Dott.ssa Annalisa Raimondi Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Annalisa Raimondi Psicologa Psicoterapeuta Psicologa Psicoterapeuta, specializzata in Psicoanalisi della relazione.

Si può abitare tutto nel cuore?Da giorni Facebook mi ricorda di non pubblicare stranamente da tanto. Mi sollecita ad int...
17/10/2024

Si può abitare tutto nel cuore?

Da giorni Facebook mi ricorda di non pubblicare stranamente da tanto. Mi sollecita ad interagire con questo profilo, al fine di vivacizzare il mio lavoro, data la registrata immobilità e la conseguente poca visibilità.

Devo ringraziarlo. Perchè in effetti è proprio così che mi sento da mesi.

Com'è difficile abitare le evoluzioni delle nostre storie, sballottolati tra chi e cosa amiamo, odiamo, invidiamo, in compagnia di meravigliose certezze e di tanti fastidiosi dubbi.
Com'è indaginoso provare a stare al passo con le crepe dell'anima e con le scosse del corpo, in un'epoca dove è una bella impresa capire quali siano i nostri reali scenari di vita, soprattutto interiore.
Com'è doloroso provare a guardarsi dentro, tentando di essere un po' pazienti con noi stessi, nella nostra solitudine e in mezzo agli altri. Il tutto mentre le giornate corrono.
Com'è disarmante desiderare pure visibilità, non avendo idea di cosa sia, quando facciamo di tutto per nascondere ferite e sogni, a cominciare da noi stessi.
Ma com'è confortante sentirsi tanto effervescenti in quello che gli altri ci rimandano come immobilità.
E allora, che respiro può essere a volte sospendere la doverosa quotidianità e provare ad accarezzare ciò che accade davvero, dentro e fuori di noi!?

Si può abitare tutto nel cuore?

Probabilmente, provarci pare un buon esercizio
Almeno per me

Come si sposta un doloreCome si sposta un dolore?Con un cucchiainoCon il maldestro cazzotto di un chiodo schiaccia chiod...
21/04/2024

Come si sposta un dolore

Come si sposta un dolore?

Con un cucchiaino

Con il maldestro cazzotto di un chiodo schiaccia chiodo

Con la pazienza di qualcuno che ci si distenda accanto mentre ci giochiamo la carta peggiore di noi. E non se ne penta persino quando se ne pente.

Non ci sono istruzioni per la vita di un dolore
Ma quando si sposta, quel velo di speranza lo sentiamo tutto.

Cambia forse un po' qui qualsiasi cosa chiamiamo dolore

Ti ho raccontato della mia giornata.E tu hai ascoltato.L'hai fatto!Ed io sento amore per teQuell'esperienzaQuell'esperie...
04/04/2024

Ti ho raccontato della mia giornata.
E tu hai ascoltato.
L'hai fatto!
Ed io sento amore per te

Quell'esperienza
Quell'esperienza potentissima che è avvertire che le nostre parole non cadano nel vuoto.
Quell'esperienza di essere in due ad ascoltare tutto il clamore che abbiamo dentro

E se ti feriscoE magari non lo capisco,Tu guidami.Aiutami ad imparare il tuo alfabeto.Magari capirò meglio anche il mio
14/02/2024

E se ti ferisco
E magari non lo capisco,
Tu guidami.
Aiutami ad imparare il tuo alfabeto.
Magari capirò meglio anche il mio

Non dimentichiamoci di annaffiare i nostri sogni.Buona giornata
10/01/2024

Non dimentichiamoci di annaffiare i nostri sogni.
Buona giornata

Salutando il 2023Per avermi messa tante volte alla prova, grazie.Per avermi onorato della fiducia di chi mi ha scelto, a...
31/12/2023

Salutando il 2023

Per avermi messa tante volte alla prova, grazie.
Per avermi onorato della fiducia di chi mi ha scelto, anche solo per un giorno, come interlocutore dei propri vissuti, grazie.
Per avermi confusa e, ad un certo punto, costretta a fermarmi per capire qualcosa del marasma del momento, grazie.
Per avermi fatto sentire sproporzionata, soddisfatta, bisognosa, delusa, desiderosa, spaventata, ricca di speranza, grazie.
Per avermi ricordato che la vita non è serenità, ma un gran casino in evoluzione da imparare a gestire al meglio, e non una volta per tutte, ancora grazie.

Ecco. Forse auguro a tutti noi un po' tutte queste cose:
Di imparare a sentirci nelle sfumature che viviamo con noi stessi e con gli altri e che quotidianamente aggiornano l'idea di chi siamo. E di non smettere mai di esserne curiosi. O almeno di darcene sempre la possibilità.

#2024

"Non ti preoccupare. Non dovevo dirti niente. Volevo solo sapere come stavi. Torna a sognà!"Così dice Desirè al fratello...
28/11/2023

"Non ti preoccupare. Non dovevo dirti niente. Volevo solo sapere come stavi. Torna a sognà!"

Così dice Desirè al fratello Claudio, ospite in una struttura riabilitativa dopo un tentato suicidio, quando lo chiama, in preda ad un proprio momento di disperazione.

Che storia difficile è esserci,

per chi amiamo, per noi stessi, per ciò che non amano o non amiamo di noi, che prima o poi incontriamo magari nell'ammirazione o nell'insofferenza per gli altri.

Quanti "non ti preoccupare" nella nostra quotidianità, conditi da quel trucco spesso mai stanco che è la negazione di ogni briciolo di bisogno.

E succede talmente tante volte in qualsiasi posizione ci troviamo negli affetti, non solo familiari, da farcene convincere davvero.

Ma a quale prezzo?

"Torna a sognà", dice Desirè al fratello dopo aver ascoltato un suo sogno:

forse è la speranza che chi amiamo e sentiamo fragile torni a sperare?

E di quanti nascondigli siamo contemporaneamente capaci quando pensiamo, come Desirè, di poter salvare il mondo, ma nel cuore non ce la facciamo più a reggere il peso della vita che ci raccontano o ci raccontiamo!?
..E allora preoccupati, Cla', anche se sei preso da mille emozioni. Volevo dirti qualcosa anche se non te ne sei accorto, ma ti perdono. Volevo sapere come stavi, sì, ma anche raccontarti di come mi senta io che mi prendo cura di te da sempre. Torna a sognà ora. Magari ci provo anche io.


I capricci.Quelle stranezze improvvise e fuori contesto.Quell'abitudine a non obbedire quando richiesto.Quelle voglie gr...
25/10/2023

I capricci.

Quelle stranezze improvvise e fuori contesto.
Quell'abitudine a non obbedire quando richiesto.
Quelle voglie gridate che mettono spesso a disagio chi ci circonda.

Quelle cose che non fanno funzionare come ci si aspetterebbe un momento sociale, una relazione.

"Sei capriccioso e fastidioso!"
"E basta. Non ti comporti mai come dovresti!"
"Non ti posso portare da nessuna parte.
Perchè non sei buono? Rovini sempre tutto! Perchè non sei normale come gli altri?"

Quanto fanno male i capricci a chi li vive? Quanto fanno arrabbiare?
All'interno di un rapporto familiare, a scuola, sul lavoro.
Quanto siamo disponibili ad ascoltarli?
Quanto diventiamo presto abituati ad etichettarli, pur di avere la sensazione di uscirne più leggeri?
Quanto diventa una prigione sentirsi chiamati talmente tante volte 'capricciosi' da farne un abito che non riusciamo a togliere mai?
Molto diverso da quanto succede per chi è sempre il buono e tranquillo della situazione?

I capricci.

Quelli senza età, che però, per comodità, associamo troppo spesso solo ai bimbi.

Eppure, che dimensione importante sono per i rapporti e i contesti in cui si palesano!
Quante cose ci diciamo così!

Ma che accadrebbe se sospendessimo per un attimo le reazioni che impariamo presto ad avere in questi casi?

Potrebbe forse aprirsi uno scenario di emozioni e di vissuti molto ampio, non solo per i diretti interessati, ma anche per gli interlocutori, che a volte ci soffrono anche di più

Autrice dell'immagine:

21/10/2023
Pace.Quella parola difficilissima tra guerra e silenzioQuella possibilità dolorosissima tra inventare armi di seduzione ...
19/10/2023

Pace.

Quella parola difficilissima tra guerra e silenzio

Quella possibilità dolorosissima tra inventare armi di seduzione e nutrire prigioni di rassegnazione,

Per convincere altri

Per perdonare se stessi

Per esistere.

Di quanta violenza siamo capaci

Fuori e dentro di noi.

E pur si muove

 Che succede all'amicizia quando arriva la maternità?Quanto è difficile stare in questa rivoluzione di rapporti, imparan...
09/10/2023



Che succede all'amicizia quando arriva la maternità?

Quanto è difficile stare in questa rivoluzione di rapporti, imparando nuove disponibilità, anche del cuore?
Quanto è semplice diventare bravissime a negare qualsiasi tipo di bisogno pur di sentire un briciolo di potere su se stesse?
Quanto pesa la solitudine mentre cresci un figlio? Quanto te ne accorgi? Quanto se ne accorge?
Quanto se ne accorgono?

Buongiorno a quest'angolo un po' silenzioso della maternità, di cui quasi ci vergognamo a parlare.

Tante volte, a caro prezzo, diventa un macigno che galleggia tra le nostre insicurezze, pur quando accarezzato da preziosi sorrisi.

Indirizzo

Via Giacomo Matteotti 43
Pozzuoli
80078

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Annalisa Raimondi Psicologa Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Annalisa Raimondi Psicologa Psicoterapeuta:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram