Ma come perchè!! Perchè gli possono ve**re le convulsioni!"

Che possano ve**re le convulsioni è vero, ma nessun antipiretico può evitarle perché le convulsioni febbrili vengono nel momento di rapida ascesa della temperatura e non riescono a prevenirle né la Tachipirina, né un termometro!

C’è prima il panico e poi si scopre che la febbre è alta.
(fortunatamente le convulsioni febbrili semplici sono solo una gran paura e dopo i cinque anni passano)

Diamo un farmaco perchè con la febbre alta il bambino sta male, è abbattuto, ha mal di testa…
Ma se sta male glielo diamo anche senza febbre! E allora che la misuriamo a fare questa temperatura?

--

“Belle chiacchiere!”
“La febbre alta fa capire se la cosa è più grave e se serve un antibiotico! Quindi per saperlo si deve misurare eccome!”

Sorry: non è così!
Nel bambino la temperatura è molto instabile e inaffidabile.
Altissime temperature si possono avere per banalità e per malattie virali che non hanno bisogno di terapie antibiotiche!

“Ma tutti i dottori decidono di iniziare un antibiotico quando la febbre risale appena termina l’effetto dell’antipiretico!”

I dottori prescrivono un antibiotico quando definiscono o sospettano una diagnosi batterica.
Ma non valutano solo la scarsa risposta all’antipiretico perchè sanno benissimo che anche moltissime malattie virali (che guariscono da sole) possono comportarsi così.

Insomma:

- La febbre (escluso l’iperpiressia >40° e il periodo neonatale) non ci dice, da sola, se è necessario preoccuparci o no.
- Non ci dice da sola se l’infezione è batterica o virale, quindi se è necessario o no un trattamento antibiotico.
- Non ci dice da sola se è il caso di correre al pronto soccorso.

Ergo… la febbre da sola, non basta per valutare un bambino.

La Tachipirina o qualsiasi altro antipiretico non serve “per la febbre” ma è giusto darla se il bambino è abbattuto o sofferente indipendentemente dalla temperatura!

Quindi la guancia di mamma preoccupata (o quella della nonna che è infallibile!) mi sembrano ottimi indicatori.

Guardiamo i bambini! Non i termometri!!!

I bambini che stanno male, anche con decimi meritano una visita (e forse anche una Tachipirina).

Quelli che fanno le capriole anche con febbre alta… lasciamoli in pace e osserviamo

Dal web

Carino scritto così, mi è piaciuto, rende l’idea, ma è quello che sapete già se avete memorizzato le mie parole in studio o conservate le indicazioni che vi ho già scritto sul referto della visita del secondo mese

Aggiungo che vanno lasciati a casa a riposare , come si fa con la pasta che lievita, i giorni , tutti, che servono a superare la fase acuta e a riprendersi , perché il nostro organismo ha bisogno di prendersi i suoi tempi per vincere e ricaricarsi!

Il miele è un alimento meraviglioso ma l’ immaturità gastroenterica del neonato e del lattante  fino all’anno di vita no...
08/10/2025

Il miele è un alimento meraviglioso ma l’ immaturità gastroenterica del neonato e del lattante fino all’anno di vita non è in grado di uccidere le eventuali spore presenti ( di cui non è possibile accorgersi), quindi se date il miele al piccolo praticamente state giocando alla roulette russa con lui. I bambini grandi sani possono assumerlo senza rischi di infezione botulinica ma fate comunque attenzione a non esagerare e insegnategli a lavare i denti dopo per preve**re le inevitabili carie.

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Via Mazzini 173
Porretta Terme
40046

Telefono

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