Dottor Marco Conte, Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Dottor Marco Conte, Specialista in Ortopedia e Traumatologia Passione, volontà, umiltà, empatia, altruismo ed entusiasmo devono accompagnarci nel nostro percorso . Faccio ai pazienti cio’ che farei ai miei genitori ❤️

una grande persona , un grande coach ❤️💙
26/01/2026

una grande persona , un grande coach ❤️💙

«Sono forte perché la vita mi ha obbligato a diventarlo, non perché l’ho scelto. Una malattia, se non ti uccide, arriva per completarti. Mi ha dato la spinta per togliermi in parte le debolezze e la paura. »

Fabio Pisacane, oggi alla guida del Cagliari, ha vissuto in prima persona momenti che gli hanno lasciato segni profondi, ma anche la voglia di restituire qualcosa a questa terra che lo ha accolto. Dopo aver debuttato in Serie A con la maglia rossoblù, ora si trova a vivere la stessa emozione, ma dalla panchina, consapevole della fiducia che il presidente Giulini ha riposto in lui: “Sento un grande senso di responsabilità e di riconoscenza e vorrei restituire questa fiducia con il lavoro e i comportamenti”.

Il percorso della squadra, secondo Pisacane, sta seguendo la rotta stabilita, nonostante qualche imprevisto lungo il cammino. Gli infortuni non sono una scusa, ma una componente del gioco da affrontare senza abbattersi e senza esaltarsi troppo. Da allenatore emergente, ha già avuto modo di confrontarsi con grandi nomi come Gasperini e Spalletti, senza montarsi la testa: “Battere due maestri che hanno sempre dato un’identità forte alle loro squadre non mi fa sentire arrivato, ma mi aiuta a dire che il lavoro quotidiano sta andando nella direzione giusta”.

Nel suo approccio, Pisacane non si limita agli aspetti tattici: gestire il gruppo vuol dire anche capire le persone che si hanno davanti, le loro dinamiche e i loro equilibri. “Se non sei lucido puoi fare dei pasticci”, ammette senza giri di parole.

Allenare è una vocazione che ha coltivato già mentre giocava, seguendo i corsi necessari con largo anticipo. Si definisce curioso e attento, pronto a studiare anche la generazione Z per trovare il modo giusto di trasmettere i messaggi: “Vivono di applausi e di pochi rimproveri. La nostra generazione era quella del 'quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare', la generazione Z dice 'quando il gioco si fa duro, non dovresti essere qua'”.

Per Pisacane, la comunicazione è fondamentale, soprattutto con i giovani: “Bisogna centellinare le parole: o costruisci un ponte o alzi un muro. Noi lavoriamo molto con la parte video. Se dovessi parlare a questi ragazzi come parlavano a me gli allenatori dell’epoca, non trasferirei nulla”.

Parlando di calcio, preferisce trovare un equilibrio tra l’attenzione al risultato e il rispetto del gioco stesso. “Se fossi risultatista, tradirei il gioco; se fossi giochista, tradirei la squadra, allenerei me stesso”.

Il suo modo di vedere la partita si riflette anche in campo: un Cagliari ordinato, che sa adattarsi e reagire, senza mai perdere la testa. “Restare equilibrati ci permette di avere la possibilità di salvarci. Nella mia vita ho attraversato spesso le tempeste”.

Pisacane non dimentica il periodo in cui, da ragazzo, ha dovuto affrontare la sindrome di Guillain-Barré e ha trovato nel padre Andrea la sua ancora: “È lui che dormiva accanto a me in Rianimazione da ragazzino. È il mio porto sicuro”.

La famiglia resta un punto fermo, anche dopo l’episodio che ha coinvolto il fratello a Napoli, fortunatamente risoltosi senza conseguenze gravi: “È stato un evento che mi ha segnato, ma accresce la forza interiore”.

Sul campo, riconosce il valore dei suoi ragazzi, come Palestra, che secondo lui ha ancora margini di crescita enormi. Pisacane guarda sempre avanti, senza perdere l’attitudine all’autocritica: “Non sono troppo orgoglioso e non sono rancoroso. Parto dal principio di poter imparare, non di poter insegnare”.

Napoli rappresenta le sue radici, mentre Cagliari è diventata la sua seconda casa, un luogo che gli ha dato rispetto e verità. “E non voglio tradirla”.

BRUTTO SCOPRIRE CHE AL TUO PAESE CARLOFORTE, C’È ANCORA QUALCHE IMBECILLE CHE RIGA LE MACCHINE .SE TUA MADRE SI DEDICASS...
25/01/2026

BRUTTO SCOPRIRE CHE AL TUO PAESE CARLOFORTE, C’È ANCORA QUALCHE IMBECILLE CHE RIGA LE MACCHINE .

SE TUA MADRE SI DEDICASSE UN PO’ PIU’ ALLA TUA EDUCAZIONE ANZICHÉ AD ALTRI NOBILI LAVORI …

SARÀ IL VENTO ??

TI VANTERAI CON QUALCUNO?

TI ABBRACCIO PERDENTE: IN BOCCA AL LUPO PER LA TUA VITA .

VAI A “CAPIRLE” TU CERTE COSE ❤️💙E dopo la Juventus la Fiorentina fuori casa. Nella settimana dell’anniversario del salu...
25/01/2026

VAI A “CAPIRLE” TU CERTE COSE ❤️💙

E dopo la Juventus la Fiorentina fuori casa.
Nella settimana dell’anniversario del saluto all’immenso Giggirriva Arrivano sue preziose vittorie . Una con la fortissima Juve che contese lo scudetto storico al Cagliari dei sogni. Ieri la Fiorentina che l’anno prima nel 1968-1969 lo scippo’ al Cagliari .
Dopo il crollo col Genoa , il coach Pisacane ha fatto un gran lavoro psicologico , fisico e tattico . Ha trasformata una squadra con molti giovani e alcuni veterani in leoni indomiti . Guerrieri , Shardana , come li vogliamo noi .
Una squadra che rappresenta una Regione intera , appena pettinata e devastata da Harry. Sfruttata all’inverosimile .
Ma il cuore rossoblu è la sua storia ha prevalso . Largo ai giovani talenti che ci mettono grinta , spregiudicatezza protesi da S’Elia e una Mina vagante .
Orda arriva anche un nuovo uruguagio Albarracin. Detta terra di Fransescoli , Fonseca , Herrera , Abejon, Lopez della storia del cagliari … molti venuti in silenzio e poi hanno lasciato il segno ( o piscador a parte).
Rispetto per tutti , paura di nessuno .
Vi vogliamo così cari ragazzi 👏👏💪💪💪❤️💙
Complimenti al presidente Giulini e al Direttore Angelozzi per la road map .

Negli spogliatoi degli all black campeggia in alto una scritta : NO EXCUSES, NO LIMITS!
I limiti sono solo nella testa dei perdenti .

Toglietemi tutto ma non il mio Cagliari .
Va a “Capirle” tu certe cose

La mi mandi i bacioni ai cari amici di Firenze : AHIO CASTEDDU ❤️💙💜
Sciu Megu
.

OGGI AMBULATORIO A CARLOFORTE anche oggi Domenica 25 Gennaio faccio ambulatorio al mio paese mattina e sera .Per chi ave...
25/01/2026

OGGI AMBULATORIO A CARLOFORTE

anche oggi Domenica 25 Gennaio faccio ambulatorio al mio paese mattina e sera .
Per chi avesse URGENZE ORTOPEDICHE o altre necessità mi trovate in piazza pegli 26

Oppure semplicemente per fare l’ORTOPEDICO …di famiglia 😘

Anche ieri grande giornata di lavoro. l centro medico ConTE Salute & Sport

Grazie della vostra fiducia 😘

Buona Domenica a tutti 💐

Sciu Megu ❤️
ÖGAAAA💪💪

UNA STORIA DI SPORT E DI VALORIOggi a pagina 24 della unione sarda di racconta una bellissima storia di sport e di famig...
23/01/2026

UNA STORIA DI SPORT E DI VALORI

Oggi a pagina 24 della unione sarda di racconta una bellissima storia di sport e di famiglie . Il basket quartu msp sta continuando a vincere con una squadra composta da 4 papà e 4 figli . Bellissimo , unico . Sono un po’ geloso 😂

Intervistano Jordan Chessa ( nome non scelto a caso ) figlio di AIRCHESSA ovvero Marco .
Uno degli avversari più corretti contro cui ho giocato . Un anno abbiamo anche giocato insieme . Un grande cestista oltre che un grande atleta per come saltava e schiacciava.
Sempre cordiale e corretto in campo e fuori ed ora trasmette i valori dello sport al figlio e agli altri . Avrei voluto tanto avere lui in squadra con me .
Sono miei pazienti , ma questo conta davvero poco . Bello invece l’amore che hanno per questo sport .

Che ti allontana dalle distrazioni facili o dal chiuderti con il cellulare in una stanza .
Ti fa vivere meglio e ti fa conoscere tante persone come questi 4 padri con questi 4 figli che vogliono divertirsi insieme .
Per me comunque vada hanno già vinto ❤️🏀

2 anni fa il mio supereroe e’ arrivato ancora più in alto ❤️💙
22/01/2026

2 anni fa il mio supereroe e’ arrivato ancora più in alto ❤️💙



(📷 Emilio Giannelli)

22/01/2026

ATTENZIONE : ABBIAMO CHIESTO L’ANNESSIONE DELL’ISOLA PIANA E DELL’ISOLA DEI RATTI A CARLOFORTE

Cari amici di Portoscuso , Cortoghiana, Gonnesa, Bindua e Iglesias,
abbiamo chiesto la concessione dell’isola piana e dell’isola dei ratti per difenderci dalle invasioni barbariche di gommoni e motoscafi di quei bibinchi mangiunassi di Calasetta e di quelle tanalle di S. Antioco che ci dicono sempre pogaridadi tabakkinusu!! Poi portano le fakusse e dicono che le hanno scoperte loro . Faulangi.

Arrivano ormeggiano in fila condominiale legati e si portano da mangiare da casa senza consumare niente … e cosa tutto mangiano !!!! e neanche danno da mangiare ai pesci e mangiano anche i ricci neri.
L’equilibrio dell’arcipelago è a rischio .

Chiediamo questo in virtù del nostro usucapione dell’isola piana, da quando in incursione andavamo a fare il bagno nella grande piscina m, arrivando a remi o con il canotto a morire con mio zio Giulio e tutti i cugini per la gioia dei residenti che ci accoglievano festanti agitando le ciabatte .
E rigorosamente tornavamo di corsa dopo le spanciate dal trumpolino, scappando a taccarossa!!

Le isole ci sono solo scogli e ratti . Dateci le isole e non ve ne pentirete ,

E’ arrivato il momento di mettere ordine a questa secolare diatriba .
La bandiera e’ stata piantata . Ovviamente come tradizione non pagheremo un euro.
😂😂

ps : mettete voi foto dei vostri arembaggi e luoghi in questione che non ho voglia di pagare multe su privacy per dna😂😘

HARRY TI PRESENTO SARDYCon il brutto tempo di questi giorni non posso non fare un balzo nel tempo nella mia felice adole...
21/01/2026

HARRY TI PRESENTO SARDY

Con il brutto tempo di questi giorni non posso non fare un balzo nel tempo nella mia felice adolescenza nella mia amata Carloforte. U me paize 😍

Quando eravamo in paese e c’era brutto tempo , stavamo chiusi in casa che era il nostro rifugio e mondo perfetto . Al riparo , al caldo con mamma e papà , mio fratello Luca e Saigon . Non esci e non ti bagni e non rischi : semplice .
E così giocavamo o leggevamo e Saigon il nostro cagnolino era il nostro giocattolo preferito era felicissimo con noi . Appena cessava di piovere eravamo subito lì in piazza , dove i pescatori a riposo forzato facevano le previsioni alla stazione marittima a fianco alla statua con termometro, barometro e igrometro e la loro saggezza . I loro consigli erano ascoltati, erano veri bollettini . Parlavano del mare al passetto , lo spazio tra la punta e l’isola piana , indice del maltempo . Erano i saggi del paese . C’era educazione e rispetto dei ruoli.

Noi correvamo a giocare nei rivoli d’acqua o nelle pozzanghere , o a vedere attiva la cascata del canale del Generale. Se poi l’acqua o la grandine ci “attraccava” nel gioco tornavamo fradici , compreso saigon .

Quando eravamo a Cala Lunga per la vendemmia capitavano spesso temporali estivi , ed allora tutti dentro la baracca al riparo ziii e zie e la banda di nipoti e mia nonna IA ( precursore dell’intelligenza artificiale e laureata dalla vita ), che li aveva tirato su la famiglia durante lo sfollamento della seconda guerra mondiale .
Era un microcosmo . C’era tutto : acqua, pane , pizza , dolci , prodotti dell’orto , frutta e tanto divertimento e valori . Giocavamo con le cose semplici . Non avevamo niente , ma avevamo tutto .

E quando si spegneva la luce della lampada a gas e tutti dovevano essere a letto nelle PAGGIASSE e in silenzio , si scatenava il bombardamento che non era solo di lampi e tuoni !! Tra sgridate e risate generali .
Si sentiva l’intensità del vento in base al fruscio delle chiome dei pini marittimi e dell’aria che attraversava gli aghi , le ante di legno che sbattevano . E le voci dei nonni che spiegavano ogni rumore e ci tranquillizzavano .
Se qualcosa non tornava , e i rumori erano sospetti , uscivano fuori loro e sistemavano . Ti tenevano al sicuro .
Durante il giorno tutto era bagnato e se non pioveva ci godevamo la campagna che aveva bisogno dell’acqua . Salivamo sui bricchi più alti per vedere l’arcipelago del sulcis. Con il maestrale era tutto bianco e con mare forza 10 e 11 onde alte diversi metri si infrangevano sulla scogliera della punta e dell’isola piana : la schiuma bianca copriva tutto. Bisognava aspettare . L’isola era ancora più isolata .

Spesso dopo le tempeste, andavamo lì con papà a vedere la punta e cosa aveva portato il mare e iniziava i suoi racconti sulla tonnara , sulla tragedia del Fusina e sul rispetto che bisogna avere per il mare come della montagna . Nelle morti c’è sempre qualche errore di valutazione o incoscienza, dovuto presunzione di conoscenza o eccesso di imprudenza .

Ma la stragrande maggioranza del tempo stavamo al giunco, una zona umida di carloforte a fianco alle saline che ha sempre avuto un difficile equilibrio idrogeologico . Essendo infatti un terreno bonificato intorno alla palude, sono stati previsti dei canali di deflusso e delle vasche di troppo pieno .
Mio bisnonno Cuntin costruì la casa sopraelevata apposta .

Quando era attiva la salina e la laveria , la manutenzione era regolare , tutto funzionava bene , le strade venivano pulite regolarmente ed il buon senso ancora una volta prevaleva . Si contribuiva a pulire i canali e le cunette e se serviva si aprivano gli sbocchi con le zappe e con i badili , ci si aiutava ed i nostri vecchi questo lo sapevano bene .
Con la chiusura di tutte le attività la manutenzione e’ venuta meno , ma anche il buon senso .

Scarichi di materiale di ogni tipo dapertutto , deviazione di canali per risparmiare proprie case e terreni si ci si stendono veli pietosi , riempimento di vasche troppo pieno al centro sportivo . Tanto non piove .

Ma quando piove l’acqua dove va ??? un disastro e si allaga tutto e sinora e’ andata bene. Eppure passa lì da millenni.

Ma veniamo all’era dei social . E’ cambiato tutto, la comunicazione , il buon senso. Tutto e’ concesso . Tutti ingegneri , geologi , vigili del fuoco , cameraman ,
Appena la protezione civile mette gli allarmi meteo per mettere al sicuro comuni e regione, partono i meme e le battute da chi ha osservato scorrere l’acqua dal bidet e secondo lui non c’è tutto questo allarme: loro lo sanno .
Perché chiudere le scuole e tenere i bambini a casa ? come fanno ? non lo hanno mai fatto .

Se non scattano gli allarmi apriti cielo , come mai non si chiudono le scuole soprattutto se e’ venerdì .

E poi i fenomeni a riprendere tutto dai vivo per alimentare la paura o far vedere la loro temerarietà o spavalderia ( tradotto coglionaggine ) con l’onda dietro che arriva e rischia di portargli via il bambino. Oppure con tutto chiuso comprese le scuole e i genitori che portano i bambini al poetto : sono questi i genitori di oggi ? cosa possono insegnare ai loro poveri figli con i loro poveri cervelli ? E dai con video e selfie per testimoniare il livello di imbecillità qualora non lo avessimo capito .

Ma il clou è vedere che durante l’allarme rosso per ciclone con tutto chiuso, c’e’ chi va in kate surf al poetto contro tutto e tutti , a parte i soliti che devono andare contro il sistema e li giustificano . Sia ben chiaro : non erano onde alte da california , ma se c’è un divieto con allarme rosso abbi almeno il buon senso di stare a casa . E non e’ questione di divanisti o amanti del pericolo .
E’ questione di ignorare seri divieti. Queste sono situazioni a rischio che richiedono al bisogno interventi complessi per cui rischiano quelli che devono salvarli . Giusto che paghino profumatamente gli interventi .

I danni maggiori li fa l’uomo non il maltempo !!!
Che non rispetta i divieti , che costruisce locali o case sulla spiaggia o su letto di fiumi e poi se la prende con la pioggia .

Chi ha i chioschi deve togliere tutte le cose possibili perché il mare non guarda in faccia nessuno e la spiaggia ovunque cambia forma in base al vento , onde e maree. Non e’ una piazza : è una parte della natura che vive , e’ dinamica .

E poi chi non fa manutenzione .
Chi costruisce la strada per p**a vicino alla battigia e non riesce a portare avanti progetti di strade sicure perchè attraversano terreni di di famiglie potenti .
Oggi però tutti a postare la vera star : la strada statale 195!! o le alternative allucinanti di machiareddu o conti vecchi mai sistemate .

Ha piovuto tanto in Sardegna , ma il problema dell’acquedotto colabrodo e di dighe e bacini non perfetti ci riporterà a breve di nuovo sulle restrizioni .
Sono pronto a leggere le dichiarazioni di politici incapaci e privi di memoria che si accuseranno a vicenda e anche noi dimenticheremo in fretta appena potremo berci di nuovo l’ichnusa al poetto a parlare del nostro Cagliari.

Ieri quei pino poteva portarmi via , e non da solo visto che li passano tantissime persone a piedi e con i cani . Oggi i miei familiari avrebbero fatto altro 😩.

Ho preferito stare un po’ di più sul divano con la mia famiglia . A parlare di valori , di pericoli . A risuonare il piano con Francy . A Rispettare un semplice divieto . Qualche minuto in più ….😍.

Valori che stiamo perdendo concentrati a cercare di ostentare ciò che non siamo davvero .

Forse qualche angelo mi vuole ancora qua come papà , come medico o a raccontare ciò che studio o ciò che provo . Grazie 😘💐

Oggi e’ ancora allarme rosso .

Godetevi i momenti con i vostri cari : potrebbero salvarvi o farvi diventare migliori ❤️.
O anche semplicemte per fermarsi un po’ a riflettere per capire dove stiamo andando .
Splenderà di nuovo il sole .

Panta Rei.

Harry ti presento Sardy 😘

Sciu Megu

Mi chiedo se abbiamo raggiunto il fondo dell’ imbeccilita’ o no !’
20/01/2026

Mi chiedo se abbiamo raggiunto il fondo dell’ imbeccilita’ o no !’

Avviso delle autorità per scongiurare la pericolosa tentazione di scattare foto nei pressi del mare in tempesta o dei fiumi in piena

ATTENZIONE IN VIA DEI CONVERSI A CAGLIARI !!!!E’ appena caduto un grosso albero sulla strada .MENO MALE CHE SONO IN RITA...
20/01/2026

ATTENZIONE IN VIA DEI CONVERSI A CAGLIARI !!!!

E’ appena caduto un grosso albero sulla strada .

MENO MALE CHE SONO IN RITARDO !!, se no mi avrebbe preso in pieno !!! non e’ il mio giorno 😩🙏🙏. Qualche Angelo mi ha trattenuto a casa ❤️

NON USCITE O STATE DISTANTI DAGLI ALBERI!!

20/01/2026

🦴 DIABETE E APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO : IL LEGAME SILENZIOSO DELLA MALATTIA FIBROTIZZANTE .

Sapevi che il diabete non colpisce solo vasi sanguigni e nervi, ma è anche un "regista occulto" di molte patologie ortopediche?
L'iperglicemia cronica scatena un processo biochimico chiamato glicazione: gli zuccheri in eccesso si legano alle fibre di collagene, rendendole rigide, spesse e meno elastiche. Il risultato? Un aumento significativo delle patologie fibrotizzanti, dove i tessuti molli si "induriscono" limitando il movimento.

Ecco le 4 manifestazioni ortopediche più frequenti nei pazienti diabetici:

1. SPALLA CONGELATA (CAPSULITE ADESIVA)
È forse la correlazione più forte. La capsula articolare della spalla si ispessisce e si contrae. Se nella popolazione generale colpisce il 2-5%, tra i diabetici la prevalenza sale drasticamente fino al 20-30%. Il dolore è intenso e la perdita di mobilità può essere invalidante. Spesso e’ bilaterale e non diagnosticata. Così come si sottopongono i pazienti a terapie inutili prolungando il loro calvario.

2. MORBO DI DUPUYTREN
Si manifesta come un ispessimento della fascia palmare della mano. Si formano dei piccoli noduli o "cordoni" fibrosi che costringono una o più dita a piegarsi verso il palmo, rendendo impossibile stenderle e rendendo complicati anche i normali gesti di prensione. È molto più comune nei pazienti con diabete di lunga data e nei lavoratori manuali .

3. DITO A SCATTO (Tenosinovite Stenosante)
L'infiammazione e la fibrosi della guaina che avvolge i tendini flessori rendono difficile lo scorrimento del tendine stesso. Il dito può rimanere "bloccato" in flessione per poi liberarsi con uno scatto doloroso. E’ una malattia invalidante che limita molto i normali gesti , specie quando riguarda il primo dito .

4. SINDROME DELLA NANO RIGIDA (Cheiroartropatia)
Tipica del diabete tipo 1 e tipo 2 non ben compensato. La pelle del dorso delle mani diventa cerosa e spessa, e le articolazioni delle dita perdono mobilità. Un test semplice? Il "segno della preghiera": se non riesci a far aderire perfettamente i palmi delle mani tra loro, potresti avere una rigidità iniziale.

💡 COSA FARE?
La prevenzione passa per due pilastri:

* Controllo Glicemico: Mantenere l'emoglobina glicata nei range riduce l'accumulo di collagene "zuccherato" (AGEs). La Sardegna e’ al secondo posto in Europa dopo la Svezia per incidenza di diabete . Nella nostra esperienza abbiamo constatato che i pazienti spesso trascurano la loro malattia e diverse volte le terapie sono insufficienti a controllare il diabete . Valori estremi di glicata e glicemia aumentano il rischio di infezione operatoria . Basta semplici regole di vita sana , controlli adeguati e la giusta terapia e si torna alla normalità . In primis la dieta e il movimento .
Il diabete è un KILLER SILENZIOSO, che se trascurato porta a complicanze invalidanti multi organo .
1 persona su 3 ha il diabete tipo 2 e non lo sa . E tu hai controllato la tua glicemia o glicata ?

* Fisioterapia Precoce: Non aspettare che l'articolazione sia bloccata. Intervenire ai primi segnali di rigidità con esercizi di stretching specifici può cambiare la prognosi.

Il consiglio dell’ortopedico: Se soffri di diabete e avverti una rigidità insolita a mani o spalle, parlane subito con il tuo medico di famiglia o con un diabetologo o con un ortopedico.
Un intervento tempestivo può evitare il ricorso alla chirurgia.

Perché stare male ?
E voi avete avuto esperienze di questo tipo ?
Prendiamoci cura di noi .

Aiutami a CONDIVIDERE la salute .

Sciu Megu ❤️💪

ANCHE OGGI GIORNO IN PIU ‘ DI AMBULATORIO PER URGENZE ORTOPEDICHEVisti i tempi di attesa e le richieste , vi informo che...
19/01/2026

ANCHE OGGI GIORNO IN PIU ‘ DI AMBULATORIO PER URGENZE ORTOPEDICHE

Visti i tempi di attesa e le richieste , vi informo che oggi ho aggiunto un giorno intero di ambulatorio al centro di cagliari in via Meucci 40.

Se avete urgenza ortopedica o necessità , chiamate sempre o scrivete whatsapp al solito numero 👇:

339 277 3995

Buona giornata 💐💝

Indirizzo

Via Meucci 40
Quartu Sant'elena
09100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

Telefono

3392773995

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