Bernardo Paoli

Bernardo Paoli Terapia breve e coaching a distanza.

Se ti piacciono i miei aforismi, tra poco ci sarà una novità :)
09/01/2026

Se ti piacciono i miei aforismi, tra poco ci sarà una novità :)

Ho ideato un percorso di 19 giorni in cui esplorerai il mondo dell’autoipnosi, una pratica per accompagnarti in uno stat...
08/01/2026

Ho ideato un percorso di 19 giorni in cui esplorerai il mondo dell’autoipnosi, una pratica per accompagnarti in uno stato mentale dove:
-puoi sentirti protetto
-esplorare aree di te che ancora non conosci
-migliorare le tuo approccio relazionale
-gestire al meglio le tue emozioni.

Ogni giorno riceverai un audio guidato che ti accompagnerà in una sessione di autoipnosi, con anche esercizi pratici da svolgere in autonomia per dialogare con il tuo inconscio.

Se stai pensando di non avere abbastanza tempo, posso dirti che ogni audio dura circa 7 minuti e che avrai la possibilità di ascoltare gli audio per 3 mesi, in modo tale da poter ripetere le sessioni ogni volta che vorrai.

È un viaggio esplorativo dentro di te, per attivare le tue risorse interne, e poter trovare nuovi strumenti per il miglioramento personale.

Link: https://bernardopaoli.it/autoipnosi-e-dialogo-con-inconscio-iscrizione/

Se il tempo scappa, se non basta mai, se tutto passa in fretta… chiediti che cosa lo sta accelerando.Le ore sono cose da...
26/12/2025

Se il tempo scappa, se non basta mai, se tutto passa in fretta… chiediti che cosa lo sta accelerando.
Le ore sono cose da attraversare, oppure spazi da abitare? I momenti sono tappe di passaggio, o esperienze valide in sé?
Rallentare è un far meno che fa sentire di più. È accorgerti di ciò che stai vivendo, mentre accade.
Quando sei presente nel presente, scopri che il tempo - in fondo - è sempre stato abbastanza.

Da lontano gli altri possono apparire rigidi, difficili, a volte perfino respingenti. È la distanza che li rende caricat...
22/12/2025

Da lontano gli altri possono apparire rigidi, difficili, a volte perfino respingenti. È la distanza che li rende caricature; avvicinandosi qualcosa cambia. Le stranezze si umanizzano, le difese mostrano la loro funzione, le rigidità trovano una storia. Ciò che veniva giudicato incomprensibile, diventa luogo di tenerezza.

Avvicinarsi non vuol dire giustificare tutto, ma riconoscere che dietro ogni azione c’è un tentativo (non sempre ben riuscito, questo è vero) di stare al mondo, di proteggersi ed essere valorizzati.

Come scrive Stefano Benni, un bosco visto dall’alto si presenta come una macchia impenetrabile, ma tu puoi passarci attraverso e conoscerlo, albero per albero. «Niente è complicato, se ci cammini dentro».

In studio lo vedo spesso: i pazienti arrivano dicendo «C’è una nuova paura» e, ascoltando meglio, non è affatto nuova: è...
16/12/2025

In studio lo vedo spesso: i pazienti arrivano dicendo «C’è una nuova paura» e, ascoltando meglio, non è affatto nuova: è la stessa dinamica che ha cambiato maschera. La paura ama travestirsi: nuovi scenari, nuove giustificazioni, stessi meccanismi. Finché la tratti come una “novità”, continui a rincorrerla e a darle potere. Quando la riconosci per quello che è, smette di comandare.

Oggi riflettevo sull’uso di alcune parole che, diventando d’uso comune, si fanno più opache: perdono forza, densità, emo...
13/12/2025

Oggi riflettevo sull’uso di alcune parole che, diventando d’uso comune, si fanno più opache: perdono forza, densità, emotività e capacità di cambiamento.

C’è una frase che mi pare di aver letto fra gli scritti del mio poeta preferito, E. E. Cummings, che dice: «Il linguaggio nasce nella poesia e muore nella pubblicità».

Penso, per esempio, alla parola “valore”.

Da una parte mi torna in mente lo slogan pubblicitario «Perché io valgo» e la consapevolezza mainstream (anche un po’ superficiale) del valore che ciascuno di noi ha… dall’altra, le lacrime di chi “sa” di valere, ma non “sente” di valere, perché cresciuto in ambienti che non hanno saputo o voluto valorizzarlo.

Per loro, la parola “valore” scuote in profondità, come un’onda d’urto. Riconoscere a sé stessi il proprio valore, vederlo, sentirlo, esserne fieri (senza passare dall’auto-svalutazione all’auto-ipervalutazione) è una peripezia e un detonatore al tempo stesso: come un daltonico che vede, per la prima volta, la vivacità dei colori.

Ultimo reminder, per dirti che oggi è l’ultimo giorno per ottenere i miei corsi di formazione sul goal-setting a un prez...
01/12/2025

Ultimo reminder, per dirti che oggi è l’ultimo giorno per ottenere i miei corsi di formazione sul goal-setting a un prezzo speciale e con bonus specifici. Da domani avranno condizioni meno vantaggiose.

Ti invito anche solo a dare un’occhiata, per comprendere se fanno per te.

Link in bio.

P.S.: Non verrai formato con il modello SMART, che è ormai più che soprassato!

Ho ideato un mini-percorso sul goal-setting, che puoi seguire insieme alla “Maratona degli Obiettivi”: si chiama “Obiett...
29/11/2025

Ho ideato un mini-percorso sul goal-setting, che puoi seguire insieme alla “Maratona degli Obiettivi”: si chiama “Obiettivi Starter Pack”. E’ un lavoro pratico, concreto, pensato per aiutarti a distinguere ciò che ti serve da ciò che ti allontana da te. Ti aiuto a definire obiettivi che partono da te, non dalle aspettative degli altri.

Lo trovi sul mio sito: https://goal-setting.it/corsi/.
Oppure nelle mie storie.
E’ a un prezzo che non tornerà più.
Disponibile fino al 1º dicembre.

Se non mi conosci, mi chiamo Bernardo Paoli, sono psicologo e psicoterapeuta, ipnotista e ricercatore indipendente, coach aziendale e sportivo. Sono co-autore del primo libro in Italia sul tema del goal-setting, la definizione efficace degli obiettivi. Ho lavorato con IED, Mondadori, Treccani, Giunti e Scuola Holden.

Le buone intenzioni sono sopravvalutate (retaggio cattolico? Una celebre citazione attribuita a Sant’Agostino recita “No...
28/11/2025

Le buone intenzioni sono sopravvalutate (retaggio cattolico? Una celebre citazione attribuita a Sant’Agostino recita “Non conta ciò che fai, ma con quale animo lo fai”). Questo atteggiamento porta a uno squilibrio verso ciò che “voleva essere” anziché verso ciò che è stato “prodotto effettivamente”. L’invito che ti faccio oggi è ad osservare il peso dell’effetto di un gesto sul destinatario e - più in generale - sul contesto circostante: una ferita non diventa meno ferita solo perché chi l’ha inflitta sostiene di non aver voluto far del male.

Anche la giurisprudenza italiana, quando si tratta di molestie (verbali, psicologiche, fisiche o sessuali), si fonda su questo principio: non è l’intenzione del molestatore a definire la condotta, ma l’effetto negativo prodotto sulla persona molestata. Conta l’effetto, non l’intento; non vengono interrogate le intenzioni («Volevo solo scherzare», «E’ il mio modo di essere premuroso», «Non era mia intenzione ferire»), ma il vissuto concreto della vittima e il danno che l’atto ha generato. Una molestia può essere mascherata da cortesia, da premura, da attenzione: ciò che la rivela è però il disagio, la paura, e la pressione psicologica che crea.

Parlavo di questo argomento due giorni fa insieme a Cathy La Torre, durante la presentazione del suo ultimo libro al Circolo dei Lettori di Torino (il libro s’intitola “Non si può più dire niente”, ROI Edizioni): questa distinzione fra intento ed effetto - così chiara nella teoria giuridica - è ancora troppo sfumata nei contesti in cui gli squilibri di potere sono strutturali.

Un esempio è rappresentato dalle scuole di specializzazione in psicoterapia e in medicina, dove persiste un paradosso inquietante: gli stessi ambienti dedicati alla cura, alla salute mentale, e alla formazione etica e professionale dei futuri psicoterapeuti e medici, sono anche un luogo di abusi di potere, psicologici, manipolazioni, sfruttamento del ruolo e molestie normalizzate. Il problema non è episodico, ma strutturale. Come intervenire? Leggi nei commenti.

Qualche giorno fa il mio bimbo ha ideato il suo primo aforisma: “Le coccole fanno passare le gocce”. Le lacrime le chiam...
25/11/2025

Qualche giorno fa il mio bimbo ha ideato il suo primo aforisma: “Le coccole fanno passare le gocce”. Le lacrime le chiama “gocce”. Ogni volta mi sorprendo per le sue perle di saggezza (e conoscendo la sua storia, so che questa saggezza pratica ha radici profonde). Ieri ne parlavo sia alla lezione alla , sia nel gruppo Telegram di Obiettivi Plus, quando una partecipante mi ha chiesto: “Qual è il complementare della tristezza?”. Il complementare non è semplicemente “l’opposto”: è ciò che genera una soluzione; quell’elemento diverso, ma intimamente connesso, che permette a un problema di fare un salto di qualità. E spesso, quando lo riconosci, arriva con un effetto sorpresa. Che cosa “risolve” la tristezza? Non lo sforzarsi di essere gioiosi a tutti i costi (anzi, questo la peggiora). Il complementare della tristezza è l’accudimento: le coccole fanno passare le gocce.

Sognare è entusiasmante, ma è quando diamo forma ai desideri che iniziamo a trasformare la vita. Definire un obiettivo, ...
24/11/2025

Sognare è entusiasmante, ma è quando diamo forma ai desideri che iniziamo a trasformare la vita. Definire un obiettivo, però, non è sempre facile: entrano in gioco i nostri valori, il tempo, le energie, le paure… Per questo, spesso, il modo migliore è co-crearlo insieme a un professionista, che ti aiuti a chiarire dove vuoi andare, e con quali strumenti puoi arrivarci.
Insieme a .sperotto.psicologa ho scritto un libro proprio su questo tema: “Qual è il tuo obiettivo?”, pubblicato da Giunti; è il primo libro in Italia che parla di goal-setting. Ti invito a leggerlo se vuoi creare obiettivi allineati a chi sei.
P.S. Presto arriverà anche una novità per chi vuole muovere i primi passi nel mondo del goal-setting.

Terrò un corso basato sulle tecniche di cambiamento rapido per la  Lavoreremo su:- Come cambiare in modo rapido attraver...
29/10/2025

Terrò un corso basato sulle tecniche di cambiamento rapido per la

Lavoreremo su:
- Come cambiare in modo rapido attraverso tecniche provenienti dalla Terapia Breve.
- Come attivare meccanismi interni per ottenere miglioramenti personali.
- Come utilizzare queste tecniche nel lavoro, in famiglia o nella vita di tutti i giorni, anche nelle questioni più semplici.

Ti starai chiedendo se è un percorso per psicologi o psicoterapeuti, ma in realtà non servono master o lauree speciali per partecipare, semplicemente la voglia di crescere personalmente e professionalmente.

Il corso sarà di 5 lezioni, alle ore 19:30. La prima lezione è lunedì 3 novembre, online in diretta live (sarà anche possibile vedere le registrazioni).

Per la mia community ho riservato uno sconto del 20%. Basterà inserire il codice RAPIDO al momento del checkout.

Se pensi che questo corso possa fare per te, ma sei ancora indeciso, commenta con “INFO” e ti scriverò in privato per aiutarti a scegliere.

Link corso in bio.

Indirizzo

Predappio Alta

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Bernardo Paoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare