12/12/2025
NUTRIZIONE CELLULARE.
Ogni volta che mangiano introduciamo molecole alimentari che vanno a costituire il nostro corpo.
La stazione terminale del cibo sono le cellule.
Ogni cellula riceve ossigeno, glucosio, amminoacidi, acqua, acidi grassi, minerali, vitamine, modulatori genici…
Gli effetti delle molecole alimentari sulle cellule producono salute-benessere oppure malattie. Tutte le nostre cellule sono circondate dall’acqua, sono sospese nell’acqua e sono connesse tra loro attraverso le fibre collagene (tessuto connettivo).
Le cellule sono come isole separate tra loro nel grande mare di acqua interna nel nostro corpo. Vediamo il viaggio di alcune di queste molecole alimentari.
OSSIGENO.
L’ossigeno e’ il principale nutriente delle cellule ed arriva alle cellule portato dal sangue che lo ha prelevato dai polmoni.
Uscito dal capillare arterioso entra nell’acqua esterna alle cellule. L’ossigeno va in soluzione nell’acqua, condizione essenziale per essere assunto dalle cellule.
Quindi possiamo dire che tutte le nostre cellule respirano come fanno i pesci: assumono ossigeno disciolto in acqua.
GLUCOSIO.
Il glucosio derivato dai carboidrati arriva attraverso il sangue, esce dal capillare, va in soluzione nell’acqua che circonda la cellula, passa dentro la cellula grazie all’intervento dell’ormone insulina.
Se questo ormone non svolge la sua funzione, il glucosio resta a lungo nell’ acqua esterna alle cellule.
Si ha lo stato di insulino resistenza. Il glucosio ristagna nell’ acqua fuori dalla cellula e si può unire alle fibre collagene che costituiscono il tessuto connettivo che ha la funzione di connettere tra loro le cellule per costituire organi. L’unione tra glucosio e fibre collagene genera una reazione biochimica: glicazione del collagene. Questa e’ una reazione disastrosa, in grado di farci invecchiare.
ACIDI GRASSI ALIMENTARI.
Gli acidi grassi alimentari arrivano alle cellule con il sangue, escono dal capillare arterioso e vengono catturati da una proteina che li traghetta dentro le cellule, dove saranno ossidati nei mitocondri per fornire energia biochimica ATP (Adenosintrifosfato).
Se arriva un eccesso di lipidi, essi possono inquinare i fibroblasti, cellule che governarono tutta la matrice esterna alle cellule.
I fibroblasti producono le fibre collagene (tessuto connettivo), producono acido ialuronico che trattiene acqua nello spazio tra cellula e cellula. Troppi acidi grassi saturi bloccano le funzioni dei fibroblasti.
La formula biochimica nutrizionale adeguata per nutrire le nostre cellule e’ di stare in ogni pasto sotto i 50 g di carboidrati glicemici, sotto i 30 g di lipidi (saturi e insaturi), superare i 20 g di proteine, in una giornata mangiare almeno 30 g di fibra alimentare vegetale per nutrire il microbiota intestinale.
Ho scritto in modo più esteso questi scenari biochimici che ci creano la vita ogni giorno sul mio libro “La Nuova Scienza dell’Alimentazione”.