27/08/2022
IMPARA A NUTRIRE IL TUO SE’
Siamo nati e cresciuti in una società che ci ha condizionato in negativo fin dai primi giorni di vita: contesti educativi e/o familiari punitivi, severi, colpevolizzanti, criticanti, talvolta umilianti e denigranti.
Abbiamo sentito troppo spesso gli altri sottolineare i nostri errori, le inabilità, i difetti anziché vederci restituiti pregi, capacità, talenti.
Influenzati da tutta una vita da modelli di perfezione assoluti e impossibili che mantengono le persone nell’idea di non essere abbastanza anche da adulte.
Siamo abituati ad essere omologati, colpiti ed affondati nei nostri punti di debolezza anziché visti e riconosciuti per i nostri punti di forza.
Si tratta di una distorsione percettiva in negativo che toglie fin dal principio la possibilità di riconoscere il proprio valore e di stare bene con se stessi e con gli altri.
E’ una spaccatura interna, una ferita profonda che conduce ad essere perennemente infelici, insoddisfatti, frustrati, malcontenti.
Nel tempo questa dispercezione abitua a giocare al ribasso, a limitarsi, ad accontentarsi, a conformarsi per timore di non andare bene e restare soli. E così si diventa ipercritici con sè e con gli altri, replicando lo stesso modello che abbiamo ricevuto.
Vi invito ad immaginare una società ideale, in cui ogni individuo sia consapevole del proprio valore e di ciò che lo rende prezioso. Cosa accadrebbe di diverso? Come si starebbe? Come sarebbero le nostre relazioni?
Poiché ogni rivoluzione parte sempre da un piccolo passo, ti invito a dedicare ogni giorno 10 minuti del tuo tempo per curare questa ferita e “rieducarti” internamente: metti a fuoco cosa ti contraddistingue fin da quando eri piccolo. Quali sono le caratteristiche belle di te che non sono stare viste, che non ti hanno riconosciuto? Cosa ti rende differente e speciale anche oggi come allora? E cosa apprezzi in particolare di te? Stila un elenco e poi ripetilo alta voce guardandoti allo specchio. Regalati un bel complimento. E poi rifletti su come esprimere e valorizzare le tue qualità ogni giorno.
Renditi stabile, costruendo la tua casa sui tuoi punti di forza.
Quando imparerai a fare questo verso la tua persona, allora saprai farlo anche con il partner, i genitori, i figli, gli altri, riconoscendo il positivo in ogni individuo al di là dei suoi limiti.
Solo interrompendo questo circuito vizioso di criticismo, mortificazione e svalutazione, avrai la possibilità di riconoscere ciò che è pregiato, in te e negli altri.
Ogni essere umano è una gemma preziosa che non è stata vista. A ciascuno di noi il compito di raccoglierla, coltivarla, crescerla e nutrirla.
Dott.ssa Alessia Cortesi, psicologa