Studio Zen Shiatsu-do

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"Togliersi le scarpe sulla soglia del Dojo o in un luogo sacro, non è solo un gesto di rispetto, ma un rito di spoliazio...
01/01/2026

"Togliersi le scarpe sulla soglia del Dojo o in un luogo sacro, non è solo un gesto di rispetto, ma un rito di spoliazione: lasciamo fuori il peso dei pensieri quotidiani e la polvere del mondo esterno per camminare, leggeri, verso il centro di noi stessi."❤️

01/01/2026
Auguri e ogni bene 🥂 Buon Natale 🎄🎅
25/12/2025

Auguri e ogni bene 🥂 Buon Natale 🎄🎅

23/12/2025

Buon Anniversario a noi! 🎈 Due anni di Shiatsu, equilibrio e armonia. Grazie a tutti i clienti che rendono questo studio un luogo speciale ogni giorno. 🙏💕

23/12/2025

✨ YIN TANG – Il punto che dirada le nubi ✨
(quando la mente smette di rincorrere… e torna a vedere)

Yin Tang non è “il punto del terzo occhio” come viene raccontato in modo superficiale.
È una soglia.

Una soglia tra:
– il pensiero che gira in tondo
– e la visione che si apre
– tra il rumore mentale
– e il silenzio che orienta

📍 Yin Tang si trova tra le sopracciglia, al centro della fronte.
È il luogo in cui la mente si contrae quando è stanca…
e si espande quando finalmente può lasciare andare il controllo.

Quando questo PsicoPunto è chiuso:
– i pensieri diventano ripetitivi
– le decisioni si confondono
– le esperienze nuove fanno paura
– la mente dice sempre “aspetta”, “non è il momento”, “non sono pronto”

Quando Yin Tang si apre, accade qualcosa di diverso.

🌫️ Le nubi si diradano
Non perché “capisci di più”,
ma perché smetti di forzare la comprensione.

La visione non arriva dalla testa.
Arriva quando la mente si allinea al sentire.

✨ Yin Tang non crea visioni.
✨ Rimuove ciò che le copre.
✨ Spegne gli stereotipi mentali automatici.
✨ Riporta presenza nello sguardo interiore.

È il punto che ti permette di integrare ciò che vivi,
non solo di pensarlo.

👉 Non si attiva con la forza.
👉 Non è un bottone da premere.
👉 È una spirale che si apre solo quando sei pronto a scendere di un livello.

Questo è il lavoro dei PsicoPunti:
non aggiungere informazioni,
ma togliere rumore.

Nel primo commento trovi un passo in più,
per chi sente che questo punto… non è arrivato per caso.

🔍 Se senti che questo punto ti riguarda…
non fermarti all’immagine.

P.S.
Se vuoi approfondire il linguaggio dei meridiani e degli Psicopunti dai un’occhiata al primo commento sotto.

17/12/2025

✨ CV 17 – Il punto che spegne l’ansia ✨
(Il portale della coerenza cuore–cervello)

CV 17 non è “solo” un punto sul torace.
È una camera di risonanza.
È il luogo in cui il cuore smette di difendersi… e ricomincia a dialogare.

Quando l’ansia prende il comando, non è la mente ad aver sbagliato strada.
È il cuore che ha perso coerenza.

📍 CV 17 si trova al centro del petto, sullo sterno.
Qui passa il crocevia energetico che collega:
– cuore
– respiro
– sistema nervoso
– campo elettromagnetico personale

Quando questo PsicoPunto è chiuso, il torace collassa, il respiro si accorcia, la mente accelera.
Il corpo entra in modalità sopravvivenza.

Quando CV 17 viene attivato, accade qualcosa di diverso.

💓 Coerenza cardiaca
La stimolazione di CV 17 favorisce la sincronizzazione tra:
– ritmo cardiaco
– attività cerebrale
– sistema vagale

È qui che nasce la vera calma.
Non quella forzata.
Quella organica.

Il cuore inizia a emettere un’onda ordinata, ritmica, espansa.
Un campo toroidale che si irradia dal petto verso l’esterno…
e poi ritorna.

✨ È l’energia dell’amore non romantico.
✨ È l’amore come stato fisiologico.
✨ È sicurezza interna.

In questa espansione toroidale:
– l’ansia si spegne
– il corpo si sente al sicuro
– la mente rallenta
– il respiro torna a casa

CV 17 ci insegna questo:
👉 non devi “controllare” l’ansia
👉 devi riaprire il centro

Quando il cuore torna coerente,
il cervello smette di gridare.

Questo è il lavoro dei PsicoPunti:
non tappare il sintomo,
ma ripristinare l’ordine profondo tra corpo, emozione ed energia.
P.S.
Se questo punto ti ha “parlato”, nel primo commento trovi un passo in più.

12/12/2025

NUTRIZIONE CELLULARE.

Ogni volta che mangiano introduciamo molecole alimentari che vanno a costituire il nostro corpo.
La stazione terminale del cibo sono le cellule.

Ogni cellula riceve ossigeno, glucosio, amminoacidi, acqua, acidi grassi, minerali, vitamine, modulatori genici…
Gli effetti delle molecole alimentari sulle cellule producono salute-benessere oppure malattie. Tutte le nostre cellule sono circondate dall’acqua, sono sospese nell’acqua e sono connesse tra loro attraverso le fibre collagene (tessuto connettivo).

Le cellule sono come isole separate tra loro nel grande mare di acqua interna nel nostro corpo. Vediamo il viaggio di alcune di queste molecole alimentari.

OSSIGENO.
L’ossigeno e’ il principale nutriente delle cellule ed arriva alle cellule portato dal sangue che lo ha prelevato dai polmoni.
Uscito dal capillare arterioso entra nell’acqua esterna alle cellule. L’ossigeno va in soluzione nell’acqua, condizione essenziale per essere assunto dalle cellule.
Quindi possiamo dire che tutte le nostre cellule respirano come fanno i pesci: assumono ossigeno disciolto in acqua.

GLUCOSIO.
Il glucosio derivato dai carboidrati arriva attraverso il sangue, esce dal capillare, va in soluzione nell’acqua che circonda la cellula, passa dentro la cellula grazie all’intervento dell’ormone insulina.
Se questo ormone non svolge la sua funzione, il glucosio resta a lungo nell’ acqua esterna alle cellule.
Si ha lo stato di insulino resistenza. Il glucosio ristagna nell’ acqua fuori dalla cellula e si può unire alle fibre collagene che costituiscono il tessuto connettivo che ha la funzione di connettere tra loro le cellule per costituire organi. L’unione tra glucosio e fibre collagene genera una reazione biochimica: glicazione del collagene. Questa e’ una reazione disastrosa, in grado di farci invecchiare.

ACIDI GRASSI ALIMENTARI.
Gli acidi grassi alimentari arrivano alle cellule con il sangue, escono dal capillare arterioso e vengono catturati da una proteina che li traghetta dentro le cellule, dove saranno ossidati nei mitocondri per fornire energia biochimica ATP (Adenosintrifosfato).
Se arriva un eccesso di lipidi, essi possono inquinare i fibroblasti, cellule che governarono tutta la matrice esterna alle cellule.
I fibroblasti producono le fibre collagene (tessuto connettivo), producono acido ialuronico che trattiene acqua nello spazio tra cellula e cellula. Troppi acidi grassi saturi bloccano le funzioni dei fibroblasti.

La formula biochimica nutrizionale adeguata per nutrire le nostre cellule e’ di stare in ogni pasto sotto i 50 g di carboidrati glicemici, sotto i 30 g di lipidi (saturi e insaturi), superare i 20 g di proteine, in una giornata mangiare almeno 30 g di fibra alimentare vegetale per nutrire il microbiota intestinale.
Ho scritto in modo più esteso questi scenari biochimici che ci creano la vita ogni giorno sul mio libro “La Nuova Scienza dell’Alimentazione”.

12/12/2025

Il fianco è la dimora silenziosa del Legno, il luogo in cui il corpo custodisce tutto ciò che non abbiamo avuto il coraggio di dire, di fare, di scegliere.

È qui che vive il Fegato, il generale che dovrebbe spingere la nostra vita in avanti…
…e il meridiano della Vescica Biliare, il consigliere delle decisioni, della lucidità del coraggio e della flessibilità fisica e mentale.

Quando questa loggia entra nella sua forma apatica, accade qualcosa di invisibile ma profondissimo:

– la spinta vitale si abbassa
– la direzione si perde
– la rabbia non esplode… ristagna
– le emozioni si fanno lente, trattenute, sfibrate
– il corpo parla con tensioni laterali, peso, stanchezza creativa
– l'elasticità del corpo si riduce
– la flessibilità mentale e l'irrigidimento aumenta

È il Legno che non sale, che non cresce, che non osa.

È il momento in cui smetti di sentire il “sì” e il “no”, e rimani in quella terra di mezzo dove niente è abbastanza per muoverti e niente è così grave da fermarti.

La zona laterale del corpo — dal fianco alla gabbia toracica — diventa allora la tua mappa psicosomatica:

🔹 Dolori intermittenti al fianco
🔹 Costato rigido
🔹 Difficoltà a ruotare il busto
🔹 Fatica a respirare in ampiezza
🔹 Senso di “costrizione” sulla vita

E qui il meridiano di Vescica Biliare racconta la verità che la mente non vuole ascoltare:

👉 “Stai rimandando. Stai evitando. Ti manca una direzione.”

Il trattamento sul fianco, come quello che vedi nell’immagine, non è solo una tecnica:
è un invito a riaccendere il movimento del Legno, a riaprire la strada dove l’energia si è addormentata.

🌱
Quando tocchi questa zona, quando respiri dentro il fianco, quando lasci che lo PsicoPunto risponda…
qualcosa si riallinea.

Il corpo ti restituisce la voglia di andare, di scegliere, di agire.

Perché il Legno è così:
quando lo ascolti, ricomincia a crescere.

E tu...hai mai sofferto di rigidità articolare al fianco?
Se vuoi approfondire il linguaggio del corpo e dei meridiani a livello psicosomatico vai al primo commento sotto.

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