Cisl FP Basilicata

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Lavoro agile e co-working, la Cisl Fp: svolta strutturale nella pubblica amministrazione regionale CISL FP Nazionale Cis...
08/04/2026

Lavoro agile e co-working, la Cisl Fp: svolta strutturale nella pubblica amministrazione regionale CISL FP Nazionale Cisl Basilicata

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07/04/2026

Lavoro agile e co-working, Cisl Fp Basilicata chiede una svolta strutturale nella pubblica amministrazione regionale

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La Cisl Fp Basilicata torna a farsi sentire sul tema del lavoro agile e della modernizzazione dei processi lavorativi negli Enti locali e strumentali della regione. Nel quadro del dibattito in corso sulle nuove regole e sulle tutele per i lavoratori, il sindacato chiede una decisa accelerazione nell...

Lavoro agile e co-working, la Cisl Fp Basilicata chiede una svolta strutturale nella pubblica amministrazione regionaleP...
07/04/2026

Lavoro agile e co-working, la Cisl Fp Basilicata chiede una svolta strutturale nella pubblica amministrazione regionale

Potenza, 7 aprile 2026 – La Cisl Fp Basilicata torna a farsi sentire sul tema del lavoro agile e della modernizzazione dei processi lavorativi negli Enti locali e strumentali della regione. Nel quadro del dibattito in corso sulle nuove regole e sulle tutele per i lavoratori, il sindacato chiede una decisa accelerazione nella revisione dei regolamenti vigenti e l'attivazione immediata di postazioni di co-working, distribuiti sull'intero territorio regionale. Per il segretario generale Pino Bollettino e il segretario regionale Vincenzo Pernetti «lo smart working non può più essere trattato come misura emergenziale, ma deve diventare un pilastro della buona amministrazione. In una regione come la Basilicata, segnata da un'elevata incidenza del pendolarismo e da una morfologia territoriale complessa, il potenziamento del lavoro agile rappresenta la risposta più efficace a due criticità strutturali. La prima è quella energetica: ridurre gli spostamenti casa-lavoro significa alleggerire i costi del carburante per i dipendenti e contenere l'impatto ambientale, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità. Un fattore, quello energetico, che diventa ancora più cruciale con l’impennata del costo dei carburanti e dei trasporti che pesa come un macigno sul potere di acquisto delle famiglie. La seconda è quella demografica: garantire la possibilità di lavorare in modalità agile o presso hub di co-working nei piccoli comuni consente ai lavoratori di restare nelle proprie comunità, trasformando il lavoro in un presidio sociale concreto contro lo spopolamento delle aree interne.

Di qui l’appello che il sindacato tornata a rivolgere alla Regione, alle Province e a tutti i Comuni del territorio: «È necessario che tutte le funzioni locali e gli enti strumentali diano un segnale tangibile di modernità. Chiediamo che si passi dalle parole ai fatti, aggiornando i regolamenti interni per riconoscere il diritto allo smart working con regole chiare, tutele certe e dotazioni tecnologiche adeguate», spiegano Bollettino e Pernetti. La Cisl Fp indica un modello articolato su due direttrici complementari: «Da un lato bisogna rivedere i regolamenti interni per superare le attuali restrizioni e garantire una flessibilità organizzativa che sappia tenere insieme le esigenze di conciliazione vita-lavoro con l'efficienza dei servizi al cittadino; dall’altro serve costruire una rete diffusa di co-working attivando protocolli d'intesa per la creazione di postazioni di lavoro condivise negli uffici pubblici sottoutilizzati, permettendo così al dipendente di svolgere la propria attività dalla zona di residenza senza dover necessariamente raggiungere il capoluogo. Il lavoro agile è una sfida di civiltà e di progresso. Non possiamo permettere che la burocrazia o la resistenza al cambiamento rallentino un processo che porta benefici economici ai lavoratori, minore impatto ambientale per la collettività e nuova vitalità per i nostri borghi. La Basilicata deve candidarsi a diventare modello di questa transizione culturale», concludono Bollettino e Pernetti.

La pasqua è il tempo della speranza e della rinascita
05/04/2026

La pasqua è il tempo della speranza e della rinascita

05/04/2026

Gli auguri della Segretaria Generale della , , di pace, dialogo e speranza a tutte e a tutti.

*Lavoro, la Cisl Fp denuncia una gravissima violazione delle relazioni sindacali*Potenza, 1 aprile 2026 – «Apprendiamo c...
01/04/2026

*Lavoro, la Cisl Fp denuncia una gravissima violazione delle relazioni sindacali*

Potenza, 1 aprile 2026 – «Apprendiamo con stupore che il Giudice del lavoro di Potenza ha rilevato un presunto comportamento antisindacale dell’Aor San Carlo di Potenza disapplicando l’art. 9 del Ccnl del comparto della sanità pubblica ritenendo che a prescindere dalla sottoscrizione o meno del contrato nazionale, tutti i sindacati che hanno la rappresentatività a livello nazionale possano partecipare alle relazioni sindacali presso le amministrazioni di competenzacompresa la sottoscrizione di contratti integrativi». È quanto dichiara il segretario generale della Cisl Fp Pino Bollettino aggiungendo che «tale decisione non risulta in linea né con la normativa in vigore né con le disposizioni contenute nella contrattazione collettiva del comparto né con la giurisprudenza di merito sino ad oggi formatasi.
Ed infatti l’art. 9 infatti prevede che: la contrattazione collettiva integrativa si svolge, nel rispetto delle procedure stabilite dalla legge e dal presente Ccnl, tra la delegazione sindacale, come individuata al comma 3, e la delegazione di parte datoriale, come individuata al comma 4; i soggetti sindacali titolari della contrattazione integrativa aziendale sono: la Rsu e i rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del presente Ccnl; i componenti della delegazione di parte datoriale, tra cui è individuato il presidente, sono designati dall’organo competente secondo i rispettivi ordinamenti.
Per tale motivo la Cisl Fp, che non era stata chiamata nel giudizio, comunica sin d’ora di impugnare il provvedimento del Tribunale di Potenza in quanto soggetto legittimato sottoscrittore del contratto collettivo e diffida tutte le aziende pubbliche del comparto al rispetto delle disposizioni di legge e di contratto secondo cui le relazioni sindacali debbono essere dirette solo ed esclusivamente nei confronti dei soggetti sindacali firmatari del contratto collettivo».

Bollettino e Galasso (Cisl Fp): «Bene completamento direzione strategia Asp, ora subito confronto su medicina di prossim...
01/04/2026

Bollettino e Galasso (Cisl Fp): «Bene completamento direzione strategia Asp, ora subito confronto su medicina di prossimità e nuove assunzioni»

Potenza, 1 aprile 2026 – «Con la nomina di Valentina Solfrini come direttore sanitario e di Carlo Esposito a direttore amministrativo, il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Potenza Giuseppe De Filippis ha finalmente completato la composizione della direzione strategica. Nell’augurare buon lavoro ai nuovi direttori, la cui competenza ed esperienza è certificata dagli incarichi manageriali svolti in molte realtà sanitarie nazionali, come Cisl Fp chiediamo una immediata accelerazione delle attività e dei progetti in capo all’Azienda». È quanto dichiarano il segretario generale della Cisl Fp Pino Bollettino e il segretario regionale Pierangelo Galasso ricordando che «il rispetto delle scadenze previste dal D.M. 77/2022 e dal PNRR per la riorganizzazione della medicina territoriale, rappresentano il primo obiettivo da raggiungere entro pochi mesi». Secondo i due sindacalisti «i cittadini lucani meritano una sanità di prossimità che sia veramente in grado di soddisfare i bisogni di salute dei pazienti, al fine di curare e prendersi cura delle persone al proprio domicilio e nelle strutture di comunità, permettendo finalmente agli ospedali di svolgere l’attività per i pazienti acuti».

Una sfida che secondo la Cisl Fp passa anche attraverso il potenziamento degli organici: «Bisogna da subito avviare le assunzioni di personale previste per la medicina di prossimità, già autorizzate e finanziate dalla Regione Basilicata, attraverso lo scorrimento delle graduatorie concorsuali esistenti, le stabilizzazioni e lo svolgimento di nuovi concorsi unici regionali». Allo stesso tempo, secondo Bollettino e Galasso «sarà necessario concentrarsi, da subito, anche sugli altri obiettivi previsti nella mission aziendale, quali la prevenzione e la sanità pubblica, il servizio di emergenza urgenza, la farmaceutica territoriale e la protesica, la salute mentale, l’assistenza di base e la continuità assistenziale, l’integrazione ospedale-territorio, i servizi per le famiglie e la fragilità, solo per citarne alcuni. La Cisl Fp è pronta a fornire il proprio supporto propositivo, collaborativo e, se necessario, rivendicativo nell’affrontare e risolvere le criticità che per troppo tempo hanno afflitto i pazienti lucani e gli operatori che ogni giorno con abnegazione e spirito di sacrificio svolgono le proprie attività all’interno dei servizi dell’Asp», concludono Bollettino e Galasso.

Nominati il direttore sanitario e il direttore amministrativo dell'ASP
31/03/2026

Nominati il direttore sanitario e il direttore amministrativo dell'ASP

*Lavoro, nuove assunzioni all’ASM, la posizione della Cisl Fp* Matera, 20 marzo 2026 – «Come Cisl Fp, accogliamo positiv...
20/03/2026

*Lavoro, nuove assunzioni all’ASM, la posizione della Cisl Fp*

Matera, 20 marzo 2026 – «Come Cisl Fp, accogliamo positivamente l’assunzione di 65 nuove figure professionali da parte dell’Azienda sanitaria di Matera, un segnale concreto di attenzione verso il rafforzamento del sistema sanitario territoriale». È quanto dichiarano il segretario generale Pino Bollettino e il segretario generale aggiunto Pierangelo Galasso. «L’immissione di personale, in gran parte a tempo indeterminato, rappresenta un passo importante per garantire maggiore stabilità occupazionale e continuità nei servizi, elementi fondamentali per una sanità pubblica efficiente e vicina ai cittadini. Tuttavia, riteniamo che questo intervento, pur significativo, non sia ancora sufficiente a colmare le carenze strutturali di organico che da tempo interessano il sistema sanitario lucano».

«È necessario proseguire con determinazione su questa strada, programmando ulteriori assunzioni e investimenti, soprattutto nei settori maggiormente sotto pressione come l’emergenza-urgenza e l’assistenza territoriale. Continueremo a vigilare affinché il potenziamento degli organici si traduca concretamente in un miglioramento delle condizioni di lavoro per il personale e della qualità dei servizi per i cittadini. Ridurre i carichi di lavoro, valorizzare le professionalità e garantire ambienti di lavoro sostenibili devono restare obiettivi prioritari. Ribadiamo infine la necessità di un confronto costante con le parti sociali per accompagnare questi processi di rafforzamento, assicurando che ogni scelta organizzativa risponda realmente ai bisogni dei lavoratori e delle comunità locali», concludono Bollettino e Galasso.

Bene l’esito del confronto Regionale sulle materie previste dal nuovo CCNL comparto sanità 2022-2024Questa mattina si è ...
20/03/2026

Bene l’esito del confronto Regionale sulle materie previste dal nuovo CCNL comparto sanità 2022-2024
Questa mattina si è cocluso il confronto Regionale, a cui hanno partecipato solo le Organizzazioni firmatarie del contratto, riguardante l’utilizzo di eventuali risorse aggiuntive regionali per il fondo dei lavoratori del comparto, le line di indirizzo per le prestazioni aggiuntive e l’indennità di Pronto Soccorso.
Per quanto riguarda le prestazioni aggiuntive si è stabilita la tariffa minima di 50 euro, come prevede il nuovo contratto, la possibilità di effettuazione da parte di tutti gli appartenenti alle professioni, e soprattutto la separazione del fondo del comparto da quello della Dirigenza;
Sulla indennità di Pronto Soccorso, recependo quanto previsto dalle norme nazionali
e dal nuovo contratto, sarà possibile estendere tale indennità al personale afferente a servizi direttamente connessi e complementari alle attività di Pronto Soccorso. La Regione non ha fornito alcuna indicazione su reparti o servizi a cui elargire l’indennità, ma sarà ciascuna azienda che in relazione alla propria organizzazione valuterà cosa fare in accordo con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto e le singole RSU;
La Cisl Fp, nell’apprezzare l’importante impegno dell’Assessore Latronico, del Direttore del Dipartimento Tripaldi e del Direttore delle Risorse Umane del Sistema Sanitario Regionale Rinaldi, ha chiesto un ulteriore sforzo economico per trovare un finanziamento apposito per il personale del 118, al fine di gratificare anche questi lavoratori, che al pari di quelli dei P.S., si occupano quotidianamente di emergenza urgenza.
Nei prossimi giorni la Regione predisporrà due delibere da inviare alle aziende per velocizzare la corresponsione delle indennità arretrate ed avviare i tavoli di trattativa all’interno delle singole Aziende.
La Cisl vigilerà affinché vengano rispettati tutti gli impegni assunti e che venga applicato quanto previsto dal nuovo contratto collettivo nazionale del lavoro.

Indirizzo

Via Del Gallitello, 56
Potenza
85100

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