07/12/2025
Un giovane camminava ogni giorno attraverso il villaggio con lo sguardo fisso sulle case cadenti e sulle strade polverose. “Che luogo triste,” pensava, e dentro di sé cresceva un senso di scoraggiamento. Col tempo, anche il suo volto si fece cupo e la sua voce portava sempre un tono di lamento.
Un giorno incontrò un anziano che gli disse:
“Le tue circostanze esteriori sono lo specchio della tua mente. Se vedi solo il male, lo alimenti e lo porti con te. Ma se scegli di vedere il bene, anche il mondo intorno a te si trasforma.”
Il giovane, incuriosito, provò a cambiare sguardo. Iniziò a notare i fiori che sbocciavano tra le pietre, il sorriso dei bambini che giocavano, la gentilezza di chi lo salutava. Ogni giorno si impegnava volontariamente per soffermarsi su questi segni di bellezza e, lentamente, il suo cuore si alleggerì.
Con il tempo, il villaggio non gli apparve più come un luogo triste: le stesse case sembravano più vive, le strade più accoglienti. Non era il villaggio ad essere cambiato, ma la sua coscienza. Aveva compreso che diventiamo ciò su cui poniamo costantemente l’attenzione e che la bellezza, in qualche modo, si rivela a chi la cerca con sincerità.
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“Se permetti ai tuoi pensieri di dimorare sul male, anche tu diventerai brutto. Vedi solo il bene in tutto, così assorbirai le qualità della bellezza.”
Paramahansa Yogananda
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