19/02/2018
Questo è un dato di fatto. Il mondo sta cambiando e noi con lui… Ma il cambiamento è sempre in meglio?
Il Web ci sta insegnando che possiamo fare tante cose e tutto in fretta e il nostro modo di pensare la vita cambia anche al di fuori del Web.
Ma la vita reale, e io aggiungo la nostra salute, ha bisogno di ben altro.
Relazione, dialogo, presenza tangibile.
Negli adolescenti e nei bambini Anche il corretto sviluppo neuropsicologico e influenzato da tutte queste cose, quindi poniamo maggiore attenzione a questi particolari, anche per la Nostra vita.
SEGNALO, COME MEDICO E COME PSICOTERAPEUTA, CHE:
I ragazzi devono avere una VITA REALE, fatta di relazioni reali, progetti, valori, amore per la natura e passioni e devono essere in dialogo costante con noi genitori, altrimenti rischiano di essere RISUCCHIATI DAL WEB, con tutti i pericoli che ciò comporta. Aiutiamoli a connettersi con consapevolezza, disciplina e SENSO DEL LIMITE, dando noi per primi l'esempio. Ma non basta: dobbiamo condividere con loro delle esperienze, qualche interesse, e divertirci insieme a loro. Se sentono che abbiamo voglia di DIVERTIRCI INSIEME, il legame che si crea sarà più forte della vita in chat e darà loro un maggiore amore per se stessi e la voglia di avere una vita vera. Non fomentiamo la frattura intergenerazionale: servono punti di contatto e di scambio. E smettiamola di banalizzare pensando che tutto si risolverà da sé: oggi, in tre giorni di chat continuativa, i ragazzi possono bruciare relazioni che un tempo richiedevano mesi di conoscenza appassionata, che permetteva di strutturare in loro la CAPACITA' DI ATTESA e un sano e concreto SENSO DEL TEMPO E DELLA REALTA'. Nessuna adolescenza ha mai avuto questi pericoli: aiutiamola. E' una priorità assoluta.
P.S. E facciamo sparire una volta per tutte lo smartphone quando si mangia, quando si parla e quando si va in auto.
CONDIVIDI, SE PENSI CHE POSSA ESSERE UTILE. Grazie.
testo di P.Fornari
foto dal film "Unfriended" di Levan Gabriadze (2014)