Farmacia Salvioli

Farmacia Salvioli Salute, Benessere e tutto ciò che riguarda farmaci e parafarmaci.

La dieta per la mente: quali cibi mangiare per mantenere il cervello in forma?   di  Leda Roncoroni, biologa nutrizionis...
10/03/2026

La dieta per la mente: quali cibi mangiare per mantenere il cervello in forma?
di Leda Roncoroni, biologa nutrizionista e ricercatrice- Policlinci di Milano

Consigli e buone abitudini per chi vuole restare giovane, concentrato e di buon umore
Quando pensiamo alla nostra salute, spesso ci concentriamo sul corpo, pensando alla linea, monitorando il cuore, dedicandoci alla tonicità dei muscoli. Ma c’è un organo che lavora ogni giorno instancabilmente e che merita l’attenzione giusta: il cervello. È lui che governa pensieri, ricordi ed emozioni e ci permette di compiere gesti e azioni di tutti i giorni. La verità è che ciò che mettiamo nel piatto influisce non solo sul corpo, ma anche sulla nostra lucidità mentale e sulla memoria.

Perché un cervello è attivo e un altro affaticato? La nostra mente consuma molta energia e ciò di cui ci nutriamo può fare la differenza: non si tratta di magia, ma della corretta alimentazione che aiuta a preservare memoria, concentrazione e lucidità, anche con l’avanzare degli anni. Il cervello consuma circa il 20% dell’energia totale e per funzionare correttamente ha bisogno di nutrienti specifici: acidi grassi buoni, antiossidanti, vitamine del gruppo B, minerali e zuccheri complessi. Una dieta squilibrata, ricca di grassi saturi e zuccheri raffinati, può invece innescare infiammazione e stress ossidativo, due componenti deleterie per le cellule nervose.

E allora quali sono i cibi “amici” della mente?
Pesce azzurro e salmone > Per uno sprint in più.
Sono entrambi alimenti ricchi di acidi grassi omega-3, fondamentali per la costruzione delle membrane cellulari del cervello e per la trasmissione degli stimoli nervosi. Gli omega-3 sono “oro” per i neuroni, infatti vengono definiti “cibo per la memoria”: aiutano le cellule cerebrali a comunicare meglio e a supportare la funzione mnemonica. È bene inserire il pesce almeno due volte a settimana nella nostra dieta per regalare alla nostra mente uno sprint in più!

Frutta secca e semi oleosi > Per un cervello Forever young!
Noci, mandorle, semi di lino e semi di chia apportano grassi buoni, vitamina E e magnesio. Una manciata di noci o mandorle a metà mattina non sono solo uno spuntino sano, ma un aiuto concreto per proteggere le cellule nervose dall’invecchiamento e migliorare la plasticità cerebrale. Praticamente Forever young, per sempre giovani.

Frutta e verdura dalle tinte sgargianti > Tanto colore aiuta i neuroni
Mirtilli, fragole, spinaci, cavoli e carote contengono flavonoidi e carotenoidi, potenti antiossidanti che contrastano i radicali liberi, rallentando l’usura dei neuroni.

Cereali integrali e legumi > Per restare concentrati
Pane e pasta integrale, riso, avena, quinoa, grano saraceno e legumi forniscono carboidrati complessi che rilasciano energia in modo lento e graduale, mantenendo stabile il livello di zuccheri nel sangue e garantendo carburante costante al cervello, evitando i cali di concentrazione tipici degli zuccheri rapidi.

POCO SALE…IN ZUCCA!
A dispetto di quanto sostenga questo modo di dire è meglio “poco sale” per un cervello sano! Uno studio americano recente ha infatti dimostrato come l’eccesso di sale nella dieta possa innescare processi infiammatori cerebrali in grado di innalzare direttamente la pressione arteriosa. Ricordate: basta poco sale negli alimenti, perché il cibo contiene già quel grado di sapidità necessaria.

Cioccolato fondente: ne basta poco e il buonumore è assicurato!
Il cacao contiene flavonoidi e stimola la produzione di endorfine, favorendo concentrazione e buonumore. La regola è semplice: poco, ma buono.

Olio extravergine di oliva > L’elisir per la circolazione del cervello
Ricordiamo che: “Il mediterraneo finisce dove non crescono più olivi”. Pilastro della dieta mediterranea, protegge i vasi sanguigni e migliora la circolazione cerebrale, favorendo l’arrivo di ossigeno e nutrimento alle cellule nervose.

La Dieta Mediterranea > Il modello vincente per il cervello
In sintesi è possibile confermare che non esistono alimenti miracolosi: esiste però un modo di nutrirsi che, se seguito con costanza, può mantenere il cervello giovane e reattivo più a lungo. È la dieta mediterranea che si conferma un modello vincente: varia, equilibrata, ricca di vegetali, legumi, cereali integrali, pesce e olio d’oliva. Scegliamola sempre!

Mens sana in corpore sano. Come sosteneva il poeta latino Giovenale per una “mente sana” è bene puntare a mantenere il proprio corpo sano. Per questo la dieta da sola non basta, ma bisogna ricordare altri due aspetti fondamentali: idratazione e stile di vita. A volte basta poco: per esempio bere abbondante acqua mantiene efficiente la trasmissione degli impulsi nervosi, mentre il sonno regolare e l’esercizio fisico, come una sana passeggiata giornaliera, stimolano la produzione di nuove connessioni cerebrali.

Si legge che i problemi del cavo orale e la deglutizione possano condizionare negativamente la durata della vita. Si par...
05/03/2026

Si legge che i problemi del cavo orale e la deglutizione possano condizionare negativamente la durata della vita. Si parla di fragilità del cavo orale che richiede prevenzione igienica con colluttori specifici che troverai in Farmacia.

La fragilità del cavo orale consiste in un impoverimento della funzione del cavo orale, con un chiaro impatto sulla salute psicofisica e sulla longevità.

Colesterolo, HDL, LDL e trigliceridi in 10 minuti, comodo e veloce! Prenota o chiedi info anche su WhatsApp 059 900139
02/03/2026

Colesterolo, HDL, LDL e trigliceridi in 10 minuti, comodo e veloce! Prenota o chiedi info anche su WhatsApp 059 900139

Regole generali valide per adulti e anziani per svolgere attività fisica con continuità  secondo l' Organizzazione mondi...
25/02/2026

Regole generali valide per adulti e anziani per svolgere attività fisica con continuità secondo l' Organizzazione mondiale della sanità.
Un'autentica medicina ...... non è mai troppo tardi !

L' anziano non raramente cade in casa: spesso ha una persona che lo aiuta a rialzarsi e a verificare i possibili danni.....
17/02/2026

L' anziano non raramente cade in casa: spesso ha una persona che lo aiuta a rialzarsi e a verificare i possibili danni....ma non sempre.
Si vedano i video....

Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

Di quanta attività motoria o esercizio fisico ha bisogno la singola persona per ottenere benefici fisici e di salute ......
12/02/2026

Di quanta attività motoria o esercizio fisico ha bisogno la singola persona per ottenere benefici fisici e di salute ...per esempio per ridurre il proprio rischio di morte?
Il rettangolo contiene le raccomandazioni più relistiche cioè intorno ai 200 minuti di attività fisica di moderata intensità per settimana. Fare attività per tempi superiori non dà benefici ulteriori.
Sull'asse orizzontale sono i minuti di attività fisica/settimana
Sull'asse verticale il rischio di mortalità.

da Nature 2026; 649: 1092

La frequenza cardiaca: si può valutare semplicemente contando le pulsazioni delle arterie (al polso, carotide al collo);...
10/02/2026

La frequenza cardiaca: si può valutare semplicemente contando le pulsazioni delle arterie (al polso, carotide al collo); oggi molti smartwatch forniscono la sua misurazione continua fornendo anche il grafico del numero delle pulsazioni arteriose per tutte le 24 ore, notte compresa. La frequenza cambia di continuo durante la giornata: si parla di bradicardia se inferiore a 60 battiti al minuti e di tachicardia se superiore a 100.
E' una valutazione fondamentale e vitale: ognuno dovrebbe avere attenzioni adeguate alla propria frequenza cardiaca.
Il cardiofrequenzimetro e il saturimetro sono due tipi di misuratori elettronici per l’esame della frequenza cardiaca; il saturimetro consente di misurare anche la saturazione dell’ossigeno all’interno del sangue (il rapporto tra l’ossigeno presente nel sangue e la quantità massima di ossigeno che può essere trasportata dal sangue).
In ambito cardiologico, l’elettrocardiogramma è lo strumento principale utilizzato per misurare la frequenza cardiaca.
L’elettrocardiogramma (ECG) è un esame completamente non invasivo, privo di alcun dolore, che registra graficamente l’attività cardiaca. In Farmacia lo eseguono a pagamento.
Quasi tutti gli smartwatch moderni registrano in continuità la frequenza del polso

L’ECG è prezioso per individuare eventuali anomalie nella conduzione dell’impulso elettrico, come aritmie, ispessimenti delle pareti cardiache o danni cardiaci pregressi: può essere eseguito in Farmacia.

Problemi importati di prevenzione. La vaccinazione anti-HPV (virus del papillom umano) è efficace anche negli adulti (st...
28/01/2026

Problemi importati di prevenzione.

La vaccinazione anti-HPV (virus del papillom umano) è efficace anche negli adulti (studiati fino a 45 anni) nel prevenire infezioni persistenti, condilomi genitali e lesioni precancerose/cancerose, con un'efficacia superiore al 90% per i ceppi inclusi nel vaccino.

Protegge da tumori della cervice, v***a, va**na, ano e orofaringe.
Ecco i dettagli sull'efficacia e le malattie prevenute:
Malattie HPV-correlate prevenute: Il vaccino (particolarmente il nonavalente) previene oltre il 90% dei tumori del collo dell'utero, v***a, va**na, ano e lesioni precancerose. Negli uomini, previene tumori anali e condilomi genitali.

Efficacia negli adulti: sebbene la massima efficacia si ottenga prima dell'inizio dell'attività sessuale (adolescenza), il vaccino è efficace anche negli adulti per proteggere da ceppi non ancora contratti.

DOMS: che cosa sono i dolori muscolari dopo l’allenamento     (da Humanitas)  I dolori muscolari a insorgenza ritardata ...
24/01/2026

DOMS: che cosa sono i dolori muscolari dopo l’allenamento
(da Humanitas)

I dolori muscolari a insorgenza ritardata (o DOMS dall’inglese Delayed Onset Muscle Soreness) insorgono tipicamente uno o due giorni dopo un allenamento sportivo. Non si tratta, quindi, dell’indolenzimento che si avverte durante uno sforzo muscolare o nelle ore immediatamente successive (i cosiddetti dolori muscolari acuti), ma di dolori che si sviluppano a 12-48 ore dallo sforzo che indicano una risposta del muscolo a un’attività particolarmente intensa a cui è stato sottoposto. I DOMS sembrano essere dei veri e propri “segnali di allarme” che indicano un eccessivo aumento della richiesta funzionale.

Che cosa sono i DOMS
I dolori muscolari a insorgenza ritardata iniziano circa 12 ore dopo la fine dell’attività sportiva e il massimo dell’indolenzimento non avviene generalmente oltre le 24/48 ore dall’allenamento. Dopo questo momento, infatti, il dolore tende a diminuire e a scomparire gradualmente. I DOMS sono provocati dall’attività muscolare stimolata con l’allenamento: il muscolo, quando viene sottoposto a uno sforzo particolarmente intenso, può infatti sviluppare delle micro-lesioni che provocano una momentanea infiammazione dell’area.
Si tratta di dolori che interessano soprattutto le persone poco allenate, ma possono essere avvertiti da qualsiasi individuo svolga un’attività sportiva, anche da chi pratica sport a livelli professionali. Nonostante i DOMS siano associati al fisiologico lavoro muscolare, però, non bisogna erroneamente supporre che un allenamento privo di dolori non sia effettivamente efficace: ricercare a tutti i costi uno sforzo muscolare che susciti dolore, infatti, potrebbe portare a un sovraccarico muscolare e comportare infortuni.

Oltre al dolore , c'è affaticamento muscolare. indolenzimento durante movimenti di stretching, dolore alla contrazione muscolare e alla palpazione.
L’aumento momentaneo di acido lattico non può associarsi in alcun modo ai DOMS, che si manifestano invece a diverse ore di distanza dall’avvenuto smaltimento di questa molecola e sono una risposta fisiologica all’aumentata richiesta funzionale del muscolo coinvolto.
Si associano alla stimolazione-attivazione delle cellule satelliti del muscolo che provvedono alla rigenerazione delle fibre muscolari lesionate.

Come trattare i DOMS ?
In presenza di DOMS non è necessario sospendere l’attività fisica ma può essere sufficiente ridurne l’intensità oppure, in caso di sintomatologia protratta è consigliabile un riposo temporaneo di circa 48 ore e successivamente una graduale ripresa di attività aerobiche a basso carico come la corsa in linea, il nuoto o la bicicletta. Aiutano poi a contenere l’intensità dei DOMS, una volta escluse lesioni muscolari importanti con indagini strumentali, piccoli stratagemmi come fare una doccia calda ed effettuare dei massaggi all’area interessata dal dolore nelle ore o nei giorni immediatamente successivi allo sforzo. Infine, se il dolore è davvero molto intenso può essere utile utilizzare una pomata analgesica locale.
Come si prevengono i DOMS
utile l' idratazione e curare l' alimentazione. con una dieta bilanciata ricca di proteine, indispensabili per la salute dei muscoli, e grassi “buoni”, per esempio gli acidi grassi Omega 3, che invece hanno un’azione protettiva sulle articolazioni, e con un apporto adeguato ma non eccessivo di carboidrati. Infine, non bisogna dimenticare l’importanza del sonno per la nostra salute. Dormire poco, infatti, aumenta gli stati infiammatori e rallenta, di conseguenza, il recupero funzionale dei muscoli che, dopo una nottata scarsamente riposante, potrebbero risultare maggiormente indolenziti.

19/01/2026

L'ipertensione arteriosa nei giovani (generalmente under 40 anni, o anche under 30-35) è meno frequente rispetto agli adulti più anziani, ma è un fenomeno in aumento e merita attenzione particolare perché spesso ha cause diverse e un impatto a lungo termine più significativo se non trattata precocemente.

Prevalenza approssimativa
Nei giovani adulti (18-39 anni) la prevalenza di ipertensione (valori ≥130/80 o ≥140/90 mmHg a seconda delle linee guida) varia tra il 20-27% in base a studi recenti (dati USA 2021-2023 mostrano circa 23-27%), ma in Italia e Europa è generalmente più bassa nei under 30 (spesso

L' importnza delle prestazione dell' Infermiere.....
10/01/2026

L' importnza delle prestazione dell' Infermiere.....

Il problema delle rughe cutanee:  è in gran parte legato all'invecchiamento. Alcuni rimedi possono essere utili a rallen...
05/01/2026

Il problema delle rughe cutanee: è in gran parte legato all'invecchiamento.
Alcuni rimedi possono essere utili a rallentare il processo: in Farmacia troverai alcuni consigli e anche la crema all' acido ialuronico per la prevenzione e il trttamento delle rughe da invecchiamento.

Indirizzo

Via Roma, 321
Ravarino
41017

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Sabato 08:30 - 13:00
15:30 - 19:30

Telefono

+39059900139

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Farmacia Salvioli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram