Giulia - Tata educativa e Mindfulness genitorialità

Giulia - Tata educativa e Mindfulness genitorialità Svolgo professionalmente il mio ruolo di "Tata educativa" live-out per le famiglie di Udine e provincia. Sono l’autrice dei termine “Tata educativa”.

Giulia Romano | Accudimento a domicilio e attività per lo 0-6 in Provincia di Udine | Mindfulness per la genitorialità, percorsi individuali online o in gruppo 🌷Autrice del termine "Tata educativa" Ho scelto di unire la mia esperienza pluriennale in ambito educativo come assistente ed educatrice d'infanzia alle mie competenze in ambito mindfulness, per donare alle famiglie un supporto serio e professionale per la cura e l'educazione dei propri figli direttamente a casa loro. Dal 2022 Educatrice mindfulness per la genitorialità e il parto.

🤱🏻Se desideri che io entri a far parte della tua famiglia come tata educativa live-out, scrivimi in privato.
🌷Se desideri cominciare a lavorare sulla consapevolezza delle tue emozioni per vivere una maternità leggera, calma e consapevole e gestire al meglio le situazioni di frustrazione con tuo figlio/a, scrivimi su whatsapp o su facebook. Nel Febbraio 2025 ha coniato e dato forma a questa espressione professionale per raccontare un nuovo modo di prendersi cura dei bambini e delle bambine: professionale, dolce, rispettoso dei tempi dell’infanzia attraverso un approccio che mira all'utilizzo di materiali naturali e a tecniche di mindfulness per educare alla consapevolezza corporea ed emotiva. Una visione che ho costruito nel tempo con studio, esperienza e passione. Giulia Romano
P.IVA 03088850304

Ve lo voglio confessare…tengo sempre una mia foto da piccola sulla scrivania 🤍Ci sono stati degli anni in cui, da adoles...
16/01/2026

Ve lo voglio confessare…
tengo sempre una mia foto da piccola sulla scrivania 🤍

Ci sono stati degli anni in cui, da adolescente, soffrivo tanto per alcune emozioni che avevo vissuto da piccola, tutto sommato ho avuto un’infanzia felice, fatta di istanti piacevoli e di altri spiacevoli, come delle diapositive nella mia mente.
Solo che sono dovuta crescere in fretta e prendermi subito cura, anche dei grandi, e questo mi ha resa chi sono adesso, con tanto lavoro personale per smussare alcuni lati di me, per godermi la vita e le relazionj al meglio🤍

Da qualche anno, quando mi sento triste, o provo qualsiasi altra emozione, piacevole e spiacevole che sia, cerco di connettermi con la piccola me, me la immagino e me la abbraccio tutta nella mia fantasia e questo mi ha tanto cambiato tanto, lo sapete? Mi permette di essere indulgente con me stessa, cercando di non pretendere troppo da me, il giusto. Mi aiuta a legittimare tutto quello che provo, senza sentirmi in colpa!

E poi, mi da la forza di portare avanti i miei sogni che piano piano si trasformai in progetti realizzabili, il mio lavoro come tata con i bambini e le bambine, il mio lavoro come educatrice mindfulness con le mamme😍

Insomma, io ve lo dico: provateci! Sono sicura che possa essere un grande supporto, per voi stesse e per il rapporto con i vostri figli/e🤍

Un abbraccio fortissimo,
Giulia🌷

Quanto insegnano i bambini e le bambine?🥹Dovremmo imparare così tanto da loro🫂🤍Quale esempio danno i bambini/e che noi a...
13/01/2026

Quanto insegnano i bambini e le bambine?🥹

Dovremmo imparare così tanto da loro🫂🤍

Quale esempio danno i bambini/e che noi adulti con il tempo perdiamo, secondo te?🥹👇🏼
Secondo me insegnano ad essere spontanei 🤍

Giulia 🌷

12/01/2026

‼️URGENTE‼️
Cerco tata/babysitter seria e competente che possa assistere due bimbi presso il domicilio della famiglia (zona Pozzuolo del Friuli), inizialmente per qualche mattina a settimana e poi a Giugno/Luglio per 30/40 ore alla settimana!!

NO perditempo, solo persone serie. Potete scrivermi in privato oppure qui sotto e verrete contattate!
Grazie

Grazie a tutte le famiglie che hanno affidato i propri bimbi e bimbe a me come Tata e che continuano a scegliermi! Grazi...
29/12/2025

Grazie a tutte le famiglie che hanno affidato i propri bimbi e bimbe a me come Tata e che continuano a scegliermi! Grazie a tutte le mamme che si sono fatte accompagnare da me nei percorsi individuali di mindfulness dedicati alla genitorialità🤍

E grazie alle professioniste con cui sono cominciate nuove collaborazioni quest anno e grazie a chi sceglierà di collaborare con me nel 2026🌷

Grazie a ognuna di voi, per avermi sostenuta e continuare a credere nel mio lavoro e nei miei stessi valori!

Che questa fin dell’anno sia piena di gioia, riflessione e nuova speranza! Godetevi ogni momento con i vostri bambini e chi amate!

Con affetto,
Giulia🌷

📸 Lucrezia Cappelletti fotografia

15/12/2025

🎅🏻Negli ultimi anni molti sostengono che vada detto da subito ai bambini che Babbo Natale non esiste. Altri sostengono che sia corretto dire che è solo il personaggio di una bella storia.

🎅🏻In questo caso non si tratta di mentire, di ingannare, ma di connettersi al loro stadio di sviluppo e coltivare la nostra parte magica, se ce n’è rimasta qualche briciola.

🎅🏻La prima infanzia è caratterizzata dal pensiero magico: animismo, simboli, ritualità.
La neocorteccia non è ancora pronta per spiegazioni logico-razionali. E forse non lo sarà mai a beneficio di un adulto che riuscirà ancora a immaginare, creare e sognare.
Il nostro pensiero lineare logico razionale non è l’unico a guidare il nostro comportamento. C’è l’altra parte quella emotiva e creativa che attiene all’emisfero destro del cervello, grazie alla quale siamo in grado di andare avanti e che necessita di nutrimento senza interpretazioni razionalistiche. Un cibo immateriale fatto di atmosfere , evasione , sogno e condivisione e non va toccato per non rompere la magia.

🎅🏻Babbo Natale rappresenta un amore più grande, trascendente.
E’ qualcuno che porta i doni, gratuitamente, per portare gioia, da un piano spirituale. E’ lo Spirito del Natale che i bambini accolgono ritualmente nelle loro case.

🎅🏻Non lo si può ridurre ad un personaggio di fantasia affascinante, Babbo Natale è ben altro dal gioco simbolico, da un supereroe!

🎅🏻Fateci caso: la mattina di Natale i bambini, appena svegli, non corrono a scartare i regali.
Vanno prima a vedere se Babbo Natale ha mangiato i biscotti e bevuto il latte e che loro hanno preparato per lui. Sono saggi: cercano gli indizi della connessione con la concretezza del mondo spirituale.

🎅🏻Crescendo, naturalmente, inizia il pensiero astratto.
Il bambino inizia a dubitare, si pone domande.

🎅🏻È un passaggio evolutivo, non un trauma.
La scoperta che Babbo Natale non esiste…
non ha mai mandato nessuno in terapia!
Impedire di respirare la magia per la paura adulta della delusione è negare un diritto ai bambini.

🎅🏻La magia vissuta è profondo nutrimento e poi diventa un ricordo tenero e grato.

🎅🏻È l’adulto ad avere paura: di essere visto come “bugiardo”, delle domande difficili e scomode.
I bambini non pensano:
“Mi hanno preso in giro…” ma sentono quanto era meraviglioso crederci. Sentono che sono diventati un po’ più grandi e crescere a volte porta con sé qualche delusione.

🎅🏻Evitare Babbo Natale “per paura”
è l’indicatore di una razionalità esasperata che sta incidendo nell’educazione.

🎅🏻La nostra responsabilità?
Amare e sostenere la bellezza del crescere.
E continuare a nutrire la magia del Natale, perché un sogno non è una bugia.

Debora Di Jorio & Laura Mazzarelli

♥️www.ilcamminopedagogico.it

Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA

Mancano 10 giorni a Natale🎄e quale momento migliore per prepararsi a vivere la magia dell’attesa con meno stress possibi...
15/12/2025

Mancano 10 giorni a Natale🎄e quale momento migliore per prepararsi a vivere la magia dell’attesa con meno stress possibile e più presenza?

Questo è il mio regalo per te💌🥹
All’interno trovareai consigli pratici e attività per grandi e piccini!

Commenta qui sotto 👇🏼 con “GUIDA” per riceverlo 🎁

Grazie a .fotografia per questi scatti bellissimi 🥹🌷

Un abbraccio,
Giulia, educatrice mindfulness per la genitorialità e tata educativa 0-6 anni 🤍

09/12/2025

Usi del verbo FARE

Link al primo commento

Oggi spengo…tre candeline, ma ne accendo una in più 🎂 Il 5 dicembre 2022 prendeva vita il mio progetto professionale  e ...
05/12/2025

Oggi spengo…tre candeline, ma ne accendo una in più 🎂
Il 5 dicembre 2022 prendeva vita il mio progetto professionale e iniziavo questo splendido viaggio insieme a voi, con la missione di portare la mia esperienza, la mia passione, i miei studi e dedizione nelle vostre case e nelle vostre famiglie per sostenere voi mamme, future mamme, genitori e i vostri bambini e bambine nella crescita🤍

Oggi la mia attività compie 3 anni e io con lei, perché da quel giorno non ho mai smesso di crescere, di formarmi e di impegnarmi nel realizzare i miei sogni e progetti🥹
Soprattutto nell’ultimo anno sono successe cose pazzesche, ho aperto il mio podcast che ogni mese ospita un professionista del settore materno-infantile, ho sostenuto e accompagnato oltre 20 famiglie e oltre 15 bimbi e bimbe come tata professionista e più di 10 mamme nei percorsi di mindfulness per la genitorialità🤍

Senza questo coraggio, senza di voi, senza tutte le mamme e le famiglie, che mi hanno sostenuta, accompagnata, incoraggiata, consigliata, questo percorso non sarebbe arrivato fino a qui🌷

✨Questo quarto anno sarà ancora più speciale: nuovi progetti, nuove collaborazioni e nuove meraviglie stanno arrivando, ma come la vita e la Mindfulness mi insegnano, ora godiamoci questo momento🫂

Grazie a chi mi ha scelta e mi sceglie ogni giorno, siete il mio regalo più prezioso🤍
Grazie di essere parte di questo cammino🌱

E grazie a Lucrezia Cappelletti fotografia, per aver immortalato questo istante per sempre ed essere diventata il mio punto di riferimento in questo viaggio 🧳

Un abbraccio,
Giulia 🌷

Se hai qualche altra idea, scrivila qui sotto 👇🏼 tra i commenti 😍Un abbraccio, Giulia 🤍Come sempre, grazie a  per l’ispi...
03/12/2025

Se hai qualche altra idea, scrivila qui sotto 👇🏼 tra i commenti 😍

Un abbraccio, Giulia 🤍

Come sempre, grazie a per l’ispirazione🌷

Se hai qualche altra idea, scrivila nei commenti👇🏼🤍Grazie alla splendida  per l’ispirazione 💌Giulia, educatrice mindfuln...
17/11/2025

Se hai qualche altra idea, scrivila nei commenti👇🏼🤍

Grazie alla splendida per l’ispirazione 💌

Giulia, educatrice mindfulness per la genitorialità e tata educativa 0-6 anni🌷

14/11/2025

Nell’episodio 9 del podcast Mamma in Fiore 🌷 la pedagogista Virginia Copetti ilmondodivirginia_ ci offre spunti e consigli preziosi per comprendere meglio cosa accade nel cervello del bambino/a al rientro a casa da scuola, e come i genitori possono gestire la situazione al meglio💡

Commenta con “EPISODIO” per ricevere il link alla puntata completa 🎙️

07/11/2025

“𝑺𝒆 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒆 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂 𝒂 38,5°𝑪 𝒔𝒐𝒎𝒎𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐, 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐, 𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒆 𝒑𝒐𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒐𝒈𝒏𝒊 4 𝒐𝒓𝒆”.

La stagione invernale è alle porte. Ripropongo un mio grande classico per affrontarla al meglio.

Buona parte degli accessi in Pronto Soccorso Pediatrico è dovuta alla famigerata “febbre alta”. Senza difficoltà respiratoria, senza cefalea insolita e importante, senza vomito ripetuto, senza dolore (pancia, orecchie, gola), senza alterazione dello stato di coscienza.
Quasi tutti codici bianchi, quasi tutti accessi impropri.

Ma andiamo con ordine partendo dalla terminologia:
- 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒂: tra i 37-38 °C;
- 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒆: tra i 38-40 °C;
- 𝒊𝒑𝒆𝒓𝒑𝒊𝒓𝒆𝒔𝒔𝒊𝒂: oltre i 40 °C.

Parlando di 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒆 è stato dimostrato che “𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑓𝑜𝑟𝑛𝑖𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑝𝑖𝑠𝑜𝑑𝑖 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑓𝑎𝑟𝑚𝑎𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑠𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑠𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑎𝑙𝑎𝑣𝑎”. Fonte 1.

Ecco perché credo molto in quel che mi impegno a fare su questa pagina e durante gli incontri che tengo a titolo gratuito, togliendo tempo alla mia vita privata.

Cosa ci dicono le linee guida riguardo la 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒆 nel bambino? Lo riassumo in 10 punti (Fonti 2 e seguenti).

1. 𝐋𝐚 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 ma una risposta fisiologica dell'organismo all’infezione.

2. Nei bambini senza patologie di base, la maggior parte delle febbri sono autolimitanti e benigne, a condizione che la causa sia nota e 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐪𝐮𝐢𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐫𝐞𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐚.

3. 𝐋𝐚 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨𝐜𝐚 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨.

4. 𝐒𝐞 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 (dolore importante, difficoltà respiratoria, eccessiva sonnolenza o agitazione, vomito ripetuto o scariche numerose con conseguente contrazione della diuresi per impossibilità a integrare le perdite bevendo) o se si tratta di un 𝒏𝒆𝒐𝒏𝒂𝒕𝒐 (primi 30 giorni di vita) o di un 𝒍𝒂𝒕𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 (dal primo mese all’anno di età e in particolare nei primi 6 mesi di vita) 𝐞̀ 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐟𝐚𝐫 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐢 (se sta abbastanza bene non serve precipitarsi in Pronto Soccorso dopo un'ora dall'insorgenza della febbre!).

5. 𝐋𝐚 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚, anzi, serve a combatterla. Durante la fase iniziale di rialzo febbrile in cui il bambino trema e/o sente freddo con mani e piedi freddi e talvolta pallore periorale, è possibile coprirlo: sta generando calore! Una volta che la temperatura avrà raggiunto il valore massimo, è bene scoprirlo e offrire spesso da bere.

6. 𝐋𝐚 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐞 𝐯𝐚 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐚 coi farmaci (paracetamolo o ibuprofene) 𝐬𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞/𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨𝐬𝐨, e non se ha solo bisogno di riposare e stare “in pace” per lasciare che il suo sistema immunitario (aiutato dalla febbre!!) possa contrastare al meglio l'infezione. 𝐕𝐚 inoltre 𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐚 𝐛𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀ 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 (laringospasmo e broncospasmo febbrile) in quanto la febbre di per sé aumenta il lavoro respiratorio.

7. 𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐩𝐢𝐫𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧'𝐢𝐧𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐨 𝐯𝐢𝐫𝐚𝐥𝐞. Se però, dopo l'effetto antipiretico del farmaco (da somministrare sempre per bocca quando possibile, e ci vuole almeno un'ora perché agisca) il bambino sta meglio, è sempre un buon segno.

8. 𝐒𝐞 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐪𝐮𝐢𝐥𝐥𝐨, è evidente non sia sofferente e quindi 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐚 per questo 𝐬𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨 (e tantomeno condotto in Pronto Soccorso a qualunque ora del giorno o della notte!): la febbre infatti non è una malattia, punto 1.

9. 𝐋𝐚 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐩𝐢𝐫𝐞𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐢𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐮𝐥𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐢𝐥𝐢 (nei bambini predisposti): inutile accanirsi (Fonte 9). Al massimo riduce il rischio di episodi successivi al primo nell'ambito di quello stesso episodio febbrile.

10. 𝐈 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐩𝐢𝐫𝐞𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐯𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐨𝐬𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐞𝐬𝐨 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐭𝐚̀ e, possibilmente, somministrati dopo che la temperatura avrà raggiunto il valore massimo. Consideriamo una buona risposta al farmaco una diminuzione di temperatura di almeno 1°C (es. da 40°C a 38,9°C). Se si somministra il farmaco appena superati i 38,5°C (come spesso viene fatto senza un razionale) non sapendo quale sarebbe stato il valore massimo (magari 40°C), si potrebbe restare “delusi” dall'effetto antipiretico del farmaco: “la febbre non scende”. In realtà non è salita ulteriormente, ma è come se fosse scesa.

Se il bambino presenta dolore o è sofferente/lamentoso, è bene scegliere un farmaco 𝒕𝒓𝒂 paracetamolo e ibuprofene.
Il paracetamolo è ripetibile ogni 6 ore, l'ibuprofene ogni 8 ore.

Se non fosse possibile attendere i rispettivi intervalli (in quanto il bambino è sofferente/ha male, non perché la febbre sta salendo nuovamente!), i 2 farmaci possono essere alternati ogni 4 ore per qualche giorno. Ma per la gestione del dolore che va SEMPRE risolto, non della febbre!

𝐈𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐢𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 (𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐭𝐞, 𝐢𝐧𝐚𝐩𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐞𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐮𝐫𝐞𝐬𝐢) 𝐞̀ 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐛𝐮𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐜𝐞𝐭𝐚𝐦𝐨𝐥𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐞𝐧𝐚𝐥𝐞 (𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐠𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐥𝐞𝐬𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐞 𝐬𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐮𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐯𝐮𝐨𝐭𝐨).

La febbre alta può essere indicativa di una infezione severa? Sì, ma anche le infezioni di poco conto (es. faringite) possono presentarsi con febbre superiore a 40°C (iperpiressia).
Come anche una setticemia o una grave insufficienza respiratoria virale potrebbero presentarsi in apiressia o con poche linee di febbricola.

Se il bambino non rifiuta categoricamente le formulazioni orali, queste sono sempre da preferire alle supposte: le prime si possono dosare precisamente sul peso del bambino, le supposte no (oltre ad avere generalmente tempi di assorbimento maggiori).

Preferibile la classica 𝐫𝐢𝐥𝐞𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐬𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 alle altre (auricolare, frontale, rettale): non mente.

Chiudo con un calcolo semplice per dosare sempre precisamente paracetamolo sciroppo e ibuprofene sospensione orale in base al peso:

- Paracetamolo sciroppo (24 mg/mL, es Tachipirina): peso x 0,625 ripetibile ogni 6 ore. Es. Bimbo di 10 kg, deve assumere 6,25 mL.

- Ibuprofene sospensione orale 100 mg/5 mL (“classica”, es. Momentkid, Nurofen con confezione arancione, Algidrin): peso diviso 2 ripetibile ogni 8 ore. Es. bimbo di 10 kg deve assumere 5 mL.

- Ibuprofene sospensione orale 200 mg/5 mL (es. Nurofen con confezione verde, più concentrata della “classica”): peso diviso 4 ripetibile ogni 8 ore. Es. bimbo di 10 kg deve assumere 2,5 mL.

Buon proseguimento a tutti,
Dott. Giorgio Cuffaro

Fonti.
1. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27432451/
2. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/6333668/
3. https://www.nice.org.uk/guidance/ng143
4. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18562453/
5. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21357332/
6. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/3324040/
7. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/3627881/
8. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8344044/
9. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23702315/

Immagine: https://www.uppa.it/come-si-misura-la-febbre/

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Premariacco
33040

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