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Centerlifequartu Al mattino è sempre una fatica alzarsi dal letto; senza il caffè di metà mattina non riesco a ingranare; a metà pomeriggio ho un calo e riesco ad arrivare

09/03/2016
7 ALIMENTI SORPRENDENTEMENTE RICCHI DI FIBRE chiedi info per integrare con fibre naturaliper info https://form.jotformeu...
06/03/2016

7 ALIMENTI SORPRENDENTEMENTE RICCHI DI FIBRE
chiedi info per integrare con fibre naturali
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1)Mele
Le mele si riconfermano come uno degli alimenti fondamentali per la nostra alimentazione, così come recita il famoso proverbio. Una mela contiene circa 4 grammi di fibre, utili per agevolare il funzionamento dell'intestino anche quando ci si trova in convalescenza, ad esempio dopo un'influenza. Mangiare una mela al giorno aiuta l'organismo ad accumulare la quantità di fibre ad esso necessaria. La mela può essere consumata a colazione, dopo i pasti o come spuntino, oltre che essere utilizzata per la preparazione di piatti sia dolci che salati.

2) Kiwi

Altri frutti da tenere in alta considerazione, soprattutto nel periodo in cui sono di stagione, sono i kiwi. Più piccolo di una mela, il kiwi presenta un contenuto pari a 2-3 grammi di fibre per frutto oltre ad essere una fonte da non sottovalutare di vitamina C. I kiwi ne contengono infatti 85 milligrammi ogni 100 grammi. Possono essere utilizzati in particolare per la preparazione di frullati, macedonie e crostate.

3) Bulgur

Il bulgur è un alimento molto utilizzato in Medio Oriente che sta iniziando a diffondersi anche nel nostro Paese. E' costituito da frammenti di chicchi di frumento e di grano duro germogliato, precedentemente cotti al vapore ed appositamente lavorati. Una porzione può contenere fino a 6 grammi di fibre. Il bulgur può essere consumato caldo o freddo, nella preparazione dio piatti simili alle insalate di riso ed è ottimo se condito con olio d'oliva e verdure di stagione.

4) Cipolle

Le cipolle sono un'ottima fonte di fibre vegetali di qualità. Il loro contenuto è di 2 grammi di fibre per ciascuna e presenta una particolarità. Tra le fibre contenute nella cipolla si trova infatti l'inulina che è solubile nell'acqua e contribuisce ad abbassare i livelli del colesterolo nel sangue, oltre che a promuovere la regolarità intestinale.

5) Semi di Chia

Vi avevamo già parlato dei semi di Chia come una delle fonti vegetali particolarmente ricche di calcio. Questi semi forniscono tuttavia anche un adeguato apporto di fibre, in particolare se precedentemente lasciati a bagno in acqua tiepida per almeno una mezzora. Dopodiché possono essere scolati e consumati, ad esempio aggiunti ad insalate o a piatti a base di riso. Un cucchiaio di semi di Chia contiene ben 6 grammi di proteine.

6) Piselli

I piselli sono una fonte di fibre spesso sottovalutata. E' bene consumarli freschi durante i mesi estivi, magari surgelandone una parte se se ne ha la possibilità, piuttosto che sceglierli in scatola e dunque con l'aggiunta di sale, zucchero e conservanti. Una porzione di piselli lessati può contenere fino a 4 grammi di fibre.

7) Mandorle
Spesso quando si pensa alle fibre si tende a prendere in considerazione unicamente ortaggi o cereali, ma anche la frutta secca ne presenta un contenuto da non sottovalutare. Tra la frutta secca le mandorle contengono il maggior quantitativo di fibre: circa 4 grammi ogni 30 grammi di prodotto. Il loro consumo è raccomandato in caso di stitichezza e nelle diete vegetariane e vegane come fonte proteica alternativa.

Fibra alimentareFunzioni della fibra alimentare chiedi info per integrare con fibre naturaliper info https://form.jotfor...
06/03/2016

Fibra alimentare
Funzioni della fibra alimentare chiedi info per integrare con fibre naturali
per info https://form.jotformeu.com/60174462649359
Razione giornaliera raccomandata: circa 20-35 g al giorno (con un rapporto 3/1 tra fibre insolubili e solubili in acqua); per il bambino 5 g al giorno più 1 g moltiplicato per l'età.
La fibra previene alcune forme tumorali a carico di retto e colon grazie alle sue proprietà igroscopiche (l'acqua trattenuta diluisce le sostanze tossiche presenti nel lume intestinale, inoltre l'aumento della velocità di transito diminuisce il tempo di contatto tra le tossine e la parete intestinale).
Prevenzione e terapia dell'obesità: aumenta il senso di sazietà , interferisce con l'assorbimento di zuccheri e Grassi (azione ipocolesterolizzante e ipotriglicerimizzante) e diminuisce la risposta insulinica.
La fibra solubile produce per fermentazione acido proprionico che riduce la sintesi epatica di colesterolo. Inoltre interferisce con il riassorbimento degli acidi biliari con conseguente maggiore utilizzo di colesterolo (il colesterolo è il precursore degli acidi biliari) da parte del fegato.
Effetti prebiotici: la fibra alimentare stimola la crescita di specie batteriche ad azione probiotica favorendo l'equilibrio della microflora intestinale.
Per quanto riguarda la diversificazione tra fibre solubili ed insolubili, si può generalizzare affermando che le fibre solubili contribuiscono a controllare glicemia e colesterolemia, mentre le fibre insolubili contribuiscono a regolare le funzioni intestinali.

Un adeguato apporto di fibra alimentare contribuisce a prevenire condizioni ai limiti con la patologia quali dislipidemie lievi, diverticolosi del colon, stitichezza, sovrappeso o altre situazioni, patologiche, come la malattia coronarica, l'aterosclerosi, il diabete, l'obesità e le altre malattie dismetaboliche, i tumori maligni del grosso intestino, la calcolosi della cistifellea.
La fibra alimentare può esercitare un'azione protettiva nei confronti del cancro del colon-retto per i seguenti motivi:
la fibra insolubile aumenta la velocità di transito, riducendo la concentrazione di sostanze potenzialmente citotossiche e citolesive e i tempi di contatto con la mucosa intestinale;
la fibra solubile riduce il pH intestinale, ciò inibisce l'attività di microrganismi potenzialmente dannosi e favorisce la presenza di quelli benefici, diminuendo la concentrazione nell'intestino di molecole azotate citotossiche;
il butirrato (un derivato della fibra alimentare che si forma nell'intestino crasso ad opera della flora batterica locale) infine, potrebbe modulare direttamente la replicazione e la differenziazione cellulare.
Alimenti ricchi di fibre: legumi, broccoli, carciofi, mandorle, farine integrali, avena ed in generale tutti gli alimenti di origine vegetale.
La fibra solubile è presente sopratutto in frutta e legumi, quella non solubile in cereali ed in alcuni tipi di ortaggi.
Razione giornaliera raccomandata: circa 20-35 g al giorno (con un rapporto 3/1 tra fibre insolubili e solubili in acqua); per il bambino 5 g al giorno più 1 g moltiplicato per l'età.

Tratto da personaltrainer.it

STIMA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA (BIOIMPEDENZIOMETRIA) chiedi nel centerlifequartu  i primi 10 avranno il test gratuito...
04/03/2016

STIMA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA (BIOIMPEDENZIOMETRIA) chiedi nel centerlifequartu i primi 10 avranno il test gratuito
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La bilancia a è uno strumento semplice e affidabile ma con il grosso limite di non discriminare assolutamente tra massa grassa e massa magra e per questo è insufficiente per poter correttamente monitorare e interpretare i cambiamenti corporei.
bilancia
Esistono diversi modi per determinare la composizione corporea di un individuo ma sono per lo più costosi, difficilmente ripetibili e dipendenti dall'operatore che li mette in atto.

Ad oggi la tecnica ideale per la stima dei diversi compartimenti corporei è quella impedenziometrica che, utilizzando il modello tricompartimentale, è in grado di discriminare non solo la massa grassa dalla massa magra, ma anche, all'interno della massa magra, la massa cellulare da quella extracellulare.

Grazie alla sua rapidità, ripetibilità e non invasività è un test estremamente indicato per monitorare le modificazioni nella composizione corporea.

Dall'analisi si ottengono quindi dati estremamente utili che permettono al professionista di stabilire lo stato fisico-nutrizionale iniziale di un individuo, di assegnargli un programma alimentare appropriato e personalizzato e di monitorarne i conseguenti cambiamenti corporei.
Risulta utilissimo anche per ottimizzare ed impostare programmi d'allenamento sportivo tramite il controllo dello stato d'idratazione e delle modificazioni della massa muscolare e della massa grassa.

L'analisi bioimpedenziometrica si basa sul dato fisico che l'acqua è un ottimo conduttore di corrente elettrica, le cellule funzionano come dei condensatori che accumulano e sfasano corrente, mentre il grasso è un cattivo conduttore, In poche parole, lo strumento misura la resistenza (legata ai liquidi corporei) e la reattanza (legata alle cellule) che il corpo oppone al passaggio di una corrente impercettibile.

La misurazione si effettua utilizzando salendo su una pedana a piedi scalzi. con apposite maglie così che l'esecuzione delle misure avvenga in modo rapido (meno d i20 secondi, inclusa e ripetibile.

A questo punto i valori ottenuti vengono elaborati mediante l'utilizzo di un'apposito software per ottenere i risultati dell'analisi di composizione corporea tra i quali ricordiamo:

Massa magra ,con parziale gambe braccia busto
Massa grassa, con parziale gambe braccia busto
Acqua corporea
Metabolismo basale
Livello Grasso viscerale
Eta metabolica
B M I
Massa Ossea

L'analisi impedenziometrica è universalmente riconosciuta sicura.
La Bioimpedenziometria è utile nella madicina perché consente di differenziare nel corso di un dimagrimento da restrizione calorica la perdita di massa magra da quella di massa grassa.

Per quanto concerne l'obesità/sovrappeso la valutazione della Bioimpedenziometria è un dato fondamentale per indirizzare la terapia in quanto:

Permette di valutare quanto grasso c'è nel corpo prima di iniziare la terapia
Permette di calcolare il metabolismo basale e quindi adattare la dieta
Permette di escludere o valutare l'entità di eventuali stati di ritenzione idrica
Permette di verificare se l'acqua totale in valore assoluto e non rimane stabile, indicando un sostanziale equilibrio idrico.
Permette di dimostrare che la dieta o la terapia stanno realmente facendo perdere tessuto adiposo, e non altri tessuti più importanti.
img
In conclusione questo importante strumento permette di evidenziare i cambiamenti nel nostro corpo che possono derivare da una dieta ipocalorica, da un ciclo d'allenamento, da trattamenti estetici o da alterazioni patologiche.

Non da ultimo, permette di calcolare il metabolismo basale ossia l'energia minima richiesta dall'organismo in stato di riposo fisico, per poter poi modulare le abitudini alimentari su dati precisi per non limitarsi a perdere peso solo perché è la bilancia a dirlo, ma per imparare a conoscere ciò che del nostro corpo non si vede.

Proteine vegetali: ecco gli alimenti che ne contengono di piùCibi sani:più i pasti! chiedi info 3472693126https://form.j...
23/02/2016

Proteine vegetali: ecco gli alimenti che ne contengono di più
Cibi sani:più i pasti! chiedi info 3472693126
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Le proteine non si trovano solo nella carne e nei suoi derivati: ecco quali sono gli alimenti più ricchi di proteine tra i vegetali
LEGUMI: I legumi sono la fonte vegetale più ricca di proteine in natura. Basta associarli ai cereali per ottenere tutti gli aminoacidi mancanti rispetto alla carne. Ecco quante proteine contengono i legumi per 100 gr
Ceci 19 gr
Fagioli 12 gr
Fave 20 gr
Soia 37 gr
Piselli 22gr
Lenticchie 23gr
CEREALI: Tra i cereali annoveriamo quelli preparati con farro, frumento (pane e pasta) e farina di soia che contengono una menida di 10 gr di proteine ogni 100 gr. Abbinando i cereali ai legumi riusciamo ad ottenere tutti gli aminoacidi necessari per il nostro organismo
SEMI: i semi più ricchi di protenine sono quelli di chia, di canapa, di zucca e di girasole
ALGHE: Le alghe, come la spirulina, rappresentano una fonte di proteine importante con 6 gr di proteine ogni 100 gr di alghe essiccate. Si trovano soprattutto nei negozi bio
TOFU, TEMPEH E SEITAN: Sono prodotti derivati rispettivamente dalla soia, dai fagioli gialli e dal frmento, molto ricchi di proteine vegetali con 8/10 gr ogni 100 gr
FRUTTA SECCA: la frutta secca è una fonte ricchissima di proteine vegetali, soprattutto i pinoli, ecco i valori per 100 gr di prodotto
Pinoli 31 gr
Arachidi 29 gr
Mandorle 22 gr
Pistacchi 18 gr
Anacardi 15 gr
Noci 14 gr
Nocciole 13 gr
QUINOA: La quinoa è un alimento che sembra un cereale ma è derivato da una pianta della famiglia degli apinaci, si cucina come il miglio o il cous cous ed è ricchissima di proteine vegetali con 14 gr ogni 100.
ORTAGGI: Tra gli ortaggi più ricchi di proteine vegetali troviamo i broccoli, i carciofi i cavoli, gli spinaci, i peperoni, gli asparagi, le e le patate.
LATTE E YOGURT VEGETALI: Anche il latte e lo yogurt vegetali sono in grado di apportare proteine vegetali, i più ricchi sono illatte e lo yogurt di soia.

Herbalife24 al fianco del Comitato Olimpico Oggi è un giorno importante! Annunciamo con orgoglio la collaborazione che d...
21/02/2016

Herbalife24 al fianco del Comitato Olimpico
Oggi è un giorno importante! Annunciamo con orgoglio la collaborazione che da adesso fino al 2018 vedrà Herbalife24 al fianco del Comitato Olimpico Nazionale Italiano in qualità di Fornitore Ufficiale Squadra Olimpica Italiana per gli integratori sportivi.

18/02/2016

Al mattino è sempre una fatica alzarsi dal letto; senza il caffè di metà mattina non riesco a ingranare; a metà pomeriggio ho un calo e riesco ad arrivare

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Via Mario Buozzi N. 3
Quartu Sant'elena
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