15/05/2026
🔵 UIL pronta a far parte del “Patto di Rete e di Comunità” Tortorelli: “Mettere al centro la persona, i bisogni reali e una nuova alleanza sociale contro povertà e disuguaglianze”
La UIL Basilicata raccoglie e rilancia il messaggio emerso dal convegno promosso dalla Caritas Diocesana di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo sul tema “Co-costruttori di bene comune”, trasformandolo in una proposta concreta di impegno sociale e istituzionale per la Basilicata.
“Gli spunti emersi rappresentano una fotografia lucida e coraggiosa della Basilicata reale: quella delle fragilità, dello spopolamento, dell’invecchiamento della popolazione e della povertà multidimensionale”, dichiara il segretario generale della UIL Basilicata, Vincenzo Tortorelli. “Un contributo importante – aggiunge – è arrivato dalla relazione della direttrice della Caritas Diocesana, Marina Buoncristiano, che con grande sensibilità e concretezza ha posto al centro il tema della povertà multidimensionale, della solitudine sociale e della necessità di ricostruire legami di comunità. Una riflessione che richiama tutti ad una responsabilità collettiva e ad un nuovo modello di welfare fondato sulla prossimità, sull’ascolto e sulla partecipazione”.
Per Tortorelli, “la povertà non può più essere affrontata solo con interventi riparativi, bonus o prestazioni frammentate. Serve una nuova capacità di costruire comunità, relazioni, partecipazione e diritti di cittadinanza”.
“La UIL Basilicata è pronta a far parte del Patto di Rete e di Comunità – prosegue – perché oggi più che mai bisogna mettere al centro la persona e i suoi bisogni reali. Istituzioni, sindacato, Chiesa, Terzo Settore e professioni sociali devono lavorare insieme per non lasciare sole le persone più fragili”.
Il segretario UIL richiama i dati sociali più preoccupanti della regione: “In Basilicata oltre il 25% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale. Crescono i lavoratori poveri, aumentano gli anziani che chiedono aiuto, mentre molte famiglie vivono una precarietà permanente. Il lavoro povero, discontinuo e sottopagato è ormai una vera emergenza democratica e sociale”.
Per la UIL, il Patto promosso tra Caritas e Ordine degli Assistenti Sociali rappresenta “un modello importante da sostenere e rafforzare”. Da qui la proposta di istituire un Tavolo Permanente regionale delle Povertà e delle Disuguaglianze Sociali, con istituzioni, sindacati, imprese, Terzo Settore, Caritas, professioni sociali e mondo della ricerca.
“Serve un Progetto Strategico Basilicata Comunità 2026-2030 – aggiunge Tortorelli – che metta insieme lavoro dignitoso, welfare territoriale, politiche abitative, sanità di prossimità, contrasto allo spopolamento e sostegno alle fragilità”.
“L’iniziativa della Caritas Diocesana – conclude Tortorelli – ci consegna una responsabilità collettiva: costruire una Basilicata più giusta, coesa e inclusiva. Il bene comune non è uno slogan: si costruisce insieme, mettendo al centro dignità, lavoro, relazioni e comunità”.