Centro Artemisia La Pagina

Centro Artemisia La Pagina Centro di Medicine Naturali e Biodiscipline Integrate.

Centro di Medicina Naturale, integrazione biologica, nutrizione, dietoterapia e intolleranze alimentari, terapia del dolore acuto e cronico, bio medicina estetica. Omeopatia, Omotossicologia, Fitoterapia, Terapia del Dolore, Nutrizione Biologica, Terapia Nutrizionale, Medicina Estetica Olistica, Medicina Quantica, Posturologia Olistica. Tecniche di Armonizzazione Corporea: tecniche di Massaggio, di Riequilibrio Posturale, Ginnastica Dolce, Cromopuntura Auricolare, Trattamento Cranio-Sacrale, Fiori di Bach, Reiki, Tecniche di Rieducazione alla Respirazione, Tecniche di Rilassamento, Coaching Neurolinguistico, Tecniche di Programmazione Neuro Linguistica per il cambiamento, Crescita Personale.

Serena Pasqua di gioia e speranza per tutti🍀🌸🍀
07/04/2023

Serena Pasqua di gioia e speranza per tutti🍀🌸🍀

29/01/2023

Siamo tutti connessi...

15/01/2023

Lo dobbiamo a loro due.
Anche se non giochiamo a tennis.
Dobbiamo a loro due, alcune trasformazioni simboliche che riguardano tutte.
La prima ci ha mostrato che è possibile essere pagate quanto un uomo.
La seconda che possiamo giocare trasformando le regole che non ci prevedono.
La prima è .
La donna a cui dobbiamo la nascita del professionistico femminile.
Prima di lei il mondo pensava che nessuno avrebbe mai pagato un dollaro per andare a vedere una partita di tennis fra donne.
Se oggi il tennis è uno dei pochi sport in cui le donne guadagnano quanto gli uomini è perché lei ci ha creduto per prima e l’ha reso possibile.
L’altra è la donna che ha trasformato per sempre il tennis in un palcoscenico di rivoluzioni.
Lei che ha vinto più di tutte, per più tempo di tutte, che ha guadagnato più di tutte e ha trasformato la sua carriera in qualcosa che andasse oltre la vittoria personale.
La presenza di come in uno sport storicamente bianco, il suo impegno e la sua volontà di mettere a n**o le sue sfide personali hanno trasformato non solo il tennis ma anche il modo di raccontarlo.
Con lei il racconto di una partita ha allargato il campo. È diventato la vita.
Ce ne sono tante altre che hanno contribuito alle rivoluzioni.
Ma loro due, per noi, su tutte.
Ecco perché questa immagine ci commuove.

ti/vi celebra e desidera farvi conoscere al maggior numero di persone possibile.

Oggi nasce l'Amore, ora tocca a noi farlo crescere nella gioia e nella speranza. Buon Natale a tutti🌟
25/12/2022

Oggi nasce l'Amore, ora tocca a noi farlo crescere nella gioia e nella speranza.
Buon Natale a tutti🌟

In questa notte magica, io e la mia famiglia auguriamo di cuore a tutti gioia, salute e amore
24/12/2022

In questa notte magica, io e la mia famiglia auguriamo di cuore a tutti gioia, salute e amore

25/10/2022

Una ricerca dell'Università di Ginevra ha rivelato che già all'età di sei mesi i bimbi non solo sanno distinguere le voci, ma anche riconoscere le emozioni

IMPARA A NUTRIRE IL TUO SE’Siamo nati e cresciuti in una società che ci ha condizionato in negativo fin dai primi giorni...
27/08/2022

IMPARA A NUTRIRE IL TUO SE’

Siamo nati e cresciuti in una società che ci ha condizionato in negativo fin dai primi giorni di vita: contesti educativi e/o familiari punitivi, severi, colpevolizzanti, criticanti, talvolta umilianti e denigranti.

Abbiamo sentito troppo spesso gli altri sottolineare i nostri errori, le inabilità, i difetti anziché vederci restituiti pregi, capacità, talenti.

Influenzati da tutta una vita da modelli di perfezione assoluti e impossibili che mantengono le persone nell’idea di non essere abbastanza anche da adulte.

Siamo abituati ad essere omologati, colpiti ed affondati nei nostri punti di debolezza anziché visti e riconosciuti per i nostri punti di forza.

Si tratta di una distorsione percettiva in negativo che toglie fin dal principio la possibilità di riconoscere il proprio valore e di stare bene con se stessi e con gli altri.

E’ una spaccatura interna, una ferita profonda che conduce ad essere perennemente infelici, insoddisfatti, frustrati, malcontenti.

Nel tempo questa dispercezione abitua a giocare al ribasso, a limitarsi, ad accontentarsi, a conformarsi per timore di non andare bene e restare soli. E così si diventa ipercritici con sè e con gli altri, replicando lo stesso modello che abbiamo ricevuto.

Vi invito ad immaginare una società ideale, in cui ogni individuo sia consapevole del proprio valore e di ciò che lo rende prezioso. Cosa accadrebbe di diverso? Come si starebbe? Come sarebbero le nostre relazioni?

Poiché ogni rivoluzione parte sempre da un piccolo passo, ti invito a dedicare ogni giorno 10 minuti del tuo tempo per curare questa ferita e “rieducarti” internamente: metti a fuoco cosa ti contraddistingue fin da quando eri piccolo. Quali sono le caratteristiche belle di te che non sono stare viste, che non ti hanno riconosciuto? Cosa ti rende differente e speciale anche oggi come allora? E cosa apprezzi in particolare di te? Stila un elenco e poi ripetilo alta voce guardandoti allo specchio. Regalati un bel complimento. E poi rifletti su come esprimere e valorizzare le tue qualità ogni giorno.

Renditi stabile, costruendo la tua casa sui tuoi punti di forza.

Quando imparerai a fare questo verso la tua persona, allora saprai farlo anche con il partner, i genitori, i figli, gli altri, riconoscendo il positivo in ogni individuo al di là dei suoi limiti.

Solo interrompendo questo circuito vizioso di criticismo, mortificazione e svalutazione, avrai la possibilità di riconoscere ciò che è pregiato, in te e negli altri.

Ogni essere umano è una gemma preziosa che non è stata vista. A ciascuno di noi il compito di raccoglierla, coltivarla, crescerla e nutrirla.

Dott.ssa Alessia Cortesi, psicologa

15/08/2022

Questa magnifica donna.
Compirebbe oggi 164 anni.
È .
È una straordinariamente curiosa e intelligente. Sua è una , eppure quel suo essere schiava non le impedisce di incoraggiare la figlia a prendersi ciò che vuole nella vita.
Julia segue quell’indicazione e decide che lei vuole studiare.
È una quando, dopo la guerra civile, ottiene l'ammissione all'Istituto Collegiale di St. Augustine. Frequenta poi l'Oberlin College in lezioni per sole donne.
La qualità delle lezioni offerte alle studentesse è più bassa e lei chiede di seguire corsi maschili. La sua determinazione è dolce e feroce.
Non ammette il no.
La sua richiesta viene accolta.
Una volta diplomata Alice si trasferisce a Washington per insegnare alla Washington Colored High School, l'unica della città.
È già una adulta quanto diventa .
Fonda la Colored Women's League di Washington e pubblica "Una voce dal sud". Opera considerata uno dei primi testi di una nera.
Anna è la quarta donna nera a ricevere un dottorato negli Stati Uniti. E la prima alla Sorbonne.
Che vita magnifica di trasformazione.
Le pagine 24 e 25 del passaporto degli Stati Uniti del 2016 contengono la sua citazione: "La causa della libertà non è la causa di una razza o di una setta, di un partito o di una classe: è la causa dell'umanità, il diritto stesso di nascita dell'umanità”.

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